- aggiungere nell’acqua del bagno 6-7 gocce di ciascun fiore
- massaggio e carezze con olio di mandorle dolci, di oliva o di creme medicate con fiori di Bach. Bastano 10 ml di olio e 1 goccia di ciascuno dei rimedi prescritti. Il fiore di Bach, che dovrebbe essere assunto dai genitori o dalla mamma, viene massaggiato sul bimbo in quanto funge da veicolo di informazione. Il bimbo viene informato sullo stato emotivo dei genitori ed entrambi si armonizzano. (1) Dalla nascita fino ai 3 mesi. Evitare movimenti bruschi, suoni e rumori disturbanti, parlare con un tono di voce rilassante. Per rilassare il neonato può essere utile RESCUE REMEDY. In questa fase di primo incontro e d’inizio di relazione sono numerose le problematiche e le emozioni che possono riguardare i genitori. Particolarmente frequente la sensazione di inadeguatezza rispetto alla funzione di genitore e di coniuge. Questa situazione può essere riequilibrata con LARCH e PINE. Possono manifestarsi sensazioni di irritazione: la nuova presenza, infatti, può essere vissuta come un ostacolo (spesso ingigantito) alla propria libertà e indipendenza. Può essere inoltre utilizzata come un facile alibi per la non attuazione dei propri progetti esistenziali. Su tali situazioni si hanno ottimi risultati usando HOLLY e WILLOW. Un timore che può evidenziarsi è quello relativo al “fare del male” al proprio figlio. Questa situazione è molto più frequente di quanto si creda, ma è vissuta come qualcosa di inconfessabile, fortemente colpevolizzante. In questi casi consigliamo CHERRY PLUM e PINE. Analogo a quanto detto è il provare sensazioni , nei confronti del figlio, che abbiano a che fare con la sensualità. In questo caso consiglieremo CHERRY PLUM-PINE-CRAB APPLE. Se il genitore è scoraggiato daremo GENTIAN e/o ELM.
domenica 24 aprile 2016
Fiori di Bach per il neonato
FIORI DI BACH per il neonato e la prima infanzia
E’ in questa prima parte della vita che si costruiscono le fondamenta su cui poggerà la salute mentale ed emozionale di un soggetto. Questi rimedi possono contribuire a favorire l’armonizzazione e i processi di acquisizione della consapevolezza.
I rimedi floreali non diluiti in genere attivano processi di armonizzazione a breve termine e sono indicati quando si voglia placare una sofferenza emotiva in fase acuta.
I rimedi diluiti agiscono sugli aspetti più profondi del soggetto e sono utili a catalizzare e promuovere processi che portano ad un allargamento della consapevolezza.
Per i bambini fino a 18 mesi è consigliato l’uso del flacone con il rimedio puro. Le modalità di somministrazione sono 2:
Altri genitori potrebbero reagire imboccando la strada di un tentativo di compensazione intenso e frenetico: ciò corrisponde a VERVAIN. Altra possibilità è la fuga nella razionalizzazione, nella negazione, nel controllo e nel mascheramento dei propri vissuti: in questo caso daremo AGRIMONY.
(2) tra i 3 e i 10 mesi. Qui è importante fare attenzione alle caratteristiche individuali che il bambino comincia a manifestare. CLEMATIS agevola la persona a essere più presente nelle situazioni. Per quanto riguarda i genitori, può cominciare a manifestarsi la tendenza a voler imporre al bambino schemi, modalità e tempi. Ciò può derivare da attese e fantasie di un genitore che abbia subito frustrazioni come figlio e/o che le subisca come coniuge: in questo caso daremo VINE e IMPATIENTS. Potranno manifestarsi timori relativi a un eventuale rifiuto da parte del bambino ed un insano spirito di competizione con il coniuge (HOLLY). Verso il 10° mese il bambino comprende che esiste un rapporto causa-effetto tra i segnali scambiati tra lui e i soggetti che lo circondano. Comincia a sorridere aspettando l’espressione dell’altro come risposta e viceversa. Questo scambio ovviamente va incoraggiato. Questa è la fase in cui il bambino diventa più attivo. Potrebbe manifestarsi nei genitori il timore che il bambino possa farsi male o ammalarsi, in questo caso daremo RED CHESTNUT.
(3) tra i 10 e i 18 mesi. Qui si passa dall’infanzia alla fanciullezza. Il bambino organizza e integra gli aspetti cognitivi, emozionali e relazionali che sono già compresi e devono svilupparsi in modo coerente. Emozioni come rabbia, paura, ansia di separazione, comportamenti aggressivi diventano più profondi, evidenti, motivati ed organizzati. Sarà bene ricordare i fiori MIMULUS e HOLLY. Il bambino comincia a capire che può avere sentimenti diversi e antitetici con gli altri. Cominciano comportamenti imitativi che col tempo diventano sempre più originali e finalizzati. Comincia l’iniziativa, la voglia di esplorazione. Verso il 18° mese comincia a riconoscersi allo specchio. Il genitore potrebbe provare difficoltà a proporre e indicare limiti al bambino, in questo caso daremo CENTAURY.
(4) tra i 18 e i 36 mesi. In questo periodo si organizza il controllo degli sfinteri, connotato da aspetti simbolici. Sono da considerare fisiologici i momenti di regressione del bambino. Queste regressioni e turbamenti emotivi possono accentuarsi se le tappe evolutive precedenti non sono state padroneggiate. Il bambino potrebbe avere difficoltà a relazionarsi con i coetanei in modo sereno. In questo caso daremo WALNUT, LARCH, CERATO ed HOLLY se prevale l’aggressività. Ovviamente è sbagliato rispondere alla sua collera con altrettanta rabbia. Occorre che egli si senta accolto anche quando è arrabbiato. Ciò gli farà capire che i turbamenti umorali sono solo un’aspetto temporaneo dell’esistenza e che può permettersi di stare sereno. Altro aspetto importante di questo stadio è la gestione del potere. Spesso le guerre di potere con il proprio bambino sono simili a quelle che avvenivano con i propri genitori e che avvengono nell’ambito della coppia. In questi casi daremo CHESTNUT BUD, utile quando il paziente tende a ripetere continuamente situazioni esistenziali spiacevoli.
(5) da 36 mesi a 4 anni. Si sviluppa la coscienza morale. Capacità di astrazione e simbolizzazione, distinzione tra realtà e fantasia. C’è un maggior controllo degli impulsi. Capacità di progettare il futuro. Tutti questi processi evolutivi hanno ovviamente sempre bisogno di relazioni armoniose con i genitori. In questa fase si dovrebbe completare il processo della separazione-individuazione dalla madre. La madre stessa potrebbe narcisisticamente avere difficoltà a promuovere questo processo e in tal caso daremo WALNUT (anche alla madre).
NOTA
il disegno è un’opera di Giovanni Ambrosioni dal titolo “Volare di gioia”
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Informazioni personali

- Marina Salomone
- Mi occupo di terapie olistiche dal 1983. Hobby principale il disegno: sono su Flickr sotto il nome di Marina Salomone
per chi fosse interessato a trattare questi argomenti in maniera più appofondita c' è sempre il mio sito web ufficiale: www.GurudiTamara.com
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