Indice

1. Sciatica
2. Artrite Reumatoide
3. Osteoporosi
4. Emicrania
5. Dismenorrea
6. Infertilità
7. Gastrite
8. Cistite
9. Menopausa
10. Tabagismo
11. Ipertensione
12. Insonnia
13. Obesità
14. Stress e pnei
15. Cistite interstiziale
16. Psoriasi
17. Occhio secco
18. Viaggi
19. Acufeni
20. Allergie-Asma
21. Gravidanza e neonato
22. Due riflessioni
23. Stipsi
24. Vertigini
25. Cani e Gatti
26. Tipi Omeopatici
27.Bambino-psiche
28.Sport
29.Disturbi venosi
30.Salute obbligatoria
31.Cuore
32.Neonato-mamma-papà
33.Memoria
34.Anziano-aspetti nutrizionali e pnei
35.Colesterolo
35-bis.Colesterolo-bis
36.Acne
37.Anemie
38.Tosse-Omeopatia
39.Enuresi
40.Reflusso gastro-esofageo
41.LEI e LUI
42.LEI e LUI seconda puntata
43.LEI e LUI terza puntata
44.Raffreddore
45.Un po' di respiro
46.Influenza
47.Adolescenza
48.Chakras
49.Ayurveda
50.Medicina cinese
51.DENTI parte prima
52.DENTI parte seconda
53.DENTI parte terza
54.CAPELLI parte prima
55.CAPELLI parte seconda
56.FITOTERAPIA
57.diabete-parte prima
58.diabete-parte seconda
59.Trattamento viscerale
60.Pelle
61.Cronobiologia
62.ANORESSIA parte prima
63.ANORESSIA parte seconda
64.Alcolismo
65.Colori
66.Fegato parte prima
67.Fegato parte seconda
68.Posture
69.Fermenti intestinali parte prima
70.Fermenti intestinali parte seconda
71.Epitrocleite
72.TIROIDE parte prima
73.TIROIDE parte seconda
74.SALUTE E MALATTIA
75.CONGIUNTIVITI
76.OTITE parte prima
77.OTITE parte seconda
78.ORMONI parte prima
79.FISIOGNOMICA
80.ORMONI parte seconda
81.COSMETICI
82.ORMONI parte terza
83.METAFISICA
84.EPIFISI
85. Perchè rinunciare?
86.INQUIETUDINI DI FERRUM METALLICUM
87.ICTUS
88.ICTUS parte seconda
89.Mantra
90.KINESIOLOGIA
91.Fiori di Bach
92.Sogni
93.Odori
94.Gli occhiali
95.La vista
96.Il tatto
97.Il gusto
98.Udito
99.Energia e Cosmo
100.Cento
101.VERATRUM ALBUM
102.EFT
103.Lupus
104.Cavoli
105.Farmaci
106.COLON IRRITABILE parte prima
107.COLON IRRITABILE parte seconda
108. MEDICINA CINESE ancora
109.Il corso di EFT
110.Corsi permanenti
111.Calcoli renali
112.DRENAGGIO
113.Metabolismo2-Fascia
114.PRANOTERAPIA
115.Morbo di Crohn
116.Dolori muscolari
117.Alitosi
118.Carotenoidi
119.Le voglie matte
120.IRIDOLOGIA parte prima
121.IRIDOLOGIA parte seconda
122.HERPES
123.DANNI DEI FARMACI PER LO STOMACO parte prima
124.DANNI DEI FARMACI PER LO STOMACO parte seconda
125.Storia delle babbucce
126.IDROTERAPIA
127.PARODONTITE
128.MEDITAZIONE SUL CUORE
129.LA MORTE DEGLI ALTRI
130.Il sole e la pelle
131.ENFISEMA POLMONARE parte prima
132.ENFISEMA POLMONARE parte seconda
133.Sistema immunitario cerebrale
134.Spagirica
135.TRAUMA DA PARTO
136.SPIGOLATURE
137.I GRASSI
138. Fico d'India
139.Occhi e mirtillo
140.PSICOSOMATICA
141.PSICOSOMATICA parte seconda
142.PSICOSOMATICA parte terza
143.Contatti estenuanti
144.Omeopatia per la pelle
145.HIV
146.CISTI OVARICHE
147.TUMORI
148.Singhiozzo
149.TEMPO DI BILANCI
150.NAUSEA E VOMITO
151.Test per la coppia
152.FEBBRE
153.PARKINSON
154.Minerali da antica farmacia
155.Omotossicologia e metabolismo
156.MEDICINA TIBETANA parte prima
157.DERMATITI E DERMATOSI
158.TRE BIOTIPI
159.Jung
160.GAMBE SENZA RIPOSO
161.Due prodotti delle api
162.ATTACCHI DI PANICO
163.ESAMI DELLE URINE
164.VERMI
165.AVVELENAMENTI parte prima
166.AVVELENAMENTI parte seconda
167.Alcuni alimenti
168.DIVERTICOLI
169.PENSARE POSITIVO
170.Naja Tripudians
171.Tumori 2
172.Unghie
173.Pensare col corpo
174.Gambe disturbi venosi
175.SCLEROSI MULTIPLA
176.Malattie autoimmuni
177.SCLERODERMIA
178.Rimedi per gli occhi
179.INTEGRATORI PER MAMMA
180.PSICHE E FIORI DI BACH parte prima
181.PSICHE E FIORI DI BACH parte seconda
182.PSICHE E FIORI DI BACH parte terza
183.PSICHE E FIORI DI BACH parte quarta
184.PSICHE E FIORI DI BACH parte quinta
185.PSICHE E FIORI DI BACH parte sesta
186.PSICHE E FIORI DI BACH parte settima
187.PSICHE E FIORI DI BACH parte ottava
188.PSICHE E FIORI DI BACH nona e ultima parte
189.Gli oli essenziali
190.OMEOPATIA PER INSONNIA DEL BAMBINO
191.CONSIDERAZIONI SULLA SALUTE
192.Macchie scure sulla pelle
193.Blefarite
194.IPERTENSIONE alcune piante
195.DIFESE IMMUNITARIE
196.ALZHEIMER
197.PIANTE ANTI-STRESS
198.FEGATO parte terza
199.Lavaggio energetico
200.Colpo di fulmine tra due LACHESIS
201.ALOE parte prima
202.Maculopatia degenerativa
203.Fluidificanti del sangue
204.ALLERGIE parte prim
205.ALLERGIE parte seconda
206.ALLERGIE parte terza
207.DEMENZA SENILE
208.INSUFFICIENZA RENALE
209.Quanto siamo aciduli
210.Non è tutto cromo ciò che brilla
211.DALLO SPIRITO ALLA MATERIA
212.Pancreatite
213.Raffinate ed accurate primitive terapie
214.Dermatite seborroica
215.RIMEDI PER BAMBINI
216.SCUOLA SALERNITANA parte prima
217.SCUOLA SALERNITANA parte seconda
218.SCUOLA SALERNITANA parte terza
219.Controllo e Ascolto
220.OLIO DI GERME DI GRANO
221.ORTICARIA
222.REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO parte seconda
223.INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO
224.STORIE DI ORDINARIO TORMENTO parte prima
225.STORIE DI ORDINARIO TORMENTO parte seconda
226.DIETA BASE e BAMBINO IPERCINETICO
227.ARTRITE E DOLORI ARTICOLARI
228.RIEDUCAZIONE DELLA PERCEZIONE SONORA
229.OBESITA INFANTILE
230.UNA MEDITAZIONE PER CORREGGERE LE REAZIONI RIPETITIVE
231.ANCORA CUORE
232.VACCINI
233.Balbuzie
234.PAROLE DIFFICILI idiopatico
235.SCOLIOSI
236.Percorsi benessere con regalo
237.DIURESI alcune piante utilissime
238.DIETA BASE
239.ALCHIMIA
240.RADIOTERAPIA un sostegno omeopatico per limitare i danni
241.CORSO ACCELERATO DI OMEOPATIA
242.ANALISI FISIOGNOMICA di un attore
243.CHILI DI TROPPO
244.CHILI DI TROPPO parte seconda
245.ARGILLA
246.Memoria e concentrazione
247.LE PAROLE DIFFICILI escara e flittena
248.ABBASSAMENTO RENALE
249.ALIMENTI FERMENTATI
250.MELATONINA
251.SONDAGGIO
252.Ottuso dogmatismo
253.Ancora fegato
254.PRANAYAMA parte prima
255.PRANAYAMA parte seconda
256.CEFALEA
257.Alimentazione spigolature
258.LE PAROLE DIFFICILI Fotosensibilizzazione
259.ANCORA RENE
260.MEDITARE STANDO AFFACCIATI
261.PRESSIONE ALTA parte prima
262.IPERTENSIONE parte seconda
263.OGM prodotti transgenici
264.Abusi della sanità
265.PRODOTTI SOLARI
266.Ricette mediterranee
267.IPERTENSIONE parte terza
268.TUMORI parte terza
269.COSE DI DONNE
270.Falsi bisogni creati dal mercato
271.IPERTENSIONE parte quarta
272.ANTICHE RICETTE una conserva di susine
273.LE PAROLE DIFFICILI Palliativo
274.STIPSI
275.TAURINA
276.IPERTENSIONE parte quinta
277.INQUINAMENTO ACUSTICO
278.DERMATITE ATOPICA
279.SAPORE DI SALE
280.PARACELSO
281.Metalli pesanti e danni alla pelle
282.IPERTENSIONE parte sesta RIMEDI NATURALI
283.MIA CONFERENZA
284.MALATTIE AUTOIMMUNI parte prima
285.MALATTIE AUTOIMMUNI parte seconda
286.SISTEMA NERVOSO DUE NOTE
287.LE PAROLE DIFFICILI Deontologia e Metastasi
288.IPERTENSIONE parte settima
289.ALLUCE VALGO
290.VERTIGINI fitoterapia
291.DISTURBI INVERNALI DEL BAMBINO
292.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte primaO
293.OMOTOSSICOLOGIA
294.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte seconda
295.Buon Natale filosofeggiando
296.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte terza
297.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte quarta
298.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte quinta
299.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte sesta e ultima
300.DISTURBI INTESTINALI antichissima ricetta
301.Donna e iperandrogenismo
302.FISIOGNOMICA APPLICATA AI RIMEDI OMEOPATICI
303.Possibile prevenire il tumore al fegato con il Chelidonium
304.Litoterapia
305.Fitoterapia per emicrania
306.Parole difficili della medicina OSTEOFITI
307.IL DOLORE DEI NOSTRI ANIMALI
308.RAVANELLO
309.Tre tipi di pepe
310.RUGHE
311.DISTURBI DELLA PROSTATA
312.FERMENTI INTESTINALI
313.PRANOTERAPIA
314.MENINGITE
315.Parole difficili della medicina FISTOLE
316.CLORURO DI MAGNESIO
317.PANNOLINI PER BAMBINI
318.Le emozioni depositate sui denti
319.Meditazione sulla vergogna
320.ANTIOSSIDANTI
321.Malattie autoimmuni
322.INSONNIA punti da trattare
323.Parole difficili in medicina STEATOSI EPATICA
324.Carota
325.Cicatrizzazione
326.Strategie di bisogno e potere
327.ENZIMI
328.Lampone
329.Commento durante la breve vacanza
330.LE PAROLE DIFFICILI DELLA MEDICINA apoptosi e necrosi
331.Nasce la nuova associazione TING
332.ALOPECIA AREATA rimedio Ayurvedico
333.LAVAGGIO EPATICO
334.Incontri autunnali
335.Sindrome di Dupuytren
336.Abuso di farmaci
337.TOSSE parte prima
338.Corso di alimentazione
339.TOSSE parte seconda
340.TOSSE parte terza
341.TOSSE parte quarta
342.MEDITAZIONE SULLE PAURE
343.Interazione individuo e ambiente
344.Respirazione
345.Epifisi e melatonina
346.Cefalea
347.Ibisco
348.CLa magia dei fermenti
349.LEDUM PALUSTRE
350.Unghia di gatto
351.Cicoria
352.Respirazione
353.Albero della vita e scelta di un rimedio
354.Studiare da adulti
355.Meditazione per essere autorevole
356.Tre piante per gli occhi
357.Metabolismo
358.Un consiglio disinteressato
359.Gengivite
360.Diarrea del bambino
361.Fiori di Bach per uscire da una dipendenza
362.Sulfur
363.Linfa e tessuto connettiv
364.Anatomia della fascia
365.GOLA
366.Fiori di Bach per il neonato
367.Note sul cuore
368.Artemisia
369.Codici biologici
370.Rimedi omeopatici per insonnia e paziente scettico
371.Piselli
372.Rimedi per cani
373.Un decotto antico per depurarsi
374.Un caso di diabete di tipo II
375.ALOE
376.Le radici del desiderio
377.Alzheimer approfondimento
378.Colori
379.Colori per la casa
380.USO PERSONALE DEI COLORI
381.DERMATOMERI E METAMERI
382.La nostra pelle
383.Omeostasi, salute e malattia
384.Parole difficili della medicina ACROMEGALIA
385.DERMATITE un questionario utile
386.Citrus aurantium
387.Fibromialgia
388.Piante per gli occhi
389.Coliche addominali del bambino
390.Disturbi mentali
391.Piccola pausa
392.Raffreddore
393.SISTEMA IMMUNITARIO storiella horror-humor
394.ALIMENTAZIONE tre note
395.ASMA rimedi omeopatici
396.ARNICA rimedi omeopatici
397.Rhus Toxicodendron
398.Zucca
399.Corso di fitoterapia online
400.Conferenza su Cuore e dislipidemie

domenica 18 aprile 2010

FERMENTI INTESTINALI parte seconda




FERMENTI INTESTINALI parte seconda
Nella figura ho tracciato la cavità intestinale. I batteri patogeni sono raffigurati in azzurro chiaro: in evidenza il tipo di attacco a tre piedi ( che non è reale, ma schematico per rendere chiaro il concetto), analogo a quello dei batteri amici, per aderire alla parete intestinale. In un intestino normale i batteri amici hanno la netta maggioranza e vincono la competizione per attaccarsi alla parete.


Come accennato nella prima parte, i microrganismi della flora intestinale lavorano anche ai processi di assimilazione di nutrienti. Essi agiscono supportando il processo digestivo attraverso un contributo enzimatico nella degradazione dei componenti del cibo, aumentandone la biodisponibilità e migliorandone l’assimilazione. Questo effetto è dovuto alla capacità dei lattobacilli di produrre nel colon una serie di enzimi costitutivi ed inducibili come proteinasi, polipeptidasi, lipasi e glicosidasi che, nel loro insieme, idrolizzano sia la frazione dei carboidrati sia quella proteica. In particolare, “lavorano” scomponendo proteine e grassi in molecole più semplici (proteolisi e lipolisi) e convertendo il lattosio in glucosio e galattosio ed infine in acido lattico; in questo modo gli enzimi batterici operano una sorta di predigestione degli alimenti, alleggerendo il compito agli enzimi digestivi umani.
Alla mancanza dell’azione benefica di questi enzimi batterici sono legati molti disturbi della digestione con conseguente malassorbimento di nutrienti, meteorismo ed intolleranze alimentari.




COMPETIZIONE PER NUTRIENTI E SPAZI VITALI
Una volta pervenuti nell’intestino, i batteri amici aderiscono alle cellule della mucosa sottraendo il posto agli eventuali patogeni. Esiste infatti, da parte dei batteri utili, un’inibizione competitiva nei confronti dell’adesione dei patogeni agli specifici recettori di membrana delle cellule epiteliali dell’intestino. Questo fatto, accanto ad una competizione per il consumo di substrati nutritivi a scapito dei patogeni, riduce le possibilità di insediamento e di proliferazione delle specie dannose. Infatti, l’impiego di probiotici si è dimostrato efficace nella terapia di mantenimento della colite ulcerosa.





REGOLARIZZAZIONE DELLA FUNZIONALITA’ INTESTINALE
I fermenti, compresi lattobacilli e bifidobatteri, che comunemente si credono più versati contro la diarrea, stimolando i processi enzimatici di digestione contrastano il ristagno della massa fecale (costipazione); inoltre, una completa fermentazione dei nutrienti da parte dei batteri riduce notevolmente la formazione di flatulenza e gonfiore postprandiale. Inoltre, lo stesso acido lattico, prodotto dai batteri acidofili-bifidi in seguito al processo di fermentazione, agendo direttamente sulla mucosa del colon, promuove a sua volta la fisiologica peristalsi intestinale. Alcuni Lattobacilli, infine, producono ossido di azoto (NO) che, oltre ad esercitare un’attività batteriostatica, è in grado di svolgere funzioni regolatrici sulla secrezione e sulla motilità dell’intestino. D’altra parte, una condizione di prolungata stasi intestinale, con evacuazioni poco frequenti e irregolari (stipsi cronica), può condurre ad alterazioni della microflora con incremento della produzione di tossine (in particolare ad opera della flora putrefattiva su residui proteici maldigeriti), creando i presupposti per un’intossicazione intestinale cronica. In pratica una stipsi cronica causerà disbiosi, e, allo stesso modo, una disbiosi può causare stipsi. Quindi nella stipsi è sempre indicata l’integrazione con probiotici.


DISBIOSI

Fattori che causano disbiosi, oltre quelli citati nella parte prima sono: Un’alimentazione non bilanciata, dovuta a diete drastiche oppure caratterizzata da un eccesso di proteine animali e zuccheri semplici e da un consumo elevato di cibi ricchi di conservanti; l’eccessivo consumo di bevande alcoliche; la cattiva masticazione correlata a pasti ingeriti in fretta; l’assunzione di farmaci; l’ingestione di sostanze nocive che possono essere contenute negli alimenti (pesticidi, coloranti ecc); i repentini cambiamenti climatici; condizioni prolungate di stress e ansia (che alterando lo stato ormonale influiscono sulla produzione di muco, habitat di crescita di alcune specie batteriche) e malattie (lo stato di salute dell’ospite condiziona profondamente l’equilibrio dell’ecosistema intestinale).
A ciò si aggiunge il fatto che la flora batterica intestinale varia la sua composizione qualitativa in relazione all’età del soggetto; in particolare l’invecchiamento sembra associarsi ad una significativa diminuzione del numero di bifidobatteri accanto ad un aumento di Clostridium, miceti e coliformi nella flora fecale.




LATTOBACILLI e BIFIDOBATTERI , entrambi gram+, costituiscono gran parte della microflora . Acidophilus è il più frequente nel tubo digerente dell’uomo. Sia i lattobacilli che i bifidobatteri sono molto esigenti dal punto di vista nutritivo, e per la loro crescita necessitano di substrati ricchi di glucosio, aminoacidi, acidi grassi, vitamine (soprattutto gruppo B) e sali minerali, soprattutto sali di Fe, Mg e Mn. Si sviluppano in modo ottimale in ambiente leggermente acido e sono sensibili alla maggior parte degli antibiotici, in particolare quelli a largo spettro e quelli utilizzati per le infezioni da gram+.

CATEGORIE DI FERMENTI
autoctoni=Lactobacillus acidophilus,L. jensenii,L. johnsonii,L. plantarum, L.paracasei,L. casei subs casei,L. reuteri, L.bifidus o Bifidobacterium bifidum, Bifidobacterium infantis,B. lactis,B. longum, B.breve.

Alloctoni= Lactococcus lactis subs lactis, L. lactis subsp cremoris, L. lactis subsp lactis biovar diacetylactis, Streptococcus thermophilus, Lactonacillus dulbrueckii subs bulgaricus, Lactobacillus gasseri, L. dulbrueckii subs lactis, L. rhamnosus, L. plantarum, L. reuteri, Saccaromyces cerevisiae, Bacillus subtilis.

E’ preferibile associare più ceppi batterici diversi, sia per l’instaurarsi di favorevoli rapporti associativi tra le differenti specie/ceppi sia per beneficiare delle diverse azioni metaboliche tipiche di ogni singola specie, tutte utili per assicurare un’efficace azione equilibratrice sul microsistema intestinale. Una conseguenza di queste interazioni positive tra specie batteriche è, ad esempio, la comparsa di anaerobiosi a livello colico per l’azione dei coliformi e degli enterococchi (che sono avidi utilizzatori di O2), tale da permettere la crescita dei Bacterioides ed altri anaerobi che favoriscono la comparsa di sali biliari deconiugati dotati di effetto battericida e capaci, pertanto, di esercitare un autocontrollo sulla crescita batterica stessa.
Una volta raggiunto l’intestino i batteri devono avere la capacità di proliferare con la possibilità di attaccarsi fermamente alla mucosa intestinale resistendo ai movimenti peristaltici. Lactobacillus acidophilus e molti bifidobatteri si sono dimostrati i più forti, ma il Lactobacillus sporogenes è in assoluto la specie più resistente essendo l’unica in grado di formare spore, strutture che, immuni dall’aggressione degli acidi gastrici e degli enzimi digestivi, giungono indenni a livello del primo tratto dell’intestino dove sono in grado di germinare e proliferare in tutte le sue porzioni. Inoltre le spore sono eliminate molto lentamente dall’organismo, tanto che in seguito all’assunzione protratta per alcuni giorni, diventano semi-residenti e si possono trovare fino a circa 7 giorni dopo l’ultima somministrazione. Recentemente è stato studiato il BIFIDOBACTERIUM ACTIREGULARIS: esso sembra avere ottimi effetti sulla flora batterica nel migliorare il transito e i problemi di meteorismo, inoltre sembra avere un ruolo efficace nel prevenire le allergie ai pollini.... ma per quest’ultimo dato si attendono studi più ampi.


EFFETTI AVVERSI
I fermenti sono assolutamente innocui. Gli unici rischi potenziali possono essere la somministrazione a bambini con flora intestinale insufficientemente sviluppata (neonati) o a pazienti con malattie autoimmuni, ed inoltre l’eventuale possibilità del trasferimento della resistenza agli antibiotici (ovviamente solo da parte di ceppi di fermenti antibiotico-resistenti) ai microrganismi patogeni.





CIBI APPORTATORI DI FERMENTI i fermenti lattici sono naturalmente contenuti anche nei cibi. Ne sono ricchi in particolare quasi tutti i latticini e anche alcune verdure come ad esempio cipolle, cavolo, spinaci.





CIBI CHE VENGONO USATI COME INTEGRATORI...DA SECOLI:

(1) Kefir ( zona del Caucaso)= latte acido-alcolico contenente, oltre all’acido lattico, anidride carbonica e alcool.
(2) Koumys (Russia)
(3) Leban (egiziano)
(4) Dadhi (indiano)
(5) Matzoon (armeno)
(6) le antiche bevande a base di latte cagliato originarie delle isole britanniche e dell’Irlanda
(7) Gioddu (italiano: è un latte fermentato tipico in Sardegna)
(8) Yogurt, che ha origine sempre dall’alimentazione orientale e che oggi (piuttosto edulcorato) costituisce l’alimento fermentato più diffuso nei paesi occidentali. Nonostante l’accertata azione salutare di tutti questi alimenti apportatori di fermenti è tuttavia opportuno effettuare alcune puntualizzazioni. In primo luogo si tratta di alimenti che contengono principalmente batteri cosiddetti transeunti, soprattutto le specie Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus termophilus, che, pur essendo molto utili alla salute non hanno la capacità di formare colonie stabili nell’intestino e quindi non sono sufficienti, da soli, a garantire il ripristino di un equilibrio batterico alterato. In secondo luogo, le probabilità che una quota utile di fermenti raggiunga l’intestino in condizioni vitali sono piuttosto ridotte a causa del passaggio attraverso i succhi gastrici e le secrezioni biliari, che uccidono gran parte dei microrganismi introdotti con l’alimentazione. Un fattore determinante nello stabilire la data di scadenza di uno yogurt, ad esempio, è il progressivo accumulo di acido lattico (elaborato dagli stessi fermenti a partire dal lattosio), dal momento che un ambiente eccessivamente acido provoca rapidamente la morte dei batteri. Un altro è la stessa sovrappopolazione: quando i batteri si sono riprodotti fino ad un livello accettabile, convivono per un certo tempo. Ad un certo momento la popolazione aumenta a dismisura ed allora, per proteggere il proprio spazio vitale, i microrganismi cominciano a morire ( su questo punto ci sono diverse interpretazioni: alcuni autori dicono che si uccidono tra loro, ma questa mi sembra una visione quasi antropomorfica della situazione. Altri autori descrivono il fenomeno come una morte di alcuni individui per la semplice mancanza di substrati nutritivi e spazio vitale ove muoversi...a questa morte consegue che le loro parti costitutive vengono assimilate, mangiate, dai batteri circostanti, come avviene con le nostre cellule morte da parte degli anticorpi).
A livello organolettico possiamo riconoscere che uno yogurt è scaduto dal sapore più acido del solito e/o dal gusto “come di muffa”...ovviamente se le formazioni di muffa sono già visibili va gettato!!!

INULINA
Ed ecco un probiotico di capitale importanza: l’inulina.
L’inulina è un carboidrato di riserva contenuto in circa 40.000 piante. Per le sue proprietà di fibra indigeribile è utilizzata, nell’alimentazione come integratore e prebiotico. L’inulina, una volta ingerita, è scarsamente degradata dagli enzimi del tratto gastrointestinale e giunge pressoché immodificata nel colon, dove i bifidobatteri la utilizzano come alimento. Ciò comporta un notevole incremento della massa microbica buona
(i bifidobatteri aumentano di 10 volte), la riduzione di quella aggressiva, un miglioramento delle condizioni ecologiche del colon ed un intestino meno pigro. I fermenti lattici intestinali che si nutrono di inulina producono sostanze ( acido acetico, propionico, butirrico) che hanno effetti positivi sul fegato, concorrono a mantenere bassi i livelli di zuccheri e di grassi nel sangue riducendo la formazione di sostanze cancerogene. l’inulina, peraltro, non interferisce col normale assorbimento intestinale di Mg, Zn e Ca. Nel caso del calcio, l’assorbimento sarebbe addirittura aumentato grazie all’ambiente acido prodotto dai batteri. A livello industriale, l’inulina è estratta dalla radice di cicoria coltivata. Altre piante ricche di inulina sono : TOPINAMBOUR, TARASSACO, AGLIO, ASPARAGO, BARDANA e GIRASOLE.

Riporto qui la descrizione dell’inulina dall’opuscolo monografico della GUNA sul suo integratore INUVITAL:

“L’inulina è una fibra vegetale non digeribile ed idrosolubile. E’ composta da unità fruttosio tra loro legate per mezzo di atomi di ossigeno, in modo da costituire una corta struttura polisaccaridica di 30-40 unità, nota anche come dahlina o alantina. Essa ha un alto potere di rigonfiamento in presenza di acqua. In questo modo, provvedendo ad un aumento della massa fecale, assicura un ridotto tempo di transito intestinale , dato che esiste una precisa correlazione tra peso delle feci e tempo di ingombro delle medesime. Contemporaneamente, l’inulina serve da alimento preferenziale per i batteri intestinali, in special modo per i bifidobatteri. Con l’aumentata presenza dei bifidobatteri si innesca una cascata di effetti positivi che va ben oltre il semplice aumento della peristalsi cui si è accennato. Precisamente si ha un aumento della produzione dell’enzima beta-D- galattosidasi ( la cui carenza è stata osservata nei pazienti con morbo di Crohn), una aumentata capacità di eliminazione delle scorie azotate, un aumento della presenza, nel lume intestinale, di acidi carbossilici a corta catena nonché di peptidi ad attività batteriocinico-simile aventi la capacità di inibire la crescita di ceppi batterici indesiderati in eccessiva quantità (come ad esempio Clostridia) ed, infine, un riequilibrio del valore del pH endoluminale. Le fibre inuliniche sono anche in grado di favorire l’assorbimento del Fe e Ca, di inibire il riassorbimento colesterolico e di ridurre l’induzione infiammatoria e degenerativa della mucosa intestinale proprio perché in grado di diminuire il tempo di contatto di questa con le scorie metaboliche circolanti. Ricordiamo che secondo molti Autori il prolungato tempo di permanenza del chimo nell’intestino (dipendente da un’alimentazione povera di fibre) è uno dei più importanti fattori di rischio per lo sviluppo del carcinoma del colon”.

STOP

10 commenti:

  1. Non ci crederai Marina...ma come ho un problema di salute, corro a vedere se hai inserito qualcosa al riguardo.
    Anche questo tuo ultimo argomento è interessante.

    RispondiElimina
  2. infatti...ora che so che cosa è il mio dolore che ritorna spesso al gomito destro...sono tornata a ...
    Epitrocleite , così mi è stato diagnoticato..accidenti...ma vedo che non ne parli.

    RispondiElimina
  3. ... allora il prossimo articolo lo dedico a questo argomento...ogni tuo desiderio è un ordine (si fa per dire) ;-)))
    In effetti è un argomento interessante per molti lettori

    RispondiElimina
  4. ...il mio dolore persiste, nonostante "una siringata di cortisone" .L'ortopedico mi sta dicendo che devo ormai conviverci....MAH

    RispondiElimina
  5. ...Carla, secondo me il problema invece si può risolvere. La cura può durare anche 2-3 mesi, ma non è detto che il disturbo debba rimanere per sempre!!! Così come ho visto tanti clienti della farmacia guarire di tunnel carpale con l'uso di rimedi omeopatici, mi sembra plausibile anche che si possa risolvere un'epitrocleite...orsù, un po' di ottimismo!!!! Sto lvoranto al prossimo post proprio su questo argomento
    a presto e buon sabato!!!

    RispondiElimina
  6. Perhaps invest in a tennis ball launcher to assist you throw a ball further in the game of Fetch.
    A raised bed of flowers might require a little
    bit of artistry because gardener considers the height, color and textures of the plants and when they're going to be at their
    best. Dog training was designed to increase the pet owner's satisfaction using their pet.


    My weblog - jack russell and children

    RispondiElimina
  7. Decorating for the holidays has never been easier with decorations for every single holiday.
    With Walt Disney Pictures continuing to produce enchanting movies like Bridge to Terabithia and action packed movies like Pirates of the
    Caribbean: At World. The beginning courses are free and allow you to
    learn and listen to basic phrases.

    Feel free to surf to my web site juguetes de minions

    RispondiElimina
  8. I really like your blog.. very nice colors & theme. Did you design this website yourself or did you
    hire someone to do it for you? Plz respond as I'm looking to design my own blog and would like to
    know where u got this from. appreciate it

    Here is my website: software development

    RispondiElimina
    Risposte
    1. The blog is Made by my friend, but the text and pictures Made by me ...thank you

      Elimina

Solo commenti in italiano

Informazioni personali

Le mie foto
Marina Salomone
Mi occupo di terapie olistiche dal 1983. Hobby principale il disegno: sono su Flickr sotto il nome di Marina Salomone
per chi fosse interessato a trattare questi argomenti in maniera più appofondita c' è sempre il mio sito web ufficiale: www.GurudiTamara.com
Visualizza il mio profilo completo

Lettori 4868

Archivio blog