Indice

1. Sciatica
2. Artrite Reumatoide
3. Osteoporosi
4. Emicrania
5. Dismenorrea
6. Infertilità
7. Gastrite
8. Cistite
9. Menopausa
10. Tabagismo
11. Ipertensione
12. Insonnia
13. Obesità
14. Stress e pnei
15. Cistite interstiziale
16. Psoriasi
17. Occhio secco
18. Viaggi
19. Acufeni
20. Allergie-Asma
21. Gravidanza e neonato
22. Due riflessioni
23. Stipsi
24. Vertigini
25. Cani e Gatti
26. Tipi Omeopatici
27.Bambino-psiche
28.Sport
29.Disturbi venosi
30.Salute obbligatoria
31.Cuore
32.Neonato-mamma-papà
33.Memoria
34.Anziano-aspetti nutrizionali e pnei
35.Colesterolo
35-bis.Colesterolo-bis
36.Acne
37.Anemie
38.Tosse-Omeopatia
39.Enuresi
40.Reflusso gastro-esofageo
41.LEI e LUI
42.LEI e LUI seconda puntata
43.LEI e LUI terza puntata
44.Raffreddore
45.Un po' di respiro
46.Influenza
47.Adolescenza
48.Chakras
49.Ayurveda
50.Medicina cinese
51.DENTI parte prima
52.DENTI parte seconda
53.DENTI parte terza
54.CAPELLI parte prima
55.CAPELLI parte seconda
56.FITOTERAPIA
57.diabete-parte prima
58.diabete-parte seconda
59.Trattamento viscerale
60.Pelle
61.Cronobiologia
62.ANORESSIA parte prima
63.ANORESSIA parte seconda
64.Alcolismo
65.Colori
66.Fegato parte prima
67.Fegato parte seconda
68.Posture
69.Fermenti intestinali parte prima
70.Fermenti intestinali parte seconda
71.Epitrocleite
72.TIROIDE parte prima
73.TIROIDE parte seconda
74.SALUTE E MALATTIA
75.CONGIUNTIVITI
76.OTITE parte prima
77.OTITE parte seconda
78.ORMONI parte prima
79.FISIOGNOMICA
80.ORMONI parte seconda
81.COSMETICI
82.ORMONI parte terza
83.METAFISICA
84.EPIFISI
85. Perchè rinunciare?
86.INQUIETUDINI DI FERRUM METALLICUM
87.ICTUS
88.ICTUS parte seconda
89.Mantra
90.KINESIOLOGIA
91.Fiori di Bach
92.Sogni
93.Odori
94.Gli occhiali
95.La vista
96.Il tatto
97.Il gusto
98.Udito
99.Energia e Cosmo
100.Cento
101.VERATRUM ALBUM
102.EFT
103.Lupus
104.Cavoli
105.Farmaci
106.COLON IRRITABILE parte prima
107.COLON IRRITABILE parte seconda
108. MEDICINA CINESE ancora
109.Il corso di EFT
110.Corsi permanenti
111.Calcoli renali
112.DRENAGGIO
113.Metabolismo2-Fascia
114.PRANOTERAPIA
115.Morbo di Crohn
116.Dolori muscolari
117.Alitosi
118.Carotenoidi
119.Le voglie matte
120.IRIDOLOGIA parte prima
121.IRIDOLOGIA parte seconda
122.HERPES
123.DANNI DEI FARMACI PER LO STOMACO parte prima
124.DANNI DEI FARMACI PER LO STOMACO parte seconda
125.Storia delle babbucce
126.IDROTERAPIA
127.PARODONTITE
128.MEDITAZIONE SUL CUORE
129.LA MORTE DEGLI ALTRI
130.Il sole e la pelle
131.ENFISEMA POLMONARE parte prima
132.ENFISEMA POLMONARE parte seconda
133.Sistema immunitario cerebrale
134.Spagirica
135.TRAUMA DA PARTO
136.SPIGOLATURE
137.I GRASSI
138. Fico d'India
139.Occhi e mirtillo
140.PSICOSOMATICA
141.PSICOSOMATICA parte seconda
142.PSICOSOMATICA parte terza
143.Contatti estenuanti
144.Omeopatia per la pelle
145.HIV
146.CISTI OVARICHE
147.TUMORI
148.Singhiozzo
149.TEMPO DI BILANCI
150.NAUSEA E VOMITO
151.Test per la coppia
152.FEBBRE
153.PARKINSON
154.Minerali da antica farmacia
155.Omotossicologia e metabolismo
156.MEDICINA TIBETANA parte prima
157.DERMATITI E DERMATOSI
158.TRE BIOTIPI
159.Jung
160.GAMBE SENZA RIPOSO
161.Due prodotti delle api
162.ATTACCHI DI PANICO
163.ESAMI DELLE URINE
164.VERMI
165.AVVELENAMENTI parte prima
166.AVVELENAMENTI parte seconda
167.Alcuni alimenti
168.DIVERTICOLI
169.PENSARE POSITIVO
170.Naja Tripudians
171.Tumori 2
172.Unghie
173.Pensare col corpo
174.Gambe disturbi venosi
175.SCLEROSI MULTIPLA
176.Malattie autoimmuni
177.SCLERODERMIA
178.Rimedi per gli occhi
179.INTEGRATORI PER MAMMA
180.PSICHE E FIORI DI BACH parte prima
181.PSICHE E FIORI DI BACH parte seconda
182.PSICHE E FIORI DI BACH parte terza
183.PSICHE E FIORI DI BACH parte quarta
184.PSICHE E FIORI DI BACH parte quinta
185.PSICHE E FIORI DI BACH parte sesta
186.PSICHE E FIORI DI BACH parte settima
187.PSICHE E FIORI DI BACH parte ottava
188.PSICHE E FIORI DI BACH nona e ultima parte
189.Gli oli essenziali
190.OMEOPATIA PER INSONNIA DEL BAMBINO
191.CONSIDERAZIONI SULLA SALUTE
192.Macchie scure sulla pelle
193.Blefarite
194.IPERTENSIONE alcune piante
195.DIFESE IMMUNITARIE
196.ALZHEIMER
197.PIANTE ANTI-STRESS
198.FEGATO parte terza
199.Lavaggio energetico
200.Colpo di fulmine tra due LACHESIS
201.ALOE parte prima
202.Maculopatia degenerativa
203.Fluidificanti del sangue
204.ALLERGIE parte prim
205.ALLERGIE parte seconda
206.ALLERGIE parte terza
207.DEMENZA SENILE
208.INSUFFICIENZA RENALE
209.Quanto siamo aciduli
210.Non è tutto cromo ciò che brilla
211.DALLO SPIRITO ALLA MATERIA
212.Pancreatite
213.Raffinate ed accurate primitive terapie
214.Dermatite seborroica
215.RIMEDI PER BAMBINI
216.SCUOLA SALERNITANA parte prima
217.SCUOLA SALERNITANA parte seconda
218.SCUOLA SALERNITANA parte terza
219.Controllo e Ascolto
220.OLIO DI GERME DI GRANO
221.ORTICARIA
222.REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO parte seconda
223.INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO
224.STORIE DI ORDINARIO TORMENTO parte prima
225.STORIE DI ORDINARIO TORMENTO parte seconda
226.DIETA BASE e BAMBINO IPERCINETICO
227.ARTRITE E DOLORI ARTICOLARI
228.RIEDUCAZIONE DELLA PERCEZIONE SONORA
229.OBESITA INFANTILE
230.UNA MEDITAZIONE PER CORREGGERE LE REAZIONI RIPETITIVE
231.ANCORA CUORE
232.VACCINI
233.Balbuzie
234.PAROLE DIFFICILI idiopatico
235.SCOLIOSI
236.Percorsi benessere con regalo
237.DIURESI alcune piante utilissime
238.DIETA BASE
239.ALCHIMIA
240.RADIOTERAPIA un sostegno omeopatico per limitare i danni
241.CORSO ACCELERATO DI OMEOPATIA
242.ANALISI FISIOGNOMICA di un attore
243.CHILI DI TROPPO
244.CHILI DI TROPPO parte seconda
245.ARGILLA
246.Memoria e concentrazione
247.LE PAROLE DIFFICILI escara e flittena
248.ABBASSAMENTO RENALE
249.ALIMENTI FERMENTATI
250.MELATONINA
251.SONDAGGIO
252.Ottuso dogmatismo
253.Ancora fegato
254.PRANAYAMA parte prima
255.PRANAYAMA parte seconda
256.CEFALEA
257.Alimentazione spigolature
258.LE PAROLE DIFFICILI Fotosensibilizzazione
259.ANCORA RENE
260.MEDITARE STANDO AFFACCIATI
261.PRESSIONE ALTA parte prima
262.IPERTENSIONE parte seconda
263.OGM prodotti transgenici
264.Abusi della sanità
265.PRODOTTI SOLARI
266.Ricette mediterranee
267.IPERTENSIONE parte terza
268.TUMORI parte terza
269.COSE DI DONNE
270.Falsi bisogni creati dal mercato
271.IPERTENSIONE parte quarta
272.ANTICHE RICETTE una conserva di susine
273.LE PAROLE DIFFICILI Palliativo
274.STIPSI
275.TAURINA
276.IPERTENSIONE parte quinta
277.INQUINAMENTO ACUSTICO
278.DERMATITE ATOPICA
279.SAPORE DI SALE
280.PARACELSO
281.Metalli pesanti e danni alla pelle
282.IPERTENSIONE parte sesta RIMEDI NATURALI
283.MIA CONFERENZA
284.MALATTIE AUTOIMMUNI parte prima
285.MALATTIE AUTOIMMUNI parte seconda
286.SISTEMA NERVOSO DUE NOTE
287.LE PAROLE DIFFICILI Deontologia e Metastasi
288.IPERTENSIONE parte settima
289.ALLUCE VALGO
290.VERTIGINI fitoterapia
291.DISTURBI INVERNALI DEL BAMBINO
292.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte primaO
293.OMOTOSSICOLOGIA
294.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte seconda
295.Buon Natale filosofeggiando
296.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte terza
297.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte quarta
298.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte quinta
299.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte sesta e ultima
300.DISTURBI INTESTINALI antichissima ricetta
301.Donna e iperandrogenismo
302.FISIOGNOMICA APPLICATA AI RIMEDI OMEOPATICI
303.Possibile prevenire il tumore al fegato con il Chelidonium
304.Litoterapia
305.Fitoterapia per emicrania
306.Parole difficili della medicina OSTEOFITI
307.IL DOLORE DEI NOSTRI ANIMALI
308.RAVANELLO
309.Tre tipi di pepe
310.RUGHE
311.DISTURBI DELLA PROSTATA
312.FERMENTI INTESTINALI
313.PRANOTERAPIA
314.MENINGITE
315.Parole difficili della medicina FISTOLE
316.CLORURO DI MAGNESIO
317.PANNOLINI PER BAMBINI
318.Le emozioni depositate sui denti
319.Meditazione sulla vergogna
320.ANTIOSSIDANTI
321.Malattie autoimmuni
322.INSONNIA punti da trattare
323.Parole difficili in medicina STEATOSI EPATICA
324.Carota
325.Cicatrizzazione
326.Strategie di bisogno e potere
327.ENZIMI
328.Lampone
329.Commento durante la breve vacanza
330.LE PAROLE DIFFICILI DELLA MEDICINA apoptosi e necrosi
331.Nasce la nuova associazione TING
332.ALOPECIA AREATA rimedio Ayurvedico
333.LAVAGGIO EPATICO
334.Incontri autunnali
335.Sindrome di Dupuytren
336.Abuso di farmaci
337.TOSSE parte prima
338.Corso di alimentazione
339.TOSSE parte seconda
340.TOSSE parte terza
341.TOSSE parte quarta
342.MEDITAZIONE SULLE PAURE
343.Interazione individuo e ambiente
344.Respirazione
345.Epifisi e melatonina
346.Cefalea
347.Ibisco
348.CLa magia dei fermenti
349.LEDUM PALUSTRE
350.Unghia di gatto
351.Cicoria
352.Respirazione
353.Albero della vita e scelta di un rimedio
354.Studiare da adulti
355.Meditazione per essere autorevole
356.Tre piante per gli occhi
357.Metabolismo
358.Un consiglio disinteressato
359.Gengivite
360.Diarrea del bambino
361.Fiori di Bach per uscire da una dipendenza
362.Sulfur
363.Linfa e tessuto connettiv
364.Anatomia della fascia
365.GOLA
366.Fiori di Bach per il neonato
367.Note sul cuore
368.Artemisia
369.Codici biologici
370.Rimedi omeopatici per insonnia e paziente scettico
371.Piselli
372.Rimedi per cani
373.Un decotto antico per depurarsi
374.Un caso di diabete di tipo II
375.ALOE
376.Le radici del desiderio
377.Alzheimer approfondimento
378.Colori
379.Colori per la casa
380.USO PERSONALE DEI COLORI
381.DERMATOMERI E METAMERI
382.La nostra pelle
383.Omeostasi, salute e malattia
384.Parole difficili della medicina ACROMEGALIA
385.DERMATITE un questionario utile
386.Citrus aurantium
387.Fibromialgia
388.Piante per gli occhi
389.Coliche addominali del bambino
390.Disturbi mentali
391.Piccola pausa
392.Raffreddore
393.SISTEMA IMMUNITARIO storiella horror-humor
394.ALIMENTAZIONE tre note
395.ASMA rimedi omeopatici
396.ARNICA rimedi omeopatici
397.Rhus Toxicodendron
398.Zucca
399.Corso di fitoterapia online
400.Conferenza su Cuore e dislipidemie

mercoledì 25 marzo 2009

Psoriasi







Quattordicesimo Paziente

Il signor Pavidus Ardy fu conciso nel descrivere il suo problema e laconico nel rispondere alle domande di Tumis, ma anche eccessivamente ossequioso. Sembrava più disposto a ripetere frasi del tipo “ho estrema fiducia in lei, dottoressa”, “come lei mi insegna”, “sono nelle sue mani”, piuttosto che a descrivere gli altri disturbi non immediatamente visibili.
Pavidus: “ A parte questa orribile deturpazione della pelle ... ho delle fitte a livello intercostale, ma le sopporto... sono momenti. Poi ho tantissimi sintomi sgradevoli... ma tutti insignificanti”
Tumis : “ Mi dica quelli che ricorda, per me possono essere significativi”
P:” Quello che tengo sempre presente è solo l’errore perpetuo e recidivo che continuo a fare nella scelta delle partner. Ma questo si può definire sintomo?”
T :” propendo per il si. “
P: “ in sintesi, ho avuto fino ad ora tre convivenze, durate 3 anni l’una, con donne interessantissime sia sul piano mentale che fisico. Ma, non so se sono io che scateno in loro questo comportamento o se sono io che sono attratto da tipe “cattive” a prescindere dal mio comportamento. Fatto sta che le storie sono finite per lo stesso motivo: all’inizio tutto rose e fiori, poi dopo circa un mese, cioè quando cominciavamo a stabilire implicitamente regole di comune routine come ad esempio chi deve sparecchiare o chi deve usare il bagno (ne ho uno solo) per primo, cominciavano le filippiche. Ognuna ha subito capito quali erano le cose che mi umiliavano maggiormente e le ha usate per farmi stare male, abbassarmi l’autostima, rimproverarmi continuamente. Sul piano sessuale tutto ok, ma su quello sentimentale un disastro. Mi hanno fatto sentire perennemente disprezzato, fino a quando succedeva un qualsiasi evento, anche non più grave di altri precedenti, che colmava la misura e allora è stata la rottura. Ora vengo fuori dall’ultima di queste tre storie. Voglio tornare a stimarmi e a vivere tranquillo. Ma se penso alle prospettive future vedo solo il vuoto. Io sono fatto così e forse devo stare solo, perchè chiunque mi conosce mi usa, mi sfrutta, mi calpesta e poi mi getta.
T : “ cominceremo un percorso che si svolge su più piani contemporameamente:
(1) Aiuto psicologico
(2) Riequilibrazione dei meridiani
(3) Alimentazione: eliminare tutti i cibi spazzatura cioè cibi precotti, conservati, preconfezionati, dolci e droghe varie.
Inserire integratori benefici per la pelle. Assumerà OLIOMEGA della Aboca 1 cp 2 volte al giorno
(4) Come rimedio omeopatico GRAPHITES 200CH da assumere 1 volta alla settimana per tre settimane e poi aumentando la diluizione per assumere 1000K, 10000K,50000K,100000K ogni tre settimane. STAPHYSAGRIA 9CH da prendere tre volte al giorno.


(5) Fitoterapia: per prima cosa le piante antistress in generale. Di queste basta scegliere quella più adatta al soggetto. In aggiunta una o più piante con effetto curativo per la psoriasi






considerazioni sulla psoriasi

La pelle è la linea di confine tra l’individuo e l’ambiente, ma è anche l un’importante interfaccia che ci collega con l’ambiente. Segna una divisione ed un contatto a seconda dei contesti in cui la consideriamo.
Il discorso potrebbe prendere una piega quasi infinita se proviamo a fare le varie associazioni di idee e se ricordiamo certi modi di dire come “avere i nervi a fior di pelle”, “ la simpatia è una questione di pelle” “mi viene la pelle d’oca” ecc ecc.
Dal punto di vista embriologico, la pelle ed il sistema nervoso derivano dallo stesso strato germinativo chiamato ectoderma. Nell’epidermide sono presenti astrociti, cellule con funzione difensiva che si ritrovano identiche nel sistema nervoso e in particolare abbondanza nell’encefalo (cervello + strutture più antiche cioè cervelletto, bulbo e ponte... tutto l’insieme racchiuso nella scatola cranica).
Questa semplice considerazione serve a ribadire il notevole collegamento tra stato psico-emotivo e manifestazioni che si osservano sulla pelle.
Essendo la parte più esterna dell’organismo si può collegare a quasi tutti gli organi e apparati così come notiamo per il sistema nervoso che è la parte più interna.
Ad esempio svolge funzioni escretorie in quanto produce sebo e sudore.
Un disturbo di pelle può indicare il corrispondente disturbo di fegato, rene, polmone. Nella semeiotica di MTC poi ci sono spiegazioni dettagliate di come varie macchie, punti, eczemi, corrispondano a seconda della localizzazione a determinati disturbi nei vari organi.


E' importante capire cosa esprime il disturbo di pelle. Come affiora, quando affiora, perché. Capire con quanti altri disturbi di organi è collegato e con quale stato psico-emotivo.
Se non affrontiamo la situazione globalmente, un semplice disturbo psicosomatico, dovuto a stress, si trasforma in un danno irreversibile ed infine attacca le articolazioni causando la forma artropatica della psoriasi che è molto dolorosa. In una forma rara della malattia, succede anche che da un disturbo delle unghie si arriva ad un accorciamento delle dita.

Quindi come trattamento fondamentale bisogna conoscere, con la collaborazione del paziente, come l’organismo gestisce lo stress.
Come interpreta il mondo che lo circonda e come interpreta ciò che gli arriva dalla comunicazione con gli altri. Se si arriva con successo a questa tappa, allora si può rieducare il paziente nella gestione del suo stress.
Poi , avendo iniziato un iter corretto, possiamo aggiungere le creme, non invasive, che possono essere utili e i vari rimedi e integratori. In questo caso tutti i rimedi faranno da supporto ad un processo immunitario corretto che il paziente ha da poco adottato.


La psoriasi è una malattia autoimmune. I fenomeni autoimmuni, come quelli allergici, si verificano quando il sistema immunitario lavora eccessivamente contro un nemico inesistente o, peggio, contro colui che deve difendere, il soggetto stesso.
Un sistema immunitario normale, equilibrato, sa riconoscere ciò che è amico, ciò che è neutrale e ciò che è potenzialmente pericoloso. In genere aggredisce batteri, virus, funghi, cellule morte dello stesso soggetto per fare spazio alle nuove cellule, cellule difettose dello stesso soggetto che, se venissero lasciate in vita, potrebbero proliferare in modo eccessivo formando tumori.


Nel caso della psoriasi, che è caratterizzata da un processo di continua proliferazione e cheratinizzazione della pelle, il paziente sta attuando una continua cicatrizzazione. Un circolo vizioso di cicatrizzazione di una ferita che non c’è. Forma delle croste. Cerca di sanare una lacerazione. Si sente ferito per fatti o parole che un soggetto normale neanche noterebbe. Insomma ha una personalità di tipo paranoico che esprime somatizzando. Tornando a quanto detto nel capitolo precedente (sul perché a volte coltiviamo le nostre malattie croniche), è come se l’inconscio gli dicesse : “ meglio una ferita fisica di una morale...perciò ora trasforma la tua ferita morale in fisica “ e/o dicesse “meglio malato di pelle che di mente. Se non avessi la psoriasi sarei un paranoico aggressivo. Preferisco subire una ferita che doverla infliggere a qualcuno”.
E’ necessario vedere il proprio problema da un nuovo punto di vista ... e non mi riferisco al pensiero positivo. Occorre una reimpostazione del proprio modo di vedere la vita, perché altrimenti il problema resterebbe sempre intatto. Ma questo nuovo modo di vita non lo darà lo psicologo o il terapista, bensì deve trovarlo il paziente e deve essere un modo che armonizza con le sue istanze principali. Quando la vita ci presenta un problema è una prova, a volte dall’aspetto irrisolvibile, che dobbiamo superare, è un enigma che dobbiamo risolvere, un po’ come un koan di Zen. Il maestro pone un problema e l’allievo deve risolverlo, non con una risposta logica o con la prima che gli viene in mente, bensì con una risposta appropriata-brillante-concisa-efficace nella forma e ineccepibile nel contenuto. Ma qual’è la risposta appropriata ? Non è una, ce ne sono diverse tutte appropriate. Il paziente sentirà la certezza di aver trovato la giusta impostazione perché si sentirà meglio, si sentirà sciolto nello svolgimento di quel compito, si sentirà sicuro di aver fatto una scelta giusta.
A questo proposito torno a consigliare il procedimento descritto da Lou Marinoff nel libro Platone è meglio del prozac:
il programma filosofico parte dal presupposto che il paziente è in cerca non tanto della felicità, quanto del senso, del significato della sua vita.
Il programma svolto dai filosofi pratici si chiama PEACE

Esso si svolge in 5 fasi
P= problema
E=emozione
A= analisi
C= contemplazione
E=equilibrio

COME IMPOSTEREI UNA TERAPIA OLISTICA
Qui riassumo il protocollo da impostare, in dettaglio si vedano i singoli paragrafi.
(1) Aiuto psicologico
(2) Riequilibrazione dei meridiani VASO CONCEZIONE (VC), VASO GOVERNATORE (VG),TIMO che è importante per il sistema immunitario, TIROIDE, SURRENALI meridiano triplice riscaldatore (TR), POLMONE (P) cui appartiene la pelle.
Alleviamento dello stress emotivo trattando i punti neurovascolari (riflessi di Bennet)

(3) Alimentazione: eliminare tutti i cibi spazzatura cioè cibi precotti, conservati, preconfezionati, dolci e droghe varie. Togliamo anche il caffè. Inserire integratori benefici per la pelle.

(4) Rimedio omeopatico di fondo alla 200CH da assumere 1 volta alla settimana per tre settimane e poi aumentando la diluizione per assumere 1000K, 10000K,50000K,100000K ogni tre settimane. Con la stessa alta diluizione si può aggiungere un rimedio che delinea maggiormente l’aspetto psicologico cruciale del suo problema. Esempio il soggetto ha sempre incubi: Hyoscyamus o altro. Altro esempio il soggetto soffre di vertigini e acufeni: Mandragora; e così via. Il terzo rimedio sarà a bassa diluizione con effetti fisici sulla psoriasi, da prendere tre volte al giorno.


(5) Fitoterapia: Al mattino Ginseng 20 gocce 15 minuti prima di colazione. CEDRUS LIBANI 50 gocce tre volte al giorno
Questo fu l’inizio del percorso di Pavidus; lo rivedremo più in là con un nuovo percorso e una nuovo aspetto. La psoriasi ogni tanto gli torna , ma forma macchioline quasi invisibili e dura pochi giorni.





1 AIUTO PSICOLOGICO
affinchè il paziente trovi una sua strada, un nuovo punto di vista che possa essere compatibile con i suoi valori fondamentali. Come prima scelta, tanto per non smentirmi, propongo una terapia craniosacrale con cadenza settimanale per un paio di mesi e poi com cadenza più diradata ma per almeno 1 anno. Sul piano fisico avrà il vantaggio di spegnere il costante sottofondo di stress che gli scatena lo squilibrio del sistema immunitario. Sul piano verbale, il discorso verrà a galla poco per volta , man mano che elabora e mette in ordine ciò che pensa della sua situazione.


2 MERIDIANI


VASO CONCEZIONE
significato emotivo del meridiano
Il Vaso Concezione esprime la nostra concezione verso il futuro. L’aspetto positivo è la sensazione di successo. L’aspetto negativo l’incapacità di trasformare il pensiero in azione. Come organo in generale il vaso concezione corrisponde al cervello. Nei lobi frontali del cervello risiede la capacità di concepire, di vedere nuove vie, di vedere al di là delle apparenze. Ansia e stress emotivo in generale

PUNTI NEUROVASCOLARI= se tocchiamo le bozze frontali, stimoliamo la circolazione nelle aree frontali; altro punto è la fontanella bregmatica. Quando siamo sotto stress tendiamo a ripetere nel presente gli schemi difensivi (anche se si sono già dimostrati inefficaci o fallimentari) del passato, perché il neocortex è “spento”. Il tocco dei NV bozze frontali ci permette di trovare nuove opzioni.
MERIDIANO = la correzione agendo sul meridiano si può fare in tanti modi. Come autotrattamento consiglio i “punti sorgente” dei meridiani che ho elencato nel protocollo. Questi punti sono facili da trattare perchè distribuiti su mani e piedi.

VASO GOVERNATORE
significato emotivo del meridiano
Il VG è legato alla capacità di accettare il passato. Quando il meridiano è debole ci si sente schiacciati dalle situazioni o ci si sente in competizione e ciò toglie la flessibilità.
PUNTI NEUROVASCOLARI= all’altezza della tempia davanti all’orecchio sull’angolo inferiore sx di un ideale croce in cui la linea orizzontale passa per il sopracciglio e continua fino all’osso temporale (può o meno incontrare il padiglione auricolare a seconda dell’attaccatura dell’orecchio. Se l’attaccatura è normale, cioè nè alta nè bassa, passa esattamente sul bordo dell’orecchio come tangente) e la linea verticale passa tangenzialmente al condilo mandibolare.

TIMO
significato emotivo del meridiano= coraggio, fede, speranza, fiducia nei confronti della vita. Nel momento in cui il nostro modello sessuale si deve adattare al modello della società, il timo si atrofizza perchè il sistema immunitario perde l’identità o si arrende o va in iper-reazione, come nel caso delle malattie autoimmuni e le allergie.
NPUNTO NEUROVASCOLARE= Angolo di Louis, sullo sterno
MERIDIANO = TR il punto per verificare il coinvolgimento del timo è VC18, sullo sterno sopra il punto MO di MC. Si tratta di un punto kinesiologico che non si riscontra nell’agopuntura classica. Questo punto è esattamente alla fine della terza costola, sullo sterno in centro, praticam circa 2 dita dopo l’apice dell’angolo di Louis.

POLMONE
significato emotivo del meridiano = Il polmone è associato alla capacità di interagire con l’ambiente. Associata al P è anche la pelle; le patologie classiche sono allergie, pruriti, eczemi. La pelle è l’ultimo confine, il respiro il primo. La parola chiave in positivo è “ io sono umile” ed anche “ o sono orgoglioso nonostante i miei limiti”. Aspetto negativo è il falso orgoglio, il non ammettere di avere dei limiti. Per quanto riguarda la pelle, ogni disturbo antiestetico contiene il messaggio “vorrei che tu mi mostrassi che mi accetti per quello che sono”.
PUNTI NEUROVASCOLARI= fontamella anteriore o bregma.
MERIDIANO = il meridiano P inizia nel 2° spazio intercostale poco distante dall’ascella, risale verso la clavicola per poi discendere lungo il bordo del deltoide, raggiungere il centro del braccio, passare la piega esterna del gomito e, decorrendo lungo la parte esterna del radio, raggiungere il pollice su cui termina.


3 ALIMENTAZIONE e integratori
Alimentazione (a) consumare in abbondanza sgombri, salmoni e aringhe. (b) inserire lo zinco, perché la perdita di Zn attraverso la pelle aumenta durante la psoriasi. Lo Zn è necessario anche per l’assorbimento dell’acido linoleico. I semi di zucca sono un’ottima fonte sia di Zn che di acido linoleico. Altre fonti di Zn= prezzemolo e carote. Selenio, perchè aiuta a diiminnuire la formazione di composti che provocano infiammazione. Fonte di Se sono le barbabietole rosse, aglio e arance. Acido folico perchè i pazienti con psoriasi ne hanno spesso una carenza. Fonte di acido folico sono gli spinaci, il cavolo a foglia e le coste. Beta -carotene, perchè fonte di vitamina A, che riduce la presenza delle poliammine. Fonte di beta-carotene sono le carote, il cavolo a foglia e il melone. Infine consigliamo le bietole per la potente azione disintossicante, l’ananas per la bromelina e perché riduce le poliammine e favorisce la digestione delle proteine. Papaia per la papaina (=quanto detto per la bromelina). Zenzero come antinfiammatorio.
Integratori OLIO DI PESCE da pochi anni è sperimentata ‘integrazione dietetica con olio di pesce; il meccanismo d’azione consiste in un’ inibizione della produzione di leucotriene B4. SKIN FORMULA della long life è un ottimo prodotto che contiene zinco e molti dei nutrienti già citati.

4 OMEOPATIA
rimedi di fondo
Sono i classici CALCAREA CARBONICA;, FLUORICA, PHOSPHORICA, SULFUR, SILICEA, HEPAR SULFUR, NATRUM MURIATICUM ecc che abbiamo visto nei precedenti capitoli. Vanno individuati con molta precisione.

rimedi per alcuni aspetti psicologici
ARSENICUM ALBUM= carattere aggressivo e “maligno” nel senso che tende a formulare giudizi temerari. Utile per l’etilismo. Il paziente è molto debole, vuole essere trasportato da un posto all’altro, secondo lui tutto è inutile. La paura lo fa alzare di notte dal letto. Paura della solitudine ((( qui col termine paura della solitudine non ci riferiamo a paura di restare solo, cioè senza un partner, e quindi essere infelice, bensì a paura di restare da solo, perché in quei momenti si manifestano una sorta di attacchi di panico o paranoie o fantasie mostruose, o allucinazioni di vario genere, visive, uditive, cenestesiche)))

CALCAREA CARBONICA = accentua la propria dipendenza per attirare l’interesse pietoso dei familiari. Carattere scontroso, avaro ed egoista. Rimedio utile per l’etilismo. Paura della solitudine. paura di impazzire o pensieri di suicidio, prima delle mestruazioni. Incubi.

PSORINUM= mania religiosa e pensieri di suicidio.

SULFUR = tende a far “montare” la sua irritabilità ed ha accentuato desiderio di dominare gli altri. Rimedio utile per l’etilista che beve di nascosto

THUJA = segni di appesantimento psichico parallelo a quello fisico. Idee fisse, preoccupazioni ossessive, emotività e affettività ristrette.

rimedi per la psoriasi
acidum formicum, arsenicum album, berberis aquifolium, graphites, hydrocotyle, acidum nitricum, calcium carbonicum, sarsaparilla, sulfur, thuja; staphysagria.

ACIDUM FORMICUM= Ha un tropismo per pelle, polmoni, articolazioni, stomaco, intestino e sistema mmunitario (allergie). Indicazioni: allergie, rimedio alternativo nell’asma, nelle affezioni reumatiche e nevralgiche, nelle fasi cellulari.; eczemi e febbre da fieno, orticaria, diatesi essudative; mialgie, nevralgie, emicrania, nefrite cronica e nefrosi, ulcera gastrica e duodenale, tubercolosi, stati finali carcinomatosi. Sintomi: sudori notturni fortemente odoranti, spossatezza generale, sensibilità alla pressione dei punti di uscita dei nn, dolori gastrici lancinanti con nausea e diarrea, poliuria, cistospasmi, ematuria, fibrillazione muscolare reumatica
ACIDUM NITRICUM= Tropismo per mucose al passaggio tra pelle e mucose, ghiandole, ossa, stomaco, retto, rene, pelle. Indicazioni=eruzioni cutanee, in particolare sulla fronte. Stomatite, gengivite, suppurazioni ghiandolari croniche, catarro intestinale, nefrite cronica, osteomielite cronica. Infiammazioni delle mucose con secrezioni fetide, tendenza a piaghe ed emorragie, specialm ai soliti orifizi. Pelle screpolata e piagata. Spasmi gastrici con vomito; sempre tendenza a diarrea, emorroidi sanguinanti, ematuria, albuminuria, cilindri, bruciore all’orifizio uretrale, sudori maleodoranti. I pazienti a fototipo scuro o ricchi di pigmenti ( macchie ) reagiscono nel modo migliore. Dolori da fratture, tendenza alle emorragie. Nefrite cronica.Modalità= dolore come di scheggia per quasi tutti i disturbi.

ARSENICUM ALBUM è ac arsenioso=Tropismo per SNC,SNV, nervi periferici, ghiandole endocrine, in particolare tiroide. Reni, pelle, canale gi. Indicazioni= Cachessia, Basedow, gastroenterite acuta, colera, dissenteria, nevriti e nevralgie, catarro nasale bruciante, acre; diarrea, gastrite, sete insaziabile (migliora con piccoli sorsi d’acqua tiepida); eczema, dermatite, orticaria con bruciori, irritazione generale e motoria; acne vulgaris, psoriasi, pitiriasi, lichen ruber planus, glomerulonefrite, nefrolitiasi, calcoli renali con coliche al lato dx, aritmia perpetua, miocardosi, anasarca, congiuntivite, cefalea. Trova sempre indicazione neli stati di irrequietezza motoria, ansietà e depressione. Degenerazione grassa di tutti gli organi. Sintomi= debolezza generale, dimagrimento, cagionavolezza, pallore, cianosi, grande irrequietezza e paura fino alla paura di morire, sudori freddi mucose secche, tose secca e fiato corto, tutti i sintomi si accompagnano a bruciore. Diarree profuse, prurito o bruciore cutaneo, esantemi trasudanti multiformi, nevriti fino alla polinevrite. Molta sete, albuminuria, cilindruria, edemi cutanei nefrogeni. Tutte le manifestaz tendono a periodicità. Modalità=disturbi che peggiorano intorno a mezzanotte; sensaz di bruciore, migliora con il caldo e istintiva ricerca del caldo; paura di non trovare caldo. Causalità= freddo sotto ogni forma, eccesso di alcolici, farmaci, cibi avariati, eccesso di vegetali e frutti acidi o acquosi. Bocca= labbra secche, screpolate, incartapecoritee, bluastre. Secchezza di labbra, mucosa orale e lingua. Afte, ulcerazioni della mucosa orale, con salivazione a volte sanguinolenta, ma sempre putrida. Dolori brucianti migliorati da bevande calde. Gengive sanguinanti e tumefatte. Alito fetido o putrido. Lingua rossa con papille rilevate, o arrossata con i bordi dentellati, o bruna o nera, ma sempre secca, come incartapecorita. Faringe secca, bruciante, edematosa, contratta; peggiora con le bevande fredde che non riesce a inghiottire; migliora con le bevande calde. Stomaco= sete estremamente intensa, inestinguibile, beve solo piccole quantità di acqua fredda, che rimane come un peso sullo stomaco e viene rigettata. Desiderio di acqua fredda, bevande acide, acquavite, latte, caffè. Mancanza di appetito, disgusto marcato per la carne, il burro, disgusto per tutti gli alimenti: non può sopportarne la vista e l’odore. Nausee e vomiti postprandiali, stomaco irritabile con la sensazione di mucosa a vivo che peggiora in seguito a ingestione anche di piccole quantità di cibo o bevande e che causa dolori o vomito o una scarica diarroica. Sensazione di pienezza anche dopo aver mangiato piccole quantità di cibo. Dolori brucianti, sensazione di vuoto allo stomaco che migliora mangiando. Addome= gonfio e dolente. Dolori intensi con angoscia e ansia. Il paziente si agita per trovare sollievo, migliora con applicazioni e bevande calde. Fegato e milza ipertrofici. Ano e feci= emorroidi brucianti che migliorano con il calore; procidenti. Tenesmo. Sensaz di pressione e bruciore all’ano. Cute irritata e screpolata con dolori brucianti. Eczema, prurito e bruciore che migliorano con applicaz calde. Feci maleodoranti, irritanti, escorianti. Diarrea che può essere semplicemante mucosa, fino a nerastra, sanguinolenta, di odore cadaverico, con profonda prostrazione. Peggiora la notte, col freddo, dopo aver mangiato. In gen secrezioni mucose acri, escorianti, di odore putrido. Lateralità prevalentemente dx. Modalità= peggiora dopo mezzanotte, tra l’1 e le 3 del mattino (Key note); col freddo, anche se cerca l’aria aperta; con la testa bassa. Migliora a testa alta; col calore e le bevande calde: ad eccezione di alcune forme di cefalea che migliorano con il freddo.

BERBERIS AQUIFOLIUM ( Mahonia aquifolium)= Tropismo per pelle + come berberis vulgaris. Indicazioni= Psoriasi, pitiriasi, eczema. + idem come berberis vulgaris. per la psoriasi è consigliato alla D3 5-10 gtt x 3 volte al dì a giorni alterni o a mesi alterni per periodi prolungati.

CALCIUM CARBONICUM=Tropismo per SNC, ghiandole linfatiche,tiroide, gonadi, ossa, canale gastro-intestinale, pelle, mucose, muscoli.Indicazioni= rachitismo, spasmofilia, linfatismo, diatesi essudative, scrofola, tetania, asma bronchiale, gastroenterite cronica, fluor albus in bambine piccole, stati di insufficienza polighiandolare.Sintomi= gonfiore ghiandolare con scrofulosi, specialmente ipertrofia tonsillare e tumefazione ghiandolare generalizzata, sudore in testa, eczema facciale infantile, affezioni della mucosa con tendenza alla formazione di polipi e ulcerazioni; tendenza a spasmi epilettiformi, carenze di crescita, dimagrimento, complesso sintomatico rachitico, piedi freddi e sudati, diarrea con feci acide non digerite, vomito acido.intolleranza al latte, dispnea, crosta lattea, eczemi trasudanti seborroici, infiammazioni scrofolose ad occhi e orecchie, mestruazioni anticipate troppo forti e troppo lunghe, che non sopraggiungono in caso di raffreddore.Modalità= peggiora con il freddo e umidità, dopo mangiato e dopo sforzi, migliora all’aria aperta.

GRAPHITES=Tropismo per pelle, occhio esterno, capelli, unghie, retto.Indicazioni=Preparato costituzionale per il paziente con: seborrea, desquamazione della pelle, perdita di capelli, eczemi secchi,psoriasi, blefarocongiuntivite, orzaiolo, costipazione cronica, colica mucosa, disturbi alle cicatrici; pelle secca, screpolata anche in presenza di eczema con croste giallognole; eczema del meato acustico; infiammazione cronica dell’orecchio esterno; stitichezza cronica atonica.Ha effetto particolarmente favorevole su soggetti pletorici, picnici, flemmatici, con colorito di pelle impuro. Paronichia cronica. Tendenza a foruncoli. Nella psoriasi prescrivere alternato a sulfur. Sintomi= sensazione di pesantezza allo stomaco con eruttazione rancida. Meteorismo, pressione sul fegato. Le feci sono ricoperte da brandelli di muco. Emorroidi, ragadi anali. Ipomenorrea ed amenorrea. Il quadro generale è molto simile a quello dell’ipotireosi.

HYDROCOTYLE ASIATICA=Tropismo per pelle, utero, vescica.Indicazioni= eczema molto diffuso e irritante, psoriasi.Prurito vaginale e anale.Cervicite, cistalgia. Sintomi= cefalee nevralgiche, spossatezza generali, esantemi pruriginosi, desquamazione insolitamente forte, eritemi, papule e dermatosi, forte sensazione di caldo e sudorazione, irritazione della vescica con poliuria e pollachiuria, vulva arrossata con forte prurito, fluor albus e prurito anale.

SARSAPARILLA=Tropismo per pelle, reni, vie urinarie, muscoli. Indicazioni= Crosta lattea,eczemi, piodermite, dermatite scrofolosa, nefrolitiasi, pielocistite, cistite, nefrite, reumatismo muscoare ed articolare; dolore urinario che aumenta e scompare dopo minzione , al contrario di cantharis. Calcoli, herpes irritante, eczema facciale infantile.Sintomi= eruzioni cutenee violente, pruriginose con pustole, ponfi e papule, vescichette trasudanti, suppuranti, crostose, particolarmente alla testa, alle dita ed ai genitali, eruzioni psoriasiformi, coliche renali, frequente stimolo ad urinare, tenesmi vescicali, poliuria; si può urinare solo in piedi, le urine contengono muco e pus; ematuria. Dolori agli arti migranti e strappanti, estremità tremanti e come paralizzate.

SULFUR lo trattiamo tra i rimedi di fondo. Per la psoriasi, usato a basse diluizioni , in un primo tempo la fa aumentare; poi, quando tutti i residui di cellule morte sono stati eliminati, la fa guarire.
SULFUR JODATUM=Valgono tutte le indicaz e le relaz organotrope di sulfur. Utilizzazione prevalente con bronchite fetida, acne, foruncolosi. La parte di iodio dona inoltre al preparato indirizzo selettivo verso le affezioni delle ghiandole linfatiche, tonsilliti croniche ed infiammazioni della parotide. Indicazioni= linfatismo, scrofola, diatesi essudativa, ipertrofia delle mucose e polipi, colica mucosa, acne, eczemi; rimedio ad az riassorbente nelle malattie della pelle, disturbi delle mucose e delle ghiandole linfatiche, acne vulgaris, foruncoli , bronchite fetida, tonsillite cronica e iperplastica, gonfiore delle ghiandole linfatiche.


THUJA=Tropismo per SNC SNV, pelle tutte le mucose, attacco secondario a tutti gli organi.Indicazioni= rimedio costituzionale, in particolare nei disordini che tendono a processi proliferativi quali condilomi, verruche, papillomi, orzaiolo, sudorazione maleodorante, emicrania, in particol sulla fronte sx, difficoltà nel trovare le parole e altri disturbi del linguaggio.Stati consequenziali cronici da malattie veneree, tubercolotiche ed altre. Malattie dovute a fuoco. Diatesi linfatiche, artritiche e reumatiche. Conseguenze di inzuppamento cronico (lavanderia, appartamento umido ecc), nevralgie, nevriti, emorragie, ulcere croniche della pelle, disturbi della crescita delle unghie, caduta dei capelli, verruche, polipi, condilomi, epiteliomi, psoriasi, eczema anale, ragadi. Sia costipazione che diarree croniche. Gastrite cronica e dispepsia da grasso. Artrite deformante, reumatismo articolare e muscolare, prostatite, cistite, parametrite, fluor albus, vaginismo, infiammazioni croniche degli occhi ed orecchi, ozena, emicrania, cefalee come se ci fosse un chiodo, sinusite, psicosi, conseguenze di danni da vaccinazione, sicosi di Hahnemann, costituzione idrogenoide di V. Grauvogl. Sintomi= thuja mostra chiara tendenza a processi proliferativi. Sulla pelle si formano verruche, papillomi, condilomi; sulle mucose polipi. L’epitelio ghiandolare prolifera e porta, a causa di ostruzione delle sue uscite, a cisti da ritenzione, a canalazioni, gonfiori acuti della parotide, ranula ecc. Sussistono esantemi impetiginosi-crostosi. Bisogna prendere in considerazione Thuja sempre quando il disturbo cronico è riconducibile ad una vecchia infezione oppure ad un’infiammazione di natura specifica o non specifica. Di notte molta tosse ed espettorazione. Modalità= freddo e umidità peggiorano tutto. Freddolosità in generale, sidorazioni forti alla testa e al collo, miglioramento con il calore. Si usa spesso thuja per la cura aggiuntiva di carcinomi, a causa delle sue proprietà proliferative, ottenendo a volte notevoli risultati.


RUBISAN pomata; Cu-Ag-Au 1 dose al dì x cicli di 3 mesi;

Zolfo 1 dose al dì x cicli di 3 mesi. Lo zolfo ha un eff di drenaggio cutaneo.
STAPHISAGRIA è uno dei principali rimedi a tropismo cutaneo; è un classico rimedio della psora.


5 FITOTERAPIA
piante per la psoriasi

VIOLA TRICOLOR TM è la viola del pensiero selvatica. E’ un eccellente rimedio per tutte le forme di psoriasi. La dose è 50-150 gtt/die.

ULMUS gemme è l’olmo; dose 150 gtt/die per l’eczema “gemente”.

CEDRUS LIBANI gemme 150 gtt/die per le psoriasi e gli eczemi secchi; si può associare TIGLIO 150 gtt/die per il prurito e lo stato nervoso.

JUNGLANS REGIA (noce) per prevenire la superinfezione e l’essudato 50-150 gtt/die.

ELICRISO presenta un’ampia gamma di azioni farmacodinamiche la cui sinergia tende a drenare, disintossicare e riequilibrare determinati distretti. Nella psoriasi viene usato sia per uso interno che esterno. Attenua il prurito (grazie all’az sedativa centrale del nerolo); per la presenza dei caratteristici dichetoni evita l’eccessiva proliferazione tissutale tipica delle lesioni psoriasiche accelerandone i processi di riparazione e favorisce contemporaneamente l’eliminazione delle scorie metaboliche per la stimolazione dei complessi enzimatici microsomiali del fegato; si combina bene con cedrus libani.

NEEM è stata di recente formulato un farmaco contenente estratti dalla corteccia dei semi di un albero indiano, il Neem (((scoperto poi in India che si tratta della corteccia dell’albero di limone indiano indicata in Ayurveda per tutti gli eczemi))) I principi attivi dell’olio di queta pianta alleviano il prurito, l’arrossamento e la desquamazione presenti in psoriasi, dermatiti atopiche e dermatiti seborroiche e neurodermatiti. Dopo 7gg si nota il miglioramento e dopo 1 mese la maggir parte delle lesioni è migliorata o scomparsa.

Effetti notevoli si hanno con piante contenenti saponine; la più efficace è la SALSAPARIGLIA che contiene delle saponine steroidiche. Io consiglio la tisana: salsapariglia radice 40g, gramigna rizoma 30g, parietaria foglie 30g. 1 cucchiaino della miscela per infuso di 15’ in 200 ml di acqua bollente; 1 tazza al mattino e 1 la sera.

STOP

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  3. bellissimo articolo, complimenti

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