Indice

1. Sciatica
2. Artrite Reumatoide
3. Osteoporosi
4. Emicrania
5. Dismenorrea
6. Infertilità
7. Gastrite
8. Cistite
9. Menopausa
10. Tabagismo
11. Ipertensione
12. Insonnia
13. Obesità
14. Stress e pnei
15. Cistite interstiziale
16. Psoriasi
17. Occhio secco
18. Viaggi
19. Acufeni
20. Allergie-Asma
21. Gravidanza e neonato
22. Due riflessioni
23. Stipsi
24. Vertigini
25. Cani e Gatti
26. Tipi Omeopatici
27.Bambino-psiche
28.Sport
29.Disturbi venosi
30.Salute obbligatoria
31.Cuore
32.Neonato-mamma-papà
33.Memoria
34.Anziano-aspetti nutrizionali e pnei
35.Colesterolo
35-bis.Colesterolo-bis
36.Acne
37.Anemie
38.Tosse-Omeopatia
39.Enuresi
40.Reflusso gastro-esofageo
41.LEI e LUI
42.LEI e LUI seconda puntata
43.LEI e LUI terza puntata
44.Raffreddore
45.Un po' di respiro
46.Influenza
47.Adolescenza
48.Chakras
49.Ayurveda
50.Medicina cinese
51.DENTI parte prima
52.DENTI parte seconda
53.DENTI parte terza
54.CAPELLI parte prima
55.CAPELLI parte seconda
56.FITOTERAPIA
57.diabete-parte prima
58.diabete-parte seconda
59.Trattamento viscerale
60.Pelle
61.Cronobiologia
62.ANORESSIA parte prima
63.ANORESSIA parte seconda
64.Alcolismo
65.Colori
66.Fegato parte prima
67.Fegato parte seconda
68.Posture
69.Fermenti intestinali parte prima
70.Fermenti intestinali parte seconda
71.Epitrocleite
72.TIROIDE parte prima
73.TIROIDE parte seconda
74.SALUTE E MALATTIA
75.CONGIUNTIVITI
76.OTITE parte prima
77.OTITE parte seconda
78.ORMONI parte prima
79.FISIOGNOMICA
80.ORMONI parte seconda
81.COSMETICI
82.ORMONI parte terza
83.METAFISICA
84.EPIFISI
85. Perchè rinunciare?
86.INQUIETUDINI DI FERRUM METALLICUM
87.ICTUS
88.ICTUS parte seconda
89.Mantra
90.KINESIOLOGIA
91.Fiori di Bach
92.Sogni
93.Odori
94.Gli occhiali
95.La vista
96.Il tatto
97.Il gusto
98.Udito
99.Energia e Cosmo
100.Cento
101.VERATRUM ALBUM
102.EFT
103.Lupus
104.Cavoli
105.Farmaci
106.COLON IRRITABILE parte prima
107.COLON IRRITABILE parte seconda
108. MEDICINA CINESE ancora
109.Il corso di EFT
110.Corsi permanenti
111.Calcoli renali
112.DRENAGGIO
113.Metabolismo2-Fascia
114.PRANOTERAPIA
115.Morbo di Crohn
116.Dolori muscolari
117.Alitosi
118.Carotenoidi
119.Le voglie matte
120.IRIDOLOGIA parte prima
121.IRIDOLOGIA parte seconda
122.HERPES
123.DANNI DEI FARMACI PER LO STOMACO parte prima
124.DANNI DEI FARMACI PER LO STOMACO parte seconda
125.Storia delle babbucce
126.IDROTERAPIA
127.PARODONTITE
128.MEDITAZIONE SUL CUORE
129.LA MORTE DEGLI ALTRI
130.Il sole e la pelle
131.ENFISEMA POLMONARE parte prima
132.ENFISEMA POLMONARE parte seconda
133.Sistema immunitario cerebrale
134.Spagirica
135.TRAUMA DA PARTO
136.SPIGOLATURE
137.I GRASSI
138. Fico d'India
139.Occhi e mirtillo
140.PSICOSOMATICA
141.PSICOSOMATICA parte seconda
142.PSICOSOMATICA parte terza
143.Contatti estenuanti
144.Omeopatia per la pelle
145.HIV
146.CISTI OVARICHE
147.TUMORI
148.Singhiozzo
149.TEMPO DI BILANCI
150.NAUSEA E VOMITO
151.Test per la coppia
152.FEBBRE
153.PARKINSON
154.Minerali da antica farmacia
155.Omotossicologia e metabolismo
156.MEDICINA TIBETANA parte prima
157.DERMATITI E DERMATOSI
158.TRE BIOTIPI
159.Jung
160.GAMBE SENZA RIPOSO
161.Due prodotti delle api
162.ATTACCHI DI PANICO
163.ESAMI DELLE URINE
164.VERMI
165.AVVELENAMENTI parte prima
166.AVVELENAMENTI parte seconda
167.Alcuni alimenti
168.DIVERTICOLI
169.PENSARE POSITIVO
170.Naja Tripudians
171.Tumori 2
172.Unghie
173.Pensare col corpo
174.Gambe disturbi venosi
175.SCLEROSI MULTIPLA
176.Malattie autoimmuni
177.SCLERODERMIA
178.Rimedi per gli occhi
179.INTEGRATORI PER MAMMA
180.PSICHE E FIORI DI BACH parte prima
181.PSICHE E FIORI DI BACH parte seconda
182.PSICHE E FIORI DI BACH parte terza
183.PSICHE E FIORI DI BACH parte quarta
184.PSICHE E FIORI DI BACH parte quinta
185.PSICHE E FIORI DI BACH parte sesta
186.PSICHE E FIORI DI BACH parte settima
187.PSICHE E FIORI DI BACH parte ottava
188.PSICHE E FIORI DI BACH nona e ultima parte
189.Gli oli essenziali
190.OMEOPATIA PER INSONNIA DEL BAMBINO
191.CONSIDERAZIONI SULLA SALUTE
192.Macchie scure sulla pelle
193.Blefarite
194.IPERTENSIONE alcune piante
195.DIFESE IMMUNITARIE
196.ALZHEIMER
197.PIANTE ANTI-STRESS
198.FEGATO parte terza
199.Lavaggio energetico
200.Colpo di fulmine tra due LACHESIS
201.ALOE parte prima
202.Maculopatia degenerativa
203.Fluidificanti del sangue
204.ALLERGIE parte prim
205.ALLERGIE parte seconda
206.ALLERGIE parte terza
207.DEMENZA SENILE
208.INSUFFICIENZA RENALE
209.Quanto siamo aciduli
210.Non è tutto cromo ciò che brilla
211.DALLO SPIRITO ALLA MATERIA
212.Pancreatite
213.Raffinate ed accurate primitive terapie
214.Dermatite seborroica
215.RIMEDI PER BAMBINI
216.SCUOLA SALERNITANA parte prima
217.SCUOLA SALERNITANA parte seconda
218.SCUOLA SALERNITANA parte terza
219.Controllo e Ascolto
220.OLIO DI GERME DI GRANO
221.ORTICARIA
222.REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO parte seconda
223.INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO
224.STORIE DI ORDINARIO TORMENTO parte prima
225.STORIE DI ORDINARIO TORMENTO parte seconda
226.DIETA BASE e BAMBINO IPERCINETICO
227.ARTRITE E DOLORI ARTICOLARI
228.RIEDUCAZIONE DELLA PERCEZIONE SONORA
229.OBESITA INFANTILE
230.UNA MEDITAZIONE PER CORREGGERE LE REAZIONI RIPETITIVE
231.ANCORA CUORE
232.VACCINI
233.Balbuzie
234.PAROLE DIFFICILI idiopatico
235.SCOLIOSI
236.Percorsi benessere con regalo
237.DIURESI alcune piante utilissime
238.DIETA BASE
239.ALCHIMIA
240.RADIOTERAPIA un sostegno omeopatico per limitare i danni
241.CORSO ACCELERATO DI OMEOPATIA
242.ANALISI FISIOGNOMICA di un attore
243.CHILI DI TROPPO
244.CHILI DI TROPPO parte seconda
245.ARGILLA
246.Memoria e concentrazione
247.LE PAROLE DIFFICILI escara e flittena
248.ABBASSAMENTO RENALE
249.ALIMENTI FERMENTATI
250.MELATONINA
251.SONDAGGIO
252.Ottuso dogmatismo
253.Ancora fegato
254.PRANAYAMA parte prima
255.PRANAYAMA parte seconda
256.CEFALEA
257.Alimentazione spigolature
258.LE PAROLE DIFFICILI Fotosensibilizzazione
259.ANCORA RENE
260.MEDITARE STANDO AFFACCIATI
261.PRESSIONE ALTA parte prima
262.IPERTENSIONE parte seconda
263.OGM prodotti transgenici
264.Abusi della sanità
265.PRODOTTI SOLARI
266.Ricette mediterranee
267.IPERTENSIONE parte terza
268.TUMORI parte terza
269.COSE DI DONNE
270.Falsi bisogni creati dal mercato
271.IPERTENSIONE parte quarta
272.ANTICHE RICETTE una conserva di susine
273.LE PAROLE DIFFICILI Palliativo
274.STIPSI
275.TAURINA
276.IPERTENSIONE parte quinta
277.INQUINAMENTO ACUSTICO
278.DERMATITE ATOPICA
279.SAPORE DI SALE
280.PARACELSO
281.Metalli pesanti e danni alla pelle
282.IPERTENSIONE parte sesta RIMEDI NATURALI
283.MIA CONFERENZA
284.MALATTIE AUTOIMMUNI parte prima
285.MALATTIE AUTOIMMUNI parte seconda
286.SISTEMA NERVOSO DUE NOTE
287.LE PAROLE DIFFICILI Deontologia e Metastasi
288.IPERTENSIONE parte settima
289.ALLUCE VALGO
290.VERTIGINI fitoterapia
291.DISTURBI INVERNALI DEL BAMBINO
292.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte primaO
293.OMOTOSSICOLOGIA
294.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte seconda
295.Buon Natale filosofeggiando
296.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte terza
297.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte quarta
298.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte quinta
299.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte sesta e ultima
300.DISTURBI INTESTINALI antichissima ricetta
301.Donna e iperandrogenismo
302.FISIOGNOMICA APPLICATA AI RIMEDI OMEOPATICI
303.Possibile prevenire il tumore al fegato con il Chelidonium
304.Litoterapia
305.Fitoterapia per emicrania
306.Parole difficili della medicina OSTEOFITI
307.IL DOLORE DEI NOSTRI ANIMALI
308.RAVANELLO
309.Tre tipi di pepe
310.RUGHE
311.DISTURBI DELLA PROSTATA
312.FERMENTI INTESTINALI
313.PRANOTERAPIA
314.MENINGITE
315.Parole difficili della medicina FISTOLE
316.CLORURO DI MAGNESIO
317.PANNOLINI PER BAMBINI
318.Le emozioni depositate sui denti
319.Meditazione sulla vergogna
320.ANTIOSSIDANTI
321.Malattie autoimmuni
322.INSONNIA punti da trattare
323.Parole difficili in medicina STEATOSI EPATICA
324.Carota
325.Cicatrizzazione
326.Strategie di bisogno e potere
327.ENZIMI
328.Lampone
329.Commento durante la breve vacanza
330.LE PAROLE DIFFICILI DELLA MEDICINA apoptosi e necrosi
331.Nasce la nuova associazione TING
332.ALOPECIA AREATA rimedio Ayurvedico
333.LAVAGGIO EPATICO
334.Incontri autunnali
335.Sindrome di Dupuytren
336.Abuso di farmaci
337.TOSSE parte prima
338.Corso di alimentazione
339.TOSSE parte seconda
340.TOSSE parte terza
341.TOSSE parte quarta
342.MEDITAZIONE SULLE PAURE
343.Interazione individuo e ambiente
344.Respirazione
345.Epifisi e melatonina
346.Cefalea
347.Ibisco
348.CLa magia dei fermenti
349.LEDUM PALUSTRE
350.Unghia di gatto
351.Cicoria
352.Respirazione
353.Albero della vita e scelta di un rimedio
354.Studiare da adulti
355.Meditazione per essere autorevole
356.Tre piante per gli occhi
357.Metabolismo
358.Un consiglio disinteressato
359.Gengivite
360.Diarrea del bambino
361.Fiori di Bach per uscire da una dipendenza
362.Sulfur
363.Linfa e tessuto connettiv
364.Anatomia della fascia
365.GOLA
366.Fiori di Bach per il neonato
367.Note sul cuore
368.Artemisia
369.Codici biologici
370.Rimedi omeopatici per insonnia e paziente scettico
371.Piselli
372.Rimedi per cani
373.Un decotto antico per depurarsi
374.Un caso di diabete di tipo II
375.ALOE
376.Le radici del desiderio
377.Alzheimer approfondimento
378.Colori
379.Colori per la casa
380.USO PERSONALE DEI COLORI
381.DERMATOMERI E METAMERI
382.La nostra pelle
383.Omeostasi, salute e malattia
384.Parole difficili della medicina ACROMEGALIA
385.DERMATITE un questionario utile
386.Citrus aurantium
387.Fibromialgia
388.Piante per gli occhi
389.Coliche addominali del bambino
390.Disturbi mentali
391.Piccola pausa
392.Raffreddore
393.SISTEMA IMMUNITARIO storiella horror-humor
394.ALIMENTAZIONE tre note
395.ASMA rimedi omeopatici
396.ARNICA rimedi omeopatici
397.Rhus Toxicodendron
398.Zucca
399.Corso di fitoterapia online
400.Conferenza su Cuore e dislipidemie

martedì 2 giugno 2009

TIPI OMEOPATICI















TIPI OMEOPATICI

TIPI , COSTITUZIONI,
TEMPERAMENTO





TIPI OMEOPATICI
Spiegare le costituzioni e l’antropometria e la fisiognomica senza usare termini “difficili” mi viene molto “difficile” !!!!
Come al solito chiedo scusa agli esperti ...ma mi sembra necessario esprimermi in termini molto TERRA-TERRA, facendo ricorso a esempi e paragoni persino ridicoli. In questo modo, credo che ogni lettore-lettrice sarà in grado di avere una buona infarinatura sull’argomento.

Ogni soggetto può essere osservato e inquadrato costituzionalmente secondo criteri biotipologici . Non entro nei dettagli riguardo questi studi antropometrici, perchè voglio trattarli in appositi capitoli in futuro. Affinchè possiate regolarvi nel dare un giudizio sulla vostra costituzione e su quella dei vostri figli, e quindi adoperare i rimedi omeopatici con consapevolezza , vi fornisco dei criteri generali. Ovviamente sarebbe riduttivo classificare i soggetti rigidamente all’interno di una di queste categorie. Tutti siamo “abbastanza misti” e più misti siamo, più c’è equilibrio nella nostra salute. Tuttavia , in ognuno prevalgono alcune caratteristiche di base. Inoltre, raccogliere il maggior numero di dati su queste categorie a scopo didattico, ci può servire per notare , quando se ne presenta l’occasione, il prevalere spiccato di una di esse, in modo da poter individuare con esattezza il rimedio più adatto.

Definizioni di base:
BREVILINEO
Con questo termine si intende un soggetto nella maggioranza dei casi di bassa statura. In alternativa, può essere anche di alta statura ma aspetto tarchiato. Per valutare queste caratteristiche, immaginate di osservare il soggetto da solo, non confrontato ad altri. Un soggetto alto , ma con collo, braccia e gambe corte rispetto al corpo, in una foto dove è ritratto da solo, dà l’impressione di essere basso.
LONGILINEO
E’ un soggetto nella maggior parte dei casi alto e magro. Può trattarsi anche di un soggetto basso ma magro, con collo e arti lunghi, che darà l’impressione di essere alto.
NORMOLINEO
E’ il soggetto con proporzioni normali.
Quindi la longilineità, brevilineità o normalità, vengono attribuite ad una impressione da primo impatto che emana dal soggetto che stiamo osservando.


ENDODERMICO
Soggetto che ha come apparato maggiormente sviluppato, quello viscerale ed in particolare apparato digerente , respiratorio, vescica. Le sue maggiori reazioni saranno somatizzate in queste zone. Visivamente si possono notare alcune caratteristiche. Ad esempio corpo con tendenza alla forma rotondeggiante o comunque in sovrappeso. Si individua con maggior precisione come soggetto dal profilo largo anche quando non è in sovrappeso, in quanto gli organi e i visceri contenuti nel tronco sono la parte maggiormente sviluppata rispetto a una muscolatura scarsa, ed in genere l’addome è più sviluppato del torace.


MESODERMICO
E’ il soggetto che ha ossa e muscoli molto sviluppati.In genere ha gli arti ben sviluppati, il torace più sviluppato rispetto all’addome . Lo si riconosce da uno squilibrio opposto al precedente: profilo sottile, spesso ventre piatto, ma braccia e gambe molto sviluppate . Somatizza con dolori muscolari o articolari o disturbi ossei, o incidenti e traumi fisici. Spesso pratica sport, oppure frequenta palestre, oppure si limita a fare molto movimento per conto suo. Sembra avere un’energia inesauribile, ma attenzione a non scambiare la voglia e/o bisogno di muoversi di continuo con l’energia che un soggetto ha a disposizione oppure con un indice di buona salute ed equilibrio psicofisico.


ECTODERMICO
E’ il soggetto con un sistema nervoso particolarmente sensibile, ed in pari modo la pelle. In questo soggetto prevale l’attività mentale. Questa può evidenziarsi sia sugli aspetti “razionali” che su quelli “fantastici” o immaginativi.Fisicamente è spesso magro, ma anche quando è grasso l’ossatura è sottile e la muscolatura scarsa . Spesso hanno l’addome piatto e le scapole sporgenti .


Questi tre tipi sono stati così classificati in base alla prevalenza di uno dei tre foglietti embrionali.Nel primo periodo della gravidanza , le cellule dell’embrione si dispongono a formare questi tre diversi strati di tessuto. L’ectoderma , che è quello più esterno , il mesoderma, che è quello intermedio e l’endoderma che è quello più interno. Dall’ectoderma derivano il sistema nervoso e la pelle, dal mesoderma ossa , muscoli e apparato circolatorio, e dall’entoderma i visceri, gli organi e le varie ghiandole.

Infine :
Astenico= tendenza a stancarsi presto =scarsa muscolatura
picnico= aspetto “compresso”, pletorico, obeso
atletico= corrisponde alla descrizione data per il mesodermico.






(1)Tipi carbonici o endoblasti o brevilinei astenici;
si tratta di soggetti brevilinei.

(2) sulfurici o mesoblasti o brevilinei stenici;
(3) fosforici o ectoblasti o longilinei astenici;
(4) muriatici o cordoblasti o longilinei stenici.

La valutazione antropometrica viene effettuata sulla base di alcuni parametri specifici: altezza; peso; indice scelico. L’antropometria permette una descrizione qualitativa del biotipo in relazione all’aspetto morfologico: è strumento prezioso ai fini della classificazione omeopatica costituzionale.

In base alle costituzioni omeopatiche vengono definiti:
(1) carbonici i soggetti con elevato endomorfismo;
(2) sulfurici i soggetti con elevato mesomorfismo;

(3) fosforici i soggetti con elevato ectomorfismo;

(4) muriatici i soggetti con distribuzione bilanciata delle tre componenti o con uguale rappresentazione di mesomorfismo e di ectomorfismo (Zissu definisce il muriatico un incrocio tra sulfurico e fosforico).
Per valutare se prevale l’aspetto ectodermico ,esodermico o endodermico, l’omeopata può ulteriormente definire la costituzione facendo al soggetto domande sulle sue “attitudini” ; nel nostro caso si tratta di riflettere sulle nostre e osservare quelle dei nostri familiari.
... insomma se una delle descrizioni vi corrisponde non avete bisogno di farvi domande, in caso contrario soffermatevi su ogni frase e individuate la vostra categoria, beneinteso per grandi linee.

...discorso che vale per uomo e donna: mi esprimo al maschile riferendomi alla qualità di essere umano senza distinzione di sesso.

ATTITUDINI DELL’ENDODERMICO=
pigrizia, gusto superiore alla media per il cibo e/o i piaceri materiali, carattere metodico e abitudinario. Nelle sue nevrosi è afflitto da coazioni a ripetere , come ad esempio rosicchiarsi le unghie , verificare 2-3 volte se ha chiuso la portiera dell’auto tornando indietro dopo aver parcheggiato, verificare di aver messo alcune cose in un certo modo prima di andare a letto, ripetere strade conosciute anche se più lunghe di altre che gli sono state indicate ...e la lista può continuare all’infinito . Carattere socievole e ottimista, tende a giudicare positivamente il suo interlocutore fino a quando quest’ultimo non commette qualche azione che gli gfa cambiare giudizio. Nei rapporti con gli altri parte concedendo un bonus di amicizia . Per quanto riguarda i suoi costumi sul piano morale, ama conformarsi a una “media” o qualcosa che lui stesso giudica tale. Se compie qualche azione “trasgressiva” è per sua comodità, giammai per esibizionismo. Il più delle volte si autodefinisce come una persona calma, pacata e moderata. Detesta liti e scenate e ci tiene a preservare la sua stabilità emozionale. Tende ad esprimere i suoi sentimenti. Per il suo carattere tollerante e gregario viene spesso sottovalutato o considerato facilmente influenzabile, ma questa spesso è solo apparenza.

ATTITUDINI DEL MESODERMICO
Amore per il movimento, lo sport, l’avventura, la novità. Il soggetto dà l’impressione di avere molta energia (ripeto che è solo un’impressione: se è obbligato a svolgere attività che non gli piacciono si rivela mooolto stanco!). Nei rapporti con gli altri tende ad essere competitivo. Il suo carattere estroverso e brillante, spesso maschera solo un bisogno di protagonismo. Proprio a causa di questi due ultimi aspetti può soffrire di ipertensione (tutti possono soffrire di ipertensione ma ogni categoria per motivi diversi) o può manifestare una certa aggressività, quando è scompensato. Viene spesso giudicato come un soggetto dotato di grinta e sicuro di sé.

ATTITUDINI DELL’ECTODERMICO
Sguardo brillante e mobile, tende a parlare piano ma con voce piacevole e bene impostata. Del resto è un soggetto che esercita continuamente una certa dose di autocontrollo. Quando è scompensato il suo autocontrollo diventa una tensione notevole che si propaga nell’ambiente che lo circonda in modo quasi palpabile. Tende a non manifestare i suoi sentimenti. Nei confronti degli altri tende ad essere pessimista ( e allora viene giudicato snob). Preferisce frequentare amici accuratamente selezionati: del resto ha poco tempo per la vita di società dato che il tempo libero preferisce trascorrerlo nel nutrimento intellettuale e mentale. E’ senza dubbio un introverso. L’aspetto si presenta ottimo per gli standard di questa nostra epoca, dato che è alto (o almeno longilineo), magro e può indossare qualsiasi “mise”. Ma questa può essere anche una nota di difficoltà: le aspettative che gli altri ripongono su di lui sono ben lontane dalle sue.

Oltre ai 4 tipi di base ci sono poi altri tipi particolari come ad esempio il fluorico, caratterizzato da asimmetrie nelle proporzioni antropometriche, tipi misti come il carbo-sulfurico e il carbo-fosforico, ed altri che esamineremo più avanti.

OMEOPATIA



RIMEDI IN BASE AL TEMPERAMENTO
E ALLA COSTITUZIONE

Cominciamo ad esaminare il bambino. Nella grande maggioranza dei casi è difficile stabilire la sua costituzione se non venisse in aiuto anche quella dei genitori. Di norma i bambini hanno proporzioni tipiche della loro età , sono ben pochi quelli esageratamente grassi o esageratamente magri e alti. Il bambino non ha ancora quel timbro di voce così particolare che avrà da adulto nè un corpo carico di aspetti così individuali. Nella mia osservazione includo entrambi i genitori come probabilità della sua costituzione definitiva . Ma questo non basta. Allora ecco delle caratteristiche di temperamento (descritte nelle varie “materie mediche” dai più noti autori) che ci vengono in aiuto per la scelta di un rimedio pediatrico.

AMBRA GRISEA
è la timidezza in persona. Vuole stare solo con la mamma; i coetanei lo spaventano e non vuole giocare con loro. Diventerà adolescente con “il cuore sempre in gola” per un nonnulla. Sonno agitato e pieno di sussulti.

ANACARDIUM
è dominato dall’indecisione. Spesso è villano e poi intimamente se ne dispiace. Diventa un adolescente sempre in lotta tra il bene e il male. Ansioso, sospettoso, spesso dice parolacce per il gusto di dirle. Se ha fame diventa perfido. Mangiando migliora sia nell’atteggiamento che nei sintomi della malattia (cefalea, ansia ecc).

ARGENTUM NITRICUM
agitato, sempre di corsa, gli “manca la terra sotto i piedi”. Teme di non riuscire a finire ciò che ha iniziato per cui, per la fretta, conclude malamente ogni suo lavoro. Secondo lui il tempo trascorre troppo rapidamente e con questa ansia non riflette mai sulle cose. Quando è spaventato (esami, interrogazione, ecc) è colto da forti crampi addominali e diarrea improvvisa. Non ama il caldo; sta meglio al freddo e con il vento.

ARSENICUM
magro, aspetto delicato, un po’ pallido. Sguardo vivo, brillante, come se stesse sempre all’erta. Capelli sottili, serici, furfuracei. Ansioso, nervoso, spaventato dal buio e dalla solitudine. Terrori notturni. E’ sempre febbrilmente occupato e ciò lo esaurisce sia fisicamente che psicologicamente. Pignolo, pulito, avaro per i suoi giochi. Mania di collezionare. Trascorre brevi periodi di benessere per poi essere colpito da riniti, bronchiti, asma, eczema ecc. Tali crisi sono spesso scatenate da un fattore emotivo. Va tenuta presente la predisposizione allergica. Bambino e adolescente freddoloso ma che non ama i luoghi chiusi e troppo caldi. Quando è ammalato beve continuamente piccole quantità di acqua fredda e in genere ogni sua malattia si aggrava durante la notte.

CALCAREA CARBONICA
bello, paffuto, cute fine e pallida, occhi grandi, capelli spesso biondi. Man mano che cresce si evidenzia una spiccata tendenza all’obesità. Brachitipo, con arti inferiori corti, ginocchio valgo, piedi piatti. Inizia a camminare in ritardo perchè la sua muscolatura è poco sviluppata. Testa grossa, fronte bombata, mani quadrate con palmo largo. Suda facilmente soprattutto al capo. Da adolescente è lento, apatico, rifiuta giochi di gruppo e gli sport perchè è maldestro nei movimenti, manca di iniziative ma in pieno benessere è un buon realizzatore degli impegni assunti. La salute è più apparente che reale. Si ammala facilmente anche per un minimo cambiamento di temperatura: riniti, bronchiti, adenoiditi ecc.

CHAMOMILLA suscettibile, capriccioso, non vuole essere guardato nè toccato. Piange, urla, strepita, pretende una cosa e quando gliela si dà la lancia via con rabbia. E’ un vero rompiscatole che si calma solo se lo si culla in braccio o lo si porta in automobile. Non accetta di dormire nemmeno quando ha sonno. Quando, apparentemente addormentato, viene messo a letto apre gli occhi e strilla. Non tollera alcun dolore anche di poco conto. I disturbi della dentizione e le coliche sono vissuti in modo esasperato. Diventa poi un adolescente gradevole se tutto nella sua vita fila liscio, ma al primo intoppo (cefalea, mal di denti, difficoltà scolastiche) si scatena ancora l’antica collera.

IGNATIA
non è un rimedio “di tipo”, ma è utile in tutte le situazioni di stress affettivo. Esempio: un ricovero ospedaliero; passaggio da una persona a un’altra; interruzione brusca dell’alimentazione al seno; tensioni familiari; morte di uno dei genitori; eccessivi sforzi intellettuali; mancanza di sport. Il bambino ha un’aria stanca, può avere tics, smorfie, sussulti, cefalea, nervosismo, sbalzi di umore. Appetito capriccioso tollera i cibi pesanti e non quelli leggeri. Palpitazioni, aerofagia, stipsi, dolori alla gola: tutto scompare con la distrazione. E’ ipersensibile ai rumori, pretende il silenzio assoluto per concentrarsi, non accetta i rimproveri che sopporta brontolando a testa china.

LYCOPODIUM
espressione triste che lo fa apparire più vecchio della sua età. Corpo gracile, gabbia toracica deformata, appiattita, addome globoso, gambe deboli, magre. E’ pieno di sfiducia verso se stesso e gli altri per cui spesso appare superbo: non riesce a stringere amicizia con nessuno. Si dedica allo studio in cui però è svantaggiato per la sua cattiva memoria. Al mattino è irritabile. E’ sempre polemico, cavilloso, pieno di quesiti e mai soddisfatto delle spiegazioni che riceve. L’appetito è inizialmente buono ma si sazia dopo pochi bocconi. Ha un grande senso della giustizia per cui con lui bisogna essere logici nelle punizioni e nelle sgridate che non dimentica soprattutto se non sono state pienamente giustificate. Disturbi intestinali, digestione lenta, crisi di acetone, singhiozzo, alitosi ecc.

NATRUM MURIATICUM
chiuso, scontroso, vuole stare in pace. Linfatico, magro nonostante il buon appetito. Mangia volentieri soprattutto cibi salati e beve molto. Cute pallida, untuosa, capelli secchi e radi, occhi con le palpebre arrossate e secernenti, herpes labiale recidivante, lingua a carta geografica, ipertrofia delle linfoghiandole in sede laterocervicale e ascellare; acne. Carattere schivo e sospettoso, non accetta le coccole. Ogni tentativo di pacificazione e di consolazione verrà duramente rifiutato. E’ ipersensibile per cui facilmente viene offeso da parole e fatti banali. Depresso, non riesce a dimenticare i torti subiti veri o falsi che siano. Sonno agitato con incubi di ladri e a volte intervallato da episodi di sonnambulismo.

PHOSPHORUS
alto, torace stretto, arti lunghi e sottili. E’ sveglio, simpatico, vivace, bisognoso di compagnia e affetto che contraccambia con entusiasmo. Facile a raffreddori, bronchiti, epistassi; uno sforzo fisico può determinare anche rialzi di temperatura. Da adolescente è romantico, ipersensibile, iperemotivo. La sua scarsa muscolatura facilita alterazioni della colonna (cifosi, scoliosi e lordosi). Non è portato per gli sports, ama molto l’arte in qualsiasi sua espressione. Tremori, rossori, palpitazioni.

PULSATILLA
mutevole, alterna momenti di allegria ad altri di malinconia. Timido, egoista, avido di complimenti e carezze che in genere non contraccambia. Adolescente, se donna, presenta forme tondeggianti, viso angelico, mani paffute, caviglie tozze, polpacci pronunciati. Alle gambe presenta a volte teleangectasie e cellulite. Dolce, tenera, servizievole, acuto desiderio di approvazione e affetto. Paura di stare sola, cerca sempre gli altri. Tende a drammatizzare i suoi mali che migliorano con coccole e comprensione. Catarro giallastro, abbondante e poco irritante.

SEPIA
da lattante non si nota alcun segno; da bambino: atonia (legamentosa, muscolare, psichica). Atteggiamento negativo di fronte a tutto. Chiuso, avaro; anoressia con avversione per latte e carne. Sviluppo aumentato del sistema pilifero sopra il labbro superiore e nel tratto lombosacrale; efelidi alle guance e alla fronte. Nei e macchie scure. Depressione e indolenza scompaiono con la musica e la danza che la trasformano in una persona felice e instancabile. Stanchezza e indifferenza sono le note chiave. Da adolescente sul piano sessuale ha atteggiamenti negativi (cefalea, apatia ecc) che possono portarla all’anoressia nervosa.

STOP

2 commenti:

  1. Ho scoperto per caso questo blog: lo trovo davvero "speciale". Complimenti! Interessante e utilissimo!

    RispondiElimina

Solo commenti in italiano

Informazioni personali

Le mie foto
Marina Salomone
Mi occupo di terapie olistiche dal 1983. Hobby principale il disegno: sono su Flickr sotto il nome di Marina Salomone
per chi fosse interessato a trattare questi argomenti in maniera più appofondita c' è sempre il mio sito web ufficiale: www.GurudiTamara.com
Visualizza il mio profilo completo

Lettori 5029

Archivio blog