Indice

1. Sciatica
2. Artrite Reumatoide
3. Osteoporosi
4. Emicrania
5. Dismenorrea
6. Infertilità
7. Gastrite
8. Cistite
9. Menopausa
10. Tabagismo
11. Ipertensione
12. Insonnia
13. Obesità
14. Stress e pnei
15. Cistite interstiziale
16. Psoriasi
17. Occhio secco
18. Viaggi
19. Acufeni
20. Allergie-Asma
21. Gravidanza e neonato
22. Due riflessioni
23. Stipsi
24. Vertigini
25. Cani e Gatti
26. Tipi Omeopatici
27.Bambino-psiche
28.Sport
29.Disturbi venosi
30.Salute obbligatoria
31.Cuore
32.Neonato-mamma-papà
33.Memoria
34.Anziano-aspetti nutrizionali e pnei
35.Colesterolo
35-bis.Colesterolo-bis
36.Acne
37.Anemie
38.Tosse-Omeopatia
39.Enuresi
40.Reflusso gastro-esofageo
41.LEI e LUI
42.LEI e LUI seconda puntata
43.LEI e LUI terza puntata
44.Raffreddore
45.Un po' di respiro
46.Influenza
47.Adolescenza
48.Chakras
49.Ayurveda
50.Medicina cinese
51.DENTI parte prima
52.DENTI parte seconda
53.DENTI parte terza
54.CAPELLI parte prima
55.CAPELLI parte seconda
56.FITOTERAPIA
57.diabete-parte prima
58.diabete-parte seconda
59.Trattamento viscerale
60.Pelle
61.Cronobiologia
62.ANORESSIA parte prima
63.ANORESSIA parte seconda
64.Alcolismo
65.Colori
66.Fegato parte prima
67.Fegato parte seconda
68.Posture
69.Fermenti intestinali parte prima
70.Fermenti intestinali parte seconda
71.Epitrocleite
72.TIROIDE parte prima
73.TIROIDE parte seconda
74.SALUTE E MALATTIA
75.CONGIUNTIVITI
76.OTITE parte prima
77.OTITE parte seconda
78.ORMONI parte prima
79.FISIOGNOMICA
80.ORMONI parte seconda
81.COSMETICI
82.ORMONI parte terza
83.METAFISICA
84.EPIFISI
85. Perchè rinunciare?
86.INQUIETUDINI DI FERRUM METALLICUM
87.ICTUS
88.ICTUS parte seconda
89.Mantra
90.KINESIOLOGIA
91.Fiori di Bach
92.Sogni
93.Odori
94.Gli occhiali
95.La vista
96.Il tatto
97.Il gusto
98.Udito
99.Energia e Cosmo
100.Cento
101.VERATRUM ALBUM
102.EFT
103.Lupus
104.Cavoli
105.Farmaci
106.COLON IRRITABILE parte prima
107.COLON IRRITABILE parte seconda
108. MEDICINA CINESE ancora
109.Il corso di EFT
110.Corsi permanenti
111.Calcoli renali
112.DRENAGGIO
113.Metabolismo2-Fascia
114.PRANOTERAPIA
115.Morbo di Crohn
116.Dolori muscolari
117.Alitosi
118.Carotenoidi
119.Le voglie matte
120.IRIDOLOGIA parte prima
121.IRIDOLOGIA parte seconda
122.HERPES
123.DANNI DEI FARMACI PER LO STOMACO parte prima
124.DANNI DEI FARMACI PER LO STOMACO parte seconda
125.Storia delle babbucce
126.IDROTERAPIA
127.PARODONTITE
128.MEDITAZIONE SUL CUORE
129.LA MORTE DEGLI ALTRI
130.Il sole e la pelle
131.ENFISEMA POLMONARE parte prima
132.ENFISEMA POLMONARE parte seconda
133.Sistema immunitario cerebrale
134.Spagirica
135.TRAUMA DA PARTO
136.SPIGOLATURE
137.I GRASSI
138. Fico d'India
139.Occhi e mirtillo
140.PSICOSOMATICA
141.PSICOSOMATICA parte seconda
142.PSICOSOMATICA parte terza
143.Contatti estenuanti
144.Omeopatia per la pelle
145.HIV
146.CISTI OVARICHE
147.TUMORI
148.Singhiozzo
149.TEMPO DI BILANCI
150.NAUSEA E VOMITO
151.Test per la coppia
152.FEBBRE
153.PARKINSON
154.Minerali da antica farmacia
155.Omotossicologia e metabolismo
156.MEDICINA TIBETANA parte prima
157.DERMATITI E DERMATOSI
158.TRE BIOTIPI
159.Jung
160.GAMBE SENZA RIPOSO
161.Due prodotti delle api
162.ATTACCHI DI PANICO
163.ESAMI DELLE URINE
164.VERMI
165.AVVELENAMENTI parte prima
166.AVVELENAMENTI parte seconda
167.Alcuni alimenti
168.DIVERTICOLI
169.PENSARE POSITIVO
170.Naja Tripudians
171.Tumori 2
172.Unghie
173.Pensare col corpo
174.Gambe disturbi venosi
175.SCLEROSI MULTIPLA
176.Malattie autoimmuni
177.SCLERODERMIA
178.Rimedi per gli occhi
179.INTEGRATORI PER MAMMA
180.PSICHE E FIORI DI BACH parte prima
181.PSICHE E FIORI DI BACH parte seconda
182.PSICHE E FIORI DI BACH parte terza
183.PSICHE E FIORI DI BACH parte quarta
184.PSICHE E FIORI DI BACH parte quinta
185.PSICHE E FIORI DI BACH parte sesta
186.PSICHE E FIORI DI BACH parte settima
187.PSICHE E FIORI DI BACH parte ottava
188.PSICHE E FIORI DI BACH nona e ultima parte
189.Gli oli essenziali
190.OMEOPATIA PER INSONNIA DEL BAMBINO
191.CONSIDERAZIONI SULLA SALUTE
192.Macchie scure sulla pelle
193.Blefarite
194.IPERTENSIONE alcune piante
195.DIFESE IMMUNITARIE
196.ALZHEIMER
197.PIANTE ANTI-STRESS
198.FEGATO parte terza
199.Lavaggio energetico
200.Colpo di fulmine tra due LACHESIS
201.ALOE parte prima
202.Maculopatia degenerativa
203.Fluidificanti del sangue
204.ALLERGIE parte prim
205.ALLERGIE parte seconda
206.ALLERGIE parte terza
207.DEMENZA SENILE
208.INSUFFICIENZA RENALE
209.Quanto siamo aciduli
210.Non è tutto cromo ciò che brilla
211.DALLO SPIRITO ALLA MATERIA
212.Pancreatite
213.Raffinate ed accurate primitive terapie
214.Dermatite seborroica
215.RIMEDI PER BAMBINI
216.SCUOLA SALERNITANA parte prima
217.SCUOLA SALERNITANA parte seconda
218.SCUOLA SALERNITANA parte terza
219.Controllo e Ascolto
220.OLIO DI GERME DI GRANO
221.ORTICARIA
222.REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO parte seconda
223.INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO
224.STORIE DI ORDINARIO TORMENTO parte prima
225.STORIE DI ORDINARIO TORMENTO parte seconda
226.DIETA BASE e BAMBINO IPERCINETICO
227.ARTRITE E DOLORI ARTICOLARI
228.RIEDUCAZIONE DELLA PERCEZIONE SONORA
229.OBESITA INFANTILE
230.UNA MEDITAZIONE PER CORREGGERE LE REAZIONI RIPETITIVE
231.ANCORA CUORE
232.VACCINI
233.Balbuzie
234.PAROLE DIFFICILI idiopatico
235.SCOLIOSI
236.Percorsi benessere con regalo
237.DIURESI alcune piante utilissime
238.DIETA BASE
239.ALCHIMIA
240.RADIOTERAPIA un sostegno omeopatico per limitare i danni
241.CORSO ACCELERATO DI OMEOPATIA
242.ANALISI FISIOGNOMICA di un attore
243.CHILI DI TROPPO
244.CHILI DI TROPPO parte seconda
245.ARGILLA
246.Memoria e concentrazione
247.LE PAROLE DIFFICILI escara e flittena
248.ABBASSAMENTO RENALE
249.ALIMENTI FERMENTATI
250.MELATONINA
251.SONDAGGIO
252.Ottuso dogmatismo
253.Ancora fegato
254.PRANAYAMA parte prima
255.PRANAYAMA parte seconda
256.CEFALEA
257.Alimentazione spigolature
258.LE PAROLE DIFFICILI Fotosensibilizzazione
259.ANCORA RENE
260.MEDITARE STANDO AFFACCIATI
261.PRESSIONE ALTA parte prima
262.IPERTENSIONE parte seconda
263.OGM prodotti transgenici
264.Abusi della sanità
265.PRODOTTI SOLARI
266.Ricette mediterranee
267.IPERTENSIONE parte terza
268.TUMORI parte terza
269.COSE DI DONNE
270.Falsi bisogni creati dal mercato
271.IPERTENSIONE parte quarta
272.ANTICHE RICETTE una conserva di susine
273.LE PAROLE DIFFICILI Palliativo
274.STIPSI
275.TAURINA
276.IPERTENSIONE parte quinta
277.INQUINAMENTO ACUSTICO
278.DERMATITE ATOPICA
279.SAPORE DI SALE
280.PARACELSO
281.Metalli pesanti e danni alla pelle
282.IPERTENSIONE parte sesta RIMEDI NATURALI
283.MIA CONFERENZA
284.MALATTIE AUTOIMMUNI parte prima
285.MALATTIE AUTOIMMUNI parte seconda
286.SISTEMA NERVOSO DUE NOTE
287.LE PAROLE DIFFICILI Deontologia e Metastasi
288.IPERTENSIONE parte settima
289.ALLUCE VALGO
290.VERTIGINI fitoterapia
291.DISTURBI INVERNALI DEL BAMBINO
292.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte primaO
293.OMOTOSSICOLOGIA
294.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte seconda
295.Buon Natale filosofeggiando
296.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte terza
297.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte quarta
298.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte quinta
299.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte sesta e ultima
300.DISTURBI INTESTINALI antichissima ricetta
301.Donna e iperandrogenismo
302.FISIOGNOMICA APPLICATA AI RIMEDI OMEOPATICI
303.Possibile prevenire il tumore al fegato con il Chelidonium
304.Litoterapia
305.Fitoterapia per emicrania
306.Parole difficili della medicina OSTEOFITI
307.IL DOLORE DEI NOSTRI ANIMALI
308.RAVANELLO
309.Tre tipi di pepe
310.RUGHE
311.DISTURBI DELLA PROSTATA
312.FERMENTI INTESTINALI
313.PRANOTERAPIA
314.MENINGITE
315.Parole difficili della medicina FISTOLE
316.CLORURO DI MAGNESIO
317.PANNOLINI PER BAMBINI
318.Le emozioni depositate sui denti
319.Meditazione sulla vergogna
320.ANTIOSSIDANTI
321.Malattie autoimmuni
322.INSONNIA punti da trattare
323.Parole difficili in medicina STEATOSI EPATICA
324.Carota
325.Cicatrizzazione
326.Strategie di bisogno e potere
327.ENZIMI
328.Lampone
329.Commento durante la breve vacanza
330.LE PAROLE DIFFICILI DELLA MEDICINA apoptosi e necrosi
331.Nasce la nuova associazione TING
332.ALOPECIA AREATA rimedio Ayurvedico
333.LAVAGGIO EPATICO
334.Incontri autunnali
335.Sindrome di Dupuytren
336.Abuso di farmaci
337.TOSSE parte prima
338.Corso di alimentazione
339.TOSSE parte seconda
340.TOSSE parte terza
341.TOSSE parte quarta
342.MEDITAZIONE SULLE PAURE
343.Interazione individuo e ambiente
344.Respirazione
345.Epifisi e melatonina
346.Cefalea
347.Ibisco
348.CLa magia dei fermenti
349.LEDUM PALUSTRE
350.Unghia di gatto
351.Cicoria
352.Respirazione
353.Albero della vita e scelta di un rimedio
354.Studiare da adulti
355.Meditazione per essere autorevole
356.Tre piante per gli occhi
357.Metabolismo
358.Un consiglio disinteressato
359.Gengivite
360.Diarrea del bambino
361.Fiori di Bach per uscire da una dipendenza
362.Sulfur
363.Linfa e tessuto connettiv
364.Anatomia della fascia
365.GOLA
366.Fiori di Bach per il neonato
367.Note sul cuore
368.Artemisia
369.Codici biologici
370.Rimedi omeopatici per insonnia e paziente scettico
371.Piselli
372.Rimedi per cani
373.Un decotto antico per depurarsi
374.Un caso di diabete di tipo II
375.ALOE
376.Le radici del desiderio
377.Alzheimer approfondimento
378.Colori
379.Colori per la casa
380.USO PERSONALE DEI COLORI
381.DERMATOMERI E METAMERI
382.La nostra pelle
383.Omeostasi, salute e malattia
384.Parole difficili della medicina ACROMEGALIA
385.DERMATITE un questionario utile
386.Citrus aurantium
387.Fibromialgia
388.Piante per gli occhi
389.Coliche addominali del bambino
390.Disturbi mentali
391.Piccola pausa
392.Raffreddore
393.SISTEMA IMMUNITARIO storiella horror-humor
394.ALIMENTAZIONE tre note
395.ASMA rimedi omeopatici
396.ARNICA rimedi omeopatici
397.Rhus Toxicodendron
398.Zucca
399.Corso di fitoterapia online
400.Conferenza su Cuore e dislipidemie

mercoledì 18 febbraio 2009

Nona Paziente






La signora Eleonora Ciarletti entrò nello studio ansimando : ormai anche fare un piano di scale le portava un certo affanno. Era in largo anticipo per cui si sedette in anticamera a leggere. Quando fu il suo turno ebbe modo di “inondare di parole “ Tumis che la ascoltava attentamente.
“Dottoressa, da un anno non ho più il ciclo e mi è stata diagnosticata la menopausa. Ora, io vorrei prima spiegarle nei minimi particolari i vari sintomi , e soprattutto ho bisogno di essere ascoltata, dato che gli altri medici non mi lasciano parlare abbastanza e mi prescrivono cure senza sapere , e quindi senza tenere nella dovuta considerazione , i mille problemi che ho! Dunque, solo due anni fa ero una “taglia 42” : ha dell’incredibile vero? Ora sono una “50” ... si immagini un po’ come posso riuscire ad accettarmi così! Lo dico soprattutto per me, non perchè voglia fare la civetta! Quindi per prima cosa devo assolutamente calare. Durante il giorno ho dei momenti d’ansia e mi sento come se una caramella intera mi stazionasse in gola. La mattina zero energia. La sera sto meglio ma mi viene una tossetta insistente e fastidiosissima.
In ogni caso, dato che ho un lavoro impegnativo e la mia famiglia da seguire non mi fermo mai fino a sera tardi. Del resto le poche volte che mi è capitato di essere sola a casa e senza niente da fare mi è sempre venuto l’attacco di ansia... ma non come quello abituale,bensì 100 volte più disastroso! Poi sa com’è, ridotta così so di non essere attraente e con la menopausa è come se mi fosse stata data una condanna senza possibilità di appello. Penso al fatto che non potrò più avere le gioie della gioventù: le dico, il calo di peso lo voglio per me perchè tanto non potrò più piacere a nessuno. Mio marito? Oh ma lui è sempre carino, mi dice che sto bene anche così, ma io sento che non lo pensa veramente. Durante le crisi di ansia penso già alle varie scene della mia morte e poi mi faccio pena da sola, quando non mi faccio rabbia. Insomma non mi sopporto più! Ah la notte poi ho sempre freddo ai piedi. Ah ma lo sa chi ho incontrato al teatro dell’Opera? Sa quella ballerina da cui andavo anni fa a lezioni di danza afro-cubana? Anka Sbilenka proprio lei. Mi è sembrata come ringiovanita: secondo me si è rifatta qualcosa, o seno o pancia ... sembrava che avesse uno strano turgore... ma non ho avuto il tempo di chiederle niente perchè mi chiamava mio marito , dovevamo andare al nostro palco se no entrando in ritardo avremmo disturbato gli amici che ci avevano invitato. Poi nell’intervallo non l’ho più vista.”
“ Anka non si è rifatta niente... da poco mi ha dato la bella notizia che è incinta” pensò Tumis , ma non fece in tempo a dare questa preziosa informazione alla Ciarletti che continuava il suo monologo:
” Dicevo, per riagganciarmi al discorso di prima, secondo lei dovrei smettere di uscire così spesso? a volte mi sembra che tutta questa attività fuori casa mi logori, a volte mi sembra di non poterne fare a meno. Me lo diceva anche quel suo collega, sa, quello che aveva l’amante che lavorava nei nostri uffici...bla bla bla... e poi ho delle caldane terribili, non sopporto nulla di accollato, mi strapperei i vestiti di dosso, ma dopo 5 minuti ho i brividi. E poi guardi queste varici, e questa specie di couperose che non ho mai avuto prima! ”
E il discorso continuò su questi toni per un tempo che parve infinito.
Tumis non fiatava, ma pensava “ classico, da manuale. Quello che dice è un po’ vero, ma molto amplificata come autopercezione. Troppe informazioni , e anche contraddittorie sono come nessuna informazione. Il suo parlare diventa presto ripetitivo, il suo discorso è pieno di circoli viziosi...quasi per impedirsi di vedere le vere possibili soluzioni”
A questo punto Tumis cominciò con la sua prescrizione.
“LACHESIS 9CH 3 granuli ad ogni vampata di calore se l’attacco è “intollerabile”, mentre se viene percepito come “normale” 3 granuli x 3 volte al giorno. Mi spiego meglio: intollerabile è quando esclameresti “ sto male, mi sento morire” , mentre normale quando nel discorso interiore dici “ uffa che fastidio!”., poi per regolarizzare il metabolismo, ANTIAGE-FAM granuli 3 al bisogno per sedare gli attacchi di fame ed equilibrare l’umore. Per il bolo isterico IGNATIA 5 ch al bisogno . Nelle nostre sedute faremo dei massaggi per allentare lo stress emotivo e riequilibrare la fascia ( per fascia si intende il sottile strato connettivale che riveste muscoli ed organi, e che ha dei rapporti di continuità nelle varie zone del corpo) . Faremo anche dei trattamenti per migliorare la funzionalità del sistema neurovegetativo.”

Dopo dieci sedute, la signora Ciarletti ha cominciato a considerare in modo diverso la sua condizione e ciò ha permesso un maggior apprezzamento della sua vita quotidiana e delle sue prospettive future.
Le caldane sono sensibilmente diminuite. Ora ne ha circa 3 al giorno e 3 alla notte e non una ogni mezz’ora come all’ inizio della terapia. Per raggiungere il peso forma, invece le occorre più tempo, ma è già più che soddisfatta di aver perso 5Kg in 3 mesi.



CONSIDERAZIONI SUGLI “ -ANTA ” DELLA DONNA

Durante la pre-menopausa si ha una progressiva diminuzione della funzione ovarica con una frequenza maggiore di cicli anovulatori e con alterazioni della lunghezza e della quantità del ciclo mestruale.
MENOPAUSA Si definisce la condizione di menopausa quando le mestruazioni sono cessate da almeno un anno. Si verifica tra i 40 e i 55 anni. In questa fase della vita si ha la cessazione o marcata diminuzione della produzione estrogenica da parte dell’ovaio.
Ciò determina una prima fase di iperestrismo assoluto o relativo. E’ da sottolineare che la donna obesa è soggetta a disturbi climaterici iniziali lievi proprio perchè presenta livelli di estrogeni totali (E1) più alti e quote libere più elevate. A tal proposito è da notare che le cellule adipose sono fonte di estrogeni, infatti, per la maggior parte dei casi (e sottolineo non sempre e non tutte) la donna obesa soffre meno le caldane rispetto alla donna di peso normale.
Successivamente, nella menopausa conclamata e nella postmenopausa, il deficit estrogenico induce un’aumentata attività noradrenergica ipotalamica ed una diminuita attività del sistema dopaminergico ed oppioide. Questa, insieme ad altre alterazioni dei neurotrasmettitori, determinano una labilità termoregolatoria che è alla base della sintomatologia neurovegetativa (= caldane, brividi) di questo periodo. Le vampate di calore, le sudorazioni, l’insonnia, le palpitazioni, l’astenia, la secchezza e l’atrofia vaginale rappresentano i sintomi precoci ed a medio termine della menopausa. Successivamente, nella postmenopausa (che è da 6-8 anni dopo cessate le mestruazioni fino a 65 anni) prevarranno le malattie dell’apparato cardiocircolatorio e l’osteoporosi. Dati recenti evidenziano anche un ruolo degli estrogeni nella attivazione dei circuiti della memoria e nella modulazione delle difese immunitarie. Ma, come dice Filottete, “non sono le cose a farci stare male, ma l’opinione che abbiamo di esse”: cioè è importante vedere se la paziente interpreta la menopausa come malattia o come salute. Sottolineo che si tratta senza ombra di dubbio di salute; è un momento di vulnerabilità simile alla pubertà, e come essa ricco di nuove prospettive. Nella nostra società occidentale viene percepita da molte donne come malattia perchè (a) sul piano psicologico viene associata a perdita della gioventù e (b) sul piano fisico, dato che normalmente le surrenali producono gli estrogeni che le ovaie non producono più, in caso di stress si ha un esaurimento surrenalico e con il conseguente crollo della riserva fisiologica di estrogeni, i sintomi si manifestano in maniera drammatica. Quindi la prima cura che noi consigliamo è cambiare stile di vita se è presente stress.


VISIONE OLISTICA




MAESTRO DEL CUORE
significato emotivo del meridiano= Il cuore è così importante che è protetto da un suo ministro che è il Maestro del cuore. Il cuore si protegge vivendo relazioni affettive soddisfacenti. Questo meridiano è collegato anche al sesso, infatti in inglese viene chiamato sex and circulation. Quando siamo capaci di perdonare, il maestro del cuore funziona perfettamente. In negativo la frase chiave è “io incolpo gli altri per ciò che mi accade”. Un MC funzionante vuol dire permettere agli altri di sbagliare. A volte, quando assumiamo un atteggiamento da padre o da madre impediamo agli altri di prendersi le proprie responsabilità. Una caratteristica di MC disturbato è per esempio la dismenorrea o mal di testa+dismenorrea: vuol dire che la paziente non accetta fino in fondo di essere donna. A livello simbolico il fibroma uterino è la autopunizione per non aver vissuto la propria vita a livello affettivo, per non aver preso responsabilità ecc ecc.... è il caso in cui si hanno più rimpianti che rimorsi.
SIGNIFICATO FISICO= questo meridiano è associato all’ipofisi, alle gonadi, alle ghiandole surrenali al fegato e alla tiroide.
POSTURA= se c’è debolezza dei muscoli corrispondenti ( che si rileva dal test kinesiologico, oltre che dall’esame posturale), si ha anteriorizzazione del bacino, in caso di muscoli troppo tesi si ha posteriorizzazione del bacino
MERIDIANO = decorre dal capezzolo lungo la linea mediana interna del braccio, fino all’estremità del dito medio.


TRIPLICE RISCALDATORE


significato emotivo del meridiano= la tiroide rappresenta l’esprimersi. Se c’è un problema nell’esprimersi c’è un problema di tiroide. Atteggiamenti mentali: ipertiroidismo “ ho tanta paura di morire che vivo tutto oggi”. Ipotiroidismo: “ la vita è pericolosa, lavorare è fatica. Pensare prima di agire”
SIGNIFICATO FISICO= indica la funzionalità ormonale nel suo insieme, cioè neuroendocrina. Ha il compito di mantenere l’armonia all’interno del corpo. L’aspetto emotivo è quello dell’armonia ... il “sentirsi preciso”. Per quanto riguarda la termoregolazione: se noi andiamo a riequilibrare il piccolo rotondo, andiamo a migliorare la temperatura corporea, riscaldando il corpo se è freddoloso o raffreddandolo se soffre il caldo.
POSTURA= Il muscolo piccolo rotondo è un extrarotatore. Uno spasmo del piccolo rotondo comporta l’estroflessione della mano, eccessiva disponibilità e contentezza. Nel caso opposto, cioè un piccolo rotondo debole... non contratto ma sempre abbinato a problema di tiroide, in tal caso le mani sono intraruotate e gli angoli della bocca in giù, almeno come postura abituale.

Punti riflessi neurolinfatici = per il piccolo rotondo= anteriori secondo spazio intercostale vicino allo sterno; posteriori lamina D2 tra D2 e D3. Per il sartorio= a due pollici dall’ombelico verso l’alto e ad un pollice dalla linea mediana; posteriori sui processi trasversi di T11 e T12

ALIMENTAZIONE-INTEGRATORI Surrenali Integratori e/o nutrienti molto efficaci per combattere l'esaurimento surrenalico sono:
DHEA
Mg
Cr
vitamine complesso B
Acido pantotenico. L'acido pantotenico è un precursore dell' acetil-Co-A, il principale combustibile cellulare: il suo apporto permette una migliore utilizzazione dell'energia disponibile. E' fondamentale nei processi metabolici degli acidi grassi e del colesterolo ((( ecco perchè sotto stress il colesterolo aumenta))), svolge una funzione protettiva sul tratto gastrointestinale.
Vitamina B. La vitamina B12 non interviene esclusivamente nella produzione di globuli rossi, ma, di concerto con l'acido folico, interviene in numerosi processi metabolici, giocando un ruolo critico nel metabolismo energetico, nelle funzioni immunitarie e nelle funzioni neurologiche. Favorisce la produzione di RNA/DNA e di concerto con l'acido folico svolge il ruolo di donatore di gruppi metilici nei processi di disintossicazione organica, nel metabolismo dei grassi, delle proteine e degli zuccheri, e nella gestione dei livelli di omocisteina.
Vitamina C presiede al funzionamento dei tessuti connettivali e, soprattutto, alla sintesi del collagene. E' di grande importanza in tutti i processi immunitari. Sul metabolismo surrenalico svolge un ruolo antiossidante.
NADH nicotinamide-adenin-dinucleotide svolge un ruolo importantissimo nella produzione di energia endocellulare oltre a stimolare la biosintesi della dopamina. La sua azione nella produzione di L-dopa è fondamentale in tutte quelle sindromi tensive acompagnate da un ipertono del sistema reticolo-attivante (SRA) e nell'insonnia. Il NAD ridotto è utilizzato dal corpo nel sistema di trasporto e recupero degli elettroni e quindi per un'ottimizzazione dell'energia dispersa nei processi mitocondriali e nel processo di produzione dell'ATP cellulare. Ciò è particolarmente significativo nelle condizioni di stress.
Complesso B+ Zn + GTF (= fattore di tolleranza al glucosio) oltre che per curare lo squilibrio glicemico sempre presente in condizioni di stress e oltre che per la gestione dell'energia, serve per ridurre nella paziente la tendenza a ricercare zuccheri.
Coenzima Q10 veicola gli elettroni all'interno della catena mitocondriale per la produzione di energia, quindi aumenta la produzione di ATP a livello cellulare e normalizza le funzioni immunitarie. Non si può correggere lo stress surrenalico se non si cambiano le abitudini e lo stile di vita del soggetto. GINSENG è più adatto per l’uomo, e non andrebbe mai consigliato prima dei 35 anni; un abuso di ginseng in età giovanile può portare al’impotenza. Per l’ELEUTEROCOCCO vale lo stesso discorso al femminile. L’abuso di estratti surrenalici può dare, e spesso dà, assuefazione-dipendenza, per cui vanno usati con cautela. L’ acido pantotenico o pantotenato di Ca, che è un ottimo adattogeno e contrasta la degenerazione della corticale del surrene. Altre vitamine, flavonoidi, polpa di anacardo.

La terapia di accompagnamento è essenziale, come pure il controllo della candida, la supplementazione con probiotici e l’uso di alimenti funzionali come la SPIRULINA, la CHLORELLA, l’ALOE, unitamente all’astensione da zuccheri e carboidrati complessi ed alla diminuzione dell’apporto di Na. Il COENZIMA Q10 ed un regime dietetico antiossidanti sono altamente consigliati, unitamente alla somministrazione di EFA e di Vit del gruppo B.
Riteniamo utili BIOFLAVONOIDI, VITAMINA E che può limitare la vampate. OLIO DI SEMI DI GIRASOLE, GERME DI GRANO E MANDORLE sono quelli che più consigliamo come fonti di Vitamina E. Come minerali ovviam Ca e Mg. Come SUCCHI= ARANCIA, POMODORO, CAVOLO A FOGLIA, POMPELMO, SPINACI, ASPARAGI, KIWI, PREZZEMOLO, MORE.

Tra gli integratori negli ultimi anni si è assistito al boom dei fitoestrogeni. In base alla legge sono classificati come integratori, ma in base agli effetti sono dei fitoterapici e quindi per essi sono da usare le stesse considerazioni valide per i fitoterapici in quanto rimedi allopatici. Con il termine di fitoestrogeni si intende qualsiasi estrogeno con struttura prevalentemente non steroidea, di origine vegetale. I fitoestrogeni sono raggruppati in 3 categorie: isoflavoni, lignani e cumestrani. Circa 1000 volte meno potenti degli estrogeni, tali molecole si fissano con la stessa affinità dell’estradiolo sui recettori degli estrogeni non solo a livello dei tessuti bersaglio genito-mammari, ma anche a livello ipotalamico (diminuzione di FSH e LH) e a livello ipofisario (diminuzione di PRL). Isoflavoni. L’assunzione giornaliera di tali sostanze è in grado di ridurre le vampate, di prevenire la perdita ossea e di ristabilire un bilancio calcico positivo. In particolare genisteina, dazdeina, uquolo, enterolattone ed enterodiolo sono contenuti nella soia, nei cereali integrali, nei legumi e nella verdura. I lignani sono contenuti in prugne, ciliege, pere, drupe in generale, semi di lino, semi di girasole, carote, lenticchie, cipolla, aglio, olio d’oliva, patate dolci. I cumestrani sono contenuti nei germogli di alfa-alfa, germogli di soia e trifoglio. Poiché l’assorbimento intestinale è soggettivo, l’efficacia varia da una paziente all’altra. Infine, ricordiamo che (a) i fitoestrogeni possono avere anche alcuni effetti antiestrogenici, per l’azione di occupazione dei recettori e (b) il dosaggio e la purezza delle materie prime non sono stati “ufficialmente” definiti, nel senso che per il dosaggio i vari Autori si pronunciano in modi molto diversi, per le materie prime si tratta di integratori notificati e quindi non sottoposti ad alcun controllo se non dopo che si verificasse, e sempre che venisse segnalato alle autorità competenti, un grave effetto tossico.
E’ stata valutata l’attività dei principali legumi che contengono fitoestrogeni; questi sono: soya (glycine max), fagiolo, erba medica, germogli di fagiolino verde (vigna radiata), radice di kudzu (pueraria lobata L.) fiore e germoglio di trifoglio (trifolium pratensis). Gli estratti della radice di kudzu e del fiore del trifoglio hanno determinato il più significativo grado di legame competitivo ai recettori beta dell’estrogeno. I legumi usati sono una fonte di fitoestrogeni con elevati livelli di attività estrogenica.

MERIDIANO = Triplice riscaldatore dall’angolo ungueale interno dell’anulare risale lungo il dorso della mano e faccia dorsale dell’avambraccio, passa sul gomito e arriva sulla faccia posteriore ed esterna della spalla da dove si dirige lungo il collo per raggiungere la mastoide prima, e la parte posteriore dell’orecchio poi. Gira posteriormente al padiglione auricolare per andare a terminare alla punta esterna del sopracciglio.
NB: il sartorio oltre a TR rapresenta anche MC


O M E O P A T I A
La terapia dura in genere al massimo due anni, ma in molti casi bastano sei mesi.

LACHESIS vive la menopausa come un lutto: la perdita della gioventù; desidera le mestruazioni ad ogni costo, migliora con esse; cambiamento rapido di umore (depressione mattutina, eccitazione serale); non sopporta gli abiti stretti e i luoghi chiusi; logorrea che può sfociare in mutismo; vampate, flebiti, tromboflebiti; lateralità sinistra iniziale.

ACTEA RACEMOSA presenta gli stessi sintomi di lachesis ma migliora con il calore. Laterali a destra.

SANGUINARIA la sua azione si esplica sulle mucose, che possono presentare secchezza, poliposi, emorragie. Sul sistema cardiovascolare, che manifesta disturbi come vampate, guance rosse, orecchie brucianti. Efficace per emicranie occipitali e alla regione sottorbitaria destra (al contrario di spigelia che è per emicranie sottorbitarie di sinistra), dolori battenti o lancinanti. Calore bruciante alle mani e ai piedi. Rimedio di emicranie e cefalee anche al di fuori del quadro menopausale. Lo psichismo presenta ansia, irritabilità peggiorata dalla minima contrarietà, delirio di persecuzione, torpore. Possono essere presenti metrorragie, poliposi del collo, mastodinia, scapolalgia destra, coriza irritante, poliposi nasale facilmente sanguinante; tosse secca.

SEPIA prevale la componente psichica di simil-depressione (irritabilità, pianto, apatia) intolleranza verso ogni forma di consolazione; atrofia della mucosa vaginale e vescicale; prolasso utero-vescicale; turbe epatiche, stipsi diarrea.

ARISTOLOCHIA soffre di stasi venosa, come Pulsatilla; è facile alla depressione, soffre spesso di cistite ed eczemi

SULFUR sopporta abbastanza bene la sindrome climaterica; umore variabile, eccitazione, ansia, meticolosità; mancanza di fiducia in sé; superstima di sé; le vampate con sensazione di prurito e bruciore sono il sintomo che predomina largamente su tutti gli altri; non sopporta il caldo, specialmente di notte; ipertensione, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia; artralgie diffuse.

ACIDUM SULFURICUM soffre soprattutto di vampate, nelle quali, alla fine dell’attacco si sente totalmente stremata; peggiora con il tempo umido e freddo e migliora con il calore.

BELLADONNA solo nelle pazienti congestionate e pletoriche.

IGNATIA prevale la componente psichica; peggiora con la consolazione; accentuazione delle vampate ; spasmi uterini, dismenorrea; spasmi intestinali; meno-metrorragia con coaguli.

PULSATILLA migliora con la consolazione; umore mutevole, facile pianto; paura in generale; tendenza all’esagerazione dei sintomi; menopausa accentuata (turbe ipotalamiche) cistiti e vaginiti ricorrenti; stipsi-diarrea.

GRAPHYTES ansia, paura, tristezza che non migliora con il flusso; premenopausa accentuata con ipo-oligomenorrea; insufficiente cinetica ormonale della tiroide; turbe del metabolismo glico-lipidico; obesità; dermopatie con tendenza eczematosa; tendenza ai cheloidi; fibromi uterini; cisti ovariche. Donna freddolosa con ossatura robusta, di tipo mascolino; ipersensibilità per la musica, che può farla piangere. Al momento della menopausa le regole, che erano ritardanti, scarse, dolorose e accompagnate da prurito e raucedine vengono sostituite da una leucorrea vicariante, escoriante e profusa a volte accompagnata da lesioni cutanee: dermatiti, cheloidi, ragadi, intertrigo, eczema sottomammario, vampate, palpitazioni, varici e ulcere varicose, emicranie sottorbitarie a sinistra che peggiorano con il calore, il tempo umido e il freddo. Tipica la sensazione di tela di ragno sul viso.

THUYA ideazione rallentata; ridotta cinetica ormonale (ipofisi-tiroide); ritenzione idrica accentuata (ipercorticismo funzionale); fibromi uterini, cisti ovariche; metrorragia dolorosa; vulvo-vaginite con leucorrea verdastra, irritante, pruriginosa. Rimedio di sicosi, storia di infezioni ginecologiche ripetute, ormonoterapia, siero o vaccino teratie, corticosteroidi. Rimedio dell’obesità menopausale; cellulite all’addome e alle cosce; donna ossessionata dall’idea di aver perso la linea, caratere sensibile, pelle grassa e malsana (odore malsano). Idee fisse di qualcosa di vivente nell ventre (gravidanze isteriche in menopausa), inquietudine, sospettosità, ansia di anticipazione, ipersensibilità per la musica.

R10 esercita una favorevole attività biologica sui disturbi della menopausa, vampe di calore, sudorazione, spossatezza, depressione, cefalea, esaurimento fisico e apatia. E’ così composto : Acidum sulfuricum, cimicifuga, lachesis, sanguinaria e seria.

Ottimi i rimedi della GUNA linea -heel: SEPIA HEEL, HORMEEL-S, YPSILOHEEL, IGNAVIA HEEL

Oligoelementi Zn-Cu per menopausa precoce e riequilibrio ormonale; Li, Cu-Au-Ag per depressione, nevrosi d’ansia; Mn-Co per insonnia; F per l’osteoporosi.

Fiori di Bach WALNUT per elaborare il cambiamento; WILD OAT per l’insicurezza e per affrontare il cambiamento; ELM per la mancanza di energia e lo scoramento; STAR OF B per lo shock e il dolore psicofisico; LARCH per l’insicurezza da cause motivate; CERATO personale mancanza di fiducia; CHICORY autocommiserazione; RED CHESTNUT paura, apprensione per gli altri; OLIVE per l’esaurimento psicofisico in postmenopausa.





Fitoterapia Le piante ad azione estrogenica usate sono:
ANGELICA per le vampate e tutta la costellazione di sintomi della menopausa.
CIMICIFUGA(actea racemosa) ha la sua attività principale sul sistema endocrino: inibisce la secrezione di LH-FSH e perciò esprime attività estrogenica (non perché produca fitoestrogeni!). Per la donna in menopausa la dose è 40 mg/die di stratto titolato al 2,5%.

Altri effetti di Cimicifuga sono: antidepressivo; corregge la sudorazione eccessiva; utile per la cefalea; per le vertigini; per l’insonnia e per le palpitazioni cardiache. Non è utile per l’osteoporosi, ma è utile per la secchezza vaginale. Ha un effetto ipotensivante e calmante sul SNV. La terapia con actea come fitoterapico non deve superare i 6 mesi.

MEDICAGO (alfa-alfa) contiene un principio attivo che agisce come estrogeno accrescendo la trama ossea sulla quale vanno a fissarsi i minerali; contiene inoltre un’importante concentrazione di minerali, tra cui Ca, P, Se; è particolarmente indicata nell’osteoporosi TM 40 gtt per 3 volte al dì.

SALVIA è conosciuta come antisudorale; la sua azione antidrotica (= anti-idrotica= antisudorale) si manifesta dopo alcune ore dall’assunzione e il beneficio può durare alcuni giorni.

LUPPOLO è indicato per l’ipereccitabilità e per l’insonnia; nella birra i fitoestrogeni sono presenti in modestissime quantità perchè in gran parte vengono distrutti durante la fermentazione; la birra di luppolo viene consigliata quando va fatta una somministrazione debole e prolungata di fitoestrogeni; dose della TM è 40 gtt per 3 volte al dì.

SOIA sull’uso della soia è da notare che un recente studio ha rilevato che la proteina della soia ha aumentato la proliferazione delle cellule mammarie, quindi essa è sconsigliata da noi. Inoltre, allo stato attuale, la maggior parte della soia, e di certo quella che si trova negli integratori prodotti da case farmaceutiche importanti come ad esempio la Novartis (= Monsanto, produttore mondiale di cibi transgenici), è OGM.

GINSENG utile come antistress e tonico.

VACCINUM VITIS IDAEA (mirtillo rosso) come MG; grazie all’azione estrogenica che esercita, viene consigliato nei disturbi del trofismo vaginale e cutaneo, nelle alterazioni dell’umore, nelle caldane e nell’osteoporosi.

Piante ad azione progestinica sono: ALCHEMILLA, VERBENA, SALSAPARIGLIA.

LAMPONE (rubus idaeus) è un rimedio della menopausa e in particolare quella precoce.
Un buon trattamento è quello a base di AGNOCASTO E CHAMAELIRIUM LUTEUM ( “radice del falso unicorno”), TARASSACO E IGNAME SELVATICO, fonte primitiva degli antichi contraccettivi orali non contenenti ormoni. L’Agnocasto è particolarmente utile per i problemi circolatori.
Come preparati spagirici sono consigliati SALVIA 20 gtt per 3 volte al dì e CRATAEGUS 20 gtt per 3 volte al dì.

SEMI DI SESAMO L’ingestione di semi di sesamo è stata segnalata per la sua proprietà di migliorare i lipidi ematici e per la sua abilità come antiossidante. La sesamina, un lignano del sesamo, è stata di recente oggetto di interese per il fatto che viene convertita dalla microflora intestinale in enterolattone, un composto con attività estrogenica che è anche un enterometabolita dei lignani dei semi di lino, conosciuti per essere dei fitoestrogeni. l’assunzione di sesamo avvantaggia le donne in postmenopausa, migliorando i lipidi ematici, lo stato antiossidante e, potenzialmente, lo stato degli ormoni sessuali.
Una associazione che si è rivelata ottima è quella a base di isoflavoni di KUDZU (Pueraria Lobata) e TRIFOGLIO.


OSTEOPOROSI
Alimentazione Alcune verdure, specie i finocchi e tutti i vegetali fibrosi, poi anche gli spinaci e la crusca possono limitare l’assorbimento di Ca e perciò vanno assunte con moderazione.
Fitoterapia ALFA-ALFA, EQUISETO. Il MIRTILLO ROSSO (vaccinum vitis idaea) risulta importante per il migliorato trofismo che esercita a livello della mucosa intestinale, che permette un aumentato assorbimento di Ca; il MG va assunto alla dose di 50 gtt x 3 volte al dì. RUBUS FRUCTICOSUS (rovo) MG ha principi attivi dotati di tropismo per l’apparato osteo-articolare con azione osteoblastica; 50 gtt 1 volta al dì; si può associare al mirtillo per cicli di 2 mesi e 1 di pausa. Omeopatia SILICEA di fondo per il paziente silicea e di complemento sempre per tutti i tipi di osteoporosi. CALCAREA CARBONICA di fondo. CALCAREA PHOSPHORICA paziente longilinea con cifosi accentuata; presenta dolori crampoidi al dorso e al collo; dolori aggravati in primavera e in autunno, alla minima corrente d’aria. E’ uno dei grandi rimedi della demineralizzazione; utile anche nei ritardi del consolidamento delle fratture; ben complemantato da silicea. CALCAREA FLUORICA è il rimedio della lassità articolare, delle distorsioni e lussazioni, ma anche lombaggini, sinoviti, seostosi, periartriti, cisti sinoviali. Migliorata dal calore e dal movimento. THUYA E NATRUM SULF sono ipersensibili all’umidità con dolori accentuati ai primi movimenti e migliorati dal movimento continuo. DULCAMARA dolori provocati o aggravati dal freddo umido e migliorati sin dall’inizio del movimento. MEDORRHINUM rimedio di lombaggini e sciatalgie, artrosi osteofitica della colonna lombare, algie del tallone (prima scelta per la spina calcaneare). KALIUM CARBONICUM lombalgie croniche con sensazione di debolezza della colonna lombare, dolori alle ginocchia, peggioramento tra le 2 e le 3 del mattino. §§§

La GUNA , ottima ditta ,a mio parere, propone rimedi omotossicologici di cui molti derivati di estrazione suina. GLANDULA PARATHYROIDEA SUIS, OS SUIS e successivamente o in alternativa OSTEOBIOS o FMS CALCIUM FLUORATUM COMPLEX. Catalizzatori= UBICHINON COMP, COENZYME COMP, confezione unica “CATALIZZATORI UNITARI” (BARIUM OXALSUCCINICUM). OSTEOBIOS è una specialità della guna così composta: os suis, calcium carbonicum-phosph-fluoricum, calcitonina, master aminoacid pattern (MAP); dose 20gtt in poca acqua 3 volte al dì a digiuno per 6 mesi consecutivi. Uno studio del 2007 riporta :”E’ stata fatta la MOC e visto che i risultati erano incoraggianti ma non ottimali abbiamo proseguito per altri 6 mesi. Le pazienti controlli assumevano terapia di alendronato. 1/4 delle pazienti non ha aderito correttamente ed ha avuto esito negativo; 1/4 non ha avuto incremento della mineralizzazione del tessuto osseo ma ha ottenuto un miglioramento delle condizioni generali e la cessazione del dolore; i rimanenti 2/4 hanno ottenuto notevole incremento osseo e cessazione del dolore. I controlli hanno avuto risultati nettamente più modesti.

PROBLEMI URINARI
A causa dell’invecchiamento dei tessuti e della carenza di estrogeni si possono avere diversi problemi urinari. Incontinenza da sforzo si ha perchè la carenza di estrogeni riduce il tono e il trofismo del pavimento pelvico; così accade che non si riesce a trattenere l’urina in seguito ad uno starnuto, un colpo di tosse, uno sforzo fisico. Questa forma è più frequente nelle donne che hanno avuto uno o più parti, bambini grossi alla nascita o parto con forcipe e ventosa. Il pavimento pelvico si trova quindi già lesionato e con la carenza di estrogeni si manifesta il problema. L’incontinenza in generale dipende da molti fattori di cui la carenza di estrogeni è solo uno. Ad esempio, nei 5 anni dopo la menopausa la donna perde mediamente il 30% del collagene, anche nel pavimento pelvico. Incontinenza da urgenza è determinata da una instabilità detrusoriale, ossia una bassa soglia di eccitazione del muscolo detrusore, che costituisce la parete della vescica. Quando il muscolo si contrae, e può succedere anche per stimoli minimi, determina l’urgenza a urinare.
Omeopatia GELSEMIUM COSMOCHEMA, CONIUM COSMOCHEMA, KLIMAKTOPLANT, CIMICIFUGA D6 x pazienti con forte irritabilità, mal di testa parietale, disturbi del sonno, umore depresso. LACHESIS D12 vampate, sudorazioni, palpitazioni, senso di costrizione, forte nervosismo. Come oligoterapa si fa il trattamento di fondo con Zn-Cu 1 dose 2 volte a sett x circa 6 mesi; Mn-Co idem; Cu-Au-Ag 1 dose a settimana per circa 6 mesi : è il complesso da usare nella depressione con tendenza all’isolamento. Trattamento complementare Li 1 dose a gg alterni nelle ppp con crisi ansioso-depressive. S 1 dose 3 volte a sett nella pp con processi artrosici. F 1 dose 2 volte a settimana per la prevenzione dell’osteoporosi. Come sali di Shüssler FERRUM PHOSPH D12 1 cp 5 volte al dì alternato a MAGNESIUM PHOSPH per periodi prolungati; è indicato contro le vampate.
Alimentazione POLLINE E PAPPA REALE.

Esercizi per rafforzare il pavimento pelvico per problemi di incontinenza.
(a) contrarre il m pubo-coccigeo cioè fare come per trattenere l’urina per 3” e rilassare per 3”; ripetere 10 volte.
(b) Rifarlo altre 10 volte ma per 1”.
(c) Fare il gesto di risucchiare un oggetto all’interno della vagina e sforzarsi di trattenerlo per 3 volte. (d) Fare il gesto di espellere qualcosa dalla vagina per 3 volte. Fare questo esercizio 10 volte al giorno per 6 settimane, poi provare ad aumentare fino a 20 volte al giorno. La situazione si normalizzerà. L’esercizio si può ripetere al bisogno.

NOTE IMPORTANTI
(1) Quando si hanno perdite ematiche o meno-metrorragiche quando già l’amenorrea menopausale si è stabilita da anni, esse hanno un significato allarmante; possono indicare: (a) patologie organiche dell’apparato genitale come fibromi uterini, polipi cervicali, carcinoma cervicale, carcinoma primitivo e secondario della vagina, carcinoma vulvare, adenomiosi, polipi endometriali, adenocarcinoma endometriale. (b) patologie sistemiche come leucemia, porpora trombocitopenica, epatopatie e nefropatie, minaccia di aborto o aborto. A tal proposito è da notare che se pure molto rara, anche in menopausa conclamata può essere presente la fertilità.




STOP

8 commenti:

  1. ciao! un salutino ! stasera ti ho letto insieme a elisa. un bacione da entrambe. lina

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  2. Grazie mille! Solo ora sono riuscita a trovare la casella per rispondere! E solo all'ottava paziente ho trovato come scrivere il profilo. Certo che sono l'esatto opposto di un neerd!!!

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