Indice

1. Sciatica
2. Artrite Reumatoide
3. Osteoporosi
4. Emicrania
5. Dismenorrea
6. Infertilità
7. Gastrite
8. Cistite
9. Menopausa
10. Tabagismo
11. Ipertensione
12. Insonnia
13. Obesità
14. Stress e pnei
15. Cistite interstiziale
16. Psoriasi
17. Occhio secco
18. Viaggi
19. Acufeni
20. Allergie-Asma
21. Gravidanza e neonato
22. Due riflessioni
23. Stipsi
24. Vertigini
25. Cani e Gatti
26. Tipi Omeopatici
27.Bambino-psiche
28.Sport
29.Disturbi venosi
30.Salute obbligatoria
31.Cuore
32.Neonato-mamma-papà
33.Memoria
34.Anziano-aspetti nutrizionali e pnei
35.Colesterolo
35-bis.Colesterolo-bis
36.Acne
37.Anemie
38.Tosse-Omeopatia
39.Enuresi
40.Reflusso gastro-esofageo
41.LEI e LUI
42.LEI e LUI seconda puntata
43.LEI e LUI terza puntata
44.Raffreddore
45.Un po' di respiro
46.Influenza
47.Adolescenza
48.Chakras
49.Ayurveda
50.Medicina cinese
51.DENTI parte prima
52.DENTI parte seconda
53.DENTI parte terza
54.CAPELLI parte prima
55.CAPELLI parte seconda
56.FITOTERAPIA
57.diabete-parte prima
58.diabete-parte seconda
59.Trattamento viscerale
60.Pelle
61.Cronobiologia
62.ANORESSIA parte prima
63.ANORESSIA parte seconda
64.Alcolismo
65.Colori
66.Fegato parte prima
67.Fegato parte seconda
68.Posture
69.Fermenti intestinali parte prima
70.Fermenti intestinali parte seconda
71.Epitrocleite
72.TIROIDE parte prima
73.TIROIDE parte seconda
74.SALUTE E MALATTIA
75.CONGIUNTIVITI
76.OTITE parte prima
77.OTITE parte seconda
78.ORMONI parte prima
79.FISIOGNOMICA
80.ORMONI parte seconda
81.COSMETICI
82.ORMONI parte terza
83.METAFISICA
84.EPIFISI
85. Perchè rinunciare?
86.INQUIETUDINI DI FERRUM METALLICUM
87.ICTUS
88.ICTUS parte seconda
89.Mantra
90.KINESIOLOGIA
91.Fiori di Bach
92.Sogni
93.Odori
94.Gli occhiali
95.La vista
96.Il tatto
97.Il gusto
98.Udito
99.Energia e Cosmo
100.Cento
101.VERATRUM ALBUM
102.EFT
103.Lupus
104.Cavoli
105.Farmaci
106.COLON IRRITABILE parte prima
107.COLON IRRITABILE parte seconda
108. MEDICINA CINESE ancora
109.Il corso di EFT
110.Corsi permanenti
111.Calcoli renali
112.DRENAGGIO
113.Metabolismo2-Fascia
114.PRANOTERAPIA
115.Morbo di Crohn
116.Dolori muscolari
117.Alitosi
118.Carotenoidi
119.Le voglie matte
120.IRIDOLOGIA parte prima
121.IRIDOLOGIA parte seconda
122.HERPES
123.DANNI DEI FARMACI PER LO STOMACO parte prima
124.DANNI DEI FARMACI PER LO STOMACO parte seconda
125.Storia delle babbucce
126.IDROTERAPIA
127.PARODONTITE
128.MEDITAZIONE SUL CUORE
129.LA MORTE DEGLI ALTRI
130.Il sole e la pelle
131.ENFISEMA POLMONARE parte prima
132.ENFISEMA POLMONARE parte seconda
133.Sistema immunitario cerebrale
134.Spagirica
135.TRAUMA DA PARTO
136.SPIGOLATURE
137.I GRASSI
138. Fico d'India
139.Occhi e mirtillo
140.PSICOSOMATICA
141.PSICOSOMATICA parte seconda
142.PSICOSOMATICA parte terza
143.Contatti estenuanti
144.Omeopatia per la pelle
145.HIV
146.CISTI OVARICHE
147.TUMORI
148.Singhiozzo
149.TEMPO DI BILANCI
150.NAUSEA E VOMITO
151.Test per la coppia
152.FEBBRE
153.PARKINSON
154.Minerali da antica farmacia
155.Omotossicologia e metabolismo
156.MEDICINA TIBETANA parte prima
157.DERMATITI E DERMATOSI
158.TRE BIOTIPI
159.Jung
160.GAMBE SENZA RIPOSO
161.Due prodotti delle api
162.ATTACCHI DI PANICO
163.ESAMI DELLE URINE
164.VERMI
165.AVVELENAMENTI parte prima
166.AVVELENAMENTI parte seconda
167.Alcuni alimenti
168.DIVERTICOLI
169.PENSARE POSITIVO
170.Naja Tripudians
171.Tumori 2
172.Unghie
173.Pensare col corpo
174.Gambe disturbi venosi
175.SCLEROSI MULTIPLA
176.Malattie autoimmuni
177.SCLERODERMIA
178.Rimedi per gli occhi
179.INTEGRATORI PER MAMMA
180.PSICHE E FIORI DI BACH parte prima
181.PSICHE E FIORI DI BACH parte seconda
182.PSICHE E FIORI DI BACH parte terza
183.PSICHE E FIORI DI BACH parte quarta
184.PSICHE E FIORI DI BACH parte quinta
185.PSICHE E FIORI DI BACH parte sesta
186.PSICHE E FIORI DI BACH parte settima
187.PSICHE E FIORI DI BACH parte ottava
188.PSICHE E FIORI DI BACH nona e ultima parte
189.Gli oli essenziali
190.OMEOPATIA PER INSONNIA DEL BAMBINO
191.CONSIDERAZIONI SULLA SALUTE
192.Macchie scure sulla pelle
193.Blefarite
194.IPERTENSIONE alcune piante
195.DIFESE IMMUNITARIE
196.ALZHEIMER
197.PIANTE ANTI-STRESS
198.FEGATO parte terza
199.Lavaggio energetico
200.Colpo di fulmine tra due LACHESIS
201.ALOE parte prima
202.Maculopatia degenerativa
203.Fluidificanti del sangue
204.ALLERGIE parte prim
205.ALLERGIE parte seconda
206.ALLERGIE parte terza
207.DEMENZA SENILE
208.INSUFFICIENZA RENALE
209.Quanto siamo aciduli
210.Non è tutto cromo ciò che brilla
211.DALLO SPIRITO ALLA MATERIA
212.Pancreatite
213.Raffinate ed accurate primitive terapie
214.Dermatite seborroica
215.RIMEDI PER BAMBINI
216.SCUOLA SALERNITANA parte prima
217.SCUOLA SALERNITANA parte seconda
218.SCUOLA SALERNITANA parte terza
219.Controllo e Ascolto
220.OLIO DI GERME DI GRANO
221.ORTICARIA
222.REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO parte seconda
223.INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO
224.STORIE DI ORDINARIO TORMENTO parte prima
225.STORIE DI ORDINARIO TORMENTO parte seconda
226.DIETA BASE e BAMBINO IPERCINETICO
227.ARTRITE E DOLORI ARTICOLARI
228.RIEDUCAZIONE DELLA PERCEZIONE SONORA
229.OBESITA INFANTILE
230.UNA MEDITAZIONE PER CORREGGERE LE REAZIONI RIPETITIVE
231.ANCORA CUORE
232.VACCINI
233.Balbuzie
234.PAROLE DIFFICILI idiopatico
235.SCOLIOSI
236.Percorsi benessere con regalo
237.DIURESI alcune piante utilissime
238.DIETA BASE
239.ALCHIMIA
240.RADIOTERAPIA un sostegno omeopatico per limitare i danni
241.CORSO ACCELERATO DI OMEOPATIA
242.ANALISI FISIOGNOMICA di un attore
243.CHILI DI TROPPO
244.CHILI DI TROPPO parte seconda
245.ARGILLA
246.Memoria e concentrazione
247.LE PAROLE DIFFICILI escara e flittena
248.ABBASSAMENTO RENALE
249.ALIMENTI FERMENTATI
250.MELATONINA
251.SONDAGGIO
252.Ottuso dogmatismo
253.Ancora fegato
254.PRANAYAMA parte prima
255.PRANAYAMA parte seconda
256.CEFALEA
257.Alimentazione spigolature
258.LE PAROLE DIFFICILI Fotosensibilizzazione
259.ANCORA RENE
260.MEDITARE STANDO AFFACCIATI
261.PRESSIONE ALTA parte prima
262.IPERTENSIONE parte seconda
263.OGM prodotti transgenici
264.Abusi della sanità
265.PRODOTTI SOLARI
266.Ricette mediterranee
267.IPERTENSIONE parte terza
268.TUMORI parte terza
269.COSE DI DONNE
270.Falsi bisogni creati dal mercato
271.IPERTENSIONE parte quarta
272.ANTICHE RICETTE una conserva di susine
273.LE PAROLE DIFFICILI Palliativo
274.STIPSI
275.TAURINA
276.IPERTENSIONE parte quinta
277.INQUINAMENTO ACUSTICO
278.DERMATITE ATOPICA
279.SAPORE DI SALE
280.PARACELSO
281.Metalli pesanti e danni alla pelle
282.IPERTENSIONE parte sesta RIMEDI NATURALI
283.MIA CONFERENZA
284.MALATTIE AUTOIMMUNI parte prima
285.MALATTIE AUTOIMMUNI parte seconda
286.SISTEMA NERVOSO DUE NOTE
287.LE PAROLE DIFFICILI Deontologia e Metastasi
288.IPERTENSIONE parte settima
289.ALLUCE VALGO
290.VERTIGINI fitoterapia
291.DISTURBI INVERNALI DEL BAMBINO
292.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte primaO
293.OMOTOSSICOLOGIA
294.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte seconda
295.Buon Natale filosofeggiando
296.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte terza
297.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte quarta
298.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte quinta
299.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte sesta e ultima
300.DISTURBI INTESTINALI antichissima ricetta
301.Donna e iperandrogenismo
302.FISIOGNOMICA APPLICATA AI RIMEDI OMEOPATICI
303.Possibile prevenire il tumore al fegato con il Chelidonium
304.Litoterapia
305.Fitoterapia per emicrania
306.Parole difficili della medicina OSTEOFITI
307.IL DOLORE DEI NOSTRI ANIMALI
308.RAVANELLO
309.Tre tipi di pepe
310.RUGHE
311.DISTURBI DELLA PROSTATA
312.FERMENTI INTESTINALI
313.PRANOTERAPIA
314.MENINGITE
315.Parole difficili della medicina FISTOLE
316.CLORURO DI MAGNESIO
317.PANNOLINI PER BAMBINI
318.Le emozioni depositate sui denti
319.Meditazione sulla vergogna
320.ANTIOSSIDANTI
321.Malattie autoimmuni
322.INSONNIA punti da trattare
323.Parole difficili in medicina STEATOSI EPATICA
324.Carota
325.Cicatrizzazione
326.Strategie di bisogno e potere
327.ENZIMI
328.Lampone
329.Commento durante la breve vacanza
330.LE PAROLE DIFFICILI DELLA MEDICINA apoptosi e necrosi
331.Nasce la nuova associazione TING
332.ALOPECIA AREATA rimedio Ayurvedico
333.LAVAGGIO EPATICO
334.Incontri autunnali
335.Sindrome di Dupuytren
336.Abuso di farmaci
337.TOSSE parte prima
338.Corso di alimentazione
339.TOSSE parte seconda
340.TOSSE parte terza
341.TOSSE parte quarta
342.MEDITAZIONE SULLE PAURE
343.Interazione individuo e ambiente
344.Respirazione
345.Epifisi e melatonina
346.Cefalea
347.Ibisco
348.CLa magia dei fermenti
349.LEDUM PALUSTRE
350.Unghia di gatto
351.Cicoria
352.Respirazione
353.Albero della vita e scelta di un rimedio
354.Studiare da adulti
355.Meditazione per essere autorevole
356.Tre piante per gli occhi
357.Metabolismo
358.Un consiglio disinteressato
359.Gengivite
360.Diarrea del bambino
361.Fiori di Bach per uscire da una dipendenza
362.Sulfur
363.Linfa e tessuto connettiv
364.Anatomia della fascia
365.GOLA
366.Fiori di Bach per il neonato
367.Note sul cuore
368.Artemisia
369.Codici biologici
370.Rimedi omeopatici per insonnia e paziente scettico
371.Piselli
372.Rimedi per cani
373.Un decotto antico per depurarsi
374.Un caso di diabete di tipo II
375.ALOE
376.Le radici del desiderio
377.Alzheimer approfondimento
378.Colori
379.Colori per la casa
380.USO PERSONALE DEI COLORI
381.DERMATOMERI E METAMERI
382.La nostra pelle
383.Omeostasi, salute e malattia
384.Parole difficili della medicina ACROMEGALIA
385.DERMATITE un questionario utile
386.Citrus aurantium
387.Fibromialgia
388.Piante per gli occhi
389.Coliche addominali del bambino
390.Disturbi mentali
391.Piccola pausa
392.Raffreddore
393.SISTEMA IMMUNITARIO storiella horror-humor
394.ALIMENTAZIONE tre note
395.ASMA rimedi omeopatici
396.ARNICA rimedi omeopatici
397.Rhus Toxicodendron
398.Zucca
399.Corso di fitoterapia online
400.Conferenza su Cuore e dislipidemie

mercoledì 7 gennaio 2009

Terzo Paziente






Era una bella domenica di maggio e Tumis, con il marito Yellow Shine anche lui medico ed osteopata, tornava a casa dopo un pomeriggio trascorso dalle prozie che vivevano in una fattoria stile nonna papera. Il loro discorso verteva su un’affettuosa caricatura di queste tre anziane signore soprannominate Chi-te-lo-fa-fa’, Tesoro-bello e So-tutto-io, le prime due perchè usavano continuamente queste parole, e la terza perchè era estremamente saccente e si vantava di essere imbattibile nella coerenza logica dei suoi discorsi.
Quel giorno parlavano di un loro vecchio amico morto un anno prima. In risposta a Yellow che aveva chiesto di cosa fosse morto si innescò una raffica di risposte da parte delle tre zie.
Chi-te-lo-fa-fa’ rispose : “ non voglio parlarne, la sola idea della sua malattia mi fa pensare che potrei anche essere io la prossima amica a seguirlo”. Tesoro bello intervenne dicendo : “ Ma cosa c’entra... tu hai solo 70 anni mentre lui aveva ben 85 anni ed è ovvio che è morto di vecchiaia... “So-tutto-io , che interpretava qualsiasi cosa dicesse Tesoro-bello quasi come un’offesa personale - e questo perchè offendeva continuamente la logica- ,con fare stizzito la interruppe : “ come no! sta a vedere che adesso si può morire solo di vecchiaia o di gioventù! Ma ti rendi conto delle scemenze che dici? Era ammalato di un’osteoporosi galoppante ( non so il termine esatto), comunque così galoppante che gli venivano delle fratture spontanee e nell’ultima che gli è venuta sono sopraggiunte delle altre complicazioni che lo hanno portato a un periodo di immobilità e poi alla morte.”
Ora in macchina, Tumis osserva a questo proposito come secondo lei avesse ragione la zia Tesoro-bello: ” Ci sono patologie che quando sopraggiungono ad un’età avanzata è quasi inutile definire, nel senso che si sovrappongono tante conseguenze incrociate che portano ad una rapida discesa di tutte le possibili difese del soggetto e infine si muore. Del resto “morire di vecchiaia” ,la ritengo la definizione più dignitosa ed è ciò che spero si possa dire, in un lontanissimo futuro, anche di me.”
“Già -rispose Yellow- hai notato come la medicina moderna tenda ad inventarsi tante più etichette quanto più non riesce a risolvere un problema, e in altri casi tende ad attribuire altisonanti nomi di patologie a situazioni che non sono altro che disturbi fisiologici con cui un soggetto dovrebbe invece essere incoraggiato a convivere ovviamente cercando un miglior equilibrio? Già nel passato aveva iniziato patologizzando la donna nelle sue normalissime fasi della vita con le definizioni di dismenorrea e menopausa. E’ ovvio che queste due fasi esistono, ma è altrettanto vero che accade in un’esigua minoranza di casi che le mestruazioni e la menopausa abbiano davvero un decorso patologico. Tra queste definizioni “retoriche” rientra anche la sindrome del bambino ipercinetico, la sindrome della guerra nel golfo, la dislessia e tante altre. L’osteoporosi per me fa parte di queste. Non dico che non è una grave patologia, ma sostengo che la forma grave, che necessita di un approfondito trattamento medico, colpisce un’esigua minoranza di persone. La maggioranza di quelle che invece vengono trattate per questa patologia, con costosi quanto dannosi farmaci, sono persone che: o potrebbero benissimo farne a meno ( perché non si tratta altro che di una fase della vita in cui si diventa fast-losers, una fase di perdita ossea che però poi si ferma assestandosi su un nuovo e più fragile grado di densità esattamente come tutte le fasi del normale invecchiamento che procedono a gradini e plateau), o che pur avendo la malattia non risponderebbero bene alle cure perché troppo avanti con gli anni.”
Tumis : “ Questo fa parte della logica di quest’epoca, secondo cui tutti devono avere la botte piena e la moglie ubriaca. Hai un disturbo che richiede certi accorgimenti, che richiede di tesaurizzare l’energia? Non ha importanza, prendi qualcosa che non te lo faccia percepire - intanto il disturbo continua e magari peggiora- e vai avanti con il lavoro intenso, lo sport e le prestazioni che ti senti in dovere di fare. Nel campo dell’economia spicciola dell’individuo è lo stesso: non ti puoi permettere di comperare un oggetto costoso o di fare una certa vacanza? Non c’è problema, fatti fare un prestito dalla banca, o dalla finanziariaa xy, e ti potrai permettere qualsiasi cosa da pagare poi a strozzo legale, in comode rate: e hanno la sfacciataggine di fare la pubblicità.”
Il giorno dopo, per un’ovvia sincronia di quelle che capitano sempre a Tumis, si presenta in studio un paziente con osteoporosi. Ha 60 anni, ma ne dimostra dieci di più. Magro-astenico, di un biancore estremo,lamenta dolori da tutte le parti, ma specialmente alla zona lombare ed alle caviglie.
Il signor Svicoletti era entrato in studio con un sorriso galante che tuttavia si spense repentino dal suo viso quando cominciò a parlare del suo problema.
“Un anno fa, a causa di persistenti dolori alla zona delle terza e quarta vertebra lombare, in seguito agli accertamenti (analisi del sangue e esiti della MOC che ho portato, se li vuole vedere), mi è stata diagnosticata un’osteoporosi di tipo 1, cioè da fast-loser, e prescritto  il farmaco XXX. Questo farmaco è stato scelto avendo esaminato quasi tutti gli altri e ritenuti non adatti a me. Dopo i primi sei mesi di cura, durante i quali non mi sentivo un gran che migliorato, mi iniziarono dei terribili dolori alle caviglie e ad un calcagno. Da successive indagini è venuto fuori che avevo delle microfratture in tutta questa zona! Così quando lo specialista mi ha detto “non si preoccupi, questo farmaco non lo prenda più e tra circa cinque mesi le fratture passano e torna come prima. Mentre per la sua cura le prescrivo il farmaco YYY.” Io ho risposto che non volevo neanche sapere cosa fosse e me ne sono andato a casa infuriato. Poi, col passare dei giorni mi sono reso conto che non valeva la pena di prendermela con nessuno. Si vede che anche la scienza spesso non ha strumenti sicuri per arrestare certe malattie.
Dopo un momento di pausa, la dottoressa Tumis cominciò a chiarire alcuni punti per dare modo al signor Svicoletti di guardare la situazione da un nuovo punto di vista.
“ Tanto per cominciare, la possibilità della MOC di predire le fratture è limitata, in quanto solo alcune persone con ipodensità ossea subiranno una frattura osteoporotica. E non si può conoscere con certezza matematica quanti e quando subiranno una frattura spontanea della vertebra. La MOC le dice solo che le sue ossa sono fragili. IL seguito in un certo senso dipende dal caso: ma il caso non esiste, diciamo meglio da un numero di circostanze da noi imponderabile. Instaurare una terapia farmacologica sulla base dei soli risultati della MOC, comporta la possibilità di esporre a rischio di effetti avversi molti pazienti che magari, anche senza alcuna cura, non subiranno mai una frattura.
Certo, lei il dolore ce l’ha e noi faremo il possibile per farle riprendere in mano le redini della sua salute.”
Detto questo fece i vari calcoli antropometrici : indice di massa, tipo di metabolismo, tipo di costituzione, esame obiettivo, ricerca di punti dolenti di MTC (Medicina Tradizionale Cinese) i famosi punti Ah Shi ai lati della spina dorsale.
“A proposito di alimentazione lei dovrà raggiungere il peso forma, il che vuol dire che mi propongo di farle guadagnare sei chili in un anno.Inserire nell’alimentazione frutta secca non tostata , ma eliminare fibre aggiunte come i vari tipi di crusca , il muesly , legumi e cibi troppo fibrosi in generale. La frutta succosa invece va benissimo. Inserire 40g di formaggio a giorni alterni. Eliminare caffè, té e coca-cola perchè riducono l’assorbimento del calcio. Come attività fisica per migliorare il trofismo muscolare e per favorire le correnti piezoelettriche dovrà iscriversi a scuola di danza moderna o afro-cunana.... insomma faccia un po’ lei purchè si muova ma senza per questo stancarsi.Per una maggior consapevolezza del corpo è molto indicata la bioenergetica. Come rimedi le prescrivo SEQUOIA GIGANTEA 50 gocce 15 minuti prima dei pasti per due mesi si e uno no a cicli, almeno per 1 anno ed EQUISETO opercoli tre al giorno... ma nel frattempo continueremo a vederci.Come rimedi omeopatici Hosteoheel 10 gocce tre volte al giorno e Silicea 200CH 1 dose a settimana per tre settimane poi passeremo a 1000K,10000K e così via.”
Detto questo passò alla fase fisica della terapia prima picchiettando i punti Ah Shi e poi con un energy-drive di craniosacrale con una particolare attenzione alla matrice ossea delle due vertebre dolenti.
Sei mesi dopo
Yellow : ” Come sta oggi il nostro Svicoletti?”
Tumis : ”Meglio, ma ancora siamo nel pieno dei lavori in corso”.


CONSIDERAZIONI GENERALI
FISIOLOGIA DELLE OSSA L’osso è composto da una matrice organica che è formata principalmente da collagene e da una parte minerale. Da un punto di vista meccanico sono molto importanti le fibre collagene perchè conferiscono all’osso elasticità e resistenza alla trazione e alla torsione. Le fibrille collagene, inoltre, servono da nucleatori e da orientatori per l’apatite che cristallizza negli spazi tra le microfibrille e che conferisce all’osso la necessaria resistenza alla compressione. Le cellule rappresentano solo il 2% dell’osso, ma sono le componenti più importanti perchè presiedono al continuo rimodellamento dell’osso. Esse sono : osteoblasti, osteoclasti e osteociti. Gli OSTEOBLASTI sono cellule mesenchimali che provvedono alla formazione di nuovo tessuto osseo. Gli OSTEOCLASTI derivano dalla linea macrofagica-monocitica del midollo e provvedono alla distruzione (ovviamente si parla di attività micro, come in ogni tessuto ci sono continuamente cellule che nascono uguali alle precedenti, e cellule che muoiono e devono venire rimosse e a questo lavorano le cellule della linea immunitaria, se no, non venendo rimosse-fagocitate si genererebbero diversi disastri tra cui anche tumori! Basti immaginare se in una popolazione si lasciassero tutti i morti dove si trovano... quante epidemie e avvelenamenti ne risulterebbero). Tale distruzione viene definita “riassorbimento dell’osso”. Gli OSTEOCITI derivano dagli osteoblasti e occupano le lacune ossee nell’osso compatto ed in quello spugnoso, oppure restano sulla superficie ossea a formare le cosiddette “ lining cells”, ma non sono altro che osteoblasti quiescenti, cioè non in attività. In tutta questa ritmica attività intervengono vari ormoni e sostanze con effetti modulatori. Alcuni fanno aumentare solo una delle due fasi, altri entrambe con complesse interazioni. Ad esempio gli ESTROGENI possiedono un’azione antiriassorbitiva . Del resto, negli osteoblasti sono presenti recettori per gli estrogeni. Gli ANDROGENI agiscono in senso anabolico sulla massa ossea con un’azione indiretta, tramite un aumento della massa muscolare che produce forze meccaniche che stimolano la formazione di osso.
CALCIO Il fabbisogno giornaliero di Ca è 0,4-0,7g nel bambino; 1-1,5g nell’adolescente; 0,7-1 g nell’adulto; 1,5g in gravidanza; 2g in allattamento; 1,5g dalla menopausa in poi. Tuttavia l’apporto di grandi quantità di Ca non è in grado di prevenire la perdita di osso nè di curare l’osteoporosi. I processi di mineralizzazione dell’osso consistono nella deposizione di sali di Ca soprattutto sotto forma di idrossiapatite (= trifosfato di Ca [Ca10 (PO4)6 (OH)2] ) assieme a piccole quantità di sali complessi di Ca, Mg, K e Na.
Correnti piezoelettriche Sono generate dalle forze meccaniche esercitate sull’osso . Queste correnti rappresentano un potente stimolo per l’attività osteoblastica: ecco un motivo in più per fare degli esercizi fisici, e perché con un periodo di immobilzzazione si ha una rapida perdita di massa ossea .
CONSIDERAZIONI SULL’OSTEOPOROSI
Il bilancio del tessuto osseo è positivo fino alla terza decade di vita, età in cui si raggiunge il picco di massa ossea. Dopo si assiste a una lenta e progressiva perdita di tessuto osseo. Quando la massa ossea scende al di sotto di certi livelli lo scheletro non è più in grado di resistere alle trazioni e agli urti della normale vita quotidiana e le ossa si possono fratturare anche per quei traumi minimi che il soggetto normale sopporta senza nessun inconveniente. La massa ossea scende al di sotto del livello critico di frattura e il soggetto diventa a rischio di fratture spontanee.
Nella donna con l’arrivo della menopausa si ha carenza di estrogeni e ne consegue una rapida perdita di massa ossea. L’osteoporosi di tipo 1 si manifesta a livello dell’osso spugnoso . I corpi vertebrali sono molto ricchi di osso spugnoso e sono generalmente i primi ad essere affetti da questo tipo di osteoporosi. Le fratture dei corpi vertebrali causano dolore, perdita di statura e invalidità: a questo punto l’osteoporosi diventa clinicamente manifesta. Nell’uomo questo fenomeno si manifesta circa 10 anni dopo (andropausa). La riduzione di massa ossea e lo sconvolgimento della microarchitettura dell’osso portano a osteoporosi di tipo 2 o senile che si manifesta per entrambi i sessi dalla 7° decade in poi con un rapporto 2/1 tra uomini e donne. Anche nell’osteoporosi di tipo 2 c’è una predisposizione alle fratture , ma queste interessano soprattutto le ossa periferiche. L’Osteoporosi di tipo 2 è ovviamente dovuta a tutti i vari processi degenerativi della vecchiaia. Poi ci sono altre forme di osteoporosi più rare. Ed infine tengo a sottolineare che ci sono quelle di origine iatrogena: da terapia corticosteroidea, eparinica, antiepilettica ed altri. I soggetti magri sono quelli maggiormente a rischio perché, oltre a non possedere dei cuscinetti di grasso che attutiscano l’urto dell’osso in caso di caduta, hanno scarsità di Leptina che è un ormone secreto dalle cellule adipose e che ha effetti benefici sull’osso. Ecco uno dei motivi per cui è sconsigliato ad una donna, specialmente in età post-menopausa, di scendere troppo al di sotto del peso forma. Al contrario è preferibile che mantenga un indice di massa non inferiore a 20.


VISIONE OLISTICA
ALIMENTAZIONE assumere almeno 600 mg di Ca/die ricordando che man mano che l’età avanza è bene aumentare la quantità assunta anche in consideraz del fatto che minor presenza di estrogeni riduce l’assorbim del Ca. In caso di O è necessario assumere 1500 mg di CA/die con una dieta personalizzata. Nutrienti utili e succhi benefici: cavolo a foglia liscia, prezzemolo come fonte di Ca; cavolo a foglia liscia, prezzemolo e more come fonte di Mg; cavolo e cime di rapa per la vitamina B; cime di rapa, broccoli, lattuga e cavolo cappuccio per la vitamina K; uva nera e mirtilli per gli antocianosidi. Il boro è necessario per attivare certi ormoni con effetto regolatore sulla formazione delle ossa. Il Mg , di cui sono note le funzioni; la vitamina K consente alle proteine ossee di trattenere il Calcio; per la vitamina D la migliore fonte è il pesce grasso dei mari freddi, tipo tonno e aringhe. Antocianine e proantocianine aiutano a costruire forti strutture collagene e quindi possono essere utili per stabilizzare la struttura delle ossa. Arance, asparagi, barbabietola rossa, carote, ciliege, fragole, frumento, germogli, lievito di birra, limoni, mandorle, mele, orzo, polline, rafano nero, sedano, uva yogurt sono tutti alimenti caldamente consigliati. Altri alimenti consigliati sono castagne, funghi, lenticchie. Per quanto riguarda l’accumulo di massa ossea, bisogna fare attenzione ai pasti iperproteici che possono veicolare verso le urine un maggiore quantitativo di Ca, che si perde così prima di essere assorbito. Non eccedere nei vegetali ricchi di fibre: si possono formare dei fitati che si legano col Ca impedendone l’assorbimento. Quando si assumono integratori a base di calcio è importante fare attenzione a non eccedere per non andare incontro a ipercalcemia; i sintomi di ipercalcemia sono: cefalea, costipazione, secchezza delle fauci, inappetenza, stanchezza e sonnolenza. L’eccesso di Ca ematico, oltre agli squilibri noti, può inibire parzialmente l’assorbimento del Fe.
FITOTERAPIA EQUISETO-SALVIA-ALFALFA 100-200-200 mg pro dose al dì. L’erba medica contiene un fitoestrogeno, il cumestrolo; la salvia fitoestrogeni e fluoro; tutte sono una importante fonte di Si. POLYGONUM AVICULARE, URTICA DIOICA, CAREX ARENARIA, SPIREA ULMARIA. Poi i seguenti MG: RUBUS FRUCTICOSUS, VACCINIUM VITIS IDAEA particolarm indicato per la donna; ABIES PECTINATA, SEQUOIA GIGANTEA particolarm indicata per l’uomo; QUERCUS PEDUNCOLATA, PINUS MONTANA, RIBES NIGRUM come sinergico di tutti i MG. FIENO GRECO, ROSMARINO MG. EPIMEDIO interviene positivamente sui meccanismi del riassorbimento e della formazione del tessuto osseo. I suoi principali costituenti sono flavonoidi, icariina, epimedoside, karisoside, sagittoside.; sembra che svolga effetto più marcato rispetto agli isoflavoni della soia.
OMEOPATIA cura con oligoelementi: Mn-Co, F, Si, Mg, K. Il Mn per cicli di 3 mesi e 1 di pausa per le manifestazioni di involuzione senile precoce. Si: un adulto necessita di 10-20mg/die; cibi raffinati e zucchero non hanno Si. Il protocollo da noi consigliato è : Mn-Co 1 fiala 3 volte a sett, F 1 fl 2 volte a sett Si 1 a giorni alterni, Mg e K a giorni alterni. R34 contiene acidum silicicum, Ca carbonicum, Ca fluoratum, Ca hypophosph, Ca phosph, chamomilla, daphne mezereum, helka lava, hydrargyrum oxidatum; da assumere 1-3 volte alla sett, mentre nei casi acuti va assunto quotidianamente.
IDROLOGIA ARGILLA VERDE cataplasmi locali tiepidi fatti con argilla impastata con acqua non clorata.

CONSIDERAZIONI CRITICHE
La medicina allopatica descrive una vasta gamma di farmaci dei quali non parlo perchè si possono trovare in qualsiasi manuale e rivista. A quasi tutti sono contraria, ma questo è un mio parere personale. Se un paziente si cura con tali farmaci non sarò certo io a sconsigliarlo. Proprio perché gli esiti della patologia sono scarsamente prevedibili è giusto che ognuno, conoscendo rischi e benefici decida come curarsi. Anche perché in quei pochi casi gravi, che a volte a prima vista non sembrano tali, occorre necessariamente ricorrere ai farmaci. Quindi la questione va valutata e seguita attentamente.
Sicuramente però sono contraria alla TOS (= terapia ormonale sostitutiva) abitualmente prescritta alle donne in menopausa. Di questo parlerò ampiamente al capitolo sulla menopausa, ma voglio evidenziare qui gli aspetti che riguardano l’osteoporosi.
ESTROGENI agiscono attraverso una stimolazione della produzione di calcitonina e frenando la produzione di PTH. La TOS è considerata intervento di prima scelta , oggi da un numero minore di medici rispetto a pochi anni fa; su questo è in atto una viva discussione in base a studi fatti su vasta scala, tenuto conto che gli effetti permangono fino alla durata della terapia e che c’è una certa incidenza di tumori . Per prevenire il rischio di tumori endometriali è necessario associare agli estrogeni, ciclicamente, dei progestinici e provocare mestruazioni artificiali. Negli ultimi tempi, poi, l’uso di estrogeni si è ridimensionato (2000) perchè causano una maggior incidenza di tumori al seno, a parte quelli già noti all’endometrio. Secondo uno studio fatto su un ampio numero di soggetti, lo studio PEPI, Il vero beneficio della TOS si verificherebbe nei primi 36 mesi di cura. In questo periodo la massa ossea delle pazienti è più elevata rispetto a quella delle pazienti che non fanno la TOS; in seguito i benefici subiscono un declino. Altro risultato di questo studio è che le pazienti che assumono gli ormoni per oltre 5 anni vanno incontro a rischio di osteoporosi e fratture. Ecco perchè adesso questa terapia viene attuata per pochi anni, mentre prima veniva data per tempi molto lunghi , mentre gli effetti cancerogeni sono ampiamente dimostrati.

Ora voglio consigliarvi un libro che non è strettamente attinente a questo capitolo ma che offre interessantissimi spunti di riflessione e che in un passo conforta la mia idea sulla moda, attualmente più in voga che mai, di definire malattie nuove.
Lou Marinoff “Platone è meglio che il prozac”
Cito qui il passo in questione: “ IL MODELLO MEDICO. Il secondo grande ostacolo in cui si imbattono le terapie psichiatriche e psicologiche è il loro ricalco del modello medico. Esse sono munite di licenza concessa dalle autorità statali come se fossero medicina e sono coperte da contratti assicurativi. I medici sono educati a diagnosticare e curare malatie fisiche. Psichiatri e psicologi sono addestrati a trattare “malattie mentali”, espressione che va messa tra virgolette perchè si tratta di una metafora. Solo che sempre più spesso la metafora viene scambiata per realtà (...) Che dire di diagnosi come “sindrome da guerra del Golfo”? Che cosa significa? In apparenza, almeno, che alcune persone che hanno partecipato alla guerra del Golfo non si sentono bene; nessuno sa o nessuno dice se sono state esposte ad agenti biologici o a tossine chimiche, o se invece i loro problemi sono di carattere medico, o psicologico , o di entrambi i tipi. Formulare una diagnosi come Sindrome da guerra del Golfo suona assai scientifico, ma non fornisca nessuna informazione nuova o utile circa la situazione concreta. Si prenda ancora la “ Sindrome da morte improvvisa del neonato” (SIDS). Purtroppo certi bambini muoiono inaspettatamente nella culla, ragion per cui un tempo si parlava di decesso da culla. (...) Sicchè la semplice indicazione di qualcosa come una sindrome non garantisce che si sappia ciò di cui si parla, anche qualora ci sia qualcosa di alterato sotto il profilo medico.(...) Che cosa dunque accade quando definizioni autoreferenziali di malattie letteralmente fisiche vengono applicate a malattie mentali metaforiche? Ne ricaviamo una caterva di “turbe”(...) Nel 1987 l’associazione psichiatrica americana votò a favore della definizione di “turba di iperattività e deficit dell’attenzione” ADHD come di una malattia mentale. Quello stesso anno a mezzo milione di bambini americani è stata affibbiata una diagnosi di ADHD. La cura di questa epidemia è il Ritalin, la cui produzione e vendita -e gli spaventosi eff coll- hanno avuto un aumento esponenziale. Non c’è un briciolo di prova medica che ‘ADHD sia causata da una specifica affezione cerebrale, eppure questa è l’affermazione che giustifica la diagnosi di malattia mentale per milioni di scolari statunitensi, i quali vengono drogati coercitivamente; e queste diagnosi restano per sempre sui loro documenti. La causa di questa “sindrome” può essere mancanza di motivazione, di disciplina, il fatto che niente sia lasciato all’iniziativa dello scolaro, valutazioni non ben studiate, insegnanti incompetenti e genitori indifferenti”.






STOP

2 commenti:

  1. molto bene! continuo a seguirti con vivo interesse. Smack! (le tre zie... :-) ... )
    ciao lina

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  2. Allora a mio figlio, se fosse vissuto in America, sarebbe stata sicuramente diagnosticata l'ADHD...ipervivace e spesso poco capace di concentrarsi...e sicuramente sarebbe già morto per arresto cardiaco o addirittura suicidio...ho letto di morti terribili riguardanti bambini a cui era stata diagnosticata l'ADHD e che hanno assunto Ritalin . Terrificante.Un bacio a presto, tua nipote Francesca

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Mi occupo di terapie olistiche dal 1983. Hobby principale il disegno: sono su Flickr sotto il nome di Marina Salomone
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