domenica 10 aprile 2016
Anatomia della Fascia
FISIOLOGIA DELLA FASCIA
Possiamo immaginare, facendo una schematizzazione estrema, l’organismo come costituito da diversi pacchetti, alcuni disposti uno dentro l’altro ed altri in modo collaterale, comunque tutti collegati tra loro. Questo è ciò che possiamo vedere nelle immagini di anatomia che raffigurano le varie sezioni trasversali del corpo.
A livello istologico tutti questi involucri più o meno spessi sono costituiti da tessuto connettivo e tessuto epiteliale o solo tessuto epiteliale nelle zone dove sono più sottili.
Voglio ricordare che a livello embriologico, il tessuto connettivo, le ossa, i muscoli, la cartilagine ed il tessuto epiteliale di rivestimento come le tuniche di vasi, nervi e muscoli e le sierose come pleure, pericardio e peritoneo sono tutti di derivazione mesodermica.
La medicina ufficiale descrive la fascia con queste parole:
“In anatomia una fascia è uno strato di tessuto fibroso. Una fascia è una struttura di tessuto connettivo che ricopre i muscoli, gruppi di muscoli, vasi sanguigni e nervi, unendo alcune strutture, mentre permette ad altre di scivolare delicatamente una sull'altra.
Vari tipi di fascia sono costituiti da strati distinti, a seconda delle loro funzioni e della loro localizzazione anatomica: fasce superficiali, fasce profonde e sottosierose (o viscerali) si estendono ininterrottamente dalla testa alla punta delle dita del piede.
Così come i legamenti, le aponeurosi e i tendini, le fasce sono densi tessuti connettivi, contenenti fasci ravvicinati di fibre di collagene ondulate, orientate parallelamente alla direzione di trazione. Le fasce sono quindi strutture flessibili in grado di resistere a grandi forze unidirezionali di tensione fino a quando il disegno ondulato delle fibre non viene raddrizzato dalla forza di trazione. Queste fibre di collagene sono prodotte dai fibroblasti che si trovano all'interno della fascia.
La funzione delle fasce muscolari è di ridurre l'attrito per minimizzare la riduzione della forza muscolare. In tal modo, le fasce:
1. Creano un ambiente scorrevole per i muscoli.
2. Tengono sospesi gli organi al loro giusto posto.
3. Trasmettono il movimento dai muscoli alle ossa alle quali sono fissate.
4. Creano un sostegno ai nervi ed ai vasi sanguigni che passano attraverso i muscoli”.
Questa descrizione è ben articolata ma non sufficiente per le basi epistemologiche da cui partiamo per trattare la fascia.
In realtà si tratta di qualcosa di più che semplici pacchetti protettivi. Si tratta di una sorta di matrice o pattern dell’intero organismo, che ha la capacità di adattarsi e di memorizzare i traumi sia meccanici che derivanti da patologie, come pure i cronici cambiamenti posturali derivanti da “ferite sul piano emozionale”
Il sistema fasciale è il nostro terzo sistema di comunicazione di tutto il corpo, dopo quello neurale e quello fluidico. Se rendiamo invisibili tutti i tessuti del corpo tranne gli elementi del tessuto connettivo, collagene, elastina e reticolina, vedremmo tutto il corpo, dentro e fuori, molto simile a quello delle reti neurale e vascolare. L’osservazione anatomica del tessuto connettivo e dell’intero sistema fasciale ci mostra con estrema precisione come il connettivo pervade ogni muscolo, anche il sistema perineurale di oligodendriti, cellule di Schwann, cellule gliali e grassi di accompagnamento che permeano il sistema nervoso, i legamenti che fissano e organizzano i sistemi degli organi ventrali.
I tessuti connettivi hanno diversi ruoli fondamentali nel corpo, strutturali e difensivi. Spesso posseggono importanti ruoli trofici e morfogenetici nell’organizzare e nel condizionare la crescita e la differenziazione dei tessuti circostanti. Questa visione olistica del tessuto connettivo ci mostra quest’organo come un “continuum” tridimensionale, che unisce e dà forma, che comprende tutto il corpo attraverso la “fascia” o la “rete fasciale”.
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Informazioni personali

- Marina Salomone
- Mi occupo di terapie olistiche dal 1983. Hobby principale il disegno: sono su Flickr sotto il nome di Marina Salomone
per chi fosse interessato a trattare questi argomenti in maniera più appofondita c' è sempre il mio sito web ufficiale: www.GurudiTamara.com
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