Indice

1. Sciatica
2. Artrite Reumatoide
3. Osteoporosi
4. Emicrania
5. Dismenorrea
6. Infertilità
7. Gastrite
8. Cistite
9. Menopausa
10. Tabagismo
11. Ipertensione
12. Insonnia
13. Obesità
14. Stress e pnei
15. Cistite interstiziale
16. Psoriasi
17. Occhio secco
18. Viaggi
19. Acufeni
20. Allergie-Asma
21. Gravidanza e neonato
22. Due riflessioni
23. Stipsi
24. Vertigini
25. Cani e Gatti
26. Tipi Omeopatici
27.Bambino-psiche
28.Sport
29.Disturbi venosi
30.Salute obbligatoria
31.Cuore
32.Neonato-mamma-papà
33.Memoria
34.Anziano-aspetti nutrizionali e pnei
35.Colesterolo
35-bis.Colesterolo-bis
36.Acne
37.Anemie
38.Tosse-Omeopatia
39.Enuresi
40.Reflusso gastro-esofageo
41.LEI e LUI
42.LEI e LUI seconda puntata
43.LEI e LUI terza puntata
44.Raffreddore
45.Un po' di respiro
46.Influenza
47.Adolescenza
48.Chakras
49.Ayurveda
50.Medicina cinese
51.DENTI parte prima
52.DENTI parte seconda
53.DENTI parte terza
54.CAPELLI parte prima
55.CAPELLI parte seconda
56.FITOTERAPIA
57.diabete-parte prima
58.diabete-parte seconda
59.Trattamento viscerale
60.Pelle
61.Cronobiologia
62.ANORESSIA parte prima
63.ANORESSIA parte seconda
64.Alcolismo
65.Colori
66.Fegato parte prima
67.Fegato parte seconda
68.Posture
69.Fermenti intestinali parte prima
70.Fermenti intestinali parte seconda
71.Epitrocleite
72.TIROIDE parte prima
73.TIROIDE parte seconda
74.SALUTE E MALATTIA
75.CONGIUNTIVITI
76.OTITE parte prima
77.OTITE parte seconda
78.ORMONI parte prima
79.FISIOGNOMICA
80.ORMONI parte seconda
81.COSMETICI
82.ORMONI parte terza
83.METAFISICA
84.EPIFISI
85. Perchè rinunciare?
86.INQUIETUDINI DI FERRUM METALLICUM
87.ICTUS
88.ICTUS parte seconda
89.Mantra
90.KINESIOLOGIA
91.Fiori di Bach
92.Sogni
93.Odori
94.Gli occhiali
95.La vista
96.Il tatto
97.Il gusto
98.Udito
99.Energia e Cosmo
100.Cento
101.VERATRUM ALBUM
102.EFT
103.Lupus
104.Cavoli
105.Farmaci
106.COLON IRRITABILE parte prima
107.COLON IRRITABILE parte seconda
108. MEDICINA CINESE ancora
109.Il corso di EFT
110.Corsi permanenti
111.Calcoli renali
112.DRENAGGIO
113.Metabolismo2-Fascia
114.PRANOTERAPIA
115.Morbo di Crohn
116.Dolori muscolari
117.Alitosi
118.Carotenoidi
119.Le voglie matte
120.IRIDOLOGIA parte prima
121.IRIDOLOGIA parte seconda
122.HERPES
123.DANNI DEI FARMACI PER LO STOMACO parte prima
124.DANNI DEI FARMACI PER LO STOMACO parte seconda
125.Storia delle babbucce
126.IDROTERAPIA
127.PARODONTITE
128.MEDITAZIONE SUL CUORE
129.LA MORTE DEGLI ALTRI
130.Il sole e la pelle
131.ENFISEMA POLMONARE parte prima
132.ENFISEMA POLMONARE parte seconda
133.Sistema immunitario cerebrale
134.Spagirica
135.TRAUMA DA PARTO
136.SPIGOLATURE
137.I GRASSI
138. Fico d'India
139.Occhi e mirtillo
140.PSICOSOMATICA
141.PSICOSOMATICA parte seconda
142.PSICOSOMATICA parte terza
143.Contatti estenuanti
144.Omeopatia per la pelle
145.HIV
146.CISTI OVARICHE
147.TUMORI
148.Singhiozzo
149.TEMPO DI BILANCI
150.NAUSEA E VOMITO
151.Test per la coppia
152.FEBBRE
153.PARKINSON
154.Minerali da antica farmacia
155.Omotossicologia e metabolismo
156.MEDICINA TIBETANA parte prima
157.DERMATITI E DERMATOSI
158.TRE BIOTIPI
159.Jung
160.GAMBE SENZA RIPOSO
161.Due prodotti delle api
162.ATTACCHI DI PANICO
163.ESAMI DELLE URINE
164.VERMI
165.AVVELENAMENTI parte prima
166.AVVELENAMENTI parte seconda
167.Alcuni alimenti
168.DIVERTICOLI
169.PENSARE POSITIVO
170.Naja Tripudians
171.Tumori 2
172.Unghie
173.Pensare col corpo
174.Gambe disturbi venosi
175.SCLEROSI MULTIPLA
176.Malattie autoimmuni
177.SCLERODERMIA
178.Rimedi per gli occhi
179.INTEGRATORI PER MAMMA
180.PSICHE E FIORI DI BACH parte prima
181.PSICHE E FIORI DI BACH parte seconda
182.PSICHE E FIORI DI BACH parte terza
183.PSICHE E FIORI DI BACH parte quarta
184.PSICHE E FIORI DI BACH parte quinta
185.PSICHE E FIORI DI BACH parte sesta
186.PSICHE E FIORI DI BACH parte settima
187.PSICHE E FIORI DI BACH parte ottava
188.PSICHE E FIORI DI BACH nona e ultima parte
189.Gli oli essenziali
190.OMEOPATIA PER INSONNIA DEL BAMBINO
191.CONSIDERAZIONI SULLA SALUTE
192.Macchie scure sulla pelle
193.Blefarite
194.IPERTENSIONE alcune piante
195.DIFESE IMMUNITARIE
196.ALZHEIMER
197.PIANTE ANTI-STRESS
198.FEGATO parte terza
199.Lavaggio energetico
200.Colpo di fulmine tra due LACHESIS
201.ALOE parte prima
202.Maculopatia degenerativa
203.Fluidificanti del sangue
204.ALLERGIE parte prim
205.ALLERGIE parte seconda
206.ALLERGIE parte terza
207.DEMENZA SENILE
208.INSUFFICIENZA RENALE
209.Quanto siamo aciduli
210.Non è tutto cromo ciò che brilla
211.DALLO SPIRITO ALLA MATERIA
212.Pancreatite
213.Raffinate ed accurate primitive terapie
214.Dermatite seborroica
215.RIMEDI PER BAMBINI
216.SCUOLA SALERNITANA parte prima
217.SCUOLA SALERNITANA parte seconda
218.SCUOLA SALERNITANA parte terza
219.Controllo e Ascolto
220.OLIO DI GERME DI GRANO
221.ORTICARIA
222.REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO parte seconda
223.INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO
224.STORIE DI ORDINARIO TORMENTO parte prima
225.STORIE DI ORDINARIO TORMENTO parte seconda
226.DIETA BASE e BAMBINO IPERCINETICO
227.ARTRITE E DOLORI ARTICOLARI
228.RIEDUCAZIONE DELLA PERCEZIONE SONORA
229.OBESITA INFANTILE
230.UNA MEDITAZIONE PER CORREGGERE LE REAZIONI RIPETITIVE
231.ANCORA CUORE
232.VACCINI
233.Balbuzie
234.PAROLE DIFFICILI idiopatico
235.SCOLIOSI
236.Percorsi benessere con regalo
237.DIURESI alcune piante utilissime
238.DIETA BASE
239.ALCHIMIA
240.RADIOTERAPIA un sostegno omeopatico per limitare i danni
241.CORSO ACCELERATO DI OMEOPATIA
242.ANALISI FISIOGNOMICA di un attore
243.CHILI DI TROPPO
244.CHILI DI TROPPO parte seconda
245.ARGILLA
246.Memoria e concentrazione
247.LE PAROLE DIFFICILI escara e flittena
248.ABBASSAMENTO RENALE
249.ALIMENTI FERMENTATI
250.MELATONINA
251.SONDAGGIO
252.Ottuso dogmatismo
253.Ancora fegato
254.PRANAYAMA parte prima
255.PRANAYAMA parte seconda
256.CEFALEA
257.Alimentazione spigolature
258.LE PAROLE DIFFICILI Fotosensibilizzazione
259.ANCORA RENE
260.MEDITARE STANDO AFFACCIATI
261.PRESSIONE ALTA parte prima
262.IPERTENSIONE parte seconda
263.OGM prodotti transgenici
264.Abusi della sanità
265.PRODOTTI SOLARI
266.Ricette mediterranee
267.IPERTENSIONE parte terza
268.TUMORI parte terza
269.COSE DI DONNE
270.Falsi bisogni creati dal mercato
271.IPERTENSIONE parte quarta
272.ANTICHE RICETTE una conserva di susine
273.LE PAROLE DIFFICILI Palliativo
274.STIPSI
275.TAURINA
276.IPERTENSIONE parte quinta
277.INQUINAMENTO ACUSTICO
278.DERMATITE ATOPICA
279.SAPORE DI SALE
280.PARACELSO
281.Metalli pesanti e danni alla pelle
282.IPERTENSIONE parte sesta RIMEDI NATURALI
283.MIA CONFERENZA
284.MALATTIE AUTOIMMUNI parte prima
285.MALATTIE AUTOIMMUNI parte seconda
286.SISTEMA NERVOSO DUE NOTE
287.LE PAROLE DIFFICILI Deontologia e Metastasi
288.IPERTENSIONE parte settima
289.ALLUCE VALGO
290.VERTIGINI fitoterapia
291.DISTURBI INVERNALI DEL BAMBINO
292.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte primaO
293.OMOTOSSICOLOGIA
294.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte seconda
295.Buon Natale filosofeggiando
296.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte terza
297.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte quarta
298.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte quinta
299.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte sesta e ultima
300.DISTURBI INTESTINALI antichissima ricetta
301.Donna e iperandrogenismo
302.FISIOGNOMICA APPLICATA AI RIMEDI OMEOPATICI
303.Possibile prevenire il tumore al fegato con il Chelidonium
304.Litoterapia
305.Fitoterapia per emicrania
306.Parole difficili della medicina OSTEOFITI
307.IL DOLORE DEI NOSTRI ANIMALI
308.RAVANELLO
309.Tre tipi di pepe
310.RUGHE
311.DISTURBI DELLA PROSTATA
312.FERMENTI INTESTINALI
313.PRANOTERAPIA
314.MENINGITE
315.Parole difficili della medicina FISTOLE
316.CLORURO DI MAGNESIO
317.PANNOLINI PER BAMBINI
318.Le emozioni depositate sui denti
319.Meditazione sulla vergogna
320.ANTIOSSIDANTI
321.Malattie autoimmuni
322.INSONNIA punti da trattare
323.Parole difficili in medicina STEATOSI EPATICA
324.Carota
325.Cicatrizzazione
326.Strategie di bisogno e potere
327.ENZIMI
328.Lampone
329.Commento durante la breve vacanza
330.LE PAROLE DIFFICILI DELLA MEDICINA apoptosi e necrosi
331.Nasce la nuova associazione TING
332.ALOPECIA AREATA rimedio Ayurvedico
333.LAVAGGIO EPATICO
334.Incontri autunnali
335.Sindrome di Dupuytren
336.Abuso di farmaci
337.TOSSE parte prima
338.Corso di alimentazione
339.TOSSE parte seconda
340.TOSSE parte terza
341.TOSSE parte quarta
342.MEDITAZIONE SULLE PAURE
343.Interazione individuo e ambiente
344.Respirazione
345.Epifisi e melatonina
346.Cefalea
347.Ibisco
348.CLa magia dei fermenti
349.LEDUM PALUSTRE
350.Unghia di gatto
351.Cicoria
352.Respirazione
353.Albero della vita e scelta di un rimedio
354.Studiare da adulti
355.Meditazione per essere autorevole
356.Tre piante per gli occhi
357.Metabolismo
358.Un consiglio disinteressato
359.Gengivite
360.Diarrea del bambino
361.Fiori di Bach per uscire da una dipendenza
362.Sulfur
363.Linfa e tessuto connettiv
364.Anatomia della fascia
365.GOLA
366.Fiori di Bach per il neonato
367.Note sul cuore
368.Artemisia
369.Codici biologici
370.Rimedi omeopatici per insonnia e paziente scettico
371.Piselli
372.Rimedi per cani
373.Un decotto antico per depurarsi
374.Un caso di diabete di tipo II
375.ALOE
376.Le radici del desiderio
377.Alzheimer approfondimento
378.Colori
379.Colori per la casa
380.USO PERSONALE DEI COLORI
381.DERMATOMERI E METAMERI
382.La nostra pelle
383.Omeostasi, salute e malattia
384.Parole difficili della medicina ACROMEGALIA
385.DERMATITE un questionario utile
386.Citrus aurantium
387.Fibromialgia
388.Piante per gli occhi
389.Coliche addominali del bambino
390.Disturbi mentali
391.Piccola pausa
392.Raffreddore
393.SISTEMA IMMUNITARIO storiella horror-humor
394.ALIMENTAZIONE tre note
395.ASMA rimedi omeopatici
396.ARNICA rimedi omeopatici
397.Rhus Toxicodendron
398.Zucca
399.Corso di fitoterapia online
400.Conferenza su Cuore e dislipidemie

sabato 20 settembre 2014

PARACELSO

PARACELSO
Questa settimana voglio aprire una parentesi sul mondo antico e magico della medicina e della farmacia, quando il medico era egli stesso lo speziale e lo spagiro.
La vita di questo eminente studioso è molto interessante soprattutto perché fu lui ad aprire la strada a diverse discipline olistiche ancora oggi in vigore.

( Per i lettori più frettolosi: Se trovate troppo lungo questo post, potete saltare direttamente alla seconda parte intitolata “Vediamo ora i termini da lui usati e/o coniati per descrivere le sue teorie” ) 

§§§


Paracelso nasce il 10 novembre 1493 a Einsiedeln, nei dintorni di Zurigo. 
Il suo nome per esteso è Filippo Teofrasto Von Hohenheim (che vuol dire dall’alta dimora). Egli stesso poi latinizzò, secondo l’uso dell’epoca, il suo cognome in Paracelsus. Ancora ragazzo si trasferì con il padre a Villach, in Carinzia (e più tardi nello Swatz) dove visitò le miniere e dove seguì gli insegnamenti del vescovo alchimista Erhart Baumgarten, che influenzò profondamente la sua ricerca orientandola sull’impiego terapeutico dei metalli.
“il corpo è come una miniera che produce il combustibile (zolfo) il quale a sua volta conduce al mutevole (mercurio) e questo al solido (sale)”. 
Frequentò tutte le università dell’epoca attive in Europa e fu sempre critico, impulsivo e ribelle. Fautore dell’esperienza pratica appresa nelle taverne e sulla strada dagli zingari, i maniscalchi, le vecchie guaritrici. A Colonia ancora adolescente (1509-11) conobbe le opere dell’alchimista Basilio Valentino. A Würzburg, dopo aver  abbandonato gli studi presso la facoltà di Basilea, si occupò di Cabala e di magia sotto la guida del famoso abate Tritemio. Giunto in Italia studiò a Padova, dove lesse Pietro D’Abano e a Bologna, con Berengario di Carpi, il portavoce dell’uso del mercurio nella cura della sifilide. Qui venne a contatto con l’Acerba di Cecco D’Ascoli e con gli insegnamenti di Michele Savonarola circa le correlazioni tra organi ed astri. In seguito passò a Ferrara dove si laureò, affiancando il maestro Lonicero negli attacchi a Plinio e ad Avicenna e si avvicinò al neoplatonismo che culminerà poco più tardi nel pensiero di Marsilio Ficino. Salerno invece non gli piacque, come del resto Parigi e Montpellier, Granada e Lisbona, da dove si imbarcò per l’Inghilterra, resa più attraente al suo gusto per le miniere di Cornovaglia e Cumberlandia. Tra mille altre cose Paracelso fu chirurgo militare sia sotto l’esercito olandese che svedese e veneziano, cosa che gli permise di viaggiare anche verso oriente, fino a Rodi e Costantinopoli, mettendo in pratica le sue teorie innovative circa la disinfezione e la cura delle ferite, che cospargeva di uova di rana (contengono  Iodio) e, contrariamente all’uso del tempo, preferiva non fasciare. Passato e futuro, cultura medievale e spirito moderno si incontrano in questo individuo grassoccio e piccolino, quasi sempre trasandato, mago, veggente, naturalista, guaritore, alchimista, astrologo e predicatore. Praticò i diversi aspetti dell’arte magica e talismanica; mise a punto un sistema terapeutico che se da un lato precorre l’omeopatia, dall’altro, con l’utilizzo  della Mumia ricorda gli arcaici rituali di guarigione sciamanica, avvezzi a trasferire la malattia su animali o piante. Questo non gli impedì di precorrere i tempi anticipando il magnetismo di Mesmer e l’interpretazione dei sogni di Freud, l’azione antibiotica di muschi e muffe e i dosaggi omeopatici di Hahnemann perché “il veleno può essere un rimedio e il rimedio un veleno: tutto dipende dalla quantità”. Ai contemporanei non piaceva la sua aggressività, la sua presunzione, il ribellismo, la durezza del linguaggio troppo disinibito. Divenuto docente alla facoltà di Basilea grazie alla raccomandazione dell’editore Frobenius, che aveva salvato da un’amputazione, tenne un atteggiamento rivoluzionario, scandalizzando i colleghi con le lezioni tenute in tedesco invece che in latino e le frequenti bisbocce nelle taverne insieme agli studenti. Fu nemico del sapere accademico al punto che affermando “le fibbie delle mie scarpe sono più dotte di Galeno e di Avicenna” gettò le opere di questi due nei falò di S. Giovanni che gli studenti accendevano ogni anno davanti all’università di Basilea, così alla fine si giocò il posto. Teneva in grande considerazione gli insegnamenti avuti dalle guaritrici seguaci della dea nordica della salute Volupsa, depositaria di una sapienza millenaria.
Secondo la medicina del suo tempo gli squilibri degli umori venivano curati con umori opposti. Ad esempio il freddo con il caldo, il secco con l’umido etc. non c’era un criterio unitario ma in maggioranza era così. Paracelso, come i primi Spagiri, seguiva il criterio delle Signature e cioè metteva la malattia in risonanza col suo simile nel macrocosmo: il pianeta, il segno zodiacale, il simbolo, le proprietà caratteristiche del rimedio. Come idea filosofica prepara la strada all’omeopatia. Inoltre, al contrario delle correnti filosofico-religiose dell’epoca, che separavano spirito e materia, egli le considerava tutt’uno. le tre forze primordiali erano : Zolfo-maschile, Mercurio-femminile e 
Sale-neutro. Si narra che Paracelso tenesse sempre con sé uno spadone spuntato (chiamato Azoth) nella cui elsa teneva nascosto del laudano. Secondo Paracelso il vero medico deve essere anche alchimista, astrologo, filosofo, deve conoscere i ritmi del cielo e le segnature dei pianeti, le corrispondenze cosmiche e l’arte della trasmutazione. Il paziente per guarire deve credere nell’armonia del cosmo, fidarsi del medico e, soprattutto, deve desiderare davvero di vivere, perché questa è la medicina più potente. Quando tutto questo non basta, Paracelso fabbrica talismani e sigilli per catturare e potenziare la forza delle stelle e poi convogliarla sull’uomo, nei suoi speciali  gamehau ( pietre incise), il tutto secondo i binari dell’analogia. La filosofia orientale riecheggia spesso nelle parole di Paracelso. Forse per l’influsso degli zingari provenienti dall’india o di contatti con molti stranieri quando lavorava nella repubblica di Venezia, egli sfodera concetti vicini al Prana degli indù e alla Chi dei cinesi. Da Basilea fu esiliato e proseguì per l’Alsazia, per il Wüttemberg e poi per San Gallo dove rimase 3 anni a predicare, invasato di furore religioso. Nel 1534 è di nuovo in Italia, a Vipiteno dove studia gli effetti del mal di montagna, dove lascia dietro di sé leggende di miniere, nani, anguille magiche che, mangiate, permettono di comprendere il linguaggio degli animali e delle piante. Dalla Valtellina, che definisce “terra di salute”, passa poi in Engadina a Saint Moritz, dove diede l’avvio alla moderna Idrologia, mettendo in evidenza le proprietà delle acque sorgive. Di nuovo a Villach dove il padre muore e poi a Lubiana, Monaco, Graz, Vienna, fino al maggio del 1541, che coincide col suo arrivo a Salisburgo. Qui apre laboratorio e trova un po’ di tranquillità. Ma dura poco. Muore il 24 settembre del 1541 forse di avvelenamento, forse di tumore.



Vediamo ora i termini da lui usati e/o coniati per descrivere le sue teorie


YLIASTER è materia+costellazione; il potere segreto della natura da cui tutte le cose si sviluppano e si moltiplicano.

KAGASTER è costellazione cattiva; aspetto dissolutivo; opposto e complementare a Yliaster.

ARCHEO è la forza vitale attribuibile al Prana e al Chi. Si connette con le influenze magnetiche e magiche che colpiscono, prima del fisico, il piano immateriale dell’uomo.

EVESTRUM è il termine con cui Paracelso definisce il corpo astrale, in diretta corrispondenza con le stelle. E’ su di esso, prima che sul corpo materiale, che gli astri esercitano i loro influssi, tuttavia controllabili per mezzo della ragione. Durante il sonno è in grado di staccarsi e allontanarsi oltre che di comunicare con altre persone vive o defunte. La sua connessione col fisico si spezza nell’istante della morte.

MUMIA è il veicolo dell’energia vitale. Grazie a questo principio di simpatia che continua temporaneamente a collegarli agendo su una piccola parte di esso, si può influire sul corpo intero, sempre a partire dal piano astrale per finire sul fisico. Così mettendo a contatto un rimedio (metallo, pietra, piante, di natura astrologicamente corrispondente all’organo malato) con il corpo del paziente e lasciandovelo fino a che non se ne sia impregnato, avviene un duplice scambio: la malattia estratta dal corpo si trasferisce sul rimedio che agisce come una spugna, mentre la forza vitale di questo, attratta dal corpo che ne avverte la mancanza, interviene a ripristinare l’equilibrio energetico perduto.

HOMUNCULUS
 è la leggendaria creatura alchemica nata dallo sperma e dal sangue dell’uomo, ovvero dalla sua energia vitale e ottenuta ponendo i suddetti elementi nel ventre di un cavallo e mantenendoveli a temperatura costante per un determinato lasso di tempo   
—————————————————
——————————————————————-    


Ed ecco lo schema che riassume alcune principali signature di Paracelso, da me adattato allo schema dell’Albero della vita di cui Paracelso era certamente un sostenitore. I numeri corrispondono a quelli dell’albero della vita.





Ovviamente lo schema delle Signature comprende una serie INFINITA di piante, metalli, animali, simboli, stati emotivi etc etc. Riconoscere questa similitudine è una questione di intuito ed esperienza. Paracelso enumera 5 sfere di esistenza, gli “enti” e 5 tipi di malattia che ricordano le minuziose classificazioni dei medici tibetani. Secondo questi, infatti, vi sono sia malattie prodotte da cattiva alimentazione e cattive abitudini, sia malattie ereditarie, cioè connesse all’esaurimento dell’energia ancestrale. A queste Paracelso aggiunge le malattie prodotte dall’influenza degli astri, quelle innescate dalla mente e dalle emozioni (psicosomatiche) e quelle volute da Dio per permetterci di scontare un errore commesso in questa o altre vite.           



Infine, dato che ho voluto spaziare in un terreno magico, voglio aggiungere una nota di numerologia: Paracelso  aveva numero di espressione 5 ( personalità che tra le altre caratteristiche ha quella di  attuare continui cambiamenti e impulso costante —come filo conduttore—   a fare numerosi viaggi e trasferimenti di residenza) e numero del destino 11 
( in sintesi  un destino che non conosce mezze misure:  grande fama o grande disonore).

NOTA
Ho riportato lo stralcio di un articolo di  
Laura Tuan pubblicato niente-di-meno-che su Astra novembre 1993!!!

Laura Tuan  è un’autrice che apprezzo moltissimo e della quale conservo diversi articoli di quegli anni.


NOTA 2 : l'invito espresso nel post precedente è sempre valido fino al 2 ottobre... vi aspetto a braccia aperte :-)

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Marina Salomone
Mi occupo di terapie olistiche dal 1983. Hobby principale il disegno: sono su Flickr sotto il nome di Marina Salomone
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