A tale fine, nella situazione attuale, si ritiene che negli integratori alimentari, l'apporto giornaliero di melatonina di 1mg, utile a supportare i claims sulla salute autorizzati, debba essere considerato nello stesso tempo anche l'apporto massimo ammissibile per finalità di tipo fisiologico.
sabato 11 gennaio 2014
MELATONINA
FINALMENTE UN PROVVEDIMENTO
Il 24 giugno, il Ministero della Salute con nota DGISAN 027074-P-24/06/2013 ha rivalutato gli apporti ammessi di melatonina negli integratori alimentari ecco in sintesi:
“Per quanto riguarda la melatonina, il regolamento (UE) 432/2012 consente due tipi di claims :
- “contribuisce ad alleviare gli effetti del jet lag”, indicando in etichetta al consumatore che l’effetto benefico si ottiene con l’assunzione, poco prima di coricarsi, di un minimo di 0,5 mg della sostanza il primo giorno di viaggio e per alcuni giorni dopo l’arrivo a destinazione;
- “contribuisce alla riduzione del tempo richiesto per prendere sonno”, indicando in etichetta al consumatore che l’effetto benefico si ottiene con l’assunzione, poco prima di coricarsi, di 1 mg della sostanza.
A tale fine, nella situazione attuale, si ritiene che negli integratori alimentari, l'apporto giornaliero di melatonina di 1mg, utile a supportare i claims sulla salute autorizzati, debba essere considerato nello stesso tempo anche l'apporto massimo ammissibile per finalità di tipo fisiologico.
A tale fine, nella situazione attuale, si ritiene che negli integratori alimentari, l'apporto giornaliero di melatonina di 1mg, utile a supportare i claims sulla salute autorizzati, debba essere considerato nello stesso tempo anche l'apporto massimo ammissibile per finalità di tipo fisiologico.
• In ogni caso la commercializzazione di integratori alimentari con l’apporto di melatonina ammesso in precedenza è consentita non oltre il 31 dicembre 2013”.
Ma ripercorriamo l’argomento per chiarire gli effetti di questo “integratore” :
MELATONINA
argomento spinoso perché dalla maggior parte degli utenti, la melatonina è considerata sonnifero naturale e perciò innocuo.
(1) Il fatto che un prodotto sia naturale non vuol dire automaticamente che sia innocuo. Anche il cianuro è una sostanza naturale.
La melatonina è un ormone prodotto dall’epifisi e quindi è in un preciso equilibrio con altri ormoni nel nostro organismo. Andrebbe quindi assunta avendo almeno dei motivi validi per ritenere di produrre una quantità insufficiente di melatonina. Per molti soggetti questo non è affatto vero. Il principale regolatore della sintesi di melatonina è il ciclo luce-buio dell’ambiente circostante. In un certo senso l’epifisi è un organo del sistema visivo, non dissimile dalla corteccia visiva. La melatonina è un antagonista dell’MSH (nei rettili provoca depigmentazione della cute). Essa riduce la secrezione di LH-RH e perciò di gonadotropina quindi inibisce la funzione delle gonadi. Questo chiarisce l’esistenza di un breve periodo di fertilità annuale in molti mammiferi. Attraverso la progressiva inibizione della secrezione di melatonina con l’allungamento della giornata, che caratterizza una parte dell’anno, aumenta la secrezione di LH-RH e perciò la quantità di gonadotropina secreta ogni giorno e ciò provoca l’estro e l’attività sessuale. Disturbi dell’epifisi possono provocare nel bambino pubertà precoce, perciò la melatonina sovrintende non solo ai piccoli cicli annuali, ma anche al determinismo del grande ciclo di tutta la vita cioè a quando iniziare la pubertà (((e forse anche a quando finire l’età fertile))). Nella donna c’è una ciclicità mensile della quantità di melatonina (come per l’estro dei mammiferi). Oltre alla melatonina, l’epifisi secerne anche epitalamina, una sostanza ad azione melatoninosimile e TRH; la secrezione di TRH aumenta durante il giorno per diminuire la notte inversamente alla melatonina; visto che il TRH stimola la produzione di TSH, e la melatonina è inversamente proporzionale io non la consiglierei a chi ha squilibri tiroidei. Oppure, indirettamente, a chi ha un TSH troppo alto dovrebbe giovare. Ma sull’argomento tiroide le tesi sono controverse. Io la sconsiglio per cautela, ma la maggior parte degli autori sostengono la seguente tesi: il TRH regola la produzione di ormoni tiroidei da parte della tiroide; questa secrezione, inversamente alla melatonina, aumenta di giorno provocando un’innalzamento del metabolismo basale, e viceversa di notte.. La regolazione del metabolismo basale, la termoregolazione, costituisce una parte importantissima delle capacità di adattamento all’ambiente: la perdita di tale capacità è tipica dell’invecchiamento. La regolazione è completata dalla melatonina che catalizza la trasformazione della tiroxina in triiodotironina, molto più energetica in quanto capace di stimolare specificatamente la lipolisi . Melatonina e ormoni tiroidei non sono antagonisti ma sinergici: in tal caso assumere melatonina condurrebbe verso un’ipertiroidismo.
Grazie a questa maggiore energia disponibile la catena respiratoria operante nei mitocondri può utilizzare al meglio l’O2 disponibile con formazione di ATP. Una carente secrezione tiroidea o anche semplicemente uno squilibrio tra T4 e T3 non fornisce più un’adeguata energia alla catena respiratoria che inizia così a produrre notevoli quantità di pirofosfato il quale, legandosi facilmente agli ioni Ca++ presenti, forma sali di Ca insolubili che precipitano formando depositi di calcio. Tale calcificazione conduce alla perdita della funzionalità mitocondriale ed è responsabile della calcificazione che avviene nella pineale, nel timo e in altri organi , con conseguente perdita della funzionalità. In tal modo la pineale perde sempre più il controllo del sistema neuroendocrino e immunitario, e l’assenza del messaggio epifisario indica all’organismo che può invecchiare, aprendo la porta alla “sdifferenziazione” cellulare.
La dose necessaria di melatonina per dormire è 0,3 mg e non, invece, 3 mg come fino ad oggi è stata venduta. Del resto oggi ci sono confezioni di vari dosaggi, anche da 6 mg. Tutti dosaggi che secondo la medicina olistica sono sicuramente esagerati, specialmente nel lungo periodo. Ecco una notizia che conferma il punto di vista olistico e che proviene da ricercatori allopatici:
"I ricercatori del Massachuttes Institute of Technology hanno confermato che la melatonina è un ottimo rimedio per combattere l’insonnia. Ma a dosi almeno 10 volte inferiori a quelle presenti nelle confezioni oggi in commercio e cioè non più di 0,3 mg per assunzione. A dosaggi maggiori non solo si rischia un’overdose ormonale che può dar luogo a effetti collaterali come l’ipotermia, ma dopo un po’ di giorni la sostanza perde il suo effetto perché il cervello reagisce all’overdose perdendo sensibilità all’ormone."
Per il jet-lag la dose è stata fino a ieri di 5mg/die per 1 settimana iniziando 3 giorni prima del volo. Questa dose in base al nuovo provvedimento fortunatamente non è più contemplata. Tuttavia il trattamento del jet lag è l’unico caso in cui consiglio di assumere melatonina specialmente agli anziani, che per l’effetto del jet-lag rischiano addirittura trombosi o ictus. Il dosaggio va accuratamente calibrato.
La melatonina agisce sul metabolismo basale. L’epifisi regola la produzione di T3 e T4 da parte della tiroide. La melatonina catalizza la trasformazione di T4 in T3 normalizzando il metabolismo ( accelera la lipolisi), di conseguenza la dissoluzione dei grassi. La melatonina stimola la sintesi del GABA, della serotonina, della dopamina, aumentandone la concentrazione nel mesencefalo e nell’ipotalamo. A questo proposito, anziché come integratore, io consiglio la MELATONINA 4CH della Guna, in gocce, perché stimola la produzione di melatonina endogena.
I campi elettromagnetici superiori a 2 milligans inibiscono la secrezione di melatonina. Un rasoio elettrico a 10 cm sviluppa 14-2600 Mgs; un aspirapolvere da 23 a 1300 Mgs ; un fon da 13 a 300 Mgs; un vibromassaggiatore da 150 a 420 Mgs.
Farmaci che riducono il livello di melatonina sono: ASA, ibuprofene, beta-bloccanti, Ca-antagonisti, sonniferi, tranquillanti, vitamina B12, caffeina, tabacco, alcool.
1 L’introduzione della luce artificiale ha fortemente compromesso la quantità di melatonina prodotta dall’ipofisi umana. La luce durante il ciclo notturno impedisce al Sistema Nervoso di attivare i meccanismi di segnale per la produzione di melatonina. L’esposizione alla luce regola la sintesi sia a livello acuto (anche brevi periodi di esposizione alla luce bloccano la sintesi di melatonina) che nel sincronizzare la stessa al ritmo circadiano di 24h.
--uso pediatrico: probabile interferenza con lo sviluppo, perché agisce su tutti gli altri ormoni. Probabile amplificazione degli effetti collaterali già noti per l’adulto
Interazioni con altri farmaci
-- con i farmaci per la pressione alta
-- con gli immunosoppressori
-- con gli anticoncezionali
-- con gli anticoaugulanti Antidepressivi;
-- con i Corticosteroidi;
-- con le Benzodiazepine;
Per chi cerca altri rimedi naturali da usare, specialmente avendo smesso l’uso di melatonina, ecco l’articolo completo su ansia e insonnia che avevo pubblicato nel 2009:
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Informazioni personali

- Marina Salomone
- Mi occupo di terapie olistiche dal 1983. Hobby principale il disegno: sono su Flickr sotto il nome di Marina Salomone
per chi fosse interessato a trattare questi argomenti in maniera più appofondita c' è sempre il mio sito web ufficiale: www.GurudiTamara.com
interessante,non conoscevo l'uso della melatonina,credevo fosse una sostanza che protegge la pelle dai raggi solari o comunque legata al colore della pelle(sigh,abbasso l'ignoranza)
RispondiEliminasono perdonata perchè passo da te per erudirmi
un saluto affettuoso
…quella è la melanina :-) quindi non hai fatto un grosso errore dato che i due nomi sono molto simili!!!! ciao carissima, buona settimana!!!
EliminaUn articolo molto interessante, che mi ha chiarito molti dubbi.
RispondiEliminaPoiché molte notti le passo ad occhi spalancati, senza nemmeno il sollievo di un piccolo pisolino, stavo meditando sull'opportunità di ricorrere alla melatonina, che in passato si era rivelata efficace per l'insonnia di mio marito, ma ancora mi frenava la consapevolezza dei tanti medicinalii che assumo quotidianamente , per la vasta gamma dei problemi che mi affliggono.
Ora, dopo aver letto le tue chiare delucidazioni, in particolare per quanto riguarda le interazioni con altri farmaci, mi sono resa conto che nel mio caso è assolutamente controindicata.
Grazie e Ciao!
Ancora un articolo molto interessante ed utile.
RispondiEliminaPoiché molte sono le notti che passo ad occhi sbarrati senza nemmeno il sollievo di un piccolo pisolino, stavo valutando l'opportunità di ricorrere alla melatonina, che in passato si è rivelata efficace per l'insonnia di mio marito. A frenarmi era però il timore di possibili contrasti con le molte medicine che quotidianamente assumo. Ora dopo aver letto il tuo articolo in particolare per quanto riguarda le interazioni con altri farmaci comprendo che nel mio caso l'uso di melatonina è assolutamente sconsigliabile.
Grazie per l'utile informazione.
Buonasera, avevo letto sulla melatonina quasi fosse "miracolosa" per svariate problematiche..addirittura che favoriva la fertilità e che fosse un anticancro...ma prendere 15 gocce della melatonina Guna 4 CH per breve periodo può essere così pericoloso?
RispondiEliminaEcco questo è il sito da cui ho appreso i prodigi della melatonina...chi ha ragione? Ma perchè ci sono pareri così discordanti? Avevo preso per me e la mia famiglia la melatonina della Guna 4CH ma leggendo tutte le controindicazioni pare non possa assumerla nessuno..mia madre assume farmaci antipertensivi e beta-bloccanti, io vorrei una gravidanza e già ho problemi di premenopausa..insomma..c'è solo da buttare via i flaconi? Spero possa rispondermi perchè dopo aver letto l'articolo sono un po' disorientata e spaventata.. Grazie
RispondiEliminaCara "Anonimo" la Melatonina Guna 4CH va benissimo e puoi continuare ad assumerla tranquillamente perché non è in alcun modo coinvolta nei rischi della melatonina dosata in milligrammi che si vende come integratore. 4CH è una diluizione centesimale omeopatica ed agisce non sostituendosi alla melatonina endogena, bensì stimolando la produzione endogena di melatonina. Una dose come questa è addirittura inferiore a quella prodotta dal nostro organismo quindi non può creare feedback inibitori o squilibrare altri ormoni… vai supertranquilla!!!!!!
RispondiEliminaGrazie mille, gentilissima...mi ha tolto un gran peso...Complimenti per i suoi articoli e la sua disponibilità!
EliminaGabriella
grazie a te per la stima!
EliminaSiamo tornati ieri da New York ed il mio bambino questa sera e' nervoso, irritabile agitato e naturalmente non ha per niente sonno... Vorrei dargli la melatonina a rilascio lento che uso per me (acquistata in erboristeria) ma non riesco a capire ( sto leggendo di tutto su internet) se dargliela o no. Potresti darmi un consiglio?? Grazie
RispondiEliminaConsiglio di NON dargliela. I bambini e i giovani NON SONO CARENTI DI MELATONINA e somministrata come integratore essa genera dei feed back che trasmettono all'epifisi il comando di non produrre la propria . I sintomi che dici sono certamente legati al jet lag, ma per un bambino essi si riequilibrano da soli in un paio di giorni. Per inciso anche per quanto ti riguarda la sconsiglio. A mio parere è accettabile assumerla dai 60 anni in poi. Un abbraccio!
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