Indice

1. Sciatica
2. Artrite Reumatoide
3. Osteoporosi
4. Emicrania
5. Dismenorrea
6. Infertilità
7. Gastrite
8. Cistite
9. Menopausa
10. Tabagismo
11. Ipertensione
12. Insonnia
13. Obesità
14. Stress e pnei
15. Cistite interstiziale
16. Psoriasi
17. Occhio secco
18. Viaggi
19. Acufeni
20. Allergie-Asma
21. Gravidanza e neonato
22. Due riflessioni
23. Stipsi
24. Vertigini
25. Cani e Gatti
26. Tipi Omeopatici
27.Bambino-psiche
28.Sport
29.Disturbi venosi
30.Salute obbligatoria
31.Cuore
32.Neonato-mamma-papà
33.Memoria
34.Anziano-aspetti nutrizionali e pnei
35.Colesterolo
35-bis.Colesterolo-bis
36.Acne
37.Anemie
38.Tosse-Omeopatia
39.Enuresi
40.Reflusso gastro-esofageo
41.LEI e LUI
42.LEI e LUI seconda puntata
43.LEI e LUI terza puntata
44.Raffreddore
45.Un po' di respiro
46.Influenza
47.Adolescenza
48.Chakras
49.Ayurveda
50.Medicina cinese
51.DENTI parte prima
52.DENTI parte seconda
53.DENTI parte terza
54.CAPELLI parte prima
55.CAPELLI parte seconda
56.FITOTERAPIA
57.diabete-parte prima
58.diabete-parte seconda
59.Trattamento viscerale
60.Pelle
61.Cronobiologia
62.ANORESSIA parte prima
63.ANORESSIA parte seconda
64.Alcolismo
65.Colori
66.Fegato parte prima
67.Fegato parte seconda
68.Posture
69.Fermenti intestinali parte prima
70.Fermenti intestinali parte seconda
71.Epitrocleite
72.TIROIDE parte prima
73.TIROIDE parte seconda
74.SALUTE E MALATTIA
75.CONGIUNTIVITI
76.OTITE parte prima
77.OTITE parte seconda
78.ORMONI parte prima
79.FISIOGNOMICA
80.ORMONI parte seconda
81.COSMETICI
82.ORMONI parte terza
83.METAFISICA
84.EPIFISI
85. Perchè rinunciare?
86.INQUIETUDINI DI FERRUM METALLICUM
87.ICTUS
88.ICTUS parte seconda
89.Mantra
90.KINESIOLOGIA
91.Fiori di Bach
92.Sogni
93.Odori
94.Gli occhiali
95.La vista
96.Il tatto
97.Il gusto
98.Udito
99.Energia e Cosmo
100.Cento
101.VERATRUM ALBUM
102.EFT
103.Lupus
104.Cavoli
105.Farmaci
106.COLON IRRITABILE parte prima
107.COLON IRRITABILE parte seconda
108. MEDICINA CINESE ancora
109.Il corso di EFT
110.Corsi permanenti
111.Calcoli renali
112.DRENAGGIO
113.Metabolismo2-Fascia
114.PRANOTERAPIA
115.Morbo di Crohn
116.Dolori muscolari
117.Alitosi
118.Carotenoidi
119.Le voglie matte
120.IRIDOLOGIA parte prima
121.IRIDOLOGIA parte seconda
122.HERPES
123.DANNI DEI FARMACI PER LO STOMACO parte prima
124.DANNI DEI FARMACI PER LO STOMACO parte seconda
125.Storia delle babbucce
126.IDROTERAPIA
127.PARODONTITE
128.MEDITAZIONE SUL CUORE
129.LA MORTE DEGLI ALTRI
130.Il sole e la pelle
131.ENFISEMA POLMONARE parte prima
132.ENFISEMA POLMONARE parte seconda
133.Sistema immunitario cerebrale
134.Spagirica
135.TRAUMA DA PARTO
136.SPIGOLATURE
137.I GRASSI
138. Fico d'India
139.Occhi e mirtillo
140.PSICOSOMATICA
141.PSICOSOMATICA parte seconda
142.PSICOSOMATICA parte terza
143.Contatti estenuanti
144.Omeopatia per la pelle
145.HIV
146.CISTI OVARICHE
147.TUMORI
148.Singhiozzo
149.TEMPO DI BILANCI
150.NAUSEA E VOMITO
151.Test per la coppia
152.FEBBRE
153.PARKINSON
154.Minerali da antica farmacia
155.Omotossicologia e metabolismo
156.MEDICINA TIBETANA parte prima
157.DERMATITI E DERMATOSI
158.TRE BIOTIPI
159.Jung
160.GAMBE SENZA RIPOSO
161.Due prodotti delle api
162.ATTACCHI DI PANICO
163.ESAMI DELLE URINE
164.VERMI
165.AVVELENAMENTI parte prima
166.AVVELENAMENTI parte seconda
167.Alcuni alimenti
168.DIVERTICOLI
169.PENSARE POSITIVO
170.Naja Tripudians
171.Tumori 2
172.Unghie
173.Pensare col corpo
174.Gambe disturbi venosi
175.SCLEROSI MULTIPLA
176.Malattie autoimmuni
177.SCLERODERMIA
178.Rimedi per gli occhi
179.INTEGRATORI PER MAMMA
180.PSICHE E FIORI DI BACH parte prima
181.PSICHE E FIORI DI BACH parte seconda
182.PSICHE E FIORI DI BACH parte terza
183.PSICHE E FIORI DI BACH parte quarta
184.PSICHE E FIORI DI BACH parte quinta
185.PSICHE E FIORI DI BACH parte sesta
186.PSICHE E FIORI DI BACH parte settima
187.PSICHE E FIORI DI BACH parte ottava
188.PSICHE E FIORI DI BACH nona e ultima parte
189.Gli oli essenziali
190.OMEOPATIA PER INSONNIA DEL BAMBINO
191.CONSIDERAZIONI SULLA SALUTE
192.Macchie scure sulla pelle
193.Blefarite
194.IPERTENSIONE alcune piante
195.DIFESE IMMUNITARIE
196.ALZHEIMER
197.PIANTE ANTI-STRESS
198.FEGATO parte terza
199.Lavaggio energetico
200.Colpo di fulmine tra due LACHESIS
201.ALOE parte prima
202.Maculopatia degenerativa
203.Fluidificanti del sangue
204.ALLERGIE parte prim
205.ALLERGIE parte seconda
206.ALLERGIE parte terza
207.DEMENZA SENILE
208.INSUFFICIENZA RENALE
209.Quanto siamo aciduli
210.Non è tutto cromo ciò che brilla
211.DALLO SPIRITO ALLA MATERIA
212.Pancreatite
213.Raffinate ed accurate primitive terapie
214.Dermatite seborroica
215.RIMEDI PER BAMBINI
216.SCUOLA SALERNITANA parte prima
217.SCUOLA SALERNITANA parte seconda
218.SCUOLA SALERNITANA parte terza
219.Controllo e Ascolto
220.OLIO DI GERME DI GRANO
221.ORTICARIA
222.REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO parte seconda
223.INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO
224.STORIE DI ORDINARIO TORMENTO parte prima
225.STORIE DI ORDINARIO TORMENTO parte seconda
226.DIETA BASE e BAMBINO IPERCINETICO
227.ARTRITE E DOLORI ARTICOLARI
228.RIEDUCAZIONE DELLA PERCEZIONE SONORA
229.OBESITA INFANTILE
230.UNA MEDITAZIONE PER CORREGGERE LE REAZIONI RIPETITIVE
231.ANCORA CUORE
232.VACCINI
233.Balbuzie
234.PAROLE DIFFICILI idiopatico
235.SCOLIOSI
236.Percorsi benessere con regalo
237.DIURESI alcune piante utilissime
238.DIETA BASE
239.ALCHIMIA
240.RADIOTERAPIA un sostegno omeopatico per limitare i danni
241.CORSO ACCELERATO DI OMEOPATIA
242.ANALISI FISIOGNOMICA di un attore
243.CHILI DI TROPPO
244.CHILI DI TROPPO parte seconda
245.ARGILLA
246.Memoria e concentrazione
247.LE PAROLE DIFFICILI escara e flittena
248.ABBASSAMENTO RENALE
249.ALIMENTI FERMENTATI
250.MELATONINA
251.SONDAGGIO
252.Ottuso dogmatismo
253.Ancora fegato
254.PRANAYAMA parte prima
255.PRANAYAMA parte seconda
256.CEFALEA
257.Alimentazione spigolature
258.LE PAROLE DIFFICILI Fotosensibilizzazione
259.ANCORA RENE
260.MEDITARE STANDO AFFACCIATI
261.PRESSIONE ALTA parte prima
262.IPERTENSIONE parte seconda
263.OGM prodotti transgenici
264.Abusi della sanità
265.PRODOTTI SOLARI
266.Ricette mediterranee
267.IPERTENSIONE parte terza
268.TUMORI parte terza
269.COSE DI DONNE
270.Falsi bisogni creati dal mercato
271.IPERTENSIONE parte quarta
272.ANTICHE RICETTE una conserva di susine
273.LE PAROLE DIFFICILI Palliativo
274.STIPSI
275.TAURINA
276.IPERTENSIONE parte quinta
277.INQUINAMENTO ACUSTICO
278.DERMATITE ATOPICA
279.SAPORE DI SALE
280.PARACELSO
281.Metalli pesanti e danni alla pelle
282.IPERTENSIONE parte sesta RIMEDI NATURALI
283.MIA CONFERENZA
284.MALATTIE AUTOIMMUNI parte prima
285.MALATTIE AUTOIMMUNI parte seconda
286.SISTEMA NERVOSO DUE NOTE
287.LE PAROLE DIFFICILI Deontologia e Metastasi
288.IPERTENSIONE parte settima
289.ALLUCE VALGO
290.VERTIGINI fitoterapia
291.DISTURBI INVERNALI DEL BAMBINO
292.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte primaO
293.OMOTOSSICOLOGIA
294.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte seconda
295.Buon Natale filosofeggiando
296.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte terza
297.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte quarta
298.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte quinta
299.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte sesta e ultima
300.DISTURBI INTESTINALI antichissima ricetta
301.Donna e iperandrogenismo
302.FISIOGNOMICA APPLICATA AI RIMEDI OMEOPATICI
303.Possibile prevenire il tumore al fegato con il Chelidonium
304.Litoterapia
305.Fitoterapia per emicrania
306.Parole difficili della medicina OSTEOFITI
307.IL DOLORE DEI NOSTRI ANIMALI
308.RAVANELLO
309.Tre tipi di pepe
310.RUGHE
311.DISTURBI DELLA PROSTATA
312.FERMENTI INTESTINALI
313.PRANOTERAPIA
314.MENINGITE
315.Parole difficili della medicina FISTOLE
316.CLORURO DI MAGNESIO
317.PANNOLINI PER BAMBINI
318.Le emozioni depositate sui denti
319.Meditazione sulla vergogna
320.ANTIOSSIDANTI
321.Malattie autoimmuni
322.INSONNIA punti da trattare
323.Parole difficili in medicina STEATOSI EPATICA
324.Carota
325.Cicatrizzazione
326.Strategie di bisogno e potere
327.ENZIMI
328.Lampone
329.Commento durante la breve vacanza
330.LE PAROLE DIFFICILI DELLA MEDICINA apoptosi e necrosi
331.Nasce la nuova associazione TING
332.ALOPECIA AREATA rimedio Ayurvedico
333.LAVAGGIO EPATICO
334.Incontri autunnali
335.Sindrome di Dupuytren
336.Abuso di farmaci
337.TOSSE parte prima
338.Corso di alimentazione
339.TOSSE parte seconda
340.TOSSE parte terza
341.TOSSE parte quarta
342.MEDITAZIONE SULLE PAURE
343.Interazione individuo e ambiente
344.Respirazione
345.Epifisi e melatonina
346.Cefalea
347.Ibisco
348.CLa magia dei fermenti
349.LEDUM PALUSTRE
350.Unghia di gatto
351.Cicoria
352.Respirazione
353.Albero della vita e scelta di un rimedio
354.Studiare da adulti
355.Meditazione per essere autorevole
356.Tre piante per gli occhi
357.Metabolismo
358.Un consiglio disinteressato
359.Gengivite
360.Diarrea del bambino
361.Fiori di Bach per uscire da una dipendenza
362.Sulfur
363.Linfa e tessuto connettiv
364.Anatomia della fascia
365.GOLA
366.Fiori di Bach per il neonato
367.Note sul cuore
368.Artemisia
369.Codici biologici
370.Rimedi omeopatici per insonnia e paziente scettico
371.Piselli
372.Rimedi per cani
373.Un decotto antico per depurarsi
374.Un caso di diabete di tipo II
375.ALOE
376.Le radici del desiderio
377.Alzheimer approfondimento
378.Colori
379.Colori per la casa
380.USO PERSONALE DEI COLORI
381.DERMATOMERI E METAMERI
382.La nostra pelle
383.Omeostasi, salute e malattia
384.Parole difficili della medicina ACROMEGALIA
385.DERMATITE un questionario utile
386.Citrus aurantium
387.Fibromialgia
388.Piante per gli occhi
389.Coliche addominali del bambino
390.Disturbi mentali
391.Piccola pausa
392.Raffreddore
393.SISTEMA IMMUNITARIO storiella horror-humor
394.ALIMENTAZIONE tre note
395.ASMA rimedi omeopatici
396.ARNICA rimedi omeopatici
397.Rhus Toxicodendron
398.Zucca
399.Corso di fitoterapia online
400.Conferenza su Cuore e dislipidemie
401.Prove di efficacia
402.Incompatibilità
403.Boswellia
404.Tiroide Storia di due donnea
405.Semprevivo
406.Causticum
407.Assafetida
408.Bryonia

lunedì 26 marzo 2018

Incompatibilità


Le incompatibilità tra farmaci e piante sono numerose poiché le piante usate in fitoterapia o inserite nei vari integratori sono migliaia. Questo capitolo dunque non le riporta certo tutte. Ma spero di esservi utile con questa lunga tabella dove ho riportato alcune piante di uso molto comune.

nome pianta
Incompatibilità
effetti collaterali e controindicazioni
spiegazioni varie
Acerola
con molti antibiotici perché alcalinizza le urine, rendendoli meno efficaci


Aglio
 con anticoagulanti o inibitori dell’aggregazione piastrinica. 

Controindicato nella fase iniziale della gravidanza  ostacola l’impianto della blastocisti sul rivestimento epiteliale dell’utero.
Agnocasto


È controindicato in gravidanza perché ci sono possibili effetti androgenizzanti. Controindicato nelle  donne che assumono contraccettivi orali, in quelle che assumono antagonisti dei recettori dopaminergici e nelle pazienti che soffrono di flussi abbondanti per il rischio di emorragia.
Ananas
 con anticoagulanti o inibitori dell’aggregazione piastrinica. 

controindicato in caso di ulcera peptica.
INTERVENTO CHIRURGICO
echinacea, efedra, aglio, gingko, ginseng, kawa, iperico e valeriana. 

Nel periodo che precede un intervento chirurgico queste 8 piante vanno sicuramente evitate, in quanto possono interagire negativamente con l’anestesia
Lassativi antrachinonici
con antiaritmici.

  1. CON DIGITALICI:————-> l’ipokaliemia indotta dai lassativi aumenta la tossicità del digitalico
  2. con diuretici dell’ansa (es lasix ed esidrex)————-> possibile ipokaliemia
  3. antiaritmici———-> l’ipokaliemia indotta dai lassativi può aggravare i disturbi del ritmo

Controindicati assolutamente in gravidanza: danni alla mucosa intestinale, squilibri elettrolitici, aumento dell’incidenza di morte embrionale e anormalità scheletriche osservate nell’animale da esperimento. Essi sono da evitare anche durante l’allattamento, dato che passano nel latte.
effetti collaterali già noti in farmacologia
tolleranza e dipendenza, colon atonico e infine paralitico. Con l’uso cronico si determina una colorazione nera della mucosa che rende difficile l’eventuale rilevazione di tumori al colon

Vitamina K (es alfa alfa)
con anticoagulanti e fluidificanti

si riduce l’azione dell’anticoagulante o fluidificante
Bursa pastoris
con anticoagulanti e fluidificanti. Con altri farmaci antiemorragici (si potenzia l’effetto). Con mucillagini e sali di metalli pesanti
pur non essendo tossica, è bene controllarne l'uso prolungato per la presenza di sali di potassio.
si riduce l’azione dell’anticoagulante o fluidificante
Aesculus
con anticoagulanti e fluidificanti

si riduce l’azione dell’anticoagulante o fluidificante
Hamamelis
con anticoagulanti e fluidificanti

si riduce l’azione dell’anticoagulante o fluidificante
Arnica
antiaggreganti

A dosi omeopatiche non ci sono rischi ma ad es a diluizioni decimali, come arnica heel, non va data con anticoagulanti e antiaggreganti.
Per gli effetti revulsivi e per lo stesso motivo sopraindicato  i preparati per uso esterno di arnica devono essere applicati solo sulla pelle integra: non su ferite.
Artiglio del diavolo

Può provocare talvolta mal di stomaco con nausea, particolarmente in soggetti con gastrite acuta e/o ulcera peptica. Pertanto si consiglia di assumere questo estratto a stomaco pieno. In alcuni rari casi può provocare dolori addominali con diarrea.
Non è consigliabile nel bambino al di sotto dei 12 anni, in gravidanza e durante l'allattamento. 

Betulla
Per la sua azione diuretica può interagire con tutti i diuretici e gli ipotesivi. Per il contenuto di salicilati con antiaggreganti piastrinici, anticoagulanti, metotrexate, fans; altre interazioni si verificano con alcool e barbiturici.
Edemi di origine cardio-renale, insufficienza renale. Per il contenuto di salicilati è sconsigliata per i bambini e le donne in gravidanza.

BIancospino
con antipertensivi , specialmente beta bloccanti. Con i digitalici

 aumenta la biodisponibilità dei farmaci digitalici e quindi anche la tossicità degli stessi. Possibile aumento dell’efficacia degli ipotensivi
GRAVIDANZA

controindicate quasi tutte se non c’è il monitoraggio del medico
in particolare: Piante con alcaloidi pirrazolidinici: tra queste Consolida, borragine, farfara, farfaraccio, senecione: azione epatotossica, genotossica, carcinogenica.
Camomilla

controindicata in gravidanza: stimola le contrazioni dell’utero. 

Cardo mariano
a causa del suo non trascurabile contenuto di tiramina potrebbe interferire con i farmaci anti MAO.

va usato con una certa cautela nel paziente iperteso, a causa del suo non trascurabile contenuto di tiramina, una sostanza che può aumentare la pressione arteriosa. Controindicato  nelle malattie renali

Centella
 in caso di co-somministrazione con farmaci anticonvulsivanti, antidepressivi, anticolinergici o antistatici, vi può essere un potenziamento della sedazione.
Altre interferenze della Centella possono verificarsi con statine, fibrati, niacina e farmaci ipoglicemizzanti orali. La centella sembra favorire infatti un innalzamento dei livelli sierici di glucosio e di colesterolo.
Vista la sua possibile azione rilasciante la muscolatura uterina, l'utilizzo di centella è sconsigliato nelle donne in gravidanza.

Cimicifuga

Controindicata in gravidanza perché dilata i vasi uterini.
Ha un effetto ipotensivante e calmante sul SNV. La terapia con Actea come fitoterapico non deve superare i 6 mesi.

Curcuma
 con anticoagulanti o inibitori dell’aggregazione piastrinica. 
—occlusione delle vie biliari o calcoli biliari
— gravidanza e allattamento
— bambini al di sotto dei 2 anni

Drosera

In diluizioni omeopatiche non ha controindicazioni.
In dose fitoterapeutica es diluizioni decimali:
Effetti collaterali: la plumbagina agisce come inibitore nel processo della spermatogenesi, provoca alterazioni nel canale dell'epididimo e fa diminuire la concentrazione di acido sialico, che è coinvolto nella maturazione dei gameti. Per cui cercheremo di non consigliarla a uomini (tranne che per l'età, non hanno in programma figli)

Echinacea
Non va associata a farmaci immunosoppressori come ciclosporina e corticosteroidi. È controindicata in gravidanza e allattamento. È sconsigliata un’assunzione continuativa per oltre 8 settimane.
Manifestazioni allergiche, in particolare in soggetti già allergici alle composite

eleuterococco
Aumenta l'efficacia degli antibiotici monomicina e kanamicina nel trattamento della dissenteria da Shigella e della enterocolite da Proteus.
Può essere necessario cambiare i dosaggi di insulina se questa viene utilizzata in combinazione a Eleutherococcus.

PRECAUZIONI

- Evitare di fare uso di caffeina mentre lo si utilizza
- Come tonico semplice non utilizzare per più di 6 settimane, poi smettere per almeno 2 settimane.
  • Cautela in caso di ipertensione arteriosa, palpitazioni, tachicardia e insonnia


CONTROINDICAZIONI

  • Non va assunto dopo le ore 16 e mai la sera perché, soprattutto in caso di sovradosaggio o di terapie prolungate, l'Eleuterococco può provocare irritabilità, eccitazione, tremore alle mani, insonnia. 
  • È sconsigliato ai chi è iperteso oppure ha patologie cardiache e ai bambini sotto i 12 anni.
  • nei pazienti ipertesi, in gravidanza e allattamento.

Enotera
L'olio di enotera non deve essere usato insieme ai farmaci antiepilettici perché può facilitare l'insorgenza di attacchi convulsivi.


Gingko biloba
Non assumere insieme ad altri antiaggreganti. Con antiepilettici ne riduce l’effetto.
EFFETTI  COLLATERALI
Si verificano raramente e a dosi elevate.
Diarrea e reazioni allergiche cutanee. 
Singhiozzo, sonnolenza, mal di testa, nausea, vertigini (effetto paradosso)
CONTROINDICAZIONI
gravidanza e allattamento;
ipertensione.

Ginseng
anticoagulanti e antiaggreganti piastrinici, ipoglicemizzanti (aumento di efficacia), sedativi, ansiolitici, imao, cortisonici, contraccettivi ormonali, cardiotonici (aumento dell’efficacia di azione degli ultimi).
Diabete, qualsiasi forma di emorragia, stati ipo- ed ipertensivi, asma ed enfisema.
Va sconsigliato al di sotto dei 12 anni, nei pazienti ipertesi, in gravidanza e allattamento.

Per dosi elevate e trattamenti prolungati: insonnia, irritabilità, disturbi digestivi, cefalea e tremori (sindrome da abuso di ginseng), mastopatie ed emorragie vaginali.

Goji
terapie con anticoagulanti
controindicato per chi soffre di allergia al pomodoro.

Grindelia

L’uso prolungato o dosi elevate possono causare irritazione renale e del tubo digerente.


EFFETTI COLLATERALI

-- Effetto emolitico.
-- In forte dose può dare casi di intossicazione.

Guaranà
Le basi puriniche di cui la pianta è ricca aumentano l’eliminazione dal sangue della fenitoina, riducendone quindi l’effetto terapeutico. 
I farmaci e le bevande psicostimolanti ne potenziano l'azione. 
È controindicata in pazienti affetti da insonnia, gravi sindromi ansiose e aritmie cardiache di tipo tachicardico. 

Hamamelis

per dosaggi elevati ha come effetti collaterali sudorazione abbondante e ipersalivazione.

Iperico
RIASSUNTO INTERAZIONI

— altri antidepressivi
— indinavir
— ciclosporina
— estro-progestinici
— digossina
— può interferire con l'azione dei farmaci amfetaminici, della tirosina, del triptofano e dei decongestionanti della mucosa nasale.
— carbamazepina
— chinidina
— diltiazem
— eritromicina
— fenitoina
— flutamide
— losartan
— nifedipina
— omeprazolo
— simvastatina
— steroidi
— tamoxifene
— tassolo
—teofillina
—tolbutamide
—torasemide
—verapamil
—aloperidolo
—anticoagulanti e antiaggreganti piastrinici
— Metadone 
causa alterazioni del ciclo mestruale in donne che assumono contraccettivi orali, anche se non è riportata nessuna gravidanza indesiderata.
Disturbi gastrointestinali
— essendo fotosensibilizzante non bisogna esporsi al sole (per l’abbronzatura…non è che non si possa uscire di casa se c’è il sole!) né alle lampade UV. Se l'assunzione della droga vegetale avviene ad una dose doppia di quella consigliata l'esposizione al sole può far insorgere eritemi con arrossamento, bruciore, prurito soprattutto nelle persone di carnagione chiara.
— non somministrare in gravidanza, durante l’allattamento e nel bambino di età inferiore ai 12 anni.
— induttore enzimatico. Con amitriptilina, indinavir, ciclosporina.
aumenta il metabolismo dell'estradiolo e di tutti i corticosteroidi.
insieme a contraccettivi orali, che l'effetto contraccettivo di questi ultimi potrebbe essere ridotto. Antidepressivi SSRI tipo sertralina.
Con digossina ne riduce i livelli ematici.
induttore enzimatico. Con amitriptilina, indinavir, ciclosporina.
aumenta il metabolismo dell'estradiolo e di tutti i corticosteroidi.
insieme a contraccettivi orali, che l'effetto contraccettivo di questi ultimi potrebbe essere ridotto. Antidepressivi SSRI tipo sertralina.
Con digossina ne riduce i livelli ematici.
Ippocastano

azione emolitica a dosi molto superiori a quelle terapeutiche; per l’uso locale: irritazione, infatti l’escina si lega avidamente con gli steroli degli strati sottocutanei scompaginando i lipidi di membrana. Per tutti i preparati la validità è 3 anni, anche quando sulla confezione è riportata una scadenza più lunga.

Kawa Kawa
Sono possibili interferenze con altri psicofarmaci, in particolare con le benzodiazepine; in letteratura è stato riportato un caso controverso con alprazolam. È emersa anche la possibilità che la Kava possa aumentare l'attività della warfarina.
Epatotossico: 
Io dico solo cautela, non dare a malati di fegato come vale anche per cimicifuga ed echinacea. Controindicata in gravidanza: perdita del tono dell’utero.
Sono stati rilevati due effetti collaterali della Kava. In qualche caso i pazienti hanno manifestato dei movimenti involontari (effetti collaterali extrapiramidali) dopo l'assunzione di diversi preparati con la Kava, sollevando la domanda se la Kava è un'antagonista della dopamina. Inoltre, alte dosi di Kava prese regolarmente hanno creato una temporanea scolorazione della pelle tendente al giallo o, in alcuni casi, una condizione reversibile di pelle desquamata.
La Kava non va assunta in gravidanza e deve essere somministrata sotto controllo medico in caso di insufficienza renale e nefrite o di malattie psichiatriche. Tra gli effetti collaterali rilevati a seguito dell'assunzione di questa pianta sono state segnalate anche turbe motorie
questo è il motivo “ufficiale” per cui il ministero della salute ne ha ordinato il ritiro nel 2001. In seguito è stata assolta dai gravi rischi che si presumevano.
Lino semi

Il Lino può causare degli effetti collaterali come: flatulenza, gonfiore, alterazioni idriche e rallentamento dell'assorbimento dei farmaci.
A scopo cautelativo l'impiego del Lino è sconsigliato in gravidanza, in allattamento e in caso di sindrome occlusiva e sindrome dolorosa addominale. È bene assumere la droga con molti liquidi (rischio di ostruzione intestinale) e di non superare le 3-4 settimane di trattamento con i semi di Lino. Tutte le droghe a mucillagini, Lino compreso, possono ridurre l'assorbimento dei farmaci.

Liquirizia
con corticosteroidi.
Poiché incrementa la perdita di potassio, Radix Glycyrrhizae non deve essere somministrata per periodi prolungati insieme a diuretici tiazidici e a diuretici dell'ansa o glicosidi cardioattivi. L’efficacia dei farmaci antiipertensivi può risultare ridotta a causa della diminuzione dell'escrezione di acqua e di sodio. Radix Glycyrrhizae non deve essere somministrata assieme a spironolattone o amiloride.
controindicata in caso di disfunzioni colestatiche o cirrosi epatica, ipopotassiemia o insufficienza renale cronica; in gravidanza e negli ipertesi: effetti mineralcorticoidi.
L'uso prolungato (> 6 settimane) di dosi eccessive (> 50 g/die) della droga può provocare pseudo-aldosteronismo, che comporta deplezione del potassio, ritenzione del sodio, edema, ipertensione e aumento di peso. In alcuni rari casi, possono verificarsi mioglobinuria e miopatia

Melissa
Può interagire con farmaci somministrati per i disturbi della tiroide.
Effetti collaterali
esercita una attività antitiroidea sostenuta da un’azione inibitoria sulla secrezione del TSH. Tale attività si manifesta, ovviamente, per dosaggi elevati e prolungati nel tempo.
Interazioni
può potenziare gli effetti dell’alcool e di altri farmaci sedativi.

Meliloto
il meliloto può interagire con salicilati, bromelina, anticoagulanti orali e antiaggreganti piastrinici: possibili emorragie.
epatotossico a forti dosi.
Cefalea.

Menta
Può interagire con farmaci gastrolesivi ma è generalmente ben tollerata.
Disturbi gastrici in soggetti sensibili.

Mirtillo
ALCALOIDI
MUCILLAGINI
SALI DI METALLI PESANTI
CONTROINDICAZIONI

—l’estratto di mirtillo può favorire la formazione di calcoli renali da ossalati e da fosfati di calcio, per cui va usato con cautela in pazienti con problemi di calcoli ai reni. Non così riguardo all’acido urico, infatti ha una blanda azione positiva contro la gotta.
— L’uso prolungato o in dosi eccessive delle foglie, può portare a intossicazione da idrochinone e fare insorgere ittero e cambiamento dello stato di ossidazione dell’emoglobina che riduce la capacità di legare reversibilmente l’ossigeno.

Effetti collaterali = in alcuni casi, contrariamente ad uno dei suoi normali effetti (cioè quello gastroprotettivo) disturbi gastrointestinali; eritemi cutanei.

OLI ESSENZIALI 

Particolare attenzione dobbiamo porre invece nell’evitare che vi vengano a contatto soggetti epilettici o con altre labilità neurologiche, bambini piccoli (da zero a 2 anni) e animali domestici, in quanto per motivi diversi, queste categorie di “utenti” potrebbero subire effetti fortemente eccitanti con il rischio di convulsioni e laringospasmo.
Gravidanza: OE in generale 
sono dotati di alta diffusibilità attraverso la placenta e basso indice terapeutico, e quindi potenzialmente tossici per l’embrione e il feto. Non sono pericolosi nelle quantità contenute negli aromi da cucina, ma lo sono come oli puri e/ o a dosi farmacologiche come quelle contenute nei vari fitoterapici.
Evitare di consigliarli per uso interno se non nel soggetto adulto e sano, senza problemi di allergie e sensibilità varie.
Per uso esterno consigliarli opportunamente diluiti in altri oli (mandorle, lino ecc) e non per il viso
Papaya

Contiene fenilalanina quindi controindicata a chi ha fenilchetonuria.
questo vale ovviamente per i numerosi integratori che possono contenere fenilalanina
Passiflora
Possibili interazioni di tipo additivo con barbiturici e benzodiazepine. È sconsigliata la contemporanea somministrazione con farmaci IMAO.
Effetti collaterali
Vasculite allergica e alterazioni della coscienza. Esercitare cautela nella guida di auto o uso di macchinari. Evitare in gravidanza e allattamento.

Peperoncino
Le interazioni riferibili all’uso cronico del capsicum riguardano barbiturici, teofillina (aumento di assorbimento) e gli ace-inibitori (predisposizione alla tosse).
A dosaggi elevati, può essere dannoso per il parenchima renale e provocare gastriti, infiammazioni coliche e stipsi.
L’uso topico di preparazioni contenenti peperoncino non deve durare più di 3 giorni e va sospeso per 14 giorni prima di ripetere il trattamento ( rischio di lesioni ai nervi sensitivi). 

Plantago
L’assorbimento di altri farmaci come ad esempio ipotensivi e antibiotici, se somministrati contemporaneamente, può essere diminuito.
Diabete mal controllato. Stenosi esofagea e ileo paralitico.

Pompelmo
  1. vinblastina ———->ne viene inibito l’assorbimento

  1. ciclosporina——> ne viene inibito l’assorbimento

  1. digossina———> ne viene inibito l’assorbimento
Le ricerche tossicologiche confermano che gli estratti di Pompelmo semi non presentano alcuna tossicità alle dosi consigliate né a breve né a lungo termine.

Soltanto il 3-5% dei soggetti mostra di non tollerare bene l'acidità tipica dell'estratto. In tal caso conviene assumere l'estratto a stomaco pieno e iniziare col dosaggio più basso per poi aumentarlo.
Alcune molecole contenute nel succo di pompelmo (i ricercatori sospettano si tratti delle furanocumarine) interagirebbero con diversi farmaci, tra cui anche quelli contro l’ipertensione, aumentando la capacità di assorbimento del principio attivo, che potrebbe raggiungere così concentrazioni estremamente elevate, al limite anche tossiche.
I pazienti che assumono succo di pompelmo e farmaci che vengono inibiti da esso possono usare l’accorgimento di bere il succo due ore dopo l’assunzione dei farmaci, così non c’è nessun rischio.
REISHI o Ganoderma lucidum
Con farmaci anticoagulanti e antipiastrinici, di cui Ganoderma lucidum può rinforzare gli effetti, aumentando il rischio di sanguinamenti ed emorragie.
Controindicato per chi sia allergico ai funghi o abbia subito recentemente un trapianto d’organo (contrasta l’effetto dei farmaci immunosoppressori).

Riso rosso fermentato
con statine potenziamento dell’effetto con risultati esponenziali: potenzialmente tossico.
EFFETTI COLLATERALI E CONTROINDICAZIONI

  1. gli stessi delle statine: disturbi muscolari ed epatici
  2. interazioni con alcuni farmaci contro il colesterolo: con i fibrati (Gemfibrozil) e con le statine stesse perché creerebbe un iperdosaggio, con alcuni antibiotici ed antivirali
  3. disturbi gastrointestinali: bruciori di stomaco, flatulenza, reflusso gastro-esofageo
  4. cefalea
  5. controindicato negli alcolisti, ovviamente, sempre a causa dei disturbi epatici.
  6. ovviamente controindicato in gravidanza, allattamento ed uso pediatrico. Secondo l’Anses addirittura è controindicato per tutte le donne in generale cioè sia in gravidanza che in età fertile (quindi potrebbero assumerlo solo quelle nella fascia compresa tra i 50 e i 70 anni!!!)
  7. controindicato per gli ultra-settantenni
  8. controindicato per chi assume pompelmo abitualmente
  9. persone con problemi o predisposizione all’insufficienza renale, malattie del muscolo o ipotiroidismo

NOTA: dato che riduce la sintesi endogena di ubichinone (Coenzima Q10), si consiglia di integrarlo durante la somministrazione dato che l’uso di questo integratore si suppone per lunghissimi periodi.
Q10), si consiglia di integrarlo durante la somministrazione dato che l’uso di questo integratore si suppone per lunghissimi periodi.

Salice, betulla e tutte le piante con salicilati o FANS-LIKE
dovrebbero essere utilizzati con una notevole cautela da quei soggetti che assumono salicilati di sintesi o farmaci ad azione anticoagulante e da coloro che soffrono di infiammazione acuta o ulcerazione del tratto gastrointestinale: questo a causa dell’effetto antiaggregante piastrinico (come la nota aspirinetta). Occorre una certa cautela anche nella somministrazione di tali preparati a soggetti affetti da disturbi neurologici, renali ed epatici. Si deve infine tenere conto che i principi attivi del salice bianco possono ridurre l’assorbimento intestinale dei farmaci alcalini se l’assunzione è contemporanea o comunque ravvicinata nel tempo.


Schisandra
Induttore enzimatico
Controindicata in gravidanza: stimola le contrazioni uterine.
Possibilità di incremento delle funzioni gastriche con iperacidità e bruciori di stomaco. Per questo motivo l’utilizzo è sconsigliato in soggetti con predisposizione a ulcera gastro-duodenale.
Simultaneamente all'aumento del contenuto di proteine epatiche anche il contenuto di citocromo-P-450 nei microsomi del fegato venne notevolmente accresciuto.
La schisandrina B è perciò un agente induttore per il sistema enzimatico di metabolizzazione del fegato.
Serenoa repens
sconsigliata l’assunzione della pianta in concomitanza con terapie ormonali per via dell’azione dei fitosteroli sugli androgeni. Controindicata in caso di integrazione di ferro, in quanto i tannini contenuti nella Serenoa, possono interagire con questo minerale creando accumuli nel sangue.


Stevia

nessuna controindicazione e nessun effetto collaterale. Va sottolineato però che se la stevia viene assunta in dosi molto più elevate rispetto a quelle usate per dolcificare, può essere causa di ipotensione o ipoglicemia.

Symphytum officinale

effetti epatotossici

Thuya

EFFETTI COLLATERALI 
USO INTERNO:
-- può dar luogo a fenomeni irritativi del tubo gastro-enterico.
--- può causare danni permanenti al fegato 
CONTROINDICAZIONI 
Non somministrare alle gestanti: può causare aborto.
La tintura madre consigliarla solo per uso esterno sulle verruche.
Le diluizioni centesimali omeopatiche si possono sempre dare a tutti
Uncaria

CONTROINDICAZIONI
L'Uncaria è sconsigliata in gravidanza e durante l'allattamento per una potenziale azione sulla muscolatura liscia uterina. Una dose eccessiva può provocare diarrea, che regredisce sospendendo il trattamento.

Uva ursina
Con semi di lino diminuisce l’assorbimento dell’arbutina.
 I tannini presenti nell’Uva ursina possono interagire con l'assorbimento di alcuni farmaci; è sempre meglio quindi assumere l’ Uva ursina a circa due ore di distanza dall'assunzione di altri farmaci. Non è invece dannosa nel caso di assunzione in corso di terapia con la pillola anticoncezionale.
— essendo fortemente acida può danneggiare le mucose gastriche, per cui sarebbe bene associarla a dei gastroprotettori naturali, come la menta piperita, oppure farla seguire da alcalinizzanti come il bicarbonato.
L’uva ursina può avere azione ossitocica per cui è controindicata in gravidanza. Dato che i tannini irritano la mucosa gastrica, in alcuni soggetti la pianta può provocare nausea e vomito; è sconsigliata in caso di gastrite.

Inoltre non va usata:

— nel caso in cui sia presente una grave insufficienza renale, in quanto  essa va a sovraccaricare il Iavoro dei reni;

— allergia all'acido acetilsalicilico.

— può scatenare dei fenomeni allergici in soggetti particolarmente sensibili. 
Il paziente va avvertito che le urine assumeranno un colore bruno-verde (idrochinone). 
Non deve essere usata per più di una settimana, né più di 5 volte all’anno, se non sotto controllo medico ( Commissione E).
Valeriana
-- L’azione sedativa potrebbe potenziare gli effetti di altri agenti che deprimono il SNC. 
-- È sconsigliata a chi deve subire un intervento chirurgico in quanto potrebbe accrescere gli effetti collaterali di un’anestesia con barbiturici. Inoltre prolunga e aumenta il sonno suscitato dai sedativi e non deve quindi essere impiegata  nei giorni che precedono operazioni chirurgiche.

— con alcol, con le droghe sedative, con i rilassanti muscolari, e con gli antistaminici (potenziamento degli effetti sedativi)
— Allo stesso modo di  tutte le erbe includenti tannini, l’assunzione di Valeriana in unione ad integrazione di ferro, può limitare l’assimilazione di quest’ultimo; si suggerisce perciò di separare le due assunzioni di almeno una o due ore.
-- L’assunzione di dosi notevoli per un lungo periodo può causare vertigini, cefalea, disturbi gastrointestinali, irrequietezza paradossa e sonnolenza.
-- Epatotossicità
— L’utilizzo prolungato e a dosi elevate può provocare cefalea, vertigini, ottundimento ed agitazione.

controindicata:
— In chi soffre di disturbi epatici o renali;
— in caso di  ipotensione, o bradicardia.
— L’utilizzo prolungato e a dosi elevate può provocare cefalea, vertigini, ottundimento ed agitazione.
-- Per precauzione è sconsigliata anche in gravidanza e allattamento. 
— per i bambini al di sotto dei 12 anni. 

Vite rossa

Può avere un modesto effetto astringente intestinale, che scompare subito dopo aver sospeso il trattamento.

Zenzero
 con anticoagulanti o inibitori dell’aggregazione piastrinica. 
L'assunzione di dosi elevate di olio essenziale puro può provocare bruciore gastrico.
SULLA NAUSEA IN GRAVIDANZA è sicuramente efficace, ma io consiglio di consultare il medico: dato l’effetto antiaggregante piastrinico e dato il suo meccanismo di azione sulle prostaglandine, esattamente come qualsiasi FANS, può provocare aborto.
—Deve essere impiegato con prudenza, dopo consultazione medica, in presenza di calcolosi biliare. Ricordando l’effetto colagogo, non va consigliato se un soggetto si trova in una fase acuta o sintomatica di calcoli biliari.
Ad alte dosi si possono verificare leggere eruzioni cutanee.
Anche se viene regolarmente prescritto, a mio parere è controindicato in gravidanza: il 6-gingerolo in vitro ad alte dosi è mutageno; inoltre è stato osservato su animali da esperimento che riduce il numero dei nati per nidiata e interferisce con lo sviluppo dei sopravvissuti.
Zucca (olio di semi)

I semi della zucca e le preparazioni derivate sono assolutamente controindicati in gravidanza (noti per l’effetto vermifugo sulla tenia: questo basti a immaginare gli spasmi sulla muscolatura liscia che provocano)

7 commenti:

  1. Ciao Marina, molto interessante, queste informazioni dovrebbero avere maggiore diffusione, spesso si assumono farmaci associati a piante ed erbe che ne annullano l'efficacia con gravi danni alla salute.
    Ottima iniziativa, buona giornata.

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    1. Grazie per questa sottolineatura. Buona giornata a te, carissimo!

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