sabato 18 giugno 2016
Un caso di diabete di tipo II
La signora Echefrettacè entra nello studio della dottoressa Mag, specialista endocrinologa e nutrizionista, con aria radiosa.
" Ben tornata cara signora, la trovo piuttosto in forma... Ma dove è stata in tutto questo tempo? Se non sbaglio non ci vediamo da quasi un anno!"
" Cara la mia dottoressa, sono in forma perché ho cambiato la cura. Ho fatto quella visita dalla dottoressa Tumis, come mi aveva consigliato lei e il risultato è stato che sono dimagrita di dieci chili, mi è passata l'allergia perenne e la glicemia è tornata a posto. Ora sono venuta per parlare di mia figlia che però dice che sta bene e non ha bisogno del medico ma secondo me sta male perché mangia troppo poco" . Detto questo, la signora E. cominciò a sciorinare una lunga storia che si concludeva con la pretesa che la figlia fosse costretta a sottoporsi ad una visita.
Infine, prima di andarsene consegnò la lettera che Tumis un anno prima le aveva dato da consegnare subito a Mag.
La dottoressa Mag, decide dunque di trattenere ancora la paziente per eventuali puntualizzazioni in base ai rilievi che avrebbe appreso dalla lettera. Tumis, infatti, le affidava la supervisione di un protocollo piuttosto complesso per la paziente che presentava diversi disturbi oltre a diabete.
" Cara Mag, per ottenere un buon controllo dei disturbi della nostra paziente E., ti invio il protocollo di rimedi che le ho prescritto, in modo da monitorare la situazione di stretta misura.
Quello che io ho osservato e appreso dalla signora E. è il seguente complesso di problemi:
-- diabete
-- rinite allergica con uso di cortisonico e broncodilatatore ( non capisco la necessità di quest'ultimo, prescritto dal medico di base)
-- iperandrogenismo e vari disturbi di dismenorrea
-- disturbo del comportamento alimentare ( ovviamente)
Consiglio:
-- di rimuovere i farmaci per la rinite ( il cortisone fa aumentare la glicemia e vanifica l'uso dei rimedi naturali; il salbutamolo mi sembra non indicato). Per l'allergia assumere: histaminum 30 CH tre granuli la mattina, Ribes nigrum MG 20 gocce tre volte al giorno, Allergiplex n 29 dieci gocce tre volte al giorno . Per abbassare la glicemia Gymnema una capsula al giorno; Zinco oligoelemento una fiala da bere al giorno. Dopo un mese togliere la metformina e portare le dosi di Gymnema e zinco a tre al giorno.
-- come rimedi di fondo e per riequilibrare il metabolismo: Hepar Sulfur 30 CH tre granuli alla sera e Acidum citricum 5 CH tre granuli tre volte al giorno da subito.
-- per i disturbi ginecologici che lamenta: calcarea fluorica ( data la notevole sproporzione nelle sue misure tra spalle e anche con aspetto francamente maschile e l'irsutismo) e pulsatilla 30 CH tre granuli al mattino dal quattordicesimo giorno del ciclo.
Aspetto le tue valutazioni per modificare dosi e stabilire la progressione dei rimedi
Un abbraccio
Tumis "
" Ma signora! -- esclama Mag alzando gli occhi dal foglio-- questo doveva darmelo subito!"
" Ah sì? Si vede che non l'ho capito. Comunque, sa, ho preso i rimedi esattamente come la dottoressa ha scritto sulle scatole. Li sto prendendo ancora in quel modo e mi trovo benissimo perciò squadra che vince non si cambia!" Disse spudoratamente la paziente.
Non fu facile alla fine convincerla che doveva necessariamente dialogare con entrambe le dottoresse perché c'erano parametri da controllare periodicamente.
Quando poi la paziente uscì dallo studio, Mag emise un respiro di sollievo e quindi si affrettò a telefonare a Tumis per chiarire la situazione.
La cosa sorprendente è che questa storia è vera ( ovviamente con i nomi cambiati per rispettare la privacy) e che con un protocollo assolutamente provvisorio, ma ben mirato, di rimedi naturali la donna ha risolto quattro disturbi interconnessi in modo durevole e stabile a dispetto della sua superficialità e trascuratezza nell'informare lo specialista che la seguiva.
Naturalmente non consiglio a nessuno di fare questo protocollo in quanto ogni caso va strettamente personalizzato e seguito dal medico.
Ho voluto raccontarlo solo come un esempio in più a sostegno della tesi che un diabete da sindrome metabolica può regredire con l’uso combinato di alcuni rimedi e un miglioramento dello stile di vita che vada a potenziare le proprie risorse di guarigione.
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Informazioni personali

- Marina Salomone
- Mi occupo di terapie olistiche dal 1983. Hobby principale il disegno: sono su Flickr sotto il nome di Marina Salomone
per chi fosse interessato a trattare questi argomenti in maniera più appofondita c' è sempre il mio sito web ufficiale: www.GurudiTamara.com
Vuoi dire che dal diabete di tipo due si può guarire con l'omeopatia?
RispondiEliminaNon con la sola omeopatia ma con la combinazione di fitoterapia e dieta sotto stretto controllo medico
RispondiEliminaSi ma quale medico? Il mio non ci starebbe, temo!
RispondiEliminaHai ragione, infatti i medici disposti a un percorso concertato insieme ad un omeopata nutrizionista sono ben pochi! Ciò non toglie che se un paziente vuole può affidarsi a un medico esperto in discipline olistiche che possa prendersi la responsabilità di monitorare a 360 gradi la situazione.....per la verità non saprei consigliarti un medico poiché la storiella che ho inserito è antica e forse oggi quel medico ha più di 90 anni! Lo conoscevo nel 1985! Però se fai una ricerca in rete sono molti i medici espertissimi in materia. Consulta anche il sito della Guna dove ci sono gli esperti che curano pure la rivista che io studio più spesso: la medicina biologica. Un abbraccio
RispondiEliminaCiao! Sono arrivata al tuo blog per caso e ritengo che sia pieno di informazioni utili...
RispondiEliminaVengo da un periodo pieno di problemi (sia fisici che "mentali") ed ho perso la fiducia in questi medici, visto che, secondo il mio modesto parere, molti sono legati unicamente ai propri interessi, e così mi sto informando,studiando (molto probabilmente cambierò anche percorso di studi perché ho visto che questi argomenti mi affascinano) e mi sono creata un piano alimentare e sportivo tutto mio...
Sto perdendo peso (sono ingrassata di ben 30 chili in 5 anni e non ero mai riuscita a perdere 5 chili, ora ne ho persi 9, contando però che ho messo su un pochino di massa muscolare, stando ai centimetri ne ho persi 10 in più zone del corpo, gambe comprese!) e, paradossalmente, non sono guarita, ma sto migliorando il problema di salute che avevo, cosa che nessun farmaco era riuscito a fare...
Magari sarà un caso, ma visti i risultati io continuo per la mia strada e quindi ritengo che ogni fonte di informazione (come il tuo blog) sia per me importante... Mi sono aggiunta ai tuoi lettori fissi!
Scusami per il commento/romanzo...
Un bacio, Luisa
La tua storia è molto positiva ed è un esempio utile per tutti: grazie per averla condivisa e benvenuta!
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