domenica 12 luglio 2009
Neonato-mamma-papà
Neonato-mamma-papà
“Isso, issa... e a creatura”
Alla prima seduta da Tumis i due si presentarono senza il bambino come era stato loro richiesto.
LUI Mauro Sfigatelli quarantacinque anni, vestito con sobria eleganza e aria da ex play-boy .
LEI Fatalia Cerasi circa 25, vestita in modo zingaresco, aria da persona con molte idee e pochi fatti. Sembravano non avere niente in comune.Durante la seduta dovevano spiegare i problemi del loro bambino di 6 mesi e del loro ménage di coppia.
LA CREATURA Tommaso un bellissimo bimbo biondo e rotondo come quelli della pubblicità degli omogeneizzati, che aveva il dono di gridare ininterrottamente per ore , producendo sguardi di rimprovero verso i genitori negli occhi di qualunque adulto presente!
Erano stati inviati a Tumis da Morpheus, in quanto erano suoi pazienti in terapia di coppia.
Per tutta la seduta litigarono accavallando sempre più le frasi in modo da creare solo una fastidiosa confusione.
Così al secondo appuntamento furono invitati separatamente per poter spiegare ognuno la sua versione dei fatti senza essere continuamente interrotto dall’altro.
Al successivo appuntamento si presentò il signor Sfigatelli. Questa volta aveva le spalle curve e l’aria triste, anzicchè bellicosa come la prima volta.
Sfigatelli: “ Comincio tutto dall’inizio perchè voglio che lei abbia un quadro completo di questa situazione. Sono divorziato con tre figli adolescenti che vivono con la madre. L’anno scorso la mia nuova fidanzata, inaspettatamente, rimase incinta e così iniziammo subito la nostra convivenza. Era una ragazza adorabile e sempre sosteneva tutte le mie istanze. Sembrava vivesse solo per rendermi felice ed io, ovviamente, ero felice. Ma c’è un ma! Sembra che il mio destino sul lavoro sia inversamente proporzionale alla fortuna che ho nel piacere alle donne. Oppure è semplicemente che più piaccio alle donne più mi detestano gli uomini! Così nel mio lavoro per quattro volte consecutive mi è stata data la fregatura. Per quattro volte consecutive ho avuto l’offerta di un avanzamento di grado con aumento di stipendio e successiva delusione perchè l’avanzamento è stato dato ad altri che non avevano i requisiti nè le competenze che ho io, ma avevano la libertà di spostarsi di sede e di reinventare tutto: cosa che riesce molto facile ai più giovani e agguerriti dei miei colleghi! Ma la colpa di questo la attribuisco a certi dirigenti che mi hanno preso in antipatia e per non darmi la promozione hanno inserito l’obbligo dei continui trasferimenti di sede.Le prime tre volte che ho rifiutato è stato per motivi legati al precedente matrimonio. Come può immaginare ho avuto rapporti competitivi con la mia ex che cerca ogni occasione per negarmi il contatto con i miei ragazzi. Ora che questo aspetto si è appianato, Fatalia rimane incinta! Incinta senza che io lo volessi! Ma che fare? Lei è la donna della mia vita, lei è tutto per me (peccato che io non sono tutto per lei) : non posso allontanarmi da lei e cambiare sede proprio ora che siamo in attesa, mi dissi, e meno che meno quando ci sarà il bambino! Lei , d’altro canto, non avrebbe potuto seguirmi, perchè qui ha i genitori che la possono aiutare con il bambino, qui ha un lavoro che seguendo me all’estero non sarebbe facile trovare.
Insomma la mia scelta mi sembrava un piccolo sacrificio per una grande felicità. Ma dopo la nascita del bambino mi sono accorto che non era così. E’ stata l’ennesima rinuncia per inseguire un amore non adeguatamente corrisposto. Questo bambino ha fatto venire a galla la verità: che lei se ne frega totalmente di me, che non pensa altro che al bambino, che mi ha usato per avere questo bambino. A casa ogni cosa che fa è incentrata sul bambino. Inutile dire che non abbiamo da sei mesi alcun rapporto sessuale perchè lei dice che prova dolore in certi punti, o perchè durante i preliminari il bambino piange e allora lei mi scansa per allattare il bambino. Potrei continuare con mille particolari ma vedo che sto diventando ripetitivo!”
Tumis : “ Per ora continui a seguire la terapia con il Dr Morpheus e prenda un fiore di Bach : Holly. Serve per sedare la rabbia e la delusione e le permetterà di guardare la situazione in modo più obiettivo.
Noi ci rivedremo tra un mese, per valutare una terapia specifica. Non si scoraggi: quando c’è un neonato in casa bisogna affrontare nuovi dolori e nuove gioie. La vita cambia e non è opportuno resistere al cambiamento.
Così Sfigatelli fu congedato.
Tumis rimase perplessa e registrò qualche appunto su questo paziente, per inquadrare meglio la strategia da usare in una prossima seduta.
“Note sul signor Mauro Sfigatelli
Penso anche che lui debba cominciare pure da parte sua , a vedersi nel ruolo di papà che per il momento sembra non aver preso neanche lontanamente in considerazione. Il fatto che non aveva pianificato questa gravidanza non deve avere come conseguenza un rifiuto della realtà. Secondo me non gli serve dire :giacchè non volevo questo figlio (ho già fatto tanto ad affiancarmi a lei e non rifiutarlo) mi sta a cuore solo il menage di coppia. Lui si sta rapportando al bambino come ad un nemico che le sottrae la partner! La volta scorsa parlava (e urlava) su come Fatalia sbaglia ad allevarlo. Diceva che non deve prenderlo in braccio ogni santa volta che apre bocca e che lo ingolfa con troppo latte, e che diventerà obeso ecc. In realtà erano tutti attacchi a Fatalia, dato che ora che parlava solo con me ed ha avuto tutto il tempo di sviscerare l’argomento , non ha preso in considerazione nessuno dei problemi del bambino per i quali era venuto alla prima seduta”.
Il giorno dopo fu il turno di Fatalia.
A differenza della prima seduta in cui sembrava triste e irritabile oltre che sciatta nel vestire, oggi era radiosa, seppure preoccupata per le coliche ed il pianto prolungato del bambino.
Tumis pensò : “ anche questo un dato da registrare. Quando sono insieme lui è dominante e lei sottomessa. Quando sono considerati singolarmente lui è frustrato e lei soddisfatta! Che interessante contrasto : in realtà non deve sorprendere. Lui la percepisce sfuggente, ciò gli fa rabbia , pensa di non meritarlo dato che ha rinunciato alla carriera per lei e perciò è aggressivo con lei.
Lei, viceversa, si sente continuamente bastonata quando è in compagnia di lui e per sfuggire a questo stress risponde con mezze frasi acide per non irritarlo maggiormente, ma ottiene proprio il contrario! Quando è da sola, al sicuro dai continui rimproveri di lui, è serena e rivolge tutti i suoi pensieri al bambino. Come visione generale , tuttavia, devo osservare che lei è la più equilibrata tra i due , in quanto mostra più attenzione a ciò che la circonda, più consapevolezza, più presenza.
Fatalia cominciò la sua versione dei fatti.
Fatalia:” Cara dottoressa, intanto la ringrazio per aver fatto in modo che potessimo venire singolarmente. Infatti Mauro non mi lascia mai finire una frase!!! Tommaso piange spesso e a lungo , ma il pediatra dice che sta bene. In realtà anch’io la penso così, perchè vedo che quando inizia questi pianti di lunga durata lo fa... come dire? ... direi Ad Arte!!! Ma questa è una cosa che intuisco. Non posso trascurare il problema solo perché lo giudico fatto ad arte! Insomma io vorrei avere la certezza che il bambino a gridare così come fa, a volte anche per un’ora di seguito, non corra nessun pericolo. Se qualcuno mi assicura che è così, la cosa non mi disturba. Ma ovviamente, la cosa non è così. Se grida c’è un motivo e quello che mi angoscia è che nessun medico mi trova il motivo nè un rimedio.”
Tumis : Le darò una cura per lei , che è destinata, anche attraverso il suo latte, pure a Tommy. Poi delle linee guida per lo svezzamento che ha già iniziato.
E riguardo alla vita di coppia ha qualcosa da dirmi?”
Fatalia : “ Vita di coppia? Non ho un granchè da dire. Il mio partner si sta solo rivelando geloso di Tommaso e questo mi sembra semplicemente ridicolo. Lo conoscevo come un uomo adulto, una figura carismatica. Mi sono innamorata di lui forse perchè mi ricordava un po’ mio padre che è morto quando ero piccola. Mauro ha una grande intelligenza e cultura, ma ora fa il bambino capriccioso! Che dire? Penso che questo sciocco atteggiamento gli passerà con il tempo, man mano che Tommy cresce”
Tumis prescrisse a Fatalia Vine ed Impatients come fiori di Bach e quindi iniziò una serie ravvicinata di trattamenti craniosacrali per mamma e figlio. Mauro avrebbe dovuto ripresentarsi all’appuntamento dopo un mese, ma dopo due settimane era già in sala d’attesa nello studio di Tumis.
“ Buon giorno! Ero venuto a vedere se si creava un posto per me tra una seduta e l’altra.”
“ Che piacere vederla così presto! No, ora non ho un posto, ma le posso dare appuntamento tra due giorni”
Mauro, felice di vedere che la vita in casa si stava ri-armonizzando, che Tommy non piangeva più e che Fatalia era diventata più gentile e affettuosa con lui, attribuì il “miracolo” a Tumis. Furono i fatti a convincerlo che poteva essere molto positiva una terapia e un nuovo percorso anche per lui.
All’ultima seduta disse a Tumis queste memorabili parole:” Avevo paura che il destino crudele mi avesse mandato un figlio per dividermi da Fatalia, invece ho scoperto che un destino benevolo lo ha mandato per unirci! E’ un bimbo meraviglioso! Come ho fatto a non accorgermene prima? La paura gioca brutti scherzi!!! Di fronte ad un evento nuovo sono sempre stato guardingo e pessimista, ma ora che ho fatto la mia svolta non è più così. Grazie Tumis. Ma il nostro percorso non finisce qui. Ci mettiamo in pausa con lei perché questo capitolo è risolto, ma torneremo al prossimo problema: ora abbiamo un sicuro punto di riferimento!!!”
FIORI DI BACH per il neonato
Per i bambini fino a 18 mesi è opportuno limitarsi all’uso del flacone con il rimedio puro.
Le modalità di somministrazione sono due:
(a) aggiungere nell’acqua del bagno 6-7 gtt di ciascun fiore
(b) massaggio e carezze con olio di mandorle dolci, di oliva o di creme medicate con fiori di Bach, modalità da considerare come prima scelta.
Bastano 10 ml di olio e 1 goccia di ciascuno dei rimedi prescritti.Il fiore di Bach, che dovrebbe essere assunto dai genitori o dalla mamma, viene massaggiato sul bimbo in quanto funge da veicolo di informazione. Il bimbo viene informato sullo stato emotivo dei genitori ed entrambi si armonizzano.
(1) Dalla nascita fino ai 3 mesi per rilassare il neonato può essere utile RESCUE REMEDY. In questa fase sono numerosi i problemi e le emozioni che investono i genitori. Molto frequente è la sensazione di inadeguatezza rispetto alla funzione di genitore e di coniuge. In questo caso sono indicati LARCH e PINE. Possono manifestarsi sensazioni di irritazione: la nuova presenza, infatti, può essere vissuta come un ostacolo alla propria libertà e indipendenza. Può essere, inoltre, strumentalmente, utilizzata come un facile alibi per la non attuazione dei propri progetti esistenziali. Su tali situazioni si interviene con HOLLY e WILLOW.
Una frequente “paranoia” è la fantasia-fobia di “fare del male” al proprio figlio. Ovviamente, questa fantasia che arriva come un pensiero che provenga “da fuori” è vissuta con orrore, ed un grande senso di colpa. In questi casi sono indicati , secondo le altre caratteristiche del/della paziente, ASPEN, CHERRY PLUM e PINE. Altra emozione frequente è il provare sensazioni di attaccamento sensuale nei confronti del figlio: ciò è fisiologico, ma il soggetto vive questa emozione con grande senso di colpa e quindi la reprime (esempio sospensione precoce dell’allattamento con varie scuse dette agli altri . In realtà per “paura di provare troppo piacere” in una situazione dove si è stati condizionati a credere che ciò non sia “ortodosso”) . In alternativa si può verificare il caso contrario: il soggetto non riesce a gestire il confine tra rendersi utile al bambino e utilizzare il bambino come trastullo per i suoi piaceri (Sottolineo che non sto qui descrivendo chissà quale perversione, ma solo un permanente senso di disagio per la consapevolezza di non riuscire a gestire e distinguere queste emozioni) .In questo caso sono indicati CHERRY PLUM-PINE-CRAB APPLE.
Se il genitore è scoraggiato daremo GENTIAN e/o ELM.
Altri genitori potrebbero reagire imboccando la strada di un tentativo di compensazione intenso e frenetico: ciò corrisponde a VERVAIN .
Altra possibilità è la fuga nella razionalizzazione, nella negazione, nel controllo e nel mascheramento dei propri vissuti: in questo caso daremo AGRIMONY.
(2) tra i 3 e i 10 mesi. Qui è importante fare attenzione alle caratteristiche individuali che il bambino comincia a manifestare. CLEMATIS agevola la persona a essere più presente nelle situazioni.
Per quanto riguarda i genitori, può cominciare a manifestarsi la tendenza a voler imporre al bambino schemi, modalità e tempi. Ciò può derivare da attese e fantasie di un genitore che abbia subito frustrazioni come figlio e/o che le subisca come coniuge: in questo caso daremo VINE e IMPATIENTS.
Potranno manifestarsi timori relativi a un eventuale rifiuto da parte del bambino ed un insano spirito di competizione con il coniuge (HOLLY).
Verso il 10° mese potrebbe manifestarsi nei genitori il timore che il bambino possa farsi male o ammalarsi, in questo caso daremo RED CHESTNUT.
ALIMENTAZIONE
E’ fondamentale l’allattamento al seno nei primi 2 anni di vita, evitando il latte adattato, che può dar luogo a vari disturbi. Non esagerare, come avviene invece nella maggioranza dei casi, con le proteine animali.
Oltre l’anno di età un bambino dovrebbe consumare non più di 1,5 g/die di proteine per Kg di peso. Considerando un peso intorno a 13 Kg sono sufficienti 10g al giorno di proteine di origine animale + 10 g di proteine di origine vegetale; in pratica significa circa 50g di carne al dì o, in alternativa, 70-80g di pesce, o 1 uovo , o 300 g di latte, o 26g di parmigiano; ovviamente io consiglio solo alimenti biologici.
Dare al bambino poche fibre per ridurre i rischi di malassorbimento. Dare la preferenza a cereali e legumi e poca carne.
Evitare più possibile il latte vaccino e derivati (tranne yogurt).
Usare come fonte principale di proteine animali il pesce, cercandolo se possibile da allevamenti biologici.
Domanda: “è possibile uno svezzamznto vegetariano?” Risposta: “Certo, se si intende escludere carne e pesce. Più problemi ci sono per i vegan in cui l’allattamento al seno deve essere prolungato oltre i 2 anni”.
Secondo me è fondamentale non mandare il bambino all’asilo. Meglio lasciarlo giocare in casa o in giardino. La migliore socializzazione inizia all’età della scuola. Prima ha bisogno di un suo territorio, e l’asilo è molto negativo sul piano psicologico, e a risentirne sarà il suo sistema immunitario.
Allattamento ogni latte di mammifero è specifico per il cucciolo della stessa specie. Il colostro contiene proteine, minerali, vit A,E,B12, enzimi antimicrobici, linfociti, leucociti, lattoferrina, anticorpi che svolgono azione protettiva sull’intestino; il colostro favorisce l’eliminazione del meconio (= prime feci del neonato); il colostro dura per 5-7 giorni dopo il parto.
Il latte materno è ricco in acqua e ridotto in grassi e proteine. Contiene 1/3 di colesterolo in più rispetto al latte vaccino e 6-7 volte in più rispetto alle formule commerciali. Sembra che l’elevato contenuto in colesterolo sia necessario per lo sviluppo del neonato. L’assenza di colesterolo riduce la capacità del bambino di sintetizzare ormoni steroidei e acidi biliari. Inoltre il colesterolo è indispensabile per sviluppare gli enzimi che ne controlleranno i livelli più tardi. Quindi il neonato ha sufficiente alimentazione nel latte materno.
Il neonato deve essere attaccato al seno dopo mezz’ora dalla nascita. Non alternare l’allattamento al seno con quello artificiale: se il bambino si sazia poi non chiede di succhiare.
Nella seconda infanzia le esigenze sono diverse. Dopo lo svezzamento nessun mammifero continua a bere latte, neppure quello della propria specie. Il latte vaccino contiene una quantità eccessiva di proteine , utilizzate solo al 50% dal neonato, costretto a eliminare l’eccesso attraverso la funzione renale ancora immatura. Contiene in prevalenza caseina piuttosto che lattoglobuline. La caseina, in presenza di succhi gastrici può formare, nello stomaco, grossi coaguli (=latte cagliato) che inducono sazietà per circa 4 h dopo la poppata. I lipidi sono in maggioranza grassi saturi. Il maggior apporto calorico, l’eccesso di proteine e grassi saturi, le difficoltà digestive indotte dallo stress immunitario da intolleranza squilibrano l’asse neuroimmunoendocrino di regolazione dell’adipogenesi normalmente presente fino a 2 anni di vita.
Il latte vaccino contiene troppo calcio rispetto al fabbisogno umano , quindi, tra l’altro, può causare chiusura prematura delle fontanelle; contiene troppo sodio. L’eccesso di Ca e Na può sovraffaticare reni e cuore. L’uso del biberon provoca una riduzione del dispendio energetico neonatale rappresentando un ulteriore fattore di rischio adipogenetico. L’intolleranza al latte vaccino può essere una causa comune di stitichezza cronica nei bambini; i test immunologici hanno rivelato una ipersensibilità nella maggior parte dei bambini. Si consiglia di eliminare sempre il latte vaccino nei bambini con stipsi cronica.
Latte adattato. Sebbene l’alimentazione dei neonati con latte arricchito con Fe serva a prevenirne la carenza, l’assunzione di dosi elevate di Fe può influire negativamente con l’assorbimento di Cu e Zn. E’ ragionevole diminuire la concentrazione di Fe nel latte artificiale per neonati, fino alla stessa concentrazione di Fe presente nel latte materno, che è molto bassa o assente.
Per capire se il fabbisogno di latte è soddisfatto basta pesare ogni settimana il bimbo sapendo che la sua crescita settimanale deve aggirarsi intorno ai 150-200g. Il fabbisogno giornaliero del neonato nei primi 4 mesi è= peso del bimbo x 165 ml.
Per quanto riguarda il latte di soia è stato osservato che i fitoestrogeni in esso presenti potrebbero essere nocivi per il neonato.
Latte materno. La maggior presenza di lattosio, facilmente digeribile, migliora l’utilizzazione proteica e l’assorbimento del calcio. Il ridotto contenuto in lipidi modula, invece, la durata della poppata. Mentre il latte vaccino è caratterizzato da una composizione fissa di nutrienti, la composizione del latte materno cambia in progressione con la crescita del neonato, adattandosi alle sue esigenze. E’ ovvio che solo con l’allattamento a richiesta e non ad orari fissi il bambino può autoregolarsi, imparando a modulare il meccanismo fame-sazietà. L’allattamento a richiesta e lo sforzo della suzione sono protettivi nei confronti dell’insorgenza dell’obesità infantile. Colostro e latte materno hanno un ruolo fondamentale nello sviluppo del sistema immunitario intestinale (GALT). Durante lo svezzamento la mucosa intestinale del neonato, mantenutasi integra grazie a queste preziose componenti, consente la graduale introduzione di antigeni alimentari diversi senza indurre manifestazioni precoci di intolleranza .
Per quanto riguarda la mamma che allatta ricordiamo che ci sono alimenti che rendono il latte sgradevole: aglio, asparagi, carciofi ecc; con un’alimentazione errata si possono anche causare disturbi al bambino. Alimenti che favoriscono la produzione di latte sono: carote, ortiche, topinambours, verdure a foglia verde, verdure selvatiche, avena, alfa-alfa ecc. In caso di mancanza di latte accompagnata da debolezza si può ricorrere alla zuppa di carpa o di salmone; altro aiuto si ha dalle tisane di finocchio, anice, latte di mandorle e latte di avena, e una piccola quantità di birra. Se ci sono difficoltà ad allattare 48h dopo il parto (= il tempo massimo da aspettare se non esce niente, neanche colostro) si può ricorrere all’agopuntura (o altri metodi che agiscono sempre su certi tsubo, come ad es la moxa) Ren Mai 17 = fossetta al centro del petto, S18= al centro del 5° spazio intercostale, C1= al centro dell’ascella sulla parte mediale dell’arteria ascellare, IT1= lato ulnare del mignolo, 1/2 cun posteriormente all’angolo dell’unghia (inferiorente e lateralmente).
Un eccesso di muco nel bambino può derivare da un eccesso di consumo di olio, farina, frutta, dolci, miele da parte della mamma; ancora peggiori sono i latticini; irritazioni cutanee e arrossamenti derivano dall’uso di zuccheri. Foruncoli e crosta lattea da un eccesso di grassi e proteine.
Ingorghi o mastiti sono causati da grassi animali (formaggi, carne).
A livello locale sono utili impacchi di zenzero o semi di lino.
Le ragadi al seno possono essere prevenute durante gli ultimi mesi di gravidanza, spazzolando i capezzoli con un guanto ruvido e ungendoli con limone e olio; il limone irrobustisce e l’olio ammorbidisce. Dopo ogni poppata consigliamo di lavare il seno con il seguente decotto: 15g di equiseto bollito x 5’ in 500 ml di acqua; a fine ebollizione aggiungere 1 cucchiaio raso di farina di fieno greco; lasciare tutto in infusione fino a raffreddamento.
Svezzamento
Il bambino non va svezzato precocemente perché bisogna dargli il tempo di completare il proprio sistema immunitario.
Noi consigliamo di iniziare lo svezzamento quando nascono i primi denti.
Se il bambino ha meno di 6 mesi si può iniziare a sostituire una poppata con del latte di cereali (avena oppure orzo).
Non vanno dati alimenti allergizzanti (nella fase iniziale) come latte vaccino, uova, pesce, frutta secca, soia, kiwi e noce brasiliana.
Durante lo svezzamento, almeno fino al compimento del 1° anno di età il piccolo ha bisogno di 2-3 pasti/die a base di latte per un totale di circa 500 ml.
Le prime pappe sono a base di cereali. Il pane si può dare dal 9° mese in poi.
Il mio schema di svezzamento (che è ERETICO visto dalla pediatria tradizionale allopatica!!!) è il seguente:
(a) dal 6° mese al posto della poppata di mezzogiorno dare una pappa di cereali senza glutine condita con brodo vegetale e olio di oliva .
La frutta omogeneizzata tra una poppata e l’altra 1 volta al dì, tipo merenda. Al 7° mese sostituire pure una poppata della sera con un pasto a base di verdura. Si inserisce il pane, ma non ancora la carne. Dopo l’8° mese si possono inserire legumi passati e l’uovo alla coque. Fino all’anno dare solo il rosso, che può essere aggiunto alla minestra serale, in sostituzione del formaggio. Ad 1 anno inseriamo la carne. Come carne consigliamo quella di coniglio, tacchino o pollo, che sono più digeribili e meno grasse delle carni rosse. L’albume d’uovo può causare allergie per cui va usato dopo il compimento del 1° anno. La carne dovrebbe essere data solo 1 volta al giorno.
Frutta si inizia con pera e mela. Dall’8° mese possono essere inserite pesche e albicocche; verso il 9° mese agrumi (arance e mandarini); dopo il 1° anno le fragole (sono le più allergizzanti).
Quando il bambino comincia a voler usare le sue mani per mangiare, raccomando di permettergli di usarle entrambe, destra e sinistra. Raccomando anche di mettergli a disposizione diversi alimenti in modo che possa scegliere ciò che più gli piace. In uno studio è stato osservato ( Walther) che la maggioranza dei bimbi di due anni sceglievano spontaneamente l’olio di fegato di merluzzo, alimento cui l’adulto comunemente dà una connotazione “sgradevole”. L’istinto non sbaglia. Le scelte alimentari errate cominciano quando cominciano a essere dettate dalla “cultura”.
STOP
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Informazioni personali

- Marina Salomone
- Mi occupo di terapie olistiche dal 1983. Hobby principale il disegno: sono su Flickr sotto il nome di Marina Salomone
per chi fosse interessato a trattare questi argomenti in maniera più appofondita c' è sempre il mio sito web ufficiale: www.GurudiTamara.com
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