giovedì 1 novembre 2012
OMEOPATIA PER L'INSONNIA DEL BAMBINO
OMEOPATIA PER L'INSONNIA DEL BAMBINO Per parlare di insonnia nel bambino ho scelto un bellissimo brano da La recherche di Proust. Per motivi di sintesi ho preferito raccontare alcune parti in modo riassunto: sono quelle che trovate tra parentesi, dato che il testo autentico è molto più ricco e raffinato del modo in cui mi permetto di raccontarlo qui. §§§ Ma ecco che prima che suonassero per il pranzo il nonno ebbe l'inconsapevole ferocia di dire "il piccolo ha l'aria stanca, dovrebbe salire e andare a letto" e mio padre disse "si, andiamo, va' a coricarti". Così fui costretto ad andarmene, salire ogni gradino della scala contrariando il mio cuore che voleva tornare accanto alla mamma perchè lei non gli aveva dato, non baciandomi, il permesso di seguirmi. (Alcune ore dopo, essendo rimasto sveglio per tutta la durata della cena, il piccolo Marcel sente i passi della mamma che sale per andare a dormire ) Andai senza far rumore nel corridoio; il mio cuore batteva così forte che facevo fatica a camminare. Vidi la mamma e le corsi incontro. Al primo momento mi guardò con stupore non riuscendo a capire cosa stesse accadendo. Poi il suo volto prese un'espressione di collera, non disse nulla, e in effetti per molto meno stava senza parlarmi per giorni. Se mi avesse detto qualcosa, sarebbe stato ammettere che si poteva ancora rivolgermi la parola e tra l'altro questo mi sarebbe parso forse ancora più terribile, come un segno che davanti alla gravità del castigo che si preparava, il silenzio e la freddezza sarebbero stati puerili. Ma lei sentì mio padre che saliva dalla stanza da bagno e, per evitare la scena che mi avrebbe fatto, mi disse con voce spezzata per la collera: "vattene, vattene, che almeno tuo padre non ti veda aspettare così come un pazzo!". Ma io le ripetevo: " vieni a darmi la buona notte", terrorizzato al vedere il riverbero della bugia di mio padre allungarsi già sul muro, ma anche usando il suo avvicinarsi come mezzo di ricatto nella speranza che la mamma, per evitare che mio padre mi trovasse ancora lì se avesse insistito nel suo rifiuto, mi dicesse: " Rientra in camera tua, vengo subito". Troppo tardi, mio padre era davanti a noi; mi guardò un istante con aria stupita e arrabbiata, poi dopo che la mamma gli ebbe spiegato con poche parole imbarazzate cosa era accaduto : " Ma su,--disse-- vai con lui allora, resta un po' in camera sua" "Ma caro--disse la mamma--non si può abituare questo bambino..." "Non si tratta di abituare--rispose lui--vedi bene che ha un dispiacere, ha l'aria desolata, su, non siamo poi dei carnefici! Quando l'avrai fatto ammalare cosa avrai guadagnato?". (E fu così che quella notte la mamma rimase nella stanza del bimbo leggendogli qualche storia da Le mille e una notte, regalo che era stato acquistato per il Natale ed ora aperto in anticipo.)§§§ Che rimedio avrei dato a questo bimbo? Ignatia e Chamomilla. RIMEDI OMEOPATICI CLASSICI – TERAPIA DELL'INSONNIA DEL BAMBINO – RIMEDI DI TERRENO "ANSIOSO" GELSEMIUM: difficoltà ad addormentarsi. Sonno agitato. Sussulta dormendo. Soggetto timoroso, emotivo. IGNATIA: insonnia provocata o aggravata dalle contrarietà. Sospiri e sbadigli. Carattere paradossale delle modalità. ARGENTUM NITRICUM: sonno con incubi. Il bambino si sveglia di soprassalto. Bambino emotivo che ha paura del futuro. COFFEA: insonnia con ipersensibilità sensoriale. Il bambino si muove in continuazione nel letto. Si risveglia sussultando. RIMEDI DI TERRENO "ANSIOSO-DEPRESSIVO" KALIUM PHOSPHORICUM: insonnia che segue la stanchezza nervosa in bambini spossati ed irritabili. Il bambino parla dormendo; ha incubi e paure notturne. ACIDUM PHOSPHORICUM: il sonno è agitato, non ristoratore. Rimedio indicato in bambini rallentati intellettualmente e fisicamente. LACHESIS : insonnie prima di mezzanotte, con sussulti o sensazioni di soffocamento al momento dell'addormentamento. Incubi e sogni angoscianti. STAPHISAGRIA :segni distintivi: vessazioni o contrarietà in bambini suscettibili, sensibili che vivono in un ambiente dominante. RIMEDI DI INSTABILITÀ PSICOMOTORIA CHAMOMILLA: bambino sonnolento di giorno, insonne di notte; con sogni sgradevoli. È generalmente collerico, capriccioso; sta meglio se viene cullato o tenuto in braccio. NUX VOMICA: il bambino si risveglia tra le 3 e le 4 del mattino e tende a riaddormentarsi verso le 6 (consegue difficoltà a svegliarsi la mattina). Il sonno è sempre agitato. Tende alla sonnolenza postprandiale. Bambino autoritario, suscettibile. KALIUM BROMATUM: bambini che manifestano agitazione particolare delle mani e delle estremità. HYOSCYAMUS NIGER:il bambino balbetta, ride, grida, sussulta durante il sonno. Ha incubi, è suscettibile e geloso. Tendenza ai tic. STRAMONIUM: paura del buio; necessità di una luce accesa. CINA: digrignamento dei denti durante il sonno. Spesso si associa a parassitosi. ZINCUM: sonno con agitazione "delle gambe e dei piedi" dopo sovraffaticamento o " stanchezza nervosa. ARNICA:agitazione fisica dopo una giornata di gioco intenso. PULSATILLA:disturbi di addormentamento; il bambino ha paura di stare solo. CYPRIPEDIUM:è il bambino più eccitato. Si addormenta senza difficoltà; si risveglia nella seconda parte della notte; vuole giocare; è impossibile farlo addormentare. RIMEDI DI FONDO ARSENICUM ALBUM: sonno agitato tra la 1 e le 3 del mattino, con ansietà. Sonno non ristoratore. Bambini meticolosi, ordinati. NATRIUM MURIATICUM: grande necessità di dormire ma con difficoltà a prendere sonno che, comunque, è sempre agitato. Stanchezza al risveglio. SULFUR:difficoltà ad addormentarsi. Sonno agitato con risvegli tra le 3 e le 4 del mattino e difficoltà a riaddomentarsi. Il bambino di notte si scopre perchè ha l'impressione di avere i piedi che "bruciano". CALCAREA CARBONICA:i lattanti sudano (capo) mentre si addormentano e durante il sonno. Si risvegliano spesso durante la notte e sussultano al minimo rumore. PHOSPHORUS:bambini longilinei, magri, nervosi ed ipersensibili. Spesso sonnolenti e assopiti durante la giornata, si addormentano tardi e, il mattino, hanno sempre l'impressione di non aver dormito abbastanza. SILICEA:bambini nervosi, ma timidi, frettolosi, gracili. Sudano facilmente, soprattuto ai piedi; sussultano durante il sonno e sudano addormentandosi. THUJA:disturbi del sonno dopo vaccinazioni, terapie prolungate e infezioni croniche. In uno studio svolto nel 2003 su 160 bambini è stat dimostrato dalla dottoressa Maria Colombo, che l'intervento con rimedi omeopatici è certamente utile a ridurre il numero di risvegli notturni e, un una buona percentuale di casi, ad eliminarli del tutto, permettendo così un sonno fisiologico per il bambino e, di conseguenza, per i genitori. L'articolo che descrive lo studio nei dettagli è stato pubblicato sulla rivista La medicina biologica ottobre-dicembre 2003 NOTA l'immagine a carboncino è di Giovanni Ambrosioni
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Informazioni personali
- Marina Salomone
- Mi occupo di terapie olistiche dal 1983. Hobby principale il disegno: sono su Flickr sotto il nome di Marina Salomone
per chi fosse interessato a trattare questi argomenti in maniera più appofondita c' è sempre il mio sito web ufficiale: www.GurudiTamara.com

