Indice

1. Sciatica
2. Artrite Reumatoide
3. Osteoporosi
4. Emicrania
5. Dismenorrea
6. Infertilità
7. Gastrite
8. Cistite
9. Menopausa
10. Tabagismo
11. Ipertensione
12. Insonnia
13. Obesità
14. Stress e pnei
15. Cistite interstiziale
16. Psoriasi
17. Occhio secco
18. Viaggi
19. Acufeni
20. Allergie-Asma
21. Gravidanza e neonato
22. Due riflessioni
23. Stipsi
24. Vertigini
25. Cani e Gatti
26. Tipi Omeopatici
27.Bambino-psiche
28.Sport
29.Disturbi venosi
30.Salute obbligatoria
31.Cuore
32.Neonato-mamma-papà
33.Memoria
34.Anziano-aspetti nutrizionali e pnei
35.Colesterolo
35-bis.Colesterolo-bis
36.Acne
37.Anemie
38.Tosse-Omeopatia
39.Enuresi
40.Reflusso gastro-esofageo
41.LEI e LUI
42.LEI e LUI seconda puntata
43.LEI e LUI terza puntata
44.Raffreddore
45.Un po' di respiro
46.Influenza
47.Adolescenza
48.Chakras
49.Ayurveda
50.Medicina cinese
51.DENTI parte prima
52.DENTI parte seconda
53.DENTI parte terza
54.CAPELLI parte prima
55.CAPELLI parte seconda
56.FITOTERAPIA
57.diabete-parte prima
58.diabete-parte seconda
59.Trattamento viscerale
60.Pelle
61.Cronobiologia
62.ANORESSIA parte prima
63.ANORESSIA parte seconda
64.Alcolismo
65.Colori
66.Fegato parte prima
67.Fegato parte seconda
68.Posture
69.Fermenti intestinali parte prima
70.Fermenti intestinali parte seconda
71.Epitrocleite
72.TIROIDE parte prima
73.TIROIDE parte seconda
74.SALUTE E MALATTIA
75.CONGIUNTIVITI
76.OTITE parte prima
77.OTITE parte seconda
78.ORMONI parte prima
79.FISIOGNOMICA
80.ORMONI parte seconda
81.COSMETICI
82.ORMONI parte terza
83.METAFISICA
84.EPIFISI
85. Perchè rinunciare?
86.INQUIETUDINI DI FERRUM METALLICUM
87.ICTUS
88.ICTUS parte seconda
89.Mantra
90.KINESIOLOGIA
91.Fiori di Bach
92.Sogni
93.Odori
94.Gli occhiali
95.La vista
96.Il tatto
97.Il gusto
98.Udito
99.Energia e Cosmo
100.Cento
101.VERATRUM ALBUM
102.EFT
103.Lupus
104.Cavoli
105.Farmaci
106.COLON IRRITABILE parte prima
107.COLON IRRITABILE parte seconda
108. MEDICINA CINESE ancora
109.Il corso di EFT
110.Corsi permanenti
111.Calcoli renali
112.DRENAGGIO
113.Metabolismo2-Fascia
114.PRANOTERAPIA
115.Morbo di Crohn
116.Dolori muscolari
117.Alitosi
118.Carotenoidi
119.Le voglie matte
120.IRIDOLOGIA parte prima
121.IRIDOLOGIA parte seconda
122.HERPES
123.DANNI DEI FARMACI PER LO STOMACO parte prima
124.DANNI DEI FARMACI PER LO STOMACO parte seconda
125.Storia delle babbucce
126.IDROTERAPIA
127.PARODONTITE
128.MEDITAZIONE SUL CUORE
129.LA MORTE DEGLI ALTRI
130.Il sole e la pelle
131.ENFISEMA POLMONARE parte prima
132.ENFISEMA POLMONARE parte seconda
133.Sistema immunitario cerebrale
134.Spagirica
135.TRAUMA DA PARTO
136.SPIGOLATURE
137.I GRASSI
138. Fico d'India
139.Occhi e mirtillo
140.PSICOSOMATICA
141.PSICOSOMATICA parte seconda
142.PSICOSOMATICA parte terza
143.Contatti estenuanti
144.Omeopatia per la pelle
145.HIV
146.CISTI OVARICHE
147.TUMORI
148.Singhiozzo
149.TEMPO DI BILANCI
150.NAUSEA E VOMITO
151.Test per la coppia
152.FEBBRE
153.PARKINSON
154.Minerali da antica farmacia
155.Omotossicologia e metabolismo
156.MEDICINA TIBETANA parte prima
157.DERMATITI E DERMATOSI
158.TRE BIOTIPI
159.Jung
160.GAMBE SENZA RIPOSO
161.Due prodotti delle api
162.ATTACCHI DI PANICO
163.ESAMI DELLE URINE
164.VERMI
165.AVVELENAMENTI parte prima
166.AVVELENAMENTI parte seconda
167.Alcuni alimenti
168.DIVERTICOLI
169.PENSARE POSITIVO
170.Naja Tripudians
171.Tumori 2
172.Unghie
173.Pensare col corpo
174.Gambe disturbi venosi
175.SCLEROSI MULTIPLA
176.Malattie autoimmuni
177.SCLERODERMIA
178.Rimedi per gli occhi
179.INTEGRATORI PER MAMMA
180.PSICHE E FIORI DI BACH parte prima
181.PSICHE E FIORI DI BACH parte seconda
182.PSICHE E FIORI DI BACH parte terza
183.PSICHE E FIORI DI BACH parte quarta
184.PSICHE E FIORI DI BACH parte quinta
185.PSICHE E FIORI DI BACH parte sesta
186.PSICHE E FIORI DI BACH parte settima
187.PSICHE E FIORI DI BACH parte ottava
188.PSICHE E FIORI DI BACH nona e ultima parte
189.Gli oli essenziali
190.OMEOPATIA PER INSONNIA DEL BAMBINO
191.CONSIDERAZIONI SULLA SALUTE
192.Macchie scure sulla pelle
193.Blefarite
194.IPERTENSIONE alcune piante
195.DIFESE IMMUNITARIE
196.ALZHEIMER
197.PIANTE ANTI-STRESS
198.FEGATO parte terza
199.Lavaggio energetico
200.Colpo di fulmine tra due LACHESIS
201.ALOE parte prima
202.Maculopatia degenerativa
203.Fluidificanti del sangue
204.ALLERGIE parte prim
205.ALLERGIE parte seconda
206.ALLERGIE parte terza
207.DEMENZA SENILE
208.INSUFFICIENZA RENALE
209.Quanto siamo aciduli
210.Non è tutto cromo ciò che brilla
211.DALLO SPIRITO ALLA MATERIA
212.Pancreatite
213.Raffinate ed accurate primitive terapie
214.Dermatite seborroica
215.RIMEDI PER BAMBINI
216.SCUOLA SALERNITANA parte prima
217.SCUOLA SALERNITANA parte seconda
218.SCUOLA SALERNITANA parte terza
219.Controllo e Ascolto
220.OLIO DI GERME DI GRANO
221.ORTICARIA
222.REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO parte seconda
223.INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO
224.STORIE DI ORDINARIO TORMENTO parte prima
225.STORIE DI ORDINARIO TORMENTO parte seconda
226.DIETA BASE e BAMBINO IPERCINETICO
227.ARTRITE E DOLORI ARTICOLARI
228.RIEDUCAZIONE DELLA PERCEZIONE SONORA
229.OBESITA INFANTILE
230.UNA MEDITAZIONE PER CORREGGERE LE REAZIONI RIPETITIVE
231.ANCORA CUORE
232.VACCINI
233.Balbuzie
234.PAROLE DIFFICILI idiopatico
235.SCOLIOSI
236.Percorsi benessere con regalo
237.DIURESI alcune piante utilissime
238.DIETA BASE
239.ALCHIMIA
240.RADIOTERAPIA un sostegno omeopatico per limitare i danni
241.CORSO ACCELERATO DI OMEOPATIA
242.ANALISI FISIOGNOMICA di un attore
243.CHILI DI TROPPO
244.CHILI DI TROPPO parte seconda
245.ARGILLA
246.Memoria e concentrazione
247.LE PAROLE DIFFICILI escara e flittena
248.ABBASSAMENTO RENALE
249.ALIMENTI FERMENTATI
250.MELATONINA
251.SONDAGGIO
252.Ottuso dogmatismo
253.Ancora fegato
254.PRANAYAMA parte prima
255.PRANAYAMA parte seconda
256.CEFALEA
257.Alimentazione spigolature
258.LE PAROLE DIFFICILI Fotosensibilizzazione
259.ANCORA RENE
260.MEDITARE STANDO AFFACCIATI
261.PRESSIONE ALTA parte prima
262.IPERTENSIONE parte seconda
263.OGM prodotti transgenici
264.Abusi della sanità
265.PRODOTTI SOLARI
266.Ricette mediterranee
267.IPERTENSIONE parte terza
268.TUMORI parte terza
269.COSE DI DONNE
270.Falsi bisogni creati dal mercato
271.IPERTENSIONE parte quarta
272.ANTICHE RICETTE una conserva di susine
273.LE PAROLE DIFFICILI Palliativo
274.STIPSI
275.TAURINA
276.IPERTENSIONE parte quinta
277.INQUINAMENTO ACUSTICO
278.DERMATITE ATOPICA
279.SAPORE DI SALE
280.PARACELSO
281.Metalli pesanti e danni alla pelle
282.IPERTENSIONE parte sesta RIMEDI NATURALI
283.MIA CONFERENZA
284.MALATTIE AUTOIMMUNI parte prima
285.MALATTIE AUTOIMMUNI parte seconda
286.SISTEMA NERVOSO DUE NOTE
287.LE PAROLE DIFFICILI Deontologia e Metastasi
288.IPERTENSIONE parte settima
289.ALLUCE VALGO
290.VERTIGINI fitoterapia
291.DISTURBI INVERNALI DEL BAMBINO
292.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte primaO
293.OMOTOSSICOLOGIA
294.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte seconda
295.Buon Natale filosofeggiando
296.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte terza
297.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte quarta
298.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte quinta
299.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte sesta e ultima
300.DISTURBI INTESTINALI antichissima ricetta
301.Donna e iperandrogenismo
302.FISIOGNOMICA APPLICATA AI RIMEDI OMEOPATICI
303.Possibile prevenire il tumore al fegato con il Chelidonium
304.Litoterapia
305.Fitoterapia per emicrania
306.Parole difficili della medicina OSTEOFITI
307.IL DOLORE DEI NOSTRI ANIMALI
308.RAVANELLO
309.Tre tipi di pepe
310.RUGHE
311.DISTURBI DELLA PROSTATA
312.FERMENTI INTESTINALI
313.PRANOTERAPIA
314.MENINGITE
315.Parole difficili della medicina FISTOLE
316.CLORURO DI MAGNESIO
317.PANNOLINI PER BAMBINI
318.Le emozioni depositate sui denti
319.Meditazione sulla vergogna
320.ANTIOSSIDANTI
321.Malattie autoimmuni
322.INSONNIA punti da trattare
323.Parole difficili in medicina STEATOSI EPATICA
324.Carota
325.Cicatrizzazione
326.Strategie di bisogno e potere
327.ENZIMI
328.Lampone
329.Commento durante la breve vacanza
330.LE PAROLE DIFFICILI DELLA MEDICINA apoptosi e necrosi
331.Nasce la nuova associazione TING
332.ALOPECIA AREATA rimedio Ayurvedico
333.LAVAGGIO EPATICO
334.Incontri autunnali
335.Sindrome di Dupuytren
336.Abuso di farmaci
337.TOSSE parte prima
338.Corso di alimentazione
339.TOSSE parte seconda
340.TOSSE parte terza
341.TOSSE parte quarta
342.MEDITAZIONE SULLE PAURE
343.Interazione individuo e ambiente
344.Respirazione
345.Epifisi e melatonina
346.Cefalea
347.Ibisco
348.CLa magia dei fermenti
349.LEDUM PALUSTRE
350.Unghia di gatto
351.Cicoria
352.Respirazione
353.Albero della vita e scelta di un rimedio
354.Studiare da adulti
355.Meditazione per essere autorevole
356.Tre piante per gli occhi
357.Metabolismo
358.Un consiglio disinteressato
359.Gengivite
360.Diarrea del bambino
361.Fiori di Bach per uscire da una dipendenza
362.Sulfur
363.Linfa e tessuto connettiv
364.Anatomia della fascia
365.GOLA
366.Fiori di Bach per il neonato
367.Note sul cuore
368.Artemisia
369.Codici biologici
370.Rimedi omeopatici per insonnia e paziente scettico
371.Piselli
372.Rimedi per cani
373.Un decotto antico per depurarsi
374.Un caso di diabete di tipo II
375.ALOE
376.Le radici del desiderio
377.Alzheimer approfondimento
378.Colori
379.Colori per la casa
380.USO PERSONALE DEI COLORI
381.DERMATOMERI E METAMERI
382.La nostra pelle
383.Omeostasi, salute e malattia
384.Parole difficili della medicina ACROMEGALIA
385.DERMATITE un questionario utile
386.Citrus aurantium
387.Fibromialgia
388.Piante per gli occhi
389.Coliche addominali del bambino
390.Disturbi mentali
391.Piccola pausa
392.Raffreddore
393.SISTEMA IMMUNITARIO storiella horror-humor
394.ALIMENTAZIONE tre note
395.ASMA rimedi omeopatici
396.ARNICA rimedi omeopatici
397.Rhus Toxicodendron
398.Zucca
399.Corso di fitoterapia online
400.Conferenza su Cuore e dislipidemie

sabato 27 aprile 2013

RIMEDI PER BAMBINI

RIMEDI PER BAMBINI


Ecco una carrellata di rimedi adatti al bambino in base al carattere ed al modo di reagire ai disturbi.






Bambino molto timido. I coetanei lo spaventano e non vuole giocare con loro. Diventerà adolescente che va in ansia anche per futili motivi. Sonno agitato e pieno di sussulti: AMBRA GRISEA 


Bambino sempre indeciso. Spesso è sgarbato e poi se ne pente. Diventa un adolescente tormentato. Ansioso, sospettoso, spesso dice parolacce per il gusto di dirle. Quando ha fame diventa particolarmente irritabile. Mangiando migliora sia nell’atteggiamento che nei sintomi:  ANACARDIUM 


Bambino agitato, che sembra sempre aver fretta. Ha paura di non riuscire a completare ciò che ha iniziato quindi, per la fretta, conclude in modo grossolano ogni suo lavoro. Secondo lui il tempo trascorre troppo rapidamente e con questa ansia non riflette mai sulle cose prima di farle. Quando è preoccupato, per esami o per una interrogazione,  è colto da forti crampi addominali e diarrea improvvisa: ARGENTUM NITRICUM







Bambino magro, dall’aspetto delicato e pallido. Sguardo vivo e brillante. Capelli sottili, a volte con forfora. Ansioso e nervoso, ha paura del buio e della solitudine. Incubi notturni. E’ sempre febbrilmente impegnato in qualcosa e ciò lo stanca sia fisicamente che psicologicamente. Pignolo, pulito, avaro per i suoi giochi. E’ un collezionista e tende a conservare ogni cosa. Trascorre brevi periodi di benessere intercalati sempre da riniti, bronchiti, asma, eczema ecc. Tali crisi sono spesso scatenate da un fattore emotivo. Va tenuta presente la predisposizione allergica. Bambino  e adolescente freddoloso ma che non ama i luoghi chiusi e troppo caldi. Quando è ammalato beve continuamente piccole quantità di acqua fredda e in genere ogni sua malattia si aggrava durante la notte: ARSENICUM ALBUM 




Bambino bello, paffuto, dal colorito pallido, occhi grandi, capelli spesso biondi. Tendenza all’obesità. Brevilineo, con arti inferiori corti, può avere ginocchio valgo e/o piedi piatti. Muscolatura  poco sviluppata. Testa grossa, mani quadrate con palmo largo. Suda facilmente soprattutto al capo. Da adolescente è lento, apatico, rifiuta i giochi di gruppo e gli sport perché è maldestro nei movimenti; manca di iniziative ma in pieno benessere è un buon realizzatore degli impegni assunti. La salute è più apparente che reale. Si ammala facilmente anche per un minimo cambiamento di temperatura: riniti, bronchiti, adenoiditi ecc. : CALCAREA CARBONICA


Bambino suscettibile, capriccioso, non vuole essere guardato nè toccato. Piange, urla, strepita, pretende una cosa e quando gliela si dà la lancia via con rabbia. E’ un vero rompiscatole che si calma solo se lo si culla in braccio o lo si porta in automobile. Non accetta di dormire nemmeno quando ha sonno. Quando, apparentemente addormentato, viene messo a letto apre gli occhi e strilla. Non tollera alcun dolore anche di poco conto. I disturbi della dentizione e le coliche sono vissuti in modo esasperato. Diventa poi un adolescente gradevole se tutto nella sua vita fila liscio, ma al primo intoppo (cefalea, mal di denti, difficoltà scolastiche) si scatena ancora l’antica collera: CHAMOMILLA




Rimedio utile in tutte le situazioni di stress affettivo. Esempio un ricovero ospedaliero; passaggio da una persona a un’altra; interruzione brusca dell’alimentazione al seno; tensioni familiari; morte di uno dei genitori; eccessivi sforzi intellettuali. Il bambino ha un’aria stanca, può avere tics, smorfie, sussulti, cefalea, nervosismo, sbalzi di umore. Appetito capriccioso tollera i cibi pesanti e non quelli leggeri. Palpitazioni, aerofagia, stipsi, dolori alla gola: tutto scompare con la distrazione. E’ ipersensibile ai rumori, pretende il silenzio assoluto per concentrarsi, non accetta i rimproveri che sopporta brontolando a testa china: IGNATIA 

Bambino dall’espressione triste. Corpo gracile, gabbia toracica stretta e/o appiattita, addome sporgente, gambe deboli e magre. Non si fida abbastanza di se stesso e tanto meno degli altri per cui spesso appare superbo. Al mattino è irritabile. E’ sempre polemico, cavilloso, pieno di quesiti e mai soddisfatto delle spiegazioni che riceve. L’appetito è inizialmente buono ma si sazia dopo pochi bocconi. Ha un grande senso della giustizia per cui con lui bisogna essere logici nelle punizioni e nelle sgridate che non dimentica soprattutto se non sono state pienamente giustificate. Disturbi intestinali, digestione lenta, crisi di acetone, singhiozzo, alitosi: LYCOPODIUM 




Bambino chiuso, scontroso, vuole stare in pace. Linfatico, magro nonostante il buon appetito. Mangia volentieri soprattutto cibi salati e beve molto. Cute pallida, untuosa, capelli secchi e radi, occhi con le palpebre arrossate e secernenti, herpes labiale recidivante, lingua a carta geografica, ipertrofia delle linfoghiandole; acne. Carattere schivo e sospettoso, non accetta le coccole. Ogni tentativo di pacificazione e di consolazione verrà duramente rifiutato. E’ ipersensibile per cui facilmente viene offeso da parole e fatti banali. Una caratteristica è il reagire ai rimproveri o alle ferite emotive andando dove può stare da solo e parlando da solo delle sue ragioni (un modo che gli serve sia a sfogarsi che a riordinare le idee). Non riesce a dimenticare i torti subiti veri o falsi che siano. Sonno agitato con incubi, e a volte intervallato da episodi di sonnambulismo: NATRUM MURIATICUM






Bambino alto, torace stretto, arti lunghi e sottili. E’ sveglio, simpatico, vivace, bisognoso di compagnia e affetto che contraccambia con entusiasmo. Facile a raffreddori, bronchiti, epistassi (perdita di sangue dal naso); uno sforzo fisico può determinare anche rialzi di temperatura. Da adolescente è romantico, ipersensibile, iper-emotivo. La sua scarsa muscolatura facilita alterazioni della colonna (cifosi, scoliosi e lordosi). Non è portato per gli sport, ama molto l’arte in qualsiasi sua espressione: PHOSPHORUS





In genere si tratta di una bambina, ma a volte queste caratteristiche si presentano anche nel bambino. Mutevole, alterna momenti di allegria ad altri di malinconia. Timida, egoista, avida di complimenti e carezze che in genere non contraccambia. Presenta forme tondeggianti e viso angelico. Dolce, tenera e servizievole, ha un acuto desiderio di approvazione e affetto. Dato che ha paura di stare sola, cerca sempre gli altri. Tende a drammatizzare i suoi mali che migliorano con coccole e comprensione. Catarro giallastro, abbondante e poco irritante: PULSATILLA




Bambino (più spesso bambina, come Pulsatilla) con un atteggiamento negativo di fronte a tutto. Chiuso, avaro riguardo ai suoi giocattoli che non presta facilmente. Da adolescente presenta uno sviluppo aumentato del sistema pilifero sopra il labbro superiore e  nel tratto lombosacrale; efelidi alle guance e alla fronte. Nei e macchie scure. Sul piano sessuale ha atteggiamenti negativi (cefalea, apatia ecc) che possono portare all’anoressia nervosa.



Di norma si sente sempre stanca, come se avesse poche riserve energetiche. Depressione e indolenza scompaiono con la musica e la danza che la trasformano in una persona felice e instancabile:  SEPIA



NOTE 
La bambina che ho inserito per descrivere Phosphorus è una mirabile opera di Mary Whyte; 

La  ragazza che ho inserito per... è Anoressia di Giovanni Ambrosioni che ringrazio!













sabato 20 aprile 2013

Dermatite seborroica



 DERMATITE SEBORROICA

 La dermatite seborroica dell’adulto ha un andamento cronico-recidivante con miglioramenti nella stagione estiva e peggioramenti invernali. La sintomatologia, nelle forme lievi che sono le più frequenti, si manifesta con un’accentuata desquamazione (forfora) senza segni infiammatori al cuoio capelluto. Questa desquamazione visibile è attualmente considerata come la presentazione più comune di dermatite seborroica. Essa viene classificata in due varietà: “sicca” e “steatoides” a seconda del carattere secco o untuoso delle squame furfuracee. Nelle forme conclamate e del cuoio capelluto si evidenziano squame giallastre, untuose al tatto, non aderenti, di piccole dimensioni su cute eritematosa lucida, di odore sgradevole.
 I capelli vengono inglobati tra le squame e tendono a confluire in ciocche separate. Il prurito è generalmente modesto anche se può arrivare a veri e propri parossismi. Caratteristica è la localizzazione lungo il margine dell’attaccatura dei capelli (corona seborroica). Dietro le orecchie si possono osservare sottili ragadi superficiali. La conca auricolare e il condotto uditivo esterno sono spesso sede di disturbi. 
La dermatite seborroica può anche essere localizzata alle regioni presternali e interscapolari con lesioni rotondeggianti e desquamanti che possono convergere in forme più ampie. Lesioni analoghe si possono presentare in regione frontale, nelle zone centrali del viso e, più raramente, nelle grandi pieghe.  Alle tipiche chiazze si associano talora manifestazioni papulo-follicolari sulla porzione superiore del tronco e dell’addome.   
Per quanto riguarda l’aspetto della pelle questa patologia è molto simile alle seguenti:
psoriasi
dermatite atopica del capo e del collo
dermatite allergica da contatto
dermatite irritativa da contatto
reazione cutanea da farmaci 
istiocitosi a cellule di Langerhans. 
Quindi occorre fare una diagnosi differenziale per scegliere un trattamento maggiormente mirato anche se nel caso dell’omeopatia queste sono solo sfumature mentre se si usano farmaci allopatici il trattamento può essere molto diverso.

Va sottolineato che la dermatite seborroica pur essendo una malattia visibile sulla pelle, rivela un disturbo  internistico. 

Possibili cause: 
a alterata reattività o alterata risposta umorale in soggetti predisposti ai lieviti delle specie Malassenzia Furfur, Pytirosporum Ovale e Pytirosporum Auricolare.
b Alterata o eccessiva secrezione delle ghiandole sebacee per dismetabolismo degli acidi grassi essenziali.
c Alterata risposta nervosa per carenza di Zn e vitamine.
d Squilibrio tra i linfociti delle sottopopolazioni T-helper e Tnk citotossici  o  umorali.
e Associazione con patologie digestive.



OMEOPATIA


Nel caso che si tratti di (a), cioè alterata reattività alla Malassenzia furfur e al Pytirosporum Ovale e Auricolare, andremo a valutare le predisposizioni costituzionali alle malattie cutanee. Il terreno su cui si manifestano le malattie della pelle è quello psorico. 
La terapia è costituita da due fasi; nella prima (eliminazione) daremo SULPHUR, ANTIMONIUM CRUDUM, PETROLEUM, HEPAR SULFUR e come sinergico l’oligoelemento Manganese -oligoheel. 
Nella seconda (drenaggio) CALCIUM CARBONICUM, KALIUM CARBONICUM, AMMONIUM CARBONICUM, PSORINUM, CARBO VEGETABILIS in associazione con 
Cu-Au-AG come oligoelementi. 
NB = secondo alcuni autori tedeschi le focalità ORL, gastrointestinali e pelvico-ginecologiche, sono alla base della crescita di Malassenzia; è quindi opportuna una ricerca e risoluzione di eventuali problemi in queste zone.

Nel caso che si tratti di (b), cioè eccessiva secrezione delle ghiandole sebacee per dismetabolismo degli acidi grassi essenziali, andremo a valutare il sistema ormonale e il metabolismo degli acidi grassi. Le ghiandole sebacee sono acinose ramificate o composte e vengono influenzate dalla secrezione androgenica e progestinica. Il sebo ha un pH variabile da 3 a 4 e contiene il 60% di trigliceridi. Contiene inoltre squalene, cere, colesterolo libero ed esterificato. Gli acidi grassi sono saturi e insaturi; tra essi il più rappresentato è l’acido palmitico. E’ possibile influenzare la produzione di lipidi e la risposta ormonale della cute con una dieta ipolipidica e normoglucidica e terapie con biocatalizzatori:

 NATRUM PIRUVICUM se la pelle è molto grassa, con prurito al cuoio capelluto, dermatite toracica; attuare un sostegno del sistema endocrino. 


ACIDUM FUMARICUM seborrea con prurito intenso, intolleranza agli alimenti grassi.

ACIDUM DL-MALICUM seborrea con intenso prurito al cuoio capelluto, chiazze secche e desquamanti; attuare una detossicazione  e ossigenazione del tessuto  ghiandolare. 

UBICHINON COMPOSITUM prurito al cuoio capelluto e secrezione grassa, sebo ricco di sostanze ossidanti, correlazione tra sistema endocrino e metabolismo lipidico.

 METILENBLU  infiammazioni delle ghiandole sebacee, aumento dei trigliceridi e lipidi cutanei. 

TRICHINOYL rigenerazione dei fermenti respiratori cellulari.



Fiori di Bach= CRAB APPLE e MUSTARD. 


Una dieta ricca di acido linolenico induce, dopo 10 giorni, una significativa diminuzione del colesterolo e dei trigliceridi ematici e, nei soggetti diabetici, anche dell’insulinemia.  
Per la sintesi dell’acido gamma-linolenico è indispensabile la presenza di Mg, Zn e vitamina B6. E’ consigliata una supplementazione  con  omega 6-omega 3.


 Caso di (c). L’ipotesi di una alterata risposta nervosa a livello cutaneo deriva dalle osservazioni di aumentata incidenza di dermatite seborroica in soggetti affetti da morbo di Parkinson, esiti di ictus o di poliomielite. Anche nelle lesioni del ganglio semilunare di Gasser si rileva un’aumentata incidenza di dermatite seborroica. Abbiamo notato miglioramenti somministrando Zn e vitamine del gruppo B. La dieta ricca di questi elementi non migliora la DS in soggetti senza patologie neurologiche.


Caso di (d). L’impostazione prende spunto dall’elevata frequenza di DS(=dermatite seborroica) in soggetti HIV o in terapia con farmaci immunosoppressori. Consigliamo una dieta povera di grassi animali e alimenti acidificanti (carni, zucchero, latte). Nei pazienti di questo gruppo riscontriamo una intossicazione da acido sorbico, noto additivo antimuffa, favorente la fermentazione lattea. L’introduzione di acido sorbico in modo discontinuo può paradossalmente favorire la crescita di lieviti a livello intestinale (interferenza con il MALT) ed aumentare la presenza di acido lattico (+) che elude la risposta immunitaria contro i lieviti favorendo la tolleranza degli stessi sulla pelle. Come rimedi sono consigliati: PROSYMBIOFLOR, SYMBIOFLOR 1 E 2 , SYMBIOLACT, ACIDUM  SUCCINICUM e ACIDUM LATTICUM. 


Caso di (e). Spesso in presenza di pancreatite cronica o carcinomi dell’apparato digerente si ritrova una DS particolarmente grave e ribelle alla terapia. Gli studiosi ritengono che il pancreas svolga un ruolo importante nel meccanismo di mantenimento della disregolazione dei lipidi cutanei. Spesso i soggetti con cute troppo secca o troppo grassa accusano una disfunzione pancreatica (testata con l’EAV). Accanto al bilanciamento dei lipidi nella dieta, è consigliata una terapia drenante e detossicante del pancreas e del fegato: ACIDUM CITRICUM, FERRUM PHOSPHORICUM, PHOSPHORUS, ANTIMONIUM CRUDUM, ARSENICUM ALBUM, PULSATILLA, LYCOPODIUM COMP, HEPAR SUIS, ADEPS SUIS, ACIDUM PIRUVICUM.
Nota: questa volta ho addirittura osato ritoccare il disegno di Giovanni Ambrosioni (che ringrazio per la disponibilità!) intitolato Le gemelle, per ricavarne due gemelle con la dermatite :-).
La terza, bellissima, immagine l’ho pescata in rete ed è un’opera di Laszlo Gulyas.

sabato 13 aprile 2013

Raffinate ed accurate primitive terapie






Raffinate ed accurate primitive terapie




Non si può certo parlare in poche righe di un argomento così vasto, ricco di nozioni e diversi significati omologando e omogeneizzando tutte le etnie e tutti i sistemi di cura.
Tuttavia mi assumo l’ “infamia” di essere dissacratoria per gli specialisti di etno-medicina, per poter fornire a tutti coloro che hanno idee vaghe sull’argomento delle note interessanti  condivise da tutte le etnie e tribù fino ad ora conosciute.
Questi tratti che appartengono per grandi linee a tutte le etnie sono ovviamente tratti propri del genere umano.
In tutte le culture cosiddette “primitive” troviamo una o più figure di medico-sacerdote-mago. Il termine "primitivo" mi sembra riduttivo e per nulla appropriato. Da un punto di vista olistico, oggi un bravo medico dovrebbe essere un altrettanto bravo psicologo: non si può infatti disgiungere il corpo dalla psiche.
Lo sciamano è in grado di curare un paziente con l’uso di piante medicinali, eventualmente minerali ed estratti animali preparati secondo ciò che ha appreso da una millenaria tradizione. In alcuni casi poi egli organizza un rito di guarigione in cui può chiamare a raccolta la famiglia oppure, se lo ritiene opportuno a seconda della gravità del paziente, anche gli amici o l’intero villaggio del paziente.
In un rito di guarigione viene fatto uso sia di piante medicinali da somministrare al paziente sia di piante stupefacenti che assume lo sciamano stesso  (e spesso l’intera comunità in occasione del rito) per comunicare con il “mondo invisibile” e trovare in esso la risposta su cosa fare perché il paziente guarisca. Lo sciamano si avvale anche della musica e della danza, oltre che di precise invocazioni alle divinità o agli esseri cui è abituato a rivolgersi secondo la sua propria tradizione.
In questo tipo di concezione terapeutica le malattie possono derivare da cause interne, da cause esterne (incidenti, ferite, ustioni etc etc) oppure anche da cause soprannaturali, cioè dai cosiddetti “spiriti”.
Non dobbiamo qui sorridere e considerare ingenua questa categorizzazione. E’ solo una questione di linguaggio: questa concezione si può facilmente traslare in termini più “moderni” dicendo che
-- le cause interne possono essere genetiche o dovute ad errato stile di vita
-- le cause esterne possono essere gli incidenti ma anche certe infezioni, l’inquinamento e tutto ciò che non dipende dal singolo individuo
-- le cause “soprannaturali” sono quelle dovute ai disturbi psicologici ed esistenziali che poi scatenano comunque un malessere fisico ben tangibile.
Ecco dunque che il metodo di cura adottato dagli sciamani è certamente olistico in quanto non trascura nessuna di queste componenti  ed è particolarmente creativo nel creare suggestioni ipnotiche e nel mettere in gioco l’intera comunità quando il caso lo richiede.

Dagli anni ’70 in poi  la cultura New Age si è concentrata su una parte di queste conoscenze (la parte che diversi studiosi hanno avuto modo di approfondire.... ma è probabile che ci sia una ancor più vasta mole di queste conoscenze che non viene divulgata  - a ragione credo, tutto sommato-  da coloro che la detengono e la tramandano solo secondo le loro regole) e ha cercato di sistematizzarla ed integrarla con le terapie naturali conosciute. Un esempio di questo è il metodo sperimentato e descritto dalla Reagan nel suo libro Posture Estatiche. Un libro che consiglio a tutti. Si tratta di posture  (ricavate da antiche statue o raffigurazioni ) da adottare preferibilmente in gruppo e con l’accompagnamento di una adeguata musica di tamburi e sonagli. Anche adottando singolarmente una di queste posture sentirete di entrare facilmente in un particolare stato che assomiglia ad una trance ipnotica e sentirete provenire da una parte profonda del vostro essere dei cambiamenti  interessanti o dei messaggi semantici sul vostro disturbo.

E’ fin troppo ovvio che il confine tra esplorazione esoterica e ciarlataneria è sottile e sfumato se ci si affida ad operatori superstiziosi e/o senza scrupoli.
Tuttavia voglio qui sottolineare l’importanza e l’utilità di un lavoro su noi stessi che sia privo di confini fisici ed aperto ad un rapporto con gli aspetti a noi stessi sconosciuti del nostro essere e del nostro habitat che, com’è noto, è costituito da diverse dimensioni che si intersecano e si compenetrano in molti e sconosciuti modi.

Come termine di paragone basti pensare ad una formica che vive nel nostro stesso giardino. Per la sua capacità percettiva noi esseri umani probabilmente non esistiamo. Magari non riesce a vederci per intero. Queste sono allora già due dimensioni di vite parallele e praticamente avulse.
Così nel grande come nel piccolo, nel visibile come nell’invisibile le dimensioni sono un numero imponderabile o meglio incommensurabile
.... che ne dite di questa ingenua elucubrazione?
Per quanto ingenua credo possa servire a conservare minori certezze e maggiori aperture.


domenica 7 aprile 2013

Pancreatite



PANCREATITE



Nelle pancreatiti si ha la conversione del tripsinogeno in tripsina all’interno del pancreas e conseguente autodigestione del pancreas.
L’episodio acuto si risolve in 3-7 giorni.
Nella pancreatite cronica si ha un processo irreversibile di fibrosi del pancreas con ricorrenze dolorose acute e infine insufficienza esocrina ed endocrina.
Il trattamento delle pancreatiti  è di assoluta pertinenza medica.


Per le pancreatiti acute vengono somministrate soluzioni idroelettrolitiche, cristalloidi, plasma, albumina.  Viene posizionato un sondino per aspirazione nasogastrica perché riduce i disturbi dovuti alla distensione gastrica e all’ileo paralitico e annulla i rischi di emorragie gastroduodenali secondarie alla stasi del secreto acido-peptico. Si danno H2-bloccanti. Digiuno assoluto e nutrizione parenterale totale (NPT) per un quantitativo di 1000-1500Kcal/die. Le soluzioni lipidiche vanno evitate se gli indici del metabolismo lipidico sono alterati. Nei casi normali, invece, vengono date. In circa il 20% dei casi l’esito è sfavorevole. Le fibre non vanno date.
Trattamento delle pancreatiti acute gravi: oltre a tutto quanto detto per le pancreatiti acute, si danno cardiocinetici, diuretici, ossigeno, ventilazione polmonare assistita e NPT. 
Trattamento delle pancreatiti croniche: digiuno, somministrazione in vena periferica di fluidi, elettroliti e glucosio al 5-10%, e aminoacidi. Analgesici non oppiacei, in particolare pentazocina; acetilsaicilato di lisina. Infusione ev continua di glucagone e somatostatina. Per l’insufficienza esocrina enzimi pancreatici e lipasi fungina acidoresistente.
Trattamento della pancreatite cronica ricorrente: si somministra citrato, che è normalmente secreto dal pancreas e serve a mantenere in soluzione il Ca del secreto pancreatico. Si danno enzimi pancreatici che per un feed back inibiscono la secrezione di tripsina e di colecistochinina endogene. 

ALIMENTAZIONE
Visto che il dolore aumenta dopo i pasti, si consiglia di frazionarli il più possibile nel corso della giornata. La dieta ideale è ipercalorica per contrastare la tendenza a dimagrire, ma ipolipidica perché i grassi, insieme all’alcool, sono veleno per il pancreas. Sono da evitare formaggi grassi, latte, fritti, condimenti pesanti, insaccati e dolci. Con moderazione uova e poi frutta verdura e fibre che provocando gonfiore accentuano il dolore. Consigliati sono  amidi, pesce, carni magre e bianche in particolare pollo e tacchino, ricotta e yogurt magro. Sostituire il caffè con il té. 
Ecco dodici regole da usare come schema:
1 come grassi di condimento usare olio MCT, perché essendo costituito da trigliceridi a catena media, viene assorbito direttamente anche in assenza di enzimi pancreatici e di bile. 
2 abolire o ridurre al massimo gli alimenti ricchi in grassi (tutti i tipi) 
3 abolire alcolici e superalcolici. Massimo consentito 1 bicchiere di vino al giorno. 
4 dare la preferenza agli alimenti ricchi di vitamine (ADEK,B12, acido folico) 
5 verdure e ortaggi dovranno essere usati sempre cotti. Si useranno a crudo solo dopo il miglioramento del quadro clinico e secondo la tollerabilità individuale del soggetto.
6 Tra i formaggi usare quelli con contenuto di grassi inferiore al 10-20% 
7 pesce, carni in generale, salumi: solo di tipo magro
8 uova solo l’albume
9 frutta tutta purché senza buccia e semi e purché sia consumata lontano dai pasti 
10 moderazione per i gelati, dessert e dolci vari 
11 evitare pasti  abbondanti
12 abolire gli alimenti ricchi di fibre.


FITOTERAPIA


 GENZIANA è la pianta di prima scelta per curare il pancreas in generale. 
Si può assumere alla dose di 10-20 gocce 3 volte al giorno subito prima dei pasti.
Ecco una ricetta che ha dato ottimi risultati:
15 g di genziana
15  g di carciofo 
10 g di menta 
30 g di achillea 
30 di scorze di arancio dolce. 
Un cucchiaio di questa miscela si lascia in infusione per  7-8 minuti in 150 ml di acqua bollente. Bere dopo i due pasti principali. 

Per alleviare il dolore  CALENDULA. 
Una miscela consigliata è 
calendula
achillea
passiflora
anice
scorze di arancia dolce ana 20g; 
lasciare in infusione in 150 ml di acqua bollente  e bere 2-3 tazze al giorno.

NOTA
L’immagine è un’opera di Stephen Darbishire


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Mi occupo di terapie olistiche dal 1983. Hobby principale il disegno: sono su Flickr sotto il nome di Marina Salomone
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