Indice

1. Sciatica
2. Artrite Reumatoide
3. Osteoporosi
4. Emicrania
5. Dismenorrea
6. Infertilità
7. Gastrite
8. Cistite
9. Menopausa
10. Tabagismo
11. Ipertensione
12. Insonnia
13. Obesità
14. Stress e pnei
15. Cistite interstiziale
16. Psoriasi
17. Occhio secco
18. Viaggi
19. Acufeni
20. Allergie-Asma
21. Gravidanza e neonato
22. Due riflessioni
23. Stipsi
24. Vertigini
25. Cani e Gatti
26. Tipi Omeopatici
27.Bambino-psiche
28.Sport
29.Disturbi venosi
30.Salute obbligatoria
31.Cuore
32.Neonato-mamma-papà
33.Memoria
34.Anziano-aspetti nutrizionali e pnei
35.Colesterolo
35-bis.Colesterolo-bis
36.Acne
37.Anemie
38.Tosse-Omeopatia
39.Enuresi
40.Reflusso gastro-esofageo
41.LEI e LUI
42.LEI e LUI seconda puntata
43.LEI e LUI terza puntata
44.Raffreddore
45.Un po' di respiro
46.Influenza
47.Adolescenza
48.Chakras
49.Ayurveda
50.Medicina cinese
51.DENTI parte prima
52.DENTI parte seconda
53.DENTI parte terza
54.CAPELLI parte prima
55.CAPELLI parte seconda
56.FITOTERAPIA
57.diabete-parte prima
58.diabete-parte seconda
59.Trattamento viscerale
60.Pelle
61.Cronobiologia
62.ANORESSIA parte prima
63.ANORESSIA parte seconda
64.Alcolismo
65.Colori
66.Fegato parte prima
67.Fegato parte seconda
68.Posture
69.Fermenti intestinali parte prima
70.Fermenti intestinali parte seconda
71.Epitrocleite
72.TIROIDE parte prima
73.TIROIDE parte seconda
74.SALUTE E MALATTIA
75.CONGIUNTIVITI
76.OTITE parte prima
77.OTITE parte seconda
78.ORMONI parte prima
79.FISIOGNOMICA
80.ORMONI parte seconda
81.COSMETICI
82.ORMONI parte terza
83.METAFISICA
84.EPIFISI
85. Perchè rinunciare?
86.INQUIETUDINI DI FERRUM METALLICUM
87.ICTUS
88.ICTUS parte seconda
89.Mantra
90.KINESIOLOGIA
91.Fiori di Bach
92.Sogni
93.Odori
94.Gli occhiali
95.La vista
96.Il tatto
97.Il gusto
98.Udito
99.Energia e Cosmo
100.Cento
101.VERATRUM ALBUM
102.EFT
103.Lupus
104.Cavoli
105.Farmaci
106.COLON IRRITABILE parte prima
107.COLON IRRITABILE parte seconda
108. MEDICINA CINESE ancora
109.Il corso di EFT
110.Corsi permanenti
111.Calcoli renali
112.DRENAGGIO
113.Metabolismo2-Fascia
114.PRANOTERAPIA
115.Morbo di Crohn
116.Dolori muscolari
117.Alitosi
118.Carotenoidi
119.Le voglie matte
120.IRIDOLOGIA parte prima
121.IRIDOLOGIA parte seconda
122.HERPES
123.DANNI DEI FARMACI PER LO STOMACO parte prima
124.DANNI DEI FARMACI PER LO STOMACO parte seconda
125.Storia delle babbucce
126.IDROTERAPIA
127.PARODONTITE
128.MEDITAZIONE SUL CUORE
129.LA MORTE DEGLI ALTRI
130.Il sole e la pelle
131.ENFISEMA POLMONARE parte prima
132.ENFISEMA POLMONARE parte seconda
133.Sistema immunitario cerebrale
134.Spagirica
135.TRAUMA DA PARTO
136.SPIGOLATURE
137.I GRASSI
138. Fico d'India
139.Occhi e mirtillo
140.PSICOSOMATICA
141.PSICOSOMATICA parte seconda
142.PSICOSOMATICA parte terza
143.Contatti estenuanti
144.Omeopatia per la pelle
145.HIV
146.CISTI OVARICHE
147.TUMORI
148.Singhiozzo
149.TEMPO DI BILANCI
150.NAUSEA E VOMITO
151.Test per la coppia
152.FEBBRE
153.PARKINSON
154.Minerali da antica farmacia
155.Omotossicologia e metabolismo
156.MEDICINA TIBETANA parte prima
157.DERMATITI E DERMATOSI
158.TRE BIOTIPI
159.Jung
160.GAMBE SENZA RIPOSO
161.Due prodotti delle api
162.ATTACCHI DI PANICO
163.ESAMI DELLE URINE
164.VERMI
165.AVVELENAMENTI parte prima
166.AVVELENAMENTI parte seconda
167.Alcuni alimenti
168.DIVERTICOLI
169.PENSARE POSITIVO
170.Naja Tripudians
171.Tumori 2
172.Unghie
173.Pensare col corpo
174.Gambe disturbi venosi
175.SCLEROSI MULTIPLA
176.Malattie autoimmuni
177.SCLERODERMIA
178.Rimedi per gli occhi
179.INTEGRATORI PER MAMMA
180.PSICHE E FIORI DI BACH parte prima
181.PSICHE E FIORI DI BACH parte seconda
182.PSICHE E FIORI DI BACH parte terza
183.PSICHE E FIORI DI BACH parte quarta
184.PSICHE E FIORI DI BACH parte quinta
185.PSICHE E FIORI DI BACH parte sesta
186.PSICHE E FIORI DI BACH parte settima
187.PSICHE E FIORI DI BACH parte ottava
188.PSICHE E FIORI DI BACH nona e ultima parte
189.Gli oli essenziali
190.OMEOPATIA PER INSONNIA DEL BAMBINO
191.CONSIDERAZIONI SULLA SALUTE
192.Macchie scure sulla pelle
193.Blefarite
194.IPERTENSIONE alcune piante
195.DIFESE IMMUNITARIE
196.ALZHEIMER
197.PIANTE ANTI-STRESS
198.FEGATO parte terza
199.Lavaggio energetico
200.Colpo di fulmine tra due LACHESIS
201.ALOE parte prima
202.Maculopatia degenerativa
203.Fluidificanti del sangue
204.ALLERGIE parte prim
205.ALLERGIE parte seconda
206.ALLERGIE parte terza
207.DEMENZA SENILE
208.INSUFFICIENZA RENALE
209.Quanto siamo aciduli
210.Non è tutto cromo ciò che brilla
211.DALLO SPIRITO ALLA MATERIA
212.Pancreatite
213.Raffinate ed accurate primitive terapie
214.Dermatite seborroica
215.RIMEDI PER BAMBINI
216.SCUOLA SALERNITANA parte prima
217.SCUOLA SALERNITANA parte seconda
218.SCUOLA SALERNITANA parte terza
219.Controllo e Ascolto
220.OLIO DI GERME DI GRANO
221.ORTICARIA
222.REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO parte seconda
223.INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO
224.STORIE DI ORDINARIO TORMENTO parte prima
225.STORIE DI ORDINARIO TORMENTO parte seconda
226.DIETA BASE e BAMBINO IPERCINETICO
227.ARTRITE E DOLORI ARTICOLARI
228.RIEDUCAZIONE DELLA PERCEZIONE SONORA
229.OBESITA INFANTILE
230.UNA MEDITAZIONE PER CORREGGERE LE REAZIONI RIPETITIVE
231.ANCORA CUORE
232.VACCINI
233.Balbuzie
234.PAROLE DIFFICILI idiopatico
235.SCOLIOSI
236.Percorsi benessere con regalo
237.DIURESI alcune piante utilissime
238.DIETA BASE
239.ALCHIMIA
240.RADIOTERAPIA un sostegno omeopatico per limitare i danni
241.CORSO ACCELERATO DI OMEOPATIA
242.ANALISI FISIOGNOMICA di un attore
243.CHILI DI TROPPO
244.CHILI DI TROPPO parte seconda
245.ARGILLA
246.Memoria e concentrazione
247.LE PAROLE DIFFICILI escara e flittena
248.ABBASSAMENTO RENALE
249.ALIMENTI FERMENTATI
250.MELATONINA
251.SONDAGGIO
252.Ottuso dogmatismo
253.Ancora fegato
254.PRANAYAMA parte prima
255.PRANAYAMA parte seconda
256.CEFALEA
257.Alimentazione spigolature
258.LE PAROLE DIFFICILI Fotosensibilizzazione
259.ANCORA RENE
260.MEDITARE STANDO AFFACCIATI
261.PRESSIONE ALTA parte prima
262.IPERTENSIONE parte seconda
263.OGM prodotti transgenici
264.Abusi della sanità
265.PRODOTTI SOLARI
266.Ricette mediterranee
267.IPERTENSIONE parte terza
268.TUMORI parte terza
269.COSE DI DONNE
270.Falsi bisogni creati dal mercato
271.IPERTENSIONE parte quarta
272.ANTICHE RICETTE una conserva di susine
273.LE PAROLE DIFFICILI Palliativo
274.STIPSI
275.TAURINA
276.IPERTENSIONE parte quinta
277.INQUINAMENTO ACUSTICO
278.DERMATITE ATOPICA
279.SAPORE DI SALE
280.PARACELSO
281.Metalli pesanti e danni alla pelle
282.IPERTENSIONE parte sesta RIMEDI NATURALI
283.MIA CONFERENZA
284.MALATTIE AUTOIMMUNI parte prima
285.MALATTIE AUTOIMMUNI parte seconda
286.SISTEMA NERVOSO DUE NOTE
287.LE PAROLE DIFFICILI Deontologia e Metastasi
288.IPERTENSIONE parte settima
289.ALLUCE VALGO
290.VERTIGINI fitoterapia
291.DISTURBI INVERNALI DEL BAMBINO
292.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte primaO
293.OMOTOSSICOLOGIA
294.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte seconda
295.Buon Natale filosofeggiando
296.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte terza
297.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte quarta
298.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte quinta
299.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte sesta e ultima
300.DISTURBI INTESTINALI antichissima ricetta
301.Donna e iperandrogenismo
302.FISIOGNOMICA APPLICATA AI RIMEDI OMEOPATICI
303.Possibile prevenire il tumore al fegato con il Chelidonium
304.Litoterapia
305.Fitoterapia per emicrania
306.Parole difficili della medicina OSTEOFITI
307.IL DOLORE DEI NOSTRI ANIMALI
308.RAVANELLO
309.Tre tipi di pepe
310.RUGHE
311.DISTURBI DELLA PROSTATA
312.FERMENTI INTESTINALI
313.PRANOTERAPIA
314.MENINGITE
315.Parole difficili della medicina FISTOLE
316.CLORURO DI MAGNESIO
317.PANNOLINI PER BAMBINI
318.Le emozioni depositate sui denti
319.Meditazione sulla vergogna
320.ANTIOSSIDANTI
321.Malattie autoimmuni
322.INSONNIA punti da trattare
323.Parole difficili in medicina STEATOSI EPATICA
324.Carota
325.Cicatrizzazione
326.Strategie di bisogno e potere
327.ENZIMI
328.Lampone
329.Commento durante la breve vacanza
330.LE PAROLE DIFFICILI DELLA MEDICINA apoptosi e necrosi
331.Nasce la nuova associazione TING
332.ALOPECIA AREATA rimedio Ayurvedico
333.LAVAGGIO EPATICO
334.Incontri autunnali
335.Sindrome di Dupuytren
336.Abuso di farmaci
337.TOSSE parte prima
338.Corso di alimentazione
339.TOSSE parte seconda
340.TOSSE parte terza
341.TOSSE parte quarta
342.MEDITAZIONE SULLE PAURE
343.Interazione individuo e ambiente
344.Respirazione
345.Epifisi e melatonina
346.Cefalea
347.Ibisco
348.CLa magia dei fermenti
349.LEDUM PALUSTRE
350.Unghia di gatto
351.Cicoria
352.Respirazione
353.Albero della vita e scelta di un rimedio
354.Studiare da adulti
355.Meditazione per essere autorevole
356.Tre piante per gli occhi
357.Metabolismo
358.Un consiglio disinteressato
359.Gengivite
360.Diarrea del bambino
361.Fiori di Bach per uscire da una dipendenza
362.Sulfur
363.Linfa e tessuto connettiv
364.Anatomia della fascia
365.GOLA
366.Fiori di Bach per il neonato
367.Note sul cuore
368.Artemisia
369.Codici biologici
370.Rimedi omeopatici per insonnia e paziente scettico
371.Piselli
372.Rimedi per cani
373.Un decotto antico per depurarsi
374.Un caso di diabete di tipo II
375.ALOE
376.Le radici del desiderio
377.Alzheimer approfondimento
378.Colori
379.Colori per la casa
380.USO PERSONALE DEI COLORI
381.DERMATOMERI E METAMERI
382.La nostra pelle
383.Omeostasi, salute e malattia
384.Parole difficili della medicina ACROMEGALIA
385.DERMATITE un questionario utile
386.Citrus aurantium
387.Fibromialgia
388.Piante per gli occhi
389.Coliche addominali del bambino
390.Disturbi mentali
391.Piccola pausa
392.Raffreddore
393.SISTEMA IMMUNITARIO storiella horror-humor
394.ALIMENTAZIONE tre note
395.ASMA rimedi omeopatici
396.ARNICA rimedi omeopatici
397.Rhus Toxicodendron
398.Zucca
399.Corso di fitoterapia online
400.Conferenza su Cuore e dislipidemie

sabato 12 gennaio 2013

Colpo di fulmine tra due LACHESIS



Quel pomeriggio la sala d’attesa dello studio della dottoressa Tumis era diventata un salotto esoterico oppure una succursale della peggior rivista di pettegolezzi.... secondo l’angolatura dalla quale preferiamo interpretare la situazione. Mentre una visita si protraeva molto più tempo del previsto, infatti, tre simpatici personaggi dialogavano (o monologavano secondo i momenti) su argomenti che riguardavano conoscenti in comune.

 I PERSONAGGI
-- Fabiana era una donna robusta ma non grassa. Il suo aspetto era piuttosto imperioso; il suo colorito era piuttosto uniforme, ma pronto a virare sul violaceo quando veniva contraddetta oppure le “ veniva il nervoso” come avrebbe detto lei poco dopo al momento del suo incontro con la dottoressa. Aveva 40 anni e sembrava più giovane della sua età se la si osservava le poche volte che taceva. Ascoltando i suoi discorsi, invece, sembrava una persona di vecchia generazione, a giudicare dai ragionamenti piuttosto convenzionali e “perbenisti” che sciorinava e che avrebbe potuto fare a buon diritto la sua bisnonna che era vissuta in un’epoca caratterizzata da costumi molto più antichi ed esteriormente più morigerati. In realtà Fabiana aveva troppi conti in sospeso con gli altri, troppe ferite che non riusciva a dimenticare e, tanto meno, a suo dire, a perdonare.

 -- Sara, sua ex compagna di classe, sembrava invece più vecchia per via delle numerose macchie scure sul viso e sulle mani. Da giovane era orgogliosa delle sue efelidi che spiccavano sul colorito pallido, la pelle delicata e chiara. Ma ora, a causa di una menopausa prematura, la sua pelle era un poco più flaccida, il colorito più spento e le macchie venivano etichettate come tipiche macchie di vecchiaia.

 -- Armando era un affascinante quarantacinquenne dai capelli rossi e l’abbigliamento singolare, che si potrebbe definire stile comodo o da artista. Invece della cintura portava le bretelle ma non sulla camicia, bensì su un morbido golf di cachemire. Pantaloni di flanella tipo quelli della tuta e -- cosa più strabiliante ed osè che attirò l’attenzione di Fabiana -- eleganti pantofole al posto delle scarpe normali. Erano delle pantofole riccamente lavorate, tipo le babbucce di un sultano, con colori di diverse gradazioni dal marrone al terra bruciata. Pero, caspita, erano pur sempre pantofole, pensò Fabiana... e se fosse venuto a piovere? Certo ci vuole del coraggio a uscire di casa così conciati, e se lui ha questo coraggio, chissà quanti effetti speciali farà nella sua vita di coppia” si sorprese ancora a pensare Fabiana. Armando non le conosceva ma, avendo captato un brano della loro conversazione, si inserì ben presto nella compagnia per poter elargire la sua conferenza sul karma e “i tipi di morte che non capitano mai per caso” come sosteneva in una sua infuocata teoria che sfornava ad ogni occasione.

 LA CONVERSAZIONE

FABIANA rivolta a Sara: “ scusa se mi permetto, ma ho l’impressione di conoscerti.... caspita, ma siiiii!!! Sei la Sara, mia compagna al liceo!!!!

 SARA: “ Wow!!!! Fabiana che sorpresa... ma quanti anni sono passati.... poco più di venti direi e tu sei sempre uguale, magnifica complimenti!!!! Ma come fai a mantenerti così giovane? “ ma dai... anche tu sei in forma perfetta se no come avrei fatto a riconoscerti?” ma intanto pensa “come si è ridotta poverina!!!! la stavo giusto osservando perché mi faceva compassione e poi a ben guardare l’ho riconosciuta. Beh questo mi conferma che io invece sono proprio in ottima forma...” “ E dimmi hai poi rivisto altri della nostra classe?

F: “ Beh, a parte Giorgio “il grigio” e il povero Faraoni più nessuno.... sai com’è: la vita porta ognuno per la sua strada ed io poi ho sempre rifiutato quegli inviti che ogni 2-3 anni saltano fuori per la cena della nostra classe: detesto questo genere di cene, senza offesa per chi ci va”

S: “ A dire il vero io ci sono andata alle prime due, ma poi mi sono stufata.... incontrarsi per parlare sempre di quelle stesse cose che abbiamo vissuto in quei cinque anni. Già perché a parte quel periodo ho dovuto arrendermi all’evidenza che non abbiamo altri argomenti e che non abbiamo nemmeno idee in comune sulle quali impostare una compagnia piacevole. Mi è dispiaciuto per Faraoni... morire così giovane e per quello stupidissimo incidente... era un così bravo ragazzo!"

F: “ piano con il bravo ragazzo... che vuoi che ti dica, è dispiaciuto anche a me, ma non si può dire che fosse un bravo ragazzo..."

S:  “ a no? dimmi dimmi... qualche peccato segreto della sua vita privata ?

F: “ma no.... so solo che era straricco e di macchine ne aveva spiaccicate fin troppe uscendo sempre illeso!!!! Arriva prima o poi il giorno che l’angelo custode si sfinisce e non ti salva più... insomma faceva una vita spericolata: sempre macchine veloci, alcool, forse anche droga ma di quella per ricchi, di quella che poi prendi un bel gruzzoletto, ti ricoveri e ti fai rimettere a nuovo periodicamente...

 Armando: “ Scusate se mi permetto, ma state parlando di Faraoni? Quel famoso Faraoni che è morto l’anno scorso?

F: “ si certamente, perché lo conoscevi forse?

A:  “Io no, ma portavamo i cani alla stessa toelettatura, finché un giorno i nostri cani si sono innamorati e allora, sai trattandosi di razze molto pure che hanno vinto parecchi concorsi, abbiamo avuto alcuni incontri per farli incontrare a loro agio nel suo giardino. Dovevate vedere che giardino aveva!!!! E che villa..... insomma ho capito subito che si trattava di un miliardario anche se con l’euro ora si dice milionario!!!! Beh ho avuto modo di conoscerlo quel poco che basta per capire che tu -- a proposito come hai detto che ti chiami?"

 F con voce di miele : “ Fabianaaah”

A: “il tuo nome è musica... f a b i a n a h!!!! comunque, dicevo che tu hai detto bene se l’è quasi cercata. In quei pochi incontri mi ha raccontato che faceva sempre delle vacanze con situazioni di pericolo create ad arte, che preferiva non avere una partner perché seduceva quelle degli altri e che anzi il suo gusto era cercare quelle che avessero dei mariti robusti e violenti nella speranza di essere scoperto e picchiato da questi!"

 F:  “ insomma un masochista forse anche bisessuale !

A: “ma che ne so... forse anche trisessuale!!!

 E i tre scoppiarono a ridere mentre si aprì la porta dello studio e ne uscì il prolisso paziente. Sara allora salutò i due: era arrivato il suo turno. I nostri due protagonisti erano estasiati reciprocamente. Ogni parola che uno proferiva l’altro diceva a se stesso “ho sempre pensato questa cosa” ... insomma nell’entusiasmo più sfrenato decidono di dire alla segretaria che un’improvvisa urgenza li obbliga ad annullare l’appuntamento e si precipitano al bar sottostante per poter parlare ancora e ancora e ancora e ancora. Intanto Tumis trovandosi con un’ora libera trascrive sul computer le osservazioni sui due  pazienti “bidonari”


FABIANA PARLATO viso rosso-violaceo, congestionato e diventa più rosso durante le vampate. Loquacità notevole. Passa da un argomento all’atro, spesso beve e fuma. E’ un soggetto ipereccitato (Yang), colorito rosso. Su base mentale è affetta da un certo squilibrio dovuto alle aritmie ormonali della menopausa. Possono attecchire idee fisse e talvolta deliranti. Mania di persecuzione, sensi di colpa (verso temi religiosi: è convinta di aver peccato). Il suo sonno è turbato da sogni angosciosi: sepenti, cadere dentro una buca, sogni di morte e feretri. Vertigini quando deve chinarsi. Lateralità sinistra. E’ condizionata molto dalle condizioni atmosferiche e in particolare dalle estreme variazioni termiche. Mestruazioni a carattere emorragico e fortemente dolorose. I dolori sono forti all’inizio e vanno a diminuire il terzo-quarto giorno. Gengive livide, labbra livide violacee e brillanti. Non ama le bevande calde che a volte le causano dolore alla deglutizione. Addome duro, gonfio, meteorico, estremamente sensibile. Epatopatia funzionale. Migliora con le eliminazioni, all’aria aperta, la sera; peggiora nei cambi di stagione, con il caldo, con il vento caldo, con il sole, di mattina, sdraiata sul lato dolente, prima delle mestruazioni. Non sopporta gli abiti stretti ed accollati. Desiderio di alcool e caffè.

 ARMANDO SCHIAVONI Non sopporta la cravatta nè la cintura. Eccessiva loquacità. Angina che da sinistra si estende a destra. Faringite con gola rossa e tonsille gonfie. Laringite. Tosse secca e spasmodica specialmente notturna. Rinite cronica con secrezione acquosa e starnuti violenti. Pelle secca con ematomi spontanei, foruncoli, ascessi, alopecia e cellulite. Sudorazione calda. Ma il motivo per il quale lo sto curando sono le ulcere varicose delle gambe, a fondo bluastro, che sanguinano con facilità e producono una secrezione fetida, talvolta vi è la comparsa di ecchimosi spontanee. “Non ho dubbi, disse Tumis, sono due Lachesis... proprio due anime gemelle o meglio due costituzioni omeopatiche gemelle ;-) che strana coincidenza che nessuno dei due abbia potuto aspettare il proprio turno!"


CONSIDERAZIONI
 Tenendo presente che il tipo Lachesis non è esclusivamente femminile, spesso gli autori lo descrivono al fenmminile perché lo è nei due terzi dei casi. In realtà esistono anche molti uomini che rispondono benissimo a questo rimedio quindi vi esorto ad intendere che la descrizione al femminile vale anche al maschile purché si notino i sintomi citati. Dal punto di vista “mentale” presenta un’alternanza di eccitazione e depressione in un ritmo quasi circadiano, nel senso che al mattino sarà in fase depressa, farà fatica a carburare: solo una generosa dose di caffè potrà aprirgli gli occhi e la mente; difficilmente prenderà appuntamenti nelle prime ore del mattino se non è proprio costretta. Al contrario di sera entra nella fase di eccitazione, nel senso che ha voglia di fare, di lavorare, di divertirsi, di uscire e rientrare anche a notte inoltrata senza batter ciglio: insomma nelle ore serali e notturne da il meglio di sè. Kent, importante omeopata del 900, scrive: Lachesis sembra adattarsi perfettamente all'umanità intera, poiché essa è piena di veleno, ed il veleno non fa altro che metter in evidenza ciò che è inerente all'uomo; la mentalità di Lachesis mette in evidenza l'orgoglio, la vanità, l'invidia, l'odio, lo spirito di vendetta e di crudeltà dell'uomo. Tutti questi sentimenti altro non sono che una conseguenza dell'orgoglio e di un amore di se stessi mal riposto.

 NOTA DI APPROFONDIMENTO
 Ed ecco cosa dice il Dott. Leonardo Crippa, Medico Omeopata, nel suo sito web: Esistono numerosi serpenti del genere Lachesis. Quello di cui si utilizza il veleno in omeopatia, noto come Surucucù presso gli indigeni del Brasile, viene zoologicamente denominato "Lachesis Mutus". Si tratta di un serpente della lunghezza di circa due metri, dal morso chiaramente mortale, che vive nella giungla dell'America del sud. In un articolo precedente vi avevo già parlato delle tre Parche, figlie della notte, figure mitologiche dell'antica Grecia alle quali era affidato il destino degli uomini; ebbene una delle tre parche si chiamava appunto Lachesis, ed era colei che poneva sul fuso il filo da cui dipendeva la sorte degli umani. Nel 1928 Hering, famoso omeopata tedesco, poi trasferitosi negli Stati Uniti, si recò nell'alta Amazzonia allo scopo di catturare un esemplare vivente di Lachesis mutus per estrarne il veleno e studiarne le eventuali applicazioni in ambito omeopatico. Dietro promessa di una grossa ricompensa, lo studioso invitò gli indigeni alla cattura di un esemplare del terribile Surucucù, temuto dagli stessi perché considerato letale al solo avvicinarcisi. Essi riuscirono a catturare un serpente delle dimensioni superiori ai due metri, lo misero in una gabbia e poi fuggirono terrorizzati. Hering riusci con un bastone a stordire il serpente e con molta cautela spremette il contenuto della ghiandola velenosa in un recipiente di vetro. Il semplice fatto di avere effettuato questa manipolazione lo avvelenò ad un punto tale che fu colto inizialmente da febbre, poi delirio ed infine coma che durò diversi giorni!!! 


Lachesis non ama essere contraddetta, ma contraddice tutti; non tollera i propri errori facendoli diventare gli errori degli altri. E' un personaggio che può essere identificato con la PORTINAIA: intrigante, curiosa, che sa tutto di tutti ed ha la lingua biforcuta. Sono più attive nel pomeriggio e verso sera, hanno una memoria incredibile, soprattutto per i particolari, si ricordano perfettamente situazioni accadute diversi anni prima ed appena ne hanno l'occasione ritornano su questi episodi con dovizia di particolari a dir poco maniacale. Dice sempre nessuno mi vuole bene, tutti mi evitano, in realtà è lei che fa di tutto per essere evitata, non stringe amicizia con nessuno perché sicuramente tutti parlano male di lei. Lachesis è gelosissima e prova sospetti ingiustificati su chiunque, ha un'aggressività molto marcata; parla in continuazione saltando da un argomento all'altro e nessuno riesce a fermarla; non ha ancora terminato una frase che già ne inizia un'altra. E' invidiosa, sospettosa fino alla paranoia, si mette sempre in evidenza e non accetta che qualcuno sia meglio di lei. In realtà questo denota un profondo complesso di inferiorità, un profondo senso di colpa, non si sa bene di che cosa, importante è riuscire a fare in modo che la colpa sia sempre degli altri. Questo deragliamento di sentimenti la spinge verso il delirio di persecuzione. Molto spesso sono persone che vivono malissimo la malattia, la vivono come una persecuzione, come un segno divino e cercano in ogni modo di incolpare gli altri di quanto soffrono, diventano dei veri e propri dittatori nei confronti dei familiari e delle persone che le circondano. Pensa che si parli male di lei, che si trami contro di lei, che gli altri meditino di farle del male o di farla visitare da uno psichiatra per farla rinchiudere in manicomio. Alle volte crede di essere sotto l'influsso di una potenza superiore più o meno divina che può portarla alla malinconia religiosa. Bisogna stare attenti alle Lachesis arrabbiate in quanto, come i serpenti, attaccano senza esitazioni ed il loro morso il più delle volte è mortale!!! Il neonato Lachesis è quello che ha avuto dei problemi respiratori durante il parto, spesso è stato rianimato appena nato (dobbiamo ricordarci che il veleno di serpente blocca gli atti respiratori); è sonnolento, dispnoico, con delle difficoltà ad addormentarsi, con una spiccata ipersensibilità cutanea (appena lo si tocca piange, il pediatra non riesce mai a visitarlo), si svegliano spesso di notte con un pianto disperato inconsolabile. Il bambino Lachesis non riesce molto bene a scuola, è indolente, sempre stanco, ha poca memoria, candidato ideale ad ogni tipo di ricostituente, timido ed apatico. Caratteristica peculiare di Lachesis, oltre alla lateralità sinistra, è quella di avere la testa calda e le estremità fredde, onde per cui non sopporta il calore del sole sul capo, preferisce degli impacchi freddi ma non sopporta il freddo in quanto tale. Lachesis non tollera indumenti che costringono la regione del collo come sciarpe, maglioni a dolce vita, cravatte e camicie, in quanto le danno la sensazione di non poter respirare; alle volte non tollera neppure il peso delle coperte perché le provocano una sensazione di mancamento di respiro. Lachesis è il grande rimedio omeopatico della menopausa, delle vampate di calore che si accompagnano ad un freddo glaciale ai piedi, associate a palpitazioni, cefalee violente (maggiormente alla parte sinistra del capo) e senso di soffocamento con bisogno di respirare aria fresca. Per concludere, un sintomo curioso: sensazione di avere gli occhi "tirati all'indietro".

10 commenti:

  1. Ottima incursione nella narrativa... :)
    Io sono un Lachesis messo male: di mattina praticamente non esisto, ma non amo nemmeno la vita notturna e verso sera mi stanco assai presto. Riesco a dare il mio meglio soltanto di pomeriggio... :-))))
    Un abbraccio, carissima!

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    1. Se ti riconosci in Lachesis in caso di uno dei sintomi descritti puoi assumerlo con ottimi risultati: dalla 5 alla 9CH per fastidi fisici , dalla 15 alla 200 per disturbi cronici e dalla 200 in su per il profilo psichico.
      Grazie dell'incoraggiante commento grazie, detto da te mi vale doppio ;-)

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  2. Mi è piaciuto molto il tuo racconto, Marina: per mezzo di dialoghi e descrizioni, ci hai fatto approfondire le personalità dei tre pazienti della dottoressa Tumis in un modo coinvolgente e divertente. E poi c'è anche l'imprevisto ingrediente del colpo di fulmine in questa scena... Mi riconosco come sempre, un pò in un tipo, un pò nell'altro. Come Lachesis ho comunque la stessa sensibilità alle condizioni atmosferiche e l'insofferenza agli abiti troppo stretti, ma il collo lo copro molto volentieri con sciarpe e colli alti, specie con questo freddo!

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  3. salve, mi han detto che sono tipo Lachesis elencandomi tutti e solo lati negativi.... ma ci saranno delle doti? e con l'uso di Lacheis cosa e come si trasformano quei lati?

    grazie
    rita

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  4. salve, mi han detto che sono tipo Lachesis elencandomi tutti e solo lati negativi.... ma ci saranno delle doti? e con l'uso di Lacheis cosa e come si trasformano quei lati?

    grazie
    rita

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    1. Cara Rita i rimedi omeopatici IMITANO i diversi tipi di intossicazione e di avvelenamento proprio per questo rappresentano i disturbi che si vogliono curare. Non si tratta di profili con pregi e difetti come possono essere ad esempio i segni zodiacali. Naturalmente man mano che un soggetto di un dato tipo si va riequilibrando e accusa sempre meno i sintomi fisici, parallelamente andrà a riequilibrare anche i "difetti" psichici. Il tipo lachesis è uno tra i più diffusi quindi non bisogna impressionarsi nel leggere tanti difetti nel profilo. Inoltre il rimedio in determinate circostanze è utile per tutti senza dover configurare un "tipo". Capita molto spesso di sentirsi offesi o frustrati quando si vanno a leggere certi profili di certi rimedi, ma bisogna considerare che quelli sono la maggior collezione di sintomi sperimentati nei provini e poi elencati. Per prescriverlo ad un soggetto è sufficiente che abbia 3-4 di quelle caratteristiche…. non proprio tutte!!! Ad esempio se non sopporto le cinture strette, sono spesso congestionata e parlo molto specialmente sotto stress sono già Lachesis nel senso che traggo giovamento dal rimedio (in menopausa lo danno al 90% delle donne) ma non significa che sono anche pettegola , invidiosa e sgarbata :-) Comunque in condizioni di buona forma fisica, se un soggetto è stato configurato molto simile a un dato rimedio, quei difetti possono anche essere visti come virtù: il lycopodium non sarà ipocondriaco ma molto sensibile e introspettivo; La Lachesis non sarà chiacchierona e pettegola ma magari un'acuta osservatrice dai giudizi infallibili e magari dotata di grande senso della comunicazione….qualunque caratteristica funziona in negativo quando stiamo male ma anche in positivo quando stiamo bene. Se io sono portata a subire senza mai reagire accumulo stress e mi ammalo. Ma se sto bene e sono disposta a subire il giusto come ad esempio a riconoscere i miei errori quando vengo criticata, ecco che posso essere definita una persona saggia invece che vigliacca e addirittura gli altri mi possono chiedere consigli per superare le stesse difficoltà che io ho superato. Nella boxe anche saper incassare i colpi senza cadere è una virtù. Spero che continuerai il percorso omeopatico...Ciao!!!!!!!!

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  5. Grazie di cuore, intuivo certo che non possono essere tutti difetti, ma addirittura persone scrivevano e dicevano di spruzzare..... quando erano attorniate da lachesis... io in questo ultimo anno ho parecchi sintomi fisici ed in stabilità emotiva, leggendo qui, pensavo di prendermi un ch5 qualche granula al gg e poi ogni tanto una mono dose oltre 200... grazie veramente, anche perchè essere acuta e osservatrice e vedere oltre me le riconosco quando sono in equilibrio, come quando parlo troppo so già che non sto bene... <3 <3

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  6. bene, mi fa piacere che ti è chiara la situazione _
    :-*

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Mi occupo di terapie olistiche dal 1983. Hobby principale il disegno: sono su Flickr sotto il nome di Marina Salomone
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