Indice

1. Sciatica
2. Artrite Reumatoide
3. Osteoporosi
4. Emicrania
5. Dismenorrea
6. Infertilità
7. Gastrite
8. Cistite
9. Menopausa
10. Tabagismo
11. Ipertensione
12. Insonnia
13. Obesità
14. Stress e pnei
15. Cistite interstiziale
16. Psoriasi
17. Occhio secco
18. Viaggi
19. Acufeni
20. Allergie-Asma
21. Gravidanza e neonato
22. Due riflessioni
23. Stipsi
24. Vertigini
25. Cani e Gatti
26. Tipi Omeopatici
27.Bambino-psiche
28.Sport
29.Disturbi venosi
30.Salute obbligatoria
31.Cuore
32.Neonato-mamma-papà
33.Memoria
34.Anziano-aspetti nutrizionali e pnei
35.Colesterolo
35-bis.Colesterolo-bis
36.Acne
37.Anemie
38.Tosse-Omeopatia
39.Enuresi
40.Reflusso gastro-esofageo
41.LEI e LUI
42.LEI e LUI seconda puntata
43.LEI e LUI terza puntata
44.Raffreddore
45.Un po' di respiro
46.Influenza
47.Adolescenza
48.Chakras
49.Ayurveda
50.Medicina cinese
51.DENTI parte prima
52.DENTI parte seconda
53.DENTI parte terza
54.CAPELLI parte prima
55.CAPELLI parte seconda
56.FITOTERAPIA
57.diabete-parte prima
58.diabete-parte seconda
59.Trattamento viscerale
60.Pelle
61.Cronobiologia
62.ANORESSIA parte prima
63.ANORESSIA parte seconda
64.Alcolismo
65.Colori
66.Fegato parte prima
67.Fegato parte seconda
68.Posture
69.Fermenti intestinali parte prima
70.Fermenti intestinali parte seconda
71.Epitrocleite
72.TIROIDE parte prima
73.TIROIDE parte seconda
74.SALUTE E MALATTIA
75.CONGIUNTIVITI
76.OTITE parte prima
77.OTITE parte seconda
78.ORMONI parte prima
79.FISIOGNOMICA
80.ORMONI parte seconda
81.COSMETICI
82.ORMONI parte terza
83.METAFISICA
84.EPIFISI
85. Perchè rinunciare?
86.INQUIETUDINI DI FERRUM METALLICUM
87.ICTUS
88.ICTUS parte seconda
89.Mantra
90.KINESIOLOGIA
91.Fiori di Bach
92.Sogni
93.Odori
94.Gli occhiali
95.La vista
96.Il tatto
97.Il gusto
98.Udito
99.Energia e Cosmo
100.Cento
101.VERATRUM ALBUM
102.EFT
103.Lupus
104.Cavoli
105.Farmaci
106.COLON IRRITABILE parte prima
107.COLON IRRITABILE parte seconda
108. MEDICINA CINESE ancora
109.Il corso di EFT
110.Corsi permanenti
111.Calcoli renali
112.DRENAGGIO
113.Metabolismo2-Fascia
114.PRANOTERAPIA
115.Morbo di Crohn
116.Dolori muscolari
117.Alitosi
118.Carotenoidi
119.Le voglie matte
120.IRIDOLOGIA parte prima
121.IRIDOLOGIA parte seconda
122.HERPES
123.DANNI DEI FARMACI PER LO STOMACO parte prima
124.DANNI DEI FARMACI PER LO STOMACO parte seconda
125.Storia delle babbucce
126.IDROTERAPIA
127.PARODONTITE
128.MEDITAZIONE SUL CUORE
129.LA MORTE DEGLI ALTRI
130.Il sole e la pelle
131.ENFISEMA POLMONARE parte prima
132.ENFISEMA POLMONARE parte seconda
133.Sistema immunitario cerebrale
134.Spagirica
135.TRAUMA DA PARTO
136.SPIGOLATURE
137.I GRASSI
138. Fico d'India
139.Occhi e mirtillo
140.PSICOSOMATICA
141.PSICOSOMATICA parte seconda
142.PSICOSOMATICA parte terza
143.Contatti estenuanti
144.Omeopatia per la pelle
145.HIV
146.CISTI OVARICHE
147.TUMORI
148.Singhiozzo
149.TEMPO DI BILANCI
150.NAUSEA E VOMITO
151.Test per la coppia
152.FEBBRE
153.PARKINSON
154.Minerali da antica farmacia
155.Omotossicologia e metabolismo
156.MEDICINA TIBETANA parte prima
157.DERMATITI E DERMATOSI
158.TRE BIOTIPI
159.Jung
160.GAMBE SENZA RIPOSO
161.Due prodotti delle api
162.ATTACCHI DI PANICO
163.ESAMI DELLE URINE
164.VERMI
165.AVVELENAMENTI parte prima
166.AVVELENAMENTI parte seconda
167.Alcuni alimenti
168.DIVERTICOLI
169.PENSARE POSITIVO
170.Naja Tripudians
171.Tumori 2
172.Unghie
173.Pensare col corpo
174.Gambe disturbi venosi
175.SCLEROSI MULTIPLA
176.Malattie autoimmuni
177.SCLERODERMIA
178.Rimedi per gli occhi
179.INTEGRATORI PER MAMMA
180.PSICHE E FIORI DI BACH parte prima
181.PSICHE E FIORI DI BACH parte seconda
182.PSICHE E FIORI DI BACH parte terza
183.PSICHE E FIORI DI BACH parte quarta
184.PSICHE E FIORI DI BACH parte quinta
185.PSICHE E FIORI DI BACH parte sesta
186.PSICHE E FIORI DI BACH parte settima
187.PSICHE E FIORI DI BACH parte ottava
188.PSICHE E FIORI DI BACH nona e ultima parte
189.Gli oli essenziali
190.OMEOPATIA PER INSONNIA DEL BAMBINO
191.CONSIDERAZIONI SULLA SALUTE
192.Macchie scure sulla pelle
193.Blefarite
194.IPERTENSIONE alcune piante
195.DIFESE IMMUNITARIE
196.ALZHEIMER
197.PIANTE ANTI-STRESS
198.FEGATO parte terza
199.Lavaggio energetico
200.Colpo di fulmine tra due LACHESIS
201.ALOE parte prima
202.Maculopatia degenerativa
203.Fluidificanti del sangue
204.ALLERGIE parte prim
205.ALLERGIE parte seconda
206.ALLERGIE parte terza
207.DEMENZA SENILE
208.INSUFFICIENZA RENALE
209.Quanto siamo aciduli
210.Non è tutto cromo ciò che brilla
211.DALLO SPIRITO ALLA MATERIA
212.Pancreatite
213.Raffinate ed accurate primitive terapie
214.Dermatite seborroica
215.RIMEDI PER BAMBINI
216.SCUOLA SALERNITANA parte prima
217.SCUOLA SALERNITANA parte seconda
218.SCUOLA SALERNITANA parte terza
219.Controllo e Ascolto
220.OLIO DI GERME DI GRANO
221.ORTICARIA
222.REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO parte seconda
223.INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO
224.STORIE DI ORDINARIO TORMENTO parte prima
225.STORIE DI ORDINARIO TORMENTO parte seconda
226.DIETA BASE e BAMBINO IPERCINETICO
227.ARTRITE E DOLORI ARTICOLARI
228.RIEDUCAZIONE DELLA PERCEZIONE SONORA
229.OBESITA INFANTILE
230.UNA MEDITAZIONE PER CORREGGERE LE REAZIONI RIPETITIVE
231.ANCORA CUORE
232.VACCINI
233.Balbuzie
234.PAROLE DIFFICILI idiopatico
235.SCOLIOSI
236.Percorsi benessere con regalo
237.DIURESI alcune piante utilissime
238.DIETA BASE
239.ALCHIMIA
240.RADIOTERAPIA un sostegno omeopatico per limitare i danni
241.CORSO ACCELERATO DI OMEOPATIA
242.ANALISI FISIOGNOMICA di un attore
243.CHILI DI TROPPO
244.CHILI DI TROPPO parte seconda
245.ARGILLA
246.Memoria e concentrazione
247.LE PAROLE DIFFICILI escara e flittena
248.ABBASSAMENTO RENALE
249.ALIMENTI FERMENTATI
250.MELATONINA
251.SONDAGGIO
252.Ottuso dogmatismo
253.Ancora fegato
254.PRANAYAMA parte prima
255.PRANAYAMA parte seconda
256.CEFALEA
257.Alimentazione spigolature
258.LE PAROLE DIFFICILI Fotosensibilizzazione
259.ANCORA RENE
260.MEDITARE STANDO AFFACCIATI
261.PRESSIONE ALTA parte prima
262.IPERTENSIONE parte seconda
263.OGM prodotti transgenici
264.Abusi della sanità
265.PRODOTTI SOLARI
266.Ricette mediterranee
267.IPERTENSIONE parte terza
268.TUMORI parte terza
269.COSE DI DONNE
270.Falsi bisogni creati dal mercato
271.IPERTENSIONE parte quarta
272.ANTICHE RICETTE una conserva di susine
273.LE PAROLE DIFFICILI Palliativo
274.STIPSI
275.TAURINA
276.IPERTENSIONE parte quinta
277.INQUINAMENTO ACUSTICO
278.DERMATITE ATOPICA
279.SAPORE DI SALE
280.PARACELSO
281.Metalli pesanti e danni alla pelle
282.IPERTENSIONE parte sesta RIMEDI NATURALI
283.MIA CONFERENZA
284.MALATTIE AUTOIMMUNI parte prima
285.MALATTIE AUTOIMMUNI parte seconda
286.SISTEMA NERVOSO DUE NOTE
287.LE PAROLE DIFFICILI Deontologia e Metastasi
288.IPERTENSIONE parte settima
289.ALLUCE VALGO
290.VERTIGINI fitoterapia
291.DISTURBI INVERNALI DEL BAMBINO
292.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte primaO
293.OMOTOSSICOLOGIA
294.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte seconda
295.Buon Natale filosofeggiando
296.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte terza
297.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte quarta
298.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte quinta
299.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte sesta e ultima
300.DISTURBI INTESTINALI antichissima ricetta
301.Donna e iperandrogenismo
302.FISIOGNOMICA APPLICATA AI RIMEDI OMEOPATICI
303.Possibile prevenire il tumore al fegato con il Chelidonium
304.Litoterapia
305.Fitoterapia per emicrania
306.Parole difficili della medicina OSTEOFITI
307.IL DOLORE DEI NOSTRI ANIMALI
308.RAVANELLO
309.Tre tipi di pepe
310.RUGHE
311.DISTURBI DELLA PROSTATA
312.FERMENTI INTESTINALI
313.PRANOTERAPIA
314.MENINGITE
315.Parole difficili della medicina FISTOLE
316.CLORURO DI MAGNESIO
317.PANNOLINI PER BAMBINI
318.Le emozioni depositate sui denti
319.Meditazione sulla vergogna
320.ANTIOSSIDANTI
321.Malattie autoimmuni
322.INSONNIA punti da trattare
323.Parole difficili in medicina STEATOSI EPATICA
324.Carota
325.Cicatrizzazione
326.Strategie di bisogno e potere
327.ENZIMI
328.Lampone
329.Commento durante la breve vacanza
330.LE PAROLE DIFFICILI DELLA MEDICINA apoptosi e necrosi
331.Nasce la nuova associazione TING
332.ALOPECIA AREATA rimedio Ayurvedico
333.LAVAGGIO EPATICO
334.Incontri autunnali
335.Sindrome di Dupuytren
336.Abuso di farmaci
337.TOSSE parte prima
338.Corso di alimentazione
339.TOSSE parte seconda
340.TOSSE parte terza
341.TOSSE parte quarta
342.MEDITAZIONE SULLE PAURE
343.Interazione individuo e ambiente
344.Respirazione
345.Epifisi e melatonina
346.Cefalea
347.Ibisco
348.CLa magia dei fermenti
349.LEDUM PALUSTRE
350.Unghia di gatto
351.Cicoria
352.Respirazione
353.Albero della vita e scelta di un rimedio
354.Studiare da adulti
355.Meditazione per essere autorevole
356.Tre piante per gli occhi
357.Metabolismo
358.Un consiglio disinteressato
359.Gengivite
360.Diarrea del bambino
361.Fiori di Bach per uscire da una dipendenza
362.Sulfur
363.Linfa e tessuto connettiv
364.Anatomia della fascia
365.GOLA
366.Fiori di Bach per il neonato
367.Note sul cuore
368.Artemisia
369.Codici biologici
370.Rimedi omeopatici per insonnia e paziente scettico
371.Piselli
372.Rimedi per cani
373.Un decotto antico per depurarsi
374.Un caso di diabete di tipo II
375.ALOE
376.Le radici del desiderio
377.Alzheimer approfondimento
378.Colori
379.Colori per la casa
380.USO PERSONALE DEI COLORI
381.DERMATOMERI E METAMERI
382.La nostra pelle
383.Omeostasi, salute e malattia
384.Parole difficili della medicina ACROMEGALIA
385.DERMATITE un questionario utile
386.Citrus aurantium
387.Fibromialgia
388.Piante per gli occhi
389.Coliche addominali del bambino
390.Disturbi mentali
391.Piccola pausa
392.Raffreddore
393.SISTEMA IMMUNITARIO storiella horror-humor
394.ALIMENTAZIONE tre note
395.ASMA rimedi omeopatici
396.ARNICA rimedi omeopatici
397.Rhus Toxicodendron
398.Zucca
399.Corso di fitoterapia online
400.Conferenza su Cuore e dislipidemie

sabato 15 ottobre 2011

Fico d'India





FICO D’INDIA



Dalle navi che fecero ritorno in Europa, dopo la “scoperta dell’America”, sbarcarono pure queste specie molto strane agli occhi dei botanici del vecchio continente, una curiosità botanica che ben presto si adattò all'ambiente mediterraneo, e da noi soprattutto in Sicilia.
La prima descrizione dettagliata risale al 1535, ad opera dello spagnolo Gonzalo Fernández de Oviedo y Valdés nella sua "Historia general y natural de las Indias".
Per Pier Andrea Mattioli, a cui si deve la prima illustrazione basata su piante coltivate in Europa (1558), "si può questa pianta connumerare meritatamente fra i miracoli di natura".
Linneo, nel suo "Species Plantarum" (1753), descrisse due differenti specie: Cactus opuntia e C. ficus-indica. Fu Miller, nel 1768, a definire la specie Opuntia ficus-indica, denominazione tuttora ufficiale.

Ma attenzione: secondo altri autori le cose non stanno esattamente così! Ben prima della scoperta dell’America, addirittura nell’anno 827 ci sono scritti che citano la pianta
( denominata tuttora in dialetto “Sipala”) come testè importata dai Saraceni in Sicilia quando sbarcarono a Mazara.
Ovviamente io concordo con questa seconda tesi!!!
Ma torno a continuare il riassunto dei dati storici “ufficiali”.

“Coltivata per lo più nelle miti regioni mediterranee, il Fico d’India trovò condizioni ambientali ottimali: si diffuse velocemente al punto da divenire uno degli elementi più comuni del paesaggio. Questa pianta rivoluzionò tutti i canoni vegetativi conosciuti all’epoca: infatti ha un tronco che non e’ tale, foglie che non sono foglie, spine che invece sono foglie... ed è praticamente eterno.
La sua vocazione e’ quella di conquistare spazi aridi; la potenza delle sue radici stritola le rocce vulcaniche, e per questo diventa frangivento in lunghe muraglie, ma anche guarda-confine dei campi, proprio per le sue spine e per quel suo crescere a segmenti imprevedibili, capaci di occludere lo spazio.

E’ una pianta a crescita molto rapida che può raggiungere i 3-5 metri di altezza, le cui radici sono generate dalle "foglie" carnose (le pale) che si sovrappongono, dando vita alla caratteristica forma dell’albero senza tronco e senza rami.

Ancora oggi il Fico d’India è coltivato allo stato naturale ed è uno dei pochi frutti sul quale non sono fatti trattamenti chimici ( tuttavia, anche senza trattamenti, a seconda della contaminazione del luogo in cui cresce vi si possono trovare molti inquinanti).


Opuntia ficus indica L.,Miller.



Simbolo del territorio siciliano, il Fico d'India copre nell'isola circa il 98% della produzione italiana.
Per la Sicilia il fico d'India rappresenta più di un simbolo e come fu per gli Aztechi, anche per i siciliani ha una rilevanza economica non indifferente derivante dalla produzione dei frutti per l'alimentazione umana e animale e costituisce ancora un rimedio importante nella medicina popolare siciliana.





FARMACOGNOSIA
La droga sono i fiori,le pale e i frutti.
Ecco principali effetti ed indicazioni:

(1)LIVELLO CARDIOVASCOLARE=
effetti cardiotonici;
curano i disturbi di circolazione e le malattie di cuore; innalzano la pressione sanguigna;
in epoca passata venivano usati nell’angina pectoris.

(2)LIVELLO ANDROLOGICO=
L'uso tradizionale dei fiori, specialmente in Sicilia e descritto anche dal Pitrè, trova oggi appoggio scientifico nel trattamento dell'ipertrofia prostatica benigna.

(3)SISTEMA NERVOSO= stimolanti nervini;

(4) VIE URINARIE
Giuseppe Pitrè nel "Medicina Popolare Siciliana", annovera tra i rimedi per i "duluri di ciancu" (colica renale) il decotto di fiori secchi di fico d’India;

(5) VIE RESPIRATORIE= continua Pitrè: ” per la "tussi canina" (pertosse) si prenda una articolazione di fichidindia vergine, cioè che non abbia mai fatto frutti; se ne porti via la pellicola e vi si sparga sopra dello zucchero in polvere. Si serbi in luogo asciutto e dell'umore o succo che essa segrega se ne dieno dei cucchiaini da caffè ogni due, tre ore".

preparazione= infuso 3g in 100 di acqua, bere 2 tazzine al giorno.




Le PALE
da cui si estraggono altri principi attivi (a seconda dei casi si fanno estratti dalle pale essiccate o da quelle allo stato fresco).
hanno azione ipoglicemizzante, ipocolesterolemizzante e anche importanti applicazioni nel mantenimento del peso corporeo, infatti esercitano un effetto dimagrante agendo sull’intero tratto gastrointestinale per mezzo delle mucillagini e delle fibre solubili e insolubili.
Le pale dell'Opuntia, oltre che essere un'ottima riserva di acqua contengono notevoli quantità di sostanze nutritive e minerali come potassio, magnesio, calcio, silice e ferro, carboidrati complessi, carboidrati semplici, acido ascorbico ( cioè vitamina C) e carotenoidi. Tra i carotenoidi il betacarotene, la luteina e l'alfa-criptoxantina. La componente aminoacidica è presente con più di 17 aminoacidi, inclusi 7 essenziali. Il succo ottenuto dalle foglie è mediamente acido, contiene circa un 6,9% di solidi solubili oltre a moderate quantità di alcune vitamine e provitamine, come tiamina, riboflavina, niacina, vitamina B6, folati e vitamina B12. La composizione chimica dei frutti e dei semi è molto differente da quella delle foglie.

Alla frazione fibrosa contenuta nelle foglie del fico d'india è accreditabile il benefico potere ipocolesterolemizzante e alla componente mucillaginosa l'azione protettiva nei confronti di ulcere gastriche indotte da etanolo (indicata per gli alcolisti), l'azione di antiacido a livello gastrico, l'azione antinfiammatoria e l'azione cicatrizzante.

Le pale (cladodi), riassumendo, possono essere utilizzate per il loro effetto diuretico, d’eliminazione dei calcoli renali e d’abbassamento del tasso di colesterolo ematico.



I FRUTTI
sono una ricca sorgente di principi nutritivi, vitamine e sali minerali, come pure di importanti sostanze antiossidanti.

Nel frutto abbondano gli zuccheri semplici, glucosio e fruttosio, nei semi invece diventa più significativa la frazione lipidica e quella proteica. Le sostanze principalmente responsabili dell'azione antiossidante e di contrasto allo stress ossidativo cellulare sono l'indicaxantina e la betanina, sostanze pigmentose della famiglia delle betaline contenute nella polpa del frutto.

L'importanza nutritiva dei frutti, ricchi di vitamine e sali minerali ha rappresentato e rappresenta tutt'ora il ruolo di manna dei poveri nei momenti di scarsa economia, senza dimenticare l'azione antidiarroica e astringente.

Il fico d’India FRUTTO è ricco di zuccheri biodisponibili, calcio, fosforo e vitamine.
L’effetto più importante del fico d’India è la sua azione antiossidante ed antiradicali liberi.
Le sostanze antiossidanti sono 2 composti betalainici:
la betanina rosso-porpora e l’indicazantina gialla; studi in vitro, hanno dimostrato che esse sono in grado di fornire una marcata protezione, sia alle cellule, sia alle lipoproteine LDL umane con azione antiossidante.
Questo meccanismo d’azione si traduce in una azione antiaterogena.
Se si assumono nel contesto di una dieta normale, circa 6 frutti al giorno per tre settimane, si avrà un marcato aumento di antiossidanti plasmatici ed una riduzione dei livelli ematici di malondialdeide e isoprostani, tipici
prodotti della ossidazione di materiale organico. Il consumatore troverà nel fico d’India un frutto nutriente, dissetante e pieno di componenti con importanti attività per il mantenimento dello stato di salute, la cura di vari processi morbosi, il rallentamento dei processi d’invecchiamento cellulare, e la prevenzione delle patologie che hanno alla base uno stress ossidativo.







Uso esterno=Infine ricordiamo anche l'uso topico dovuto alla presenza delle mucillagini nei cladodi, ottimo per l'azione emolliente, decongestionante e idratante nel caso di ferite superficiali.



USO COSMETICO=

L’impacco con l’infuso è eudermico su pelli grasse e aride.


(1)la ditta Etna cosmetici promuove i principi attivi naturali della zona dell’Etna. Tra gli altri il...

...Gel idratante al fico d’India

Emulsione gel delicata dal colore caratteristico della pianta di Fico d’India. Essa è stata studiata riprendendo le antichissime tradizioni popolari del nostro paese.
È estremamente emolliente e rinfrescante, adatta nei periodi invernali per le pelli fortemente screpolate e segnate sia dall’età e che dagli agenti atmosferici (labbra screpolate, mani segnate dal freddo e dai lavori domestici, gomiti e talloni ruvidi). Nei periodi estivi, grazie all’azione rinfrescante, può essere utilizzata per gli arrossamenti cutanei dovuti all’esposizione solare o per lenire il bruciore ed il prurito provocato dai morsi degli insetti. Si presenta in tubo da 50 ml.

(2)La linea “ SA di sapone” propone la
“Crema Rigenerante Olio d'Oliva Fico d'India” con effetto appunto rigenerante.
L'emulsione, composta in massima parte da olio d'oliva e burro di karite',contiene polpa fresca di fico d’India, e oli essenziali di Melissa, Salvia Malva e Limone. Svolge una azione ricostruttiva, tonificante, protettiva.

Le proprietà cosmetiche del fico d'india sono racchiuse nella preziosa polpa estratta dalle pale, un concentrato ricco di mucillagini, vitamine ed oligoelementi che conferiscono alla crema proprietà rigeneranti, cicatrizzanti, toniche, antiossidanti e disinfettanti.


ALTRI EFFETTI=
Sugli effetti di Opuntia ficus indica nel metabolismo del colesterolo e del controllo glicemico sono state fatte un impressionante numero di ricerche, concentrando l'attenzione sugli estratti delle pale e del frutto, sull'azione della fibra, delle sostanze antiossidanti e delle pectine contenute in essi. Dimostrato ormai da tempo che le fibre solubili hanno un ruolo importante nella diminuzione della concentrazione di colesterolo nel plasma e ritardano l'assimilazione del glucosio, è proprio a questa sostanza che si attribuisce maggiormente oggi l'importanza fisiologica dell'Opuntia.
Di seguito riportiamo ulteriori studi, su diverse azioni degli estratti di Opuntia ficus indica.
Da uno studio svoltosi negli Stati Uniti (Dipartimento di Medicina di New Orleans) si è constatato l'azione dell'estratto secco di Opuntia ficus indica nei sintomi postumi all'intossicazione alcolica.
La gravità di questi sintomi può essere data da un'infiammazione indotta da impurità della bevanda e da sostanze secondarie del metabolismo dell'alcool nel corpo. L‘estratto di opunzia ha dimostrato nei valori finali di poter ridurre la gravità di questi sintomi, apparentemente inibendo la produzione dei mediatori infiammatori.


Nell'Africa del Nord i fiori dell'opunzia sono uniti con i semi e l'orzo per trattare l'ostruzione urinaria.

Infine come buon auspicio per il futuro di questa pianta, riporto 2 importanti ricerche italiane.
Dal Dipartimento Farmaco Biologico della Facoltà di Farmacia dell'Università di Messina è stata studiata l'azione citoprotettiva dei cladodi di fico d'india sull'ulcera indotta sperimentalmente sul ratto da etanolo. I risultati hanno evidenziato un'azione preventiva impedendo la dissoluzione del muco causata dall'etanolo, determinando un aumento del numero di cellule secretive.
Un'altra ricerca, sempre dell'Università di Messina ha invece fatto luce sull'attività diuretica dei cladodi, dei fiori e dei frutti, non acquistati, ma da raccolta spontanea. La cosa interessante è che l'effetto maggiore di diuresi, acuta e cronica è stato ottenuto dall'infuso del frutto, anziché dal fiore come ci si potrebbe aspettare.

STOP

2 commenti:

  1. La prima volta che ho visto un fico d'India, io che abito nel centro-nord, è stata proprio in Sicilia. Poi la cosa si è ripetuta durante alcuni viaggi in meridione, ho anche una foto scattata in Puglia davanti ad una "muraglia" di fichi...ci credo vengano usati anche come guarda-confini. Io li trovo bellissimi, spettacolari! Peccato però che non mi piacciano i frutti, che ho assaggiato una volta, visto che hanno tutte queste proprietà benefiche. Ciao Marina, buon fine settimana!

    RispondiElimina
  2. Ciao carissima!!! buon fine settimana anche a te!!!

    RispondiElimina

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Marina Salomone
Mi occupo di terapie olistiche dal 1983. Hobby principale il disegno: sono su Flickr sotto il nome di Marina Salomone
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