Indice

1. Sciatica
2. Artrite Reumatoide
3. Osteoporosi
4. Emicrania
5. Dismenorrea
6. Infertilità
7. Gastrite
8. Cistite
9. Menopausa
10. Tabagismo
11. Ipertensione
12. Insonnia
13. Obesità
14. Stress e pnei
15. Cistite interstiziale
16. Psoriasi
17. Occhio secco
18. Viaggi
19. Acufeni
20. Allergie-Asma
21. Gravidanza e neonato
22. Due riflessioni
23. Stipsi
24. Vertigini
25. Cani e Gatti
26. Tipi Omeopatici
27.Bambino-psiche
28.Sport
29.Disturbi venosi
30.Salute obbligatoria
31.Cuore
32.Neonato-mamma-papà
33.Memoria
34.Anziano-aspetti nutrizionali e pnei
35.Colesterolo
35-bis.Colesterolo-bis
36.Acne
37.Anemie
38.Tosse-Omeopatia
39.Enuresi
40.Reflusso gastro-esofageo
41.LEI e LUI
42.LEI e LUI seconda puntata
43.LEI e LUI terza puntata
44.Raffreddore
45.Un po' di respiro
46.Influenza
47.Adolescenza
48.Chakras
49.Ayurveda
50.Medicina cinese
51.DENTI parte prima
52.DENTI parte seconda
53.DENTI parte terza
54.CAPELLI parte prima
55.CAPELLI parte seconda
56.FITOTERAPIA
57.diabete-parte prima
58.diabete-parte seconda
59.Trattamento viscerale
60.Pelle
61.Cronobiologia
62.ANORESSIA parte prima
63.ANORESSIA parte seconda
64.Alcolismo
65.Colori
66.Fegato parte prima
67.Fegato parte seconda
68.Posture
69.Fermenti intestinali parte prima
70.Fermenti intestinali parte seconda
71.Epitrocleite
72.TIROIDE parte prima
73.TIROIDE parte seconda
74.SALUTE E MALATTIA
75.CONGIUNTIVITI
76.OTITE parte prima
77.OTITE parte seconda
78.ORMONI parte prima
79.FISIOGNOMICA
80.ORMONI parte seconda
81.COSMETICI
82.ORMONI parte terza
83.METAFISICA
84.EPIFISI
85. Perchè rinunciare?
86.INQUIETUDINI DI FERRUM METALLICUM
87.ICTUS
88.ICTUS parte seconda
89.Mantra
90.KINESIOLOGIA
91.Fiori di Bach
92.Sogni
93.Odori
94.Gli occhiali
95.La vista
96.Il tatto
97.Il gusto
98.Udito
99.Energia e Cosmo
100.Cento
101.VERATRUM ALBUM
102.EFT
103.Lupus
104.Cavoli
105.Farmaci
106.COLON IRRITABILE parte prima
107.COLON IRRITABILE parte seconda
108. MEDICINA CINESE ancora
109.Il corso di EFT
110.Corsi permanenti
111.Calcoli renali
112.DRENAGGIO
113.Metabolismo2-Fascia
114.PRANOTERAPIA
115.Morbo di Crohn
116.Dolori muscolari
117.Alitosi
118.Carotenoidi
119.Le voglie matte
120.IRIDOLOGIA parte prima
121.IRIDOLOGIA parte seconda
122.HERPES
123.DANNI DEI FARMACI PER LO STOMACO parte prima
124.DANNI DEI FARMACI PER LO STOMACO parte seconda
125.Storia delle babbucce
126.IDROTERAPIA
127.PARODONTITE
128.MEDITAZIONE SUL CUORE
129.LA MORTE DEGLI ALTRI
130.Il sole e la pelle
131.ENFISEMA POLMONARE parte prima
132.ENFISEMA POLMONARE parte seconda
133.Sistema immunitario cerebrale
134.Spagirica
135.TRAUMA DA PARTO
136.SPIGOLATURE
137.I GRASSI
138. Fico d'India
139.Occhi e mirtillo
140.PSICOSOMATICA
141.PSICOSOMATICA parte seconda
142.PSICOSOMATICA parte terza
143.Contatti estenuanti
144.Omeopatia per la pelle
145.HIV
146.CISTI OVARICHE
147.TUMORI
148.Singhiozzo
149.TEMPO DI BILANCI
150.NAUSEA E VOMITO
151.Test per la coppia
152.FEBBRE
153.PARKINSON
154.Minerali da antica farmacia
155.Omotossicologia e metabolismo
156.MEDICINA TIBETANA parte prima
157.DERMATITI E DERMATOSI
158.TRE BIOTIPI
159.Jung
160.GAMBE SENZA RIPOSO
161.Due prodotti delle api
162.ATTACCHI DI PANICO
163.ESAMI DELLE URINE
164.VERMI
165.AVVELENAMENTI parte prima
166.AVVELENAMENTI parte seconda
167.Alcuni alimenti
168.DIVERTICOLI
169.PENSARE POSITIVO
170.Naja Tripudians
171.Tumori 2
172.Unghie
173.Pensare col corpo
174.Gambe disturbi venosi
175.SCLEROSI MULTIPLA
176.Malattie autoimmuni
177.SCLERODERMIA
178.Rimedi per gli occhi
179.INTEGRATORI PER MAMMA
180.PSICHE E FIORI DI BACH parte prima
181.PSICHE E FIORI DI BACH parte seconda
182.PSICHE E FIORI DI BACH parte terza
183.PSICHE E FIORI DI BACH parte quarta
184.PSICHE E FIORI DI BACH parte quinta
185.PSICHE E FIORI DI BACH parte sesta
186.PSICHE E FIORI DI BACH parte settima
187.PSICHE E FIORI DI BACH parte ottava
188.PSICHE E FIORI DI BACH nona e ultima parte
189.Gli oli essenziali
190.OMEOPATIA PER INSONNIA DEL BAMBINO
191.CONSIDERAZIONI SULLA SALUTE
192.Macchie scure sulla pelle
193.Blefarite
194.IPERTENSIONE alcune piante
195.DIFESE IMMUNITARIE
196.ALZHEIMER
197.PIANTE ANTI-STRESS
198.FEGATO parte terza
199.Lavaggio energetico
200.Colpo di fulmine tra due LACHESIS
201.ALOE parte prima
202.Maculopatia degenerativa
203.Fluidificanti del sangue
204.ALLERGIE parte prim
205.ALLERGIE parte seconda
206.ALLERGIE parte terza
207.DEMENZA SENILE
208.INSUFFICIENZA RENALE
209.Quanto siamo aciduli
210.Non è tutto cromo ciò che brilla
211.DALLO SPIRITO ALLA MATERIA
212.Pancreatite
213.Raffinate ed accurate primitive terapie
214.Dermatite seborroica
215.RIMEDI PER BAMBINI
216.SCUOLA SALERNITANA parte prima
217.SCUOLA SALERNITANA parte seconda
218.SCUOLA SALERNITANA parte terza
219.Controllo e Ascolto
220.OLIO DI GERME DI GRANO
221.ORTICARIA
222.REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO parte seconda
223.INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO
224.STORIE DI ORDINARIO TORMENTO parte prima
225.STORIE DI ORDINARIO TORMENTO parte seconda
226.DIETA BASE e BAMBINO IPERCINETICO
227.ARTRITE E DOLORI ARTICOLARI
228.RIEDUCAZIONE DELLA PERCEZIONE SONORA
229.OBESITA INFANTILE
230.UNA MEDITAZIONE PER CORREGGERE LE REAZIONI RIPETITIVE
231.ANCORA CUORE
232.VACCINI
233.Balbuzie
234.PAROLE DIFFICILI idiopatico
235.SCOLIOSI
236.Percorsi benessere con regalo
237.DIURESI alcune piante utilissime
238.DIETA BASE
239.ALCHIMIA
240.RADIOTERAPIA un sostegno omeopatico per limitare i danni
241.CORSO ACCELERATO DI OMEOPATIA
242.ANALISI FISIOGNOMICA di un attore
243.CHILI DI TROPPO
244.CHILI DI TROPPO parte seconda
245.ARGILLA
246.Memoria e concentrazione
247.LE PAROLE DIFFICILI escara e flittena
248.ABBASSAMENTO RENALE
249.ALIMENTI FERMENTATI
250.MELATONINA
251.SONDAGGIO
252.Ottuso dogmatismo
253.Ancora fegato
254.PRANAYAMA parte prima
255.PRANAYAMA parte seconda
256.CEFALEA
257.Alimentazione spigolature
258.LE PAROLE DIFFICILI Fotosensibilizzazione
259.ANCORA RENE
260.MEDITARE STANDO AFFACCIATI
261.PRESSIONE ALTA parte prima
262.IPERTENSIONE parte seconda
263.OGM prodotti transgenici
264.Abusi della sanità
265.PRODOTTI SOLARI
266.Ricette mediterranee
267.IPERTENSIONE parte terza
268.TUMORI parte terza
269.COSE DI DONNE
270.Falsi bisogni creati dal mercato
271.IPERTENSIONE parte quarta
272.ANTICHE RICETTE una conserva di susine
273.LE PAROLE DIFFICILI Palliativo
274.STIPSI
275.TAURINA
276.IPERTENSIONE parte quinta
277.INQUINAMENTO ACUSTICO
278.DERMATITE ATOPICA
279.SAPORE DI SALE
280.PARACELSO
281.Metalli pesanti e danni alla pelle
282.IPERTENSIONE parte sesta RIMEDI NATURALI
283.MIA CONFERENZA
284.MALATTIE AUTOIMMUNI parte prima
285.MALATTIE AUTOIMMUNI parte seconda
286.SISTEMA NERVOSO DUE NOTE
287.LE PAROLE DIFFICILI Deontologia e Metastasi
288.IPERTENSIONE parte settima
289.ALLUCE VALGO
290.VERTIGINI fitoterapia
291.DISTURBI INVERNALI DEL BAMBINO
292.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte primaO
293.OMOTOSSICOLOGIA
294.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte seconda
295.Buon Natale filosofeggiando
296.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte terza
297.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte quarta
298.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte quinta
299.ASPETTI PSICHICI DI ALCUNI RIMEDI OMEOPATICI parte sesta e ultima
300.DISTURBI INTESTINALI antichissima ricetta
301.Donna e iperandrogenismo
302.FISIOGNOMICA APPLICATA AI RIMEDI OMEOPATICI
303.Possibile prevenire il tumore al fegato con il Chelidonium
304.Litoterapia
305.Fitoterapia per emicrania
306.Parole difficili della medicina OSTEOFITI
307.IL DOLORE DEI NOSTRI ANIMALI
308.RAVANELLO
309.Tre tipi di pepe
310.RUGHE
311.DISTURBI DELLA PROSTATA
312.FERMENTI INTESTINALI
313.PRANOTERAPIA
314.MENINGITE
315.Parole difficili della medicina FISTOLE
316.CLORURO DI MAGNESIO
317.PANNOLINI PER BAMBINI
318.Le emozioni depositate sui denti
319.Meditazione sulla vergogna
320.ANTIOSSIDANTI
321.Malattie autoimmuni
322.INSONNIA punti da trattare
323.Parole difficili in medicina STEATOSI EPATICA
324.Carota
325.Cicatrizzazione
326.Strategie di bisogno e potere
327.ENZIMI
328.Lampone
329.Commento durante la breve vacanza
330.LE PAROLE DIFFICILI DELLA MEDICINA apoptosi e necrosi
331.Nasce la nuova associazione TING
332.ALOPECIA AREATA rimedio Ayurvedico
333.LAVAGGIO EPATICO
334.Incontri autunnali
335.Sindrome di Dupuytren
336.Abuso di farmaci
337.TOSSE parte prima
338.Corso di alimentazione
339.TOSSE parte seconda
340.TOSSE parte terza
341.TOSSE parte quarta
342.MEDITAZIONE SULLE PAURE
343.Interazione individuo e ambiente
344.Respirazione
345.Epifisi e melatonina
346.Cefalea
347.Ibisco
348.CLa magia dei fermenti
349.LEDUM PALUSTRE
350.Unghia di gatto
351.Cicoria
352.Respirazione
353.Albero della vita e scelta di un rimedio
354.Studiare da adulti
355.Meditazione per essere autorevole
356.Tre piante per gli occhi
357.Metabolismo
358.Un consiglio disinteressato
359.Gengivite
360.Diarrea del bambino
361.Fiori di Bach per uscire da una dipendenza
362.Sulfur
363.Linfa e tessuto connettiv
364.Anatomia della fascia
365.GOLA
366.Fiori di Bach per il neonato
367.Note sul cuore
368.Artemisia
369.Codici biologici
370.Rimedi omeopatici per insonnia e paziente scettico
371.Piselli
372.Rimedi per cani
373.Un decotto antico per depurarsi
374.Un caso di diabete di tipo II
375.ALOE
376.Le radici del desiderio
377.Alzheimer approfondimento
378.Colori
379.Colori per la casa
380.USO PERSONALE DEI COLORI
381.DERMATOMERI E METAMERI
382.La nostra pelle
383.Omeostasi, salute e malattia
384.Parole difficili della medicina ACROMEGALIA
385.DERMATITE un questionario utile
386.Citrus aurantium
387.Fibromialgia
388.Piante per gli occhi
389.Coliche addominali del bambino
390.Disturbi mentali
391.Piccola pausa
392.Raffreddore
393.SISTEMA IMMUNITARIO storiella horror-humor
394.ALIMENTAZIONE tre note
395.ASMA rimedi omeopatici
396.ARNICA rimedi omeopatici
397.Rhus Toxicodendron
398.Zucca
399.Corso di fitoterapia online
400.Conferenza su Cuore e dislipidemie

domenica 12 luglio 2009

Neonato-mamma-papà

Neonato-mamma-papà



“Isso, issa... e a creatura”
Alla prima seduta da Tumis i due si presentarono senza il bambino come era stato loro richiesto.
LUI Mauro Sfigatelli quarantacinque anni, vestito con sobria eleganza e aria da ex play-boy .
LEI Fatalia Cerasi circa 25, vestita in modo zingaresco, aria da persona con molte idee e pochi fatti. Sembravano non avere niente in comune.Durante la seduta dovevano spiegare i problemi del loro bambino di 6 mesi e del loro ménage di coppia.
LA CREATURA Tommaso un bellissimo bimbo biondo e rotondo come quelli della pubblicità degli omogeneizzati, che aveva il dono di gridare ininterrottamente per ore , producendo sguardi di rimprovero verso i genitori negli occhi di qualunque adulto presente!
Erano stati inviati a Tumis da Morpheus, in quanto erano suoi pazienti in terapia di coppia.
Per tutta la seduta litigarono accavallando sempre più le frasi in modo da creare solo una fastidiosa confusione.
Così al secondo appuntamento furono invitati separatamente per poter spiegare ognuno la sua versione dei fatti senza essere continuamente interrotto dall’altro.
Al successivo appuntamento si presentò il signor Sfigatelli. Questa volta aveva le spalle curve e l’aria triste, anzicchè bellicosa come la prima volta.
Sfigatelli: “ Comincio tutto dall’inizio perchè voglio che lei abbia un quadro completo di questa situazione. Sono divorziato con tre figli adolescenti che vivono con la madre. L’anno scorso la mia nuova fidanzata, inaspettatamente, rimase incinta e così iniziammo subito la nostra convivenza. Era una ragazza adorabile e sempre sosteneva tutte le mie istanze. Sembrava vivesse solo per rendermi felice ed io, ovviamente, ero felice. Ma c’è un ma! Sembra che il mio destino sul lavoro sia inversamente proporzionale alla fortuna che ho nel piacere alle donne. Oppure è semplicemente che più piaccio alle donne più mi detestano gli uomini! Così nel mio lavoro per quattro volte consecutive mi è stata data la fregatura. Per quattro volte consecutive ho avuto l’offerta di un avanzamento di grado con aumento di stipendio e successiva delusione perchè l’avanzamento è stato dato ad altri che non avevano i requisiti nè le competenze che ho io, ma avevano la libertà di spostarsi di sede e di reinventare tutto: cosa che riesce molto facile ai più giovani e agguerriti dei miei colleghi! Ma la colpa di questo la attribuisco a certi dirigenti che mi hanno preso in antipatia e per non darmi la promozione hanno inserito l’obbligo dei continui trasferimenti di sede.Le prime tre volte che ho rifiutato è stato per motivi legati al precedente matrimonio. Come può immaginare ho avuto rapporti competitivi con la mia ex che cerca ogni occasione per negarmi il contatto con i miei ragazzi. Ora che questo aspetto si è appianato, Fatalia rimane incinta! Incinta senza che io lo volessi! Ma che fare? Lei è la donna della mia vita, lei è tutto per me (peccato che io non sono tutto per lei) : non posso allontanarmi da lei e cambiare sede proprio ora che siamo in attesa, mi dissi, e meno che meno quando ci sarà il bambino! Lei , d’altro canto, non avrebbe potuto seguirmi, perchè qui ha i genitori che la possono aiutare con il bambino, qui ha un lavoro che seguendo me all’estero non sarebbe facile trovare.
Insomma la mia scelta mi sembrava un piccolo sacrificio per una grande felicità. Ma dopo la nascita del bambino mi sono accorto che non era così. E’ stata l’ennesima rinuncia per inseguire un amore non adeguatamente corrisposto. Questo bambino ha fatto venire a galla la verità: che lei se ne frega totalmente di me, che non pensa altro che al bambino, che mi ha usato per avere questo bambino. A casa ogni cosa che fa è incentrata sul bambino. Inutile dire che non abbiamo da sei mesi alcun rapporto sessuale perchè lei dice che prova dolore in certi punti, o perchè durante i preliminari il bambino piange e allora lei mi scansa per allattare il bambino. Potrei continuare con mille particolari ma vedo che sto diventando ripetitivo!”
Tumis : “ Per ora continui a seguire la terapia con il Dr Morpheus e prenda un fiore di Bach : Holly. Serve per sedare la rabbia e la delusione e le permetterà di guardare la situazione in modo più obiettivo.
Noi ci rivedremo tra un mese, per valutare una terapia specifica. Non si scoraggi: quando c’è un neonato in casa bisogna affrontare nuovi dolori e nuove gioie. La vita cambia e non è opportuno resistere al cambiamento.
Così Sfigatelli fu congedato.
Tumis rimase perplessa e registrò qualche appunto su questo paziente, per inquadrare meglio la strategia da usare in una prossima seduta.
“Note sul signor Mauro Sfigatelli
Penso anche che lui debba cominciare pure da parte sua , a vedersi nel ruolo di papà che per il momento sembra non aver preso neanche lontanamente in considerazione. Il fatto che non aveva pianificato questa gravidanza non deve avere come conseguenza un rifiuto della realtà. Secondo me non gli serve dire :giacchè non volevo questo figlio (ho già fatto tanto ad affiancarmi a lei e non rifiutarlo) mi sta a cuore solo il menage di coppia. Lui si sta rapportando al bambino come ad un nemico che le sottrae la partner! La volta scorsa parlava (e urlava) su come Fatalia sbaglia ad allevarlo. Diceva che non deve prenderlo in braccio ogni santa volta che apre bocca e che lo ingolfa con troppo latte, e che diventerà obeso ecc. In realtà erano tutti attacchi a Fatalia, dato che ora che parlava solo con me ed ha avuto tutto il tempo di sviscerare l’argomento , non ha preso in considerazione nessuno dei problemi del bambino per i quali era venuto alla prima seduta”.
Il giorno dopo fu il turno di Fatalia.
A differenza della prima seduta in cui sembrava triste e irritabile oltre che sciatta nel vestire, oggi era radiosa, seppure preoccupata per le coliche ed il pianto prolungato del bambino.
Tumis pensò : “ anche questo un dato da registrare. Quando sono insieme lui è dominante e lei sottomessa. Quando sono considerati singolarmente lui è frustrato e lei soddisfatta! Che interessante contrasto : in realtà non deve sorprendere. Lui la percepisce sfuggente, ciò gli fa rabbia , pensa di non meritarlo dato che ha rinunciato alla carriera per lei e perciò è aggressivo con lei.
Lei, viceversa, si sente continuamente bastonata quando è in compagnia di lui e per sfuggire a questo stress risponde con mezze frasi acide per non irritarlo maggiormente, ma ottiene proprio il contrario! Quando è da sola, al sicuro dai continui rimproveri di lui, è serena e rivolge tutti i suoi pensieri al bambino. Come visione generale , tuttavia, devo osservare che lei è la più equilibrata tra i due , in quanto mostra più attenzione a ciò che la circonda, più consapevolezza, più presenza.
Fatalia cominciò la sua versione dei fatti.
Fatalia:” Cara dottoressa, intanto la ringrazio per aver fatto in modo che potessimo venire singolarmente. Infatti Mauro non mi lascia mai finire una frase!!! Tommaso piange spesso e a lungo , ma il pediatra dice che sta bene. In realtà anch’io la penso così, perchè vedo che quando inizia questi pianti di lunga durata lo fa... come dire? ... direi Ad Arte!!! Ma questa è una cosa che intuisco. Non posso trascurare il problema solo perché lo giudico fatto ad arte! Insomma io vorrei avere la certezza che il bambino a gridare così come fa, a volte anche per un’ora di seguito, non corra nessun pericolo. Se qualcuno mi assicura che è così, la cosa non mi disturba. Ma ovviamente, la cosa non è così. Se grida c’è un motivo e quello che mi angoscia è che nessun medico mi trova il motivo nè un rimedio.”
Tumis : Le darò una cura per lei , che è destinata, anche attraverso il suo latte, pure a Tommy. Poi delle linee guida per lo svezzamento che ha già iniziato.
E riguardo alla vita di coppia ha qualcosa da dirmi?”
Fatalia : “ Vita di coppia? Non ho un granchè da dire. Il mio partner si sta solo rivelando geloso di Tommaso e questo mi sembra semplicemente ridicolo. Lo conoscevo come un uomo adulto, una figura carismatica. Mi sono innamorata di lui forse perchè mi ricordava un po’ mio padre che è morto quando ero piccola. Mauro ha una grande intelligenza e cultura, ma ora fa il bambino capriccioso! Che dire? Penso che questo sciocco atteggiamento gli passerà con il tempo, man mano che Tommy cresce”
Tumis prescrisse a Fatalia Vine ed Impatients come fiori di Bach e quindi iniziò una serie ravvicinata di trattamenti craniosacrali per mamma e figlio. Mauro avrebbe dovuto ripresentarsi all’appuntamento dopo un mese, ma dopo due settimane era già in sala d’attesa nello studio di Tumis.
“ Buon giorno! Ero venuto a vedere se si creava un posto per me tra una seduta e l’altra.”
“ Che piacere vederla così presto! No, ora non ho un posto, ma le posso dare appuntamento tra due giorni”
Mauro, felice di vedere che la vita in casa si stava ri-armonizzando, che Tommy non piangeva più e che Fatalia era diventata più gentile e affettuosa con lui, attribuì il “miracolo” a Tumis. Furono i fatti a convincerlo che poteva essere molto positiva una terapia e un nuovo percorso anche per lui.
All’ultima seduta disse a Tumis queste memorabili parole:” Avevo paura che il destino crudele mi avesse mandato un figlio per dividermi da Fatalia, invece ho scoperto che un destino benevolo lo ha mandato per unirci! E’ un bimbo meraviglioso! Come ho fatto a non accorgermene prima? La paura gioca brutti scherzi!!! Di fronte ad un evento nuovo sono sempre stato guardingo e pessimista, ma ora che ho fatto la mia svolta non è più così. Grazie Tumis. Ma il nostro percorso non finisce qui. Ci mettiamo in pausa con lei perché questo capitolo è risolto, ma torneremo al prossimo problema: ora abbiamo un sicuro punto di riferimento!!!”


FIORI DI BACH per il neonato
Per i bambini fino a 18 mesi è opportuno limitarsi all’uso del flacone con il rimedio puro.

Le modalità di somministrazione sono due:
(a) aggiungere nell’acqua del bagno 6-7 gtt di ciascun fiore
(b) massaggio e carezze con olio di mandorle dolci, di oliva o di creme medicate con fiori di Bach, modalità da considerare come prima scelta.

Bastano 10 ml di olio e 1 goccia di ciascuno dei rimedi prescritti.Il fiore di Bach, che dovrebbe essere assunto dai genitori o dalla mamma, viene massaggiato sul bimbo in quanto funge da veicolo di informazione. Il bimbo viene informato sullo stato emotivo dei genitori ed entrambi si armonizzano.

(1) Dalla nascita fino ai 3 mesi per rilassare il neonato può essere utile RESCUE REMEDY. In questa fase sono numerosi i problemi e le emozioni che investono i genitori. Molto frequente è la sensazione di inadeguatezza rispetto alla funzione di genitore e di coniuge. In questo caso sono indicati LARCH e PINE. Possono manifestarsi sensazioni di irritazione: la nuova presenza, infatti, può essere vissuta come un ostacolo alla propria libertà e indipendenza. Può essere, inoltre, strumentalmente, utilizzata come un facile alibi per la non attuazione dei propri progetti esistenziali. Su tali situazioni si interviene con HOLLY e WILLOW.
Una frequente “paranoia” è la fantasia-fobia di “fare del male” al proprio figlio. Ovviamente, questa fantasia che arriva come un pensiero che provenga “da fuori” è vissuta con orrore, ed un grande senso di colpa. In questi casi sono indicati , secondo le altre caratteristiche del/della paziente, ASPEN, CHERRY PLUM e PINE. Altra emozione frequente è il provare sensazioni di attaccamento sensuale nei confronti del figlio: ciò è fisiologico, ma il soggetto vive questa emozione con grande senso di colpa e quindi la reprime (esempio sospensione precoce dell’allattamento con varie scuse dette agli altri . In realtà per “paura di provare troppo piacere” in una situazione dove si è stati condizionati a credere che ciò non sia “ortodosso”) . In alternativa si può verificare il caso contrario: il soggetto non riesce a gestire il confine tra rendersi utile al bambino e utilizzare il bambino come trastullo per i suoi piaceri (Sottolineo che non sto qui descrivendo chissà quale perversione, ma solo un permanente senso di disagio per la consapevolezza di non riuscire a gestire e distinguere queste emozioni) .In questo caso sono indicati CHERRY PLUM-PINE-CRAB APPLE.
Se il genitore è scoraggiato daremo GENTIAN e/o ELM.

Altri genitori potrebbero reagire imboccando la strada di un tentativo di compensazione intenso e frenetico: ciò corrisponde a VERVAIN .
Altra possibilità è la fuga nella razionalizzazione, nella negazione, nel controllo e nel mascheramento dei propri vissuti: in questo caso daremo AGRIMONY.

(2) tra i 3 e i 10 mesi. Qui è importante fare attenzione alle caratteristiche individuali che il bambino comincia a manifestare. CLEMATIS agevola la persona a essere più presente nelle situazioni.
Per quanto riguarda i genitori, può cominciare a manifestarsi la tendenza a voler imporre al bambino schemi, modalità e tempi. Ciò può derivare da attese e fantasie di un genitore che abbia subito frustrazioni come figlio e/o che le subisca come coniuge: in questo caso daremo VINE e IMPATIENTS.
Potranno manifestarsi timori relativi a un eventuale rifiuto da parte del bambino ed un insano spirito di competizione con il coniuge (HOLLY).

Verso il 10° mese potrebbe manifestarsi nei genitori il timore che il bambino possa farsi male o ammalarsi, in questo caso daremo RED CHESTNUT.


ALIMENTAZIONE


E’ fondamentale l’allattamento al seno nei primi 2 anni di vita, evitando il latte adattato, che può dar luogo a vari disturbi. Non esagerare, come avviene invece nella maggioranza dei casi, con le proteine animali.
Oltre l’anno di età un bambino dovrebbe consumare non più di 1,5 g/die di proteine per Kg di peso. Considerando un peso intorno a 13 Kg sono sufficienti 10g al giorno di proteine di origine animale + 10 g di proteine di origine vegetale; in pratica significa circa 50g di carne al dì o, in alternativa, 70-80g di pesce, o 1 uovo , o 300 g di latte, o 26g di parmigiano; ovviamente io consiglio solo alimenti biologici.
Dare al bambino poche fibre per ridurre i rischi di malassorbimento. Dare la preferenza a cereali e legumi e poca carne.
Evitare più possibile il latte vaccino e derivati (tranne yogurt).
Usare come fonte principale di proteine animali il pesce, cercandolo se possibile da allevamenti biologici.

Domanda: “è possibile uno svezzamznto vegetariano?” Risposta: “Certo, se si intende escludere carne e pesce. Più problemi ci sono per i vegan in cui l’allattamento al seno deve essere prolungato oltre i 2 anni”.

Secondo me è fondamentale non mandare il bambino all’asilo. Meglio lasciarlo giocare in casa o in giardino. La migliore socializzazione inizia all’età della scuola. Prima ha bisogno di un suo territorio, e l’asilo è molto negativo sul piano psicologico, e a risentirne sarà il suo sistema immunitario.

Allattamento ogni latte di mammifero è specifico per il cucciolo della stessa specie. Il colostro contiene proteine, minerali, vit A,E,B12, enzimi antimicrobici, linfociti, leucociti, lattoferrina, anticorpi che svolgono azione protettiva sull’intestino; il colostro favorisce l’eliminazione del meconio (= prime feci del neonato); il colostro dura per 5-7 giorni dopo il parto.
Il latte materno è ricco in acqua e ridotto in grassi e proteine. Contiene 1/3 di colesterolo in più rispetto al latte vaccino e 6-7 volte in più rispetto alle formule commerciali. Sembra che l’elevato contenuto in colesterolo sia necessario per lo sviluppo del neonato. L’assenza di colesterolo riduce la capacità del bambino di sintetizzare ormoni steroidei e acidi biliari. Inoltre il colesterolo è indispensabile per sviluppare gli enzimi che ne controlleranno i livelli più tardi. Quindi il neonato ha sufficiente alimentazione nel latte materno.

Il neonato deve essere attaccato al seno dopo mezz’ora dalla nascita. Non alternare l’allattamento al seno con quello artificiale: se il bambino si sazia poi non chiede di succhiare.


Nella seconda infanzia le esigenze sono diverse. Dopo lo svezzamento nessun mammifero continua a bere latte, neppure quello della propria specie. Il latte vaccino contiene una quantità eccessiva di proteine , utilizzate solo al 50% dal neonato, costretto a eliminare l’eccesso attraverso la funzione renale ancora immatura. Contiene in prevalenza caseina piuttosto che lattoglobuline. La caseina, in presenza di succhi gastrici può formare, nello stomaco, grossi coaguli (=latte cagliato) che inducono sazietà per circa 4 h dopo la poppata. I lipidi sono in maggioranza grassi saturi. Il maggior apporto calorico, l’eccesso di proteine e grassi saturi, le difficoltà digestive indotte dallo stress immunitario da intolleranza squilibrano l’asse neuroimmunoendocrino di regolazione dell’adipogenesi normalmente presente fino a 2 anni di vita.
Il latte vaccino contiene troppo calcio rispetto al fabbisogno umano , quindi, tra l’altro, può causare chiusura prematura delle fontanelle; contiene troppo sodio. L’eccesso di Ca e Na può sovraffaticare reni e cuore. L’uso del biberon provoca una riduzione del dispendio energetico neonatale rappresentando un ulteriore fattore di rischio adipogenetico. L’intolleranza al latte vaccino può essere una causa comune di stitichezza cronica nei bambini; i test immunologici hanno rivelato una ipersensibilità nella maggior parte dei bambini. Si consiglia di eliminare sempre il latte vaccino nei bambini con stipsi cronica.

Latte adattato. Sebbene l’alimentazione dei neonati con latte arricchito con Fe serva a prevenirne la carenza, l’assunzione di dosi elevate di Fe può influire negativamente con l’assorbimento di Cu e Zn. E’ ragionevole diminuire la concentrazione di Fe nel latte artificiale per neonati, fino alla stessa concentrazione di Fe presente nel latte materno, che è molto bassa o assente.

Per capire se il fabbisogno di latte è soddisfatto basta pesare ogni settimana il bimbo sapendo che la sua crescita settimanale deve aggirarsi intorno ai 150-200g. Il fabbisogno giornaliero del neonato nei primi 4 mesi è= peso del bimbo x 165 ml.

Per quanto riguarda il latte di soia è stato osservato che i fitoestrogeni in esso presenti potrebbero essere nocivi per il neonato.

Latte materno. La maggior presenza di lattosio, facilmente digeribile, migliora l’utilizzazione proteica e l’assorbimento del calcio. Il ridotto contenuto in lipidi modula, invece, la durata della poppata. Mentre il latte vaccino è caratterizzato da una composizione fissa di nutrienti, la composizione del latte materno cambia in progressione con la crescita del neonato, adattandosi alle sue esigenze. E’ ovvio che solo con l’allattamento a richiesta e non ad orari fissi il bambino può autoregolarsi, imparando a modulare il meccanismo fame-sazietà. L’allattamento a richiesta e lo sforzo della suzione sono protettivi nei confronti dell’insorgenza dell’obesità infantile. Colostro e latte materno hanno un ruolo fondamentale nello sviluppo del sistema immunitario intestinale (GALT). Durante lo svezzamento la mucosa intestinale del neonato, mantenutasi integra grazie a queste preziose componenti, consente la graduale introduzione di antigeni alimentari diversi senza indurre manifestazioni precoci di intolleranza .
Per quanto riguarda la mamma che allatta ricordiamo che ci sono alimenti che rendono il latte sgradevole: aglio, asparagi, carciofi ecc; con un’alimentazione errata si possono anche causare disturbi al bambino. Alimenti che favoriscono la produzione di latte sono: carote, ortiche, topinambours, verdure a foglia verde, verdure selvatiche, avena, alfa-alfa ecc. In caso di mancanza di latte accompagnata da debolezza si può ricorrere alla zuppa di carpa o di salmone; altro aiuto si ha dalle tisane di finocchio, anice, latte di mandorle e latte di avena, e una piccola quantità di birra. Se ci sono difficoltà ad allattare 48h dopo il parto (= il tempo massimo da aspettare se non esce niente, neanche colostro) si può ricorrere all’agopuntura (o altri metodi che agiscono sempre su certi tsubo, come ad es la moxa) Ren Mai 17 = fossetta al centro del petto, S18= al centro del 5° spazio intercostale, C1= al centro dell’ascella sulla parte mediale dell’arteria ascellare, IT1= lato ulnare del mignolo, 1/2 cun posteriormente all’angolo dell’unghia (inferiorente e lateralmente).
Un eccesso di muco nel bambino può derivare da un eccesso di consumo di olio, farina, frutta, dolci, miele da parte della mamma; ancora peggiori sono i latticini; irritazioni cutanee e arrossamenti derivano dall’uso di zuccheri. Foruncoli e crosta lattea da un eccesso di grassi e proteine.

Ingorghi o mastiti sono causati da grassi animali (formaggi, carne).
A livello locale sono utili impacchi di zenzero o semi di lino.

Le ragadi al seno possono essere prevenute durante gli ultimi mesi di gravidanza, spazzolando i capezzoli con un guanto ruvido e ungendoli con limone e olio; il limone irrobustisce e l’olio ammorbidisce. Dopo ogni poppata consigliamo di lavare il seno con il seguente decotto: 15g di equiseto bollito x 5’ in 500 ml di acqua; a fine ebollizione aggiungere 1 cucchiaio raso di farina di fieno greco; lasciare tutto in infusione fino a raffreddamento.

Svezzamento
Il bambino non va svezzato precocemente perché bisogna dargli il tempo di completare il proprio sistema immunitario.
Noi consigliamo di iniziare lo svezzamento quando nascono i primi denti.
Se il bambino ha meno di 6 mesi si può iniziare a sostituire una poppata con del latte di cereali (avena oppure orzo).
Non vanno dati alimenti allergizzanti (nella fase iniziale) come latte vaccino, uova, pesce, frutta secca, soia, kiwi e noce brasiliana.
Durante lo svezzamento, almeno fino al compimento del 1° anno di età il piccolo ha bisogno di 2-3 pasti/die a base di latte per un totale di circa 500 ml.
Le prime pappe sono a base di cereali. Il pane si può dare dal 9° mese in poi.


Il mio schema di svezzamento (che è ERETICO visto dalla pediatria tradizionale allopatica!!!) è il seguente:
(a) dal 6° mese al posto della poppata di mezzogiorno dare una pappa di cereali senza glutine condita con brodo vegetale e olio di oliva .
La frutta omogeneizzata tra una poppata e l’altra 1 volta al dì, tipo merenda. Al 7° mese sostituire pure una poppata della sera con un pasto a base di verdura. Si inserisce il pane, ma non ancora la carne. Dopo l’8° mese si possono inserire legumi passati e l’uovo alla coque. Fino all’anno dare solo il rosso, che può essere aggiunto alla minestra serale, in sostituzione del formaggio. Ad 1 anno inseriamo la carne. Come carne consigliamo quella di coniglio, tacchino o pollo, che sono più digeribili e meno grasse delle carni rosse. L’albume d’uovo può causare allergie per cui va usato dopo il compimento del 1° anno. La carne dovrebbe essere data solo 1 volta al giorno.

Frutta si inizia con pera e mela. Dall’8° mese possono essere inserite pesche e albicocche; verso il 9° mese agrumi (arance e mandarini); dopo il 1° anno le fragole (sono le più allergizzanti).

Quando il bambino comincia a voler usare le sue mani per mangiare, raccomando di permettergli di usarle entrambe, destra e sinistra. Raccomando anche di mettergli a disposizione diversi alimenti in modo che possa scegliere ciò che più gli piace. In uno studio è stato osservato ( Walther) che la maggioranza dei bimbi di due anni sceglievano spontaneamente l’olio di fegato di merluzzo, alimento cui l’adulto comunemente dà una connotazione “sgradevole”. L’istinto non sbaglia. Le scelte alimentari errate cominciano quando cominciano a essere dettate dalla “cultura”.


STOP

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